Con la "Caritas in veritate" Benedetto XVI si rivela un innovatore nel solco della tradizione delle encicliche sociali. È un testo dottrinale da mettere in relazione con il "magistero della verità" del Papa, che pone al centro della sua attenzione il rapporto tra fede e ragione, all'interno del quale considerare l'attuale situazione culturale e sociale. Questo volume risponde ad alcuni interrogativi: qual è la natura della enciclica? Quali i temi, gli obiettivi e le prospettive da essa aperti? In quale tradizione si inserisce? Quali i pronunciamenti di Ratzinger su tematiche sociali? La speranza dei popoli che essa invoca vuole essere un invito per il dialogo tra le culture, per la costruzione della civiltà dell'amore. Serve "un nuovo slancio del pensiero" che può provenire dalla carità intellettuale e dal dialogo tra i saperi, in cui deve essere coinvolta anche la teologia, affinché manifesti il realismo della fede e contribuisca ad una comprensione integrale dell'uomo. Prefazione di Mons. Fernando Filoni.
Questo libro tratta la problematica della possibile maturità dell'esperienza di fede dal punto di vista filosofico, psicologico e spirituale. Scopo del lavoro è di aiutare a fare chiarezza circa il percorso di vita della persona, riconoscendone desideri ed eventuali ostacoli o ambiguità, tenendo presente in particolare tre finalità fondamentali: descrivere il soggetto nel suo sviluppo affettivo, cognitivo, relazionale; notare se esso sia consapevole delle sue aree problematiche, valutando le relative capacità di autocontrollo; mostrare i possibili riflessi nell'esperienza spirituale e nella sua rappresentazione di Dio.
Un comandamento che sembra appartenere a un altro mondo anche se nella nostra epoca non mancano paesi in cui l'adulterio è ancora punibile con la lapidazione. Il suo significato originario risale a una società nella quale vigeva una totale asimmetria nei diritti e nei doveri dell'uomo e della donna. Oggi, a qualche decennio dalla depenalizzazione dell'adulterio, dall'introduzione del divorzio e dalla riforma del diritto di famiglia, i rapporti tra uomini e donne sono profondamente mutati. La portata simbolica di un comandamento che induce anche a riflettere sulla fragilità dei rapporti di coppia e sul valore della fedeltà nel mondo contemporaneo.
Eva Cantarella è docente di Istituzioni di diritto romano e di diritto greco antico nell'Università Statale di Milano. Tra le sue pubblicazioni: "'Sopporta, cuore...'. La scelta di Ulisse" (Laterza, 2010) e, con Feltrinelli, "L'amore è un dio" (2009), "Dammi mille baci" (2009), "L'ambiguo malanno" (2010). Paolo Ricca, professore emerito della Facoltà Valdese di Teologia e professore ospite del Pontificio Ateneo S. Anselmo di Roma. Cura le "Opere scelte" di Lutero per l'editrice Claudiana, con la quale ha pubblicato anche "Come in cielo così in terra" (2009) e "Le ragioni della fede" (2010).
Documento della congregazione per la dottrina della fede sull'unicità e la salvifica universalità di Gesù Cristo e della Chiesa.