Il messaggio ai giovani per preparare il cammino che porterà al raduno internazionale a Madrid nel 2011. Le parole di San Paolo (Col.2,7) guideranno la preparazione alla XXVI Giornata Mondiale della Gioventù prevista dal 16 al 21 agosto 2011 a Madrid.
Ricordate quei grandi insegnanti che vi hanno stimolato ed entusiasmato con il loro insegnamento? Ricordate come vi sentivate nella loro classe e come essi rendevano la classe viva? Che cosa li fece insegnanti speciali? Quali abilità e qualità possedevano per incoraggiare gli studenti a imparare? Come questi insegnanti aiutarono i loro studenti a riuscire con successo?
Questo libro mostra agli educatori come ricreare nelle loro classi lo stesso spirito e lo stesso entusiasmo descrivendo le caratteristiche e le abilità degli insegnanti efficaci. L’autore sintetizza le ricerche per identificare i comportamenti specifici dell’insegnante che contribuisce al successo degli studenti. Egli enfatizza in modo specifico i fattori che sono sotto il controllo degli insegnanti: la loro preparazione, la personalità e le prassi.
J.H. Stronge insegna come gli insegnanti efficaci si preparano ad essere educatori efficienti; come stabiliscono, gestiscono e mantengono un ambiente di classe concentrato sull’apprendimento; come organizzano il tempo, come comunicano alte aspettative e come pianificano l’istruzione; come presentano il curricolo in modo che sostenga un apprendimento attivo e impegnato; come monitorano il progresso degli studenti, identificano il loro potenziale e rispondono alle necessità speciali di ogni studente, compresi gli studenti a rischio e quelli maggiormente dotati.
Gli insegnanti, i formatori degli insegnati, gli insegnanti leader, i supervisori e coloro che conducono i tirocini possono utilizzare questo libro per la preparazione di insegnanti migliori e per migliorare la qualità dell’apprendimento per tutti gli studenti.
In tempi più o meno recenti l’epoca medievale è stata oggetto di una serie di ricerche che hanno significativamente rivisitato le valutazioni negative risalenti agli scritti di molti umanisti del ’400. Questi sostanzialmente affermavano che detto periodo era da intendere come una lunga parentesi storica, caratterizzata da un immobilismo culturale che si poneva tra la grandezza dell’età classica e la rinascita umanistico-rinascimentale della civiltà che ad essa si ispira.
Alla luce degli attuali contributi si può affermare che la realtà è molto più articolata. Il Medioevo è in gran parte riuscito nell’impresa di fondere il mondo latino-romano con quello germanico creando per la prima volta uno spirito propriamente europeo accomunato dalla stessa religione. In realtà non sarà solo questo l’unico traguardo.
L’Autore, presentando la storia della Chiesa medievale (dalle invasioni barbariche al Rinascimento) mostra, ad esempio, che le radici della scienza moderna affondano in una certa misura nel terreno del mondo medievale, prima della cosiddetta rivoluzione scientifica; anche la stessa vita ecclesiale ha ricevuto degli altissimi apporti sul piano spirituale e religioso-culturale, con delle figure universali come Francesco d’Assisi o Tommaso d’Aquino.
In quest’ultima affermazione si trova – in definitiva – l’ottica dalla quale l’Autore osserva la dinamica di una Christianitas profondamente segnata da una reale capacità d’iniziativa e di apertura a nuove esperienze. Ne deriva una considerazione: nel volume del prof. Guiducci viene delineato un insieme di momenti tra loro interagenti che aprono alla visione non statica di popoli, di comunità, di istituzioni, di vocazioni, di missioni, di espressioni di fede, di opere di carità ...
Per questo motivo l’opera è particolarmente valida nel suo disegno complessivo e negli approcci con specifiche realtà storiche. Senza tacere l’esistenza di ombre e di contro-testimonianze, il testo sa considerare i processi storici con una misurata pacatezza che riesce a non restare succube né di un revisionismo acritico, né di un apologeticismo immotivato.
Gli studi giovanili, il sacerdozio, l’occupazione tedesca e la resistenza, la militanza nella gioventú
di azione cattolica del dopoguerra; poi le confidenze “imprudenti” rilasciate a un cronista e la partenza per l’America Latina, un provvedimento punitivo che schiude a Paoli gli scenari della sua piú autentica vocazione: la condivisione del destino di esclusione e di miseria delle popolazioni indigene. La vita di Arturo Paoli è un incessante slancio vero gli ultimi: l’avvio di iniziative sociali, di forme di cooperazione produttiva, sulla spinta di una pastorale illuminata dalla radicalità del Vangelo piú che adagiata sulla tradizione devozionale di importazione europea. Da qui l’appoggio dei vescovi piú avanzati e l’ostilità di quelli moderati; i rapporti con i teologi della liberazione, l’attività di predicazione e di animazione spirituale che Paoli svolge, nelle vesti di piccolo fratello di Foucauld, percorrendo in lungo e in largo il subcontinente americano. Sfuggito alla repressione dei generali argentini,soggiorna a lungo in lontani villaggi delVenezuela e poi del Brasile,riorganizzando la vita delle comunità locali e aprendo case di accoglienza, formando giovani e circondandosi di confratelli solidali, nel quadro di un’evangelizzazione che sposa senza esitazione il destino degli oppressi, le ragioni della giustizia, la figura del povero come tangibile presenza del Cristo.
Destinatari
Un libro per chi vuol conoscere la figura di Arturo Paoli e un pezzo di storia europea e sudamericana.
Autore
Silvia Pettiti, laureata in Giurisprudenza, ha lavorato per Slow Food Editore, per il sito internet dell’“Agenzia romana per il Giubileo”, per l’associazione “Ore undici onlus” curando il periodico mensile omonimo. Dal 2001 al 2005 è stata la segretaria personale di Arturo Paoli, che ha seguito nei suoi viaggi in Brasile e in Italia, e per il quale ha curato la redazione di alcuni libri: La gioia di essere liberi (Messaggero, 2002), Prendete e mangiate (La Meridiana, 2005), Le beatitudini. Uno stile di vita (Cittadella, 2007), Il difficile amore (Cittadella, 2008). Risiede ora a Lucca nei pressi della Casa Beato Charles de Foucauld in cui vive fratel Arturo Paoli. Collabora come giornalista con il settimanale Il nostro tempo di Torino ed è responsabile di redazione del mensile «Ore undici».
In questo nuovo volume, il cardinale Angelo Comastri va alla ricerca dei percorsi della misericordia divina nelle Scritture, con particolare attenzione all’Antico Testamento. La Genesi, l’Esodo, i Salmi, Isaia, Osea, Giona, Geremia, Ezechiele, il Cantico dei cantici – per non citarne che alcuni – vengono così riletti ed esaminati alla luce del cammino di guarigione, fisica e spirituale, affrontato dall’Autore.
Non mancano inoltre spunti di riflessione offerti dagli scritti di figure come Giovanni Paolo II, Teresa di Lisieux, Francesco d’Assisi, Agostino d’Ippona e Benedetta Bianchi Porro.
Autore
Angelo Comastri, arciprete della basilica di San Pietro a Roma eVicario generale di Sua Santità Benedetto XVI per la Città del Vaticano, è autore di numerosi volumi di spiritualità, liturgia e meditazione. Predicatore profondo e ispirato, sa trasmettere il messaggio cristiano con passione e convinzione. Presso le Edizioni San Paolo ha pubblicato Dov’è il tuo Dio? (2004), La firma di Dio (2004), Come andremo a finire? (2004), Dio è amore (2005), Non uccidere la libertà (2005), Nel buio brillano le stelle (2005), Prepara la culla: è Natale (2005), Prega e sarai felice! (2006). Via della croce e del cristiano (2007).
Vangelo e Atti degli Apostoli. Nuova versione ufficiale della Conferenza Episcopale Italiana.
I bambini che non hanno ancora cominciato a frequentare il catechismo, durante le celebrazioni eucaristiche a volte si annoiano. Questo progetto vuole offrire un utile strumento, adatto ai più piccoli, ricco di giochi, attività e figure da colorare. Il tutto per non annoiarsi durante la messa e tenersi occupati, divertendosi sugli stessi testi biblici ascoltati dall’adulto che accompagna il bambino in chiesa.
I libri si focalizzano sui due momenti liturgici più importanti: Quaresima e Pasqua;Avvento e Natale. I libri sono un valido aiuto per la catechesi domestica affidata agli adulti che seguono il cammino di fede dei bambini.
La struttura di ogni libro è molto semplice: ogni libro contiene una decina di festività. Ogni festività prevede: una breve spiegazione sul significato della liturgia, il testo del Vangelo in fumetti e alcune pagine di giochi. Da notare che a metà libro c’è anche un gioco dell’oca.
Nuova proposta editoriale di messalino-gioco per i piccoli. Contiene molte attività, anche da colorare, e un gioco dell’oca.
evento che consiglia l’uscita in tale data: inizio delle attività del nuovo anno catechistico.
destinatari
Bambini di 5-7 anni, loro genitori e parenti. Religiosi, catechisti ed educatori che si occupano di bambini. Insegnanti di religione delle scuole elementari.
autrice
Franca Vitali illustratrice e autrice dei testi che compongono questa serie. Svolge entrambe le attività anche per altri progetti editoriali pubblicati in proprio (con l’associazione culturale Alfainein) o con la LDC. Per Paoline ha pubblicato: i poster da colorare, e molti titoli della collana Disegno-coloro.
Touch and feel - tocca e senti Da 2 anni +
Il presente volume, è il risultato di un confronto appassionato e competente che viene da lontano e che ha visto confrontarsi nel 2009, studiosi di alcune Facoltà di teologia e di importanti Università italiane, interessati a chiarire il rapporto uomo-natura e scienza-fede. Gli anniversari darwiniani - nascita e pubblicazione de L'origine delle specie del 1859 - sono stati dunque l'occasione propizia per una discussione, che è irriducibile a mera celebrazione di Darwin e a scontata apologetica della fede, ma che ha attivato invece un corpo a corpo vigoroso e rispettoso tra la fede e la scienza. L'obiettivo della comune ricerca rigorosa e dello sforzo comunicativo attestati da questa pubblicazione è uno solo: render ragione, per quanto è possibile, della singolarità e dell'eccezionalità della realtà integrale dell'uomo che la scienza ha reso più problematica e per questo ancor più interessante.
“Santi per vocazione sull’esempio di San Carlo Borromeo” è l’invito che quest’anno l’Arcivescovo rivolge a tutti i fedeli della Diocesi di Milano come percorso per l’anno pastorale 2010-2011.
È un invito che prende occasione dall’anniversario dei 400 anni della canonizzazione di san Carlo. Non un evento tra i tanti che hanno caratterizzato nei secoli la storia della realtà ecclesiale ambrosiana, ma il momento in cui il popolo di Dio che vive a Milano e, anzi, la comunità di fedeli dell’intera Chiesa, ha preso solennemente e gioiosamente coscienza che un pastore “secondo il cuore di Dio” era stato donato al gregge di Cristo. Un pastore che in un periodo non facile di crisi e di cambiamento – anzi di messa in questione dei fondamenti della vita cristiana e della stessa comunione ecclesiale – aveva saputo essere guida per una riforma ecclesiale che prima delle strutture riguardasse il cuore. Per questo motivo, l’anniversario della ca-nonizzazione di san Carlo, come in genere tutti gli anniversari che riguardano questo grande santo vescovo, è sempre stato celebrato come un’occasione profonda di rinnovamento per la Chiesa di Milano e anche per l’intera Chiesa.
Non può essere diverso per questo quattrocentesimo anniversario. E mentre invochiamo l’intercessione di san Carlo, siamo quindi chiamati a metterci “in cammino con lui”. È questo il titolo del presente sussidio che si affianca e avvia l’attuazione – e per tale motivo è destinato principalmente agli operatori pastorali – degli itinerari che l’Arcivescovo indica nella sua lettera “Santi per vocazione”, in particolare nei paragrafi “Va’ e anche tu fa’ così”. Il secondo capitolo presenta pertanto le “Schede sulle linee operative del Percorso pastorale”, sette proposte che andranno lette, studiate, precisate e attuate ai vari livelli in cui si articola la ricca e complessa realtà della nostra Diocesi.