Raccolta di preghiere a San Gabriele Arcangelo.
Ecco, Io mando un Angelo davanti a te per custodirti sul cammino... (Es 23,20).
Un aiuto ai fidanzati, ai giovani sposi, alle famiglie, ma anche a tutti coloro che si sentono minacciati da tanti pericoli nella loro integrità fisica, psichica e spirituale.
Questo libro ci permette di conoscere l'Arcangelo Raffaele attraverso il libro di Tobia; di pregarlo con numerose preghiere, suppliche, la novena, la coroncina, le litanie, l'Atto di Consacrazione; di sentire ancora oggi la sua presenza tra noi attraverso una testimonianza di devozione e l'interessante excursus sulle apparizioni dell'Arcangelo con interventi nella vita di alcuni Santi.
Per la Chiesa il matrimonio è: un’istituzione naturale riscattata e rinnovata dall’azione salvifica di Cristo. Questo volume racconta a tutto tondo il rapporto "speciale" fra cristianesimo e famiglia attraverso diversi temi: l'evoluzione e lo sviluppo storico del matrimonio, il fondamento biblico del matrimonio, gli elementi della celebrazione liturgica, i servizi della Chiesa locale di supporto e di azione pastorale. A conclusione di tutto il percorso, spunti di riflessione da Amoris Laetitia, per delineare al meglio le linee della spiritualità coniugale.
Chi è l'uomo? Una domanda 'radicale', che ci riguarda in prima persona singolare e che ci consegna un preciso compito filosofico, tanto urgente quanto ineludibile, ma che, al contempo, non può prescindere da una riflessione sull''essere nato'. In questo senso Alessandra Papa si propone di porre le basi per un'antropologia natale che si apra al Chi originario dell'uomo e pensi il sé proprio a partire da quella formidabile promessa di relazionalità che è la nascita. Del resto, nascere fra gli uomini è l'unica possibilità di umanizzarsi: Dio stesso ha scelto di nascere da una donna per chiedere ospitalità e cittadinanza nel mondo degli uomini, assoggettandosi a rimanere, per dirla alla maniera di Sartre, come una fragola di sangue in un grembo femminile. Nell'intento di delineare una semantica dell'umano alternativa alla consueta immagine dell'uomo - definito solo in base al suo essere 'mortale' e non già al suo essere 'natale' - il saggio prende in esame alcune figure morali della condizione umana e del pensiero nativo, facendone punto di riferimento per la riflessione filosofica. A iniziare da Giobbe, l'uomo savio che nella malattia maledice il giorno in cui è nato; per concludere, nell'epoca contemporanea, con il risentimento dell'uomo tecnologico di fronte al natum esse di Günther Anders e alla ripresa di quella potente categoria filosofica che è il natality di Hannah Arendt. Questo saggio, dunque, ci ricorda alla somma che la nascita - sia essa intesa come un giorno in calendario o come il segno di un 'Totalmente Altro' che ci chiama alla vita - è quell'evento 'assolutamente nuovo' con cui ognuno di noi viene al mondo fra altri uomini, portando sempre con sé la domanda fondamentale sul 'Chi' dell'uomo, sulla sua collocazione nello spazio identitario delle relazioni umane e sul significato del proprio agire.
L’insegnante della Scuola dell’infanzia e della Scuola primaria deve possedere oggi vastissime competenze. Competenze psico-pedagogiche relative alla psicologia della età evolutiva, alle linee di sviluppo che determinano l’evoluzione psicofisica del bambino nonché una buona conoscenza dei metodi e delle scuole pedagogiche. In particolare la competenza psico?pedagogica non si configura solo come un insieme di conoscenze ma soprattutto come un insieme di abilità per risolvere quei problemi che derivano da rapporti interpersonali, da dinamiche di gruppo e da fattori socio?affettivi, e per affrontare problematiche relative ad alunni con disabilita, DSA e BES.
Il docente del XXI secolo deve altresì possedere competenze didattiche che si misurano nella sua abilita a costruire curricoli, a definire i traguardi di apprendimento, ad organizzare gli spazi e le strutture, a scegliere tempi e metodi di insegnamento, a creare uno stile didattico; ma anche competenze organizzative che presuppongono, oltre che la conoscenza delle norme che regolano l’insegnamento e la progettazione, la capacita di tenere conto delle varie esigenze che sorgono in una scuola.
Il possesso di tutte queste articolate competenze e oggetto di valutazione in sede di concorso. E di tutte queste conoscenze e abilita richieste al futuro docente, tiene conto questo manuale.
Il presente lavoro, che esce in una nuova edizione completamente rifatta, e infatti indirizzato a quanti devono prepararsi in vista del concorso a cattedra nella Scuola dell’infanzia e della Scuola primaria, ed offre un’ampia trattazione di tutti i punti del programma d’esame con continui richiami alla pratica didattica. L’obiettivo e coniugare le nozioni teoriche indispensabili per la preparazione a un concorso, con la prassi d’aula.
A tal fine il volume e strutturato in sei parti:
— Parte I - Legislazione e normativa scolastica: propone una panoramica sulle norme che regolano la scuola e l’attività didattica: dall’organizzazione del sistema scolastico italiano alla disciplina dello stato giuridico del docente, dall’autonomia scolastica alla valutazione e autovalutazione delle scuole, all’offerta formativa e programmazione;
— Parte II - Nozioni di psicologia dello sviluppo: analizza le posizioni teoriche dei principali studiosi dell’età evolutiva, approfondendo le fasi dello sviluppo cognitivo, sociale, emotivo e del linguaggio;
— Parte III - Pedagogia e apprendimento: approfondisce i presupposti teorici e pratici del processo educativo e dell’apprendimento, concentrandosi sui risvolti didattici e metodologici, sulle modalità della relazione educativa nonché di quella tra scuola, famiglia e ambiente;
— Parte IV - Svantaggio, integrazione scolastica e inclusione: in cui vengono trattati gli aspetti sia normativi che pedagogici concernenti i bisogni educativi speciali (DSA, disabili, stranieri, altri BES) e quelli relativi al disagio (bullismo, devianza e dispersione scolastica);
— Parte V - La Scuola dell’Infanzia: in cui vengono analizzate le Indicazioni nazionali per il curricolo e approfonditi i principali approcci teorici della pedagogia dell’infanzia. Per il carattere teorico pratico di questo manuale, la parte didattica e accompagnata da progetti svolti relativi ai diversi campi di esperienza;
— Parte VI - La scuola primaria: qui vengono analizzate le Indicazioni nazionali, soprattutto per quanto concerne le varie discipline con molti spunti utili per la progettazione, la valutazione didattica, nonché modelli operativi per la didattica per competenze.
Il manuale e stato costruito in un’ottica modulare per cui le singole parti sono autoconsistenti, ma il lettore potrà costruire i suoi personali percorsi di lettura attraverso i numerosi rinvii all’interno di capitoli e paragrafi, e il ricco indice analitico.
Alcuni elementi, che fanno da filo conduttore nello sviluppo dei vari argomenti, caratterizzano l’impianto di questo testo:
— il risalto dato alle Indicazioni nazionali e alle Raccomandazioni europee (sia del 2006 che del 2018) sulle competenze chiave, in quanto sono questi i testi che devono ispirare tutta l’attività didattica del docente e che meritano quindi un’attenta riflessione. Per questo motivo si e scelto di riportare interi stralci delle Indicazioni nazionali (facilmente riconoscibili perché riportati su fondino grigio) corredati da commenti critici e comparativi;
— particolare attenzione e stata prestata al tema delle competenze, soprattutto alla luce della recente Raccomandazione UE sulle competenze chiave per l’apprendimento permanente del 2018, che sono alla base delle Indicazioni nazionali e della programmazione della scuola e del docente; al tema dell’educazione alla cittadinanza attiva e allo sviluppo sostenibile (oggetto delle nuove Indicazioni nazionali del 2017) nonché al ruolo delle tecnologie digitali nella scuola e nella didattica, all’inclusione e all’educazione interculturale;
— ricchi e frequenti esempi di attività didattiche svolte e di spunti pratici, in modo da non perdere di vista la continuità esistente tra i modelli e le prassi. Per questo motivo, una particolare attenzione e stata data ai metodi, alle tecniche e agli strumenti della didattica applicata, da quelli più tradizionali a quelli più innovativi.
Infine, il manuale si arricchisce di una serie di espansioni online tra cui le Linee guida ministeriali e alcuni modelli di atti e documenti in uso nella scuola. Tra le espansioni online e disponibile anche la Tavola di corrispondenza tra contenuti del manuale e programma richiesto dal bando. Sempre tra le espansioni online verranno forniti gli aggiornamenti che dovessero essere necessari in caso di future modifiche normative.
Tutte le espansioni online sono scaricabili dall’area riservata online accessibile tramite il qrcode in calce a questo volume.
Per come e strutturato questo testo risulta, dunque, uno strumento utilissimo per la preparazione a tutte le prove di concorso, sia scritte che orali.
Volumi collegati
Apriamo il nostro manuale per prepararci all’esame …
Cominciamo a leggere…
Poi … continuiamo … Nelle pagine che si susseguono incontriamo righi e righi da cui estrapolare nozioni e concetti da capire, catalogare e ricordare.
Sentiamo subito il bisogno, per entrare nel vivo della materia, di sottolineare le parole più importanti e di segnare brevi annotazioni a margine per imprimere nella nostra mente la sequenza logica di quanto stiamo imparando.
Il testo che abbiamo di fronte non è un romanzo che si divora in poco tempo, ma un testo universitario che ci costringe a leggere, rileggere, analizzare consapevoli che dalla corretta conoscenza dei suoi contenuti dipenderà l’esito del nostro esame, gli umori dei giorni a venire, la tensione della preparazione…
Quali argomenti prediligere? Quali approfondire con più attenzione?
Solo il dopo-esame ci potrà confermare se abbiamo centrato i cardini della materia e risposto esaurientemente alle domande del docente!
Ma perché non cambiare sistema? E come?
Oltre al prezioso elenco delle «domande» d’esame diligentemente raccolte, cos’altro può venirci incontro?
Gli ipercompendi, strumenti didattici di ultima generazione, costituiscono pratiche guide che, affiancate allo studio, consentono di ripercorrere in forma sintetica e sistematica le linee espositive del programma.
L’ipercompendio è una opportunità per fuggire dalla monotonia di pagine tutte uguali del manuale: grazie all’uso del colore, del neretto, delle mappe concettuali che permettono di «navigare» nella materia, delle schede … è possibile orientarsi, tenere viva la curiosità, lo spirito di osservazione e, soprattutto, migliorare l’apprendimento.
Terminata la lettura del testo ufficiale, inizia la delicata fase del ripasso dove occorre concentrarsi sugli argomenti più ostici, sulle domande più «gettonate», allenandosi a rispondere in modo sintetico e completo come se si fosse già al cospetto del docente.
L’ipercompendio offre poi, in appendice, un glossario dei concetti principali e dei lemmi più tecnici degli argomenti d’esame con gli opportuni richiami e rinvii.
Basta una scorsa al glossario per fugare gli ultimi dubbi terminologici, colmare possibili lacune, ordinare il pensiero perfezionando la preparazione e dormire più tranquilli la notte che precede l’esame.
L’ipercompendio ha così compiuto la sua missione!
"La sfida della complessità" è lo scritto che, forse più di ogni altro, costituisce un'immediata e valida introduzione non solo al pensiero di Edgar Morin, ma alla Complessità in generale. È un testo che per la sua chiarezza e agilità logico-espressiva può fornire un fondamentale contributo al raggiungimento di scopi non solo teoretici, ma anche formativi. La sfida consiste nel capire che, oggi più che mai, il termine complessità ha acquisito una pregnanza epistemologica di cui non si è compreso ancora a fondo il significato. Esso racchiude in sé una potenza rivoluzionaria di portata ontologica, logica, epistemologica, e quindi anche etico-formativa. Una rivoluzione che ha investito e continua a investire il nostro modo di intendere la realtà, l'immagine della realtà fuori di noi, la visione del mondo, il modo di organizzare i saperi, la conoscenza, l'impostazione delle varie discipline, l'orizzonte di senso generale in cui ci muoviamo.
Il cammino pastorale dell’arcidiocesi di Bari-Bitonto prende avvio dalla memoria dell’incontro ecumenico per la pace nel Medio Oriente, che ha visto confluire a Bari il 7 luglio scorso papa Francesco e i patriarchi e i capi delle Chiese e delle comunità cristiane del Medio Oriente.
La scelta per l’anno pastorale che sta per avviarsi è quella di tornare alle origini, soffermandosi sul libro degli Atti degli apostoli. «Seguendo il percorso dell’anno liturgico e la scansione annuncio, celebrazione, vita, partiremo dalla Parola annunciata nel libro degli Atti per discernere in essa e tramite essa indicazioni essenziali nell’ambito liturgico e caritativo, con la certezza che ogni comunità saprà svilupparle mediante un’attenta lettura dei segni dei tempi, suggerita e illuminata dallo Spirito».
Sommario
Introduzione. Sguardo d’insieme. I. Una Chiesa in discernimento. II. Una Chiesa in crescita. III. Una Chiesa tra contraddizioni e persecuzioni. IV. Una Chiesa alla luce del Risorto e dello Spirito. V. Una Chiesa sempre in cammino. Conclusione.
Note sull'autore
Francesco Cacucci (Bari, 26.4.1943), sacerdote dal 1966, è stato parroco, docente di teologia, vescovo ausiliare della sua diocesi (1987-1993), arcivescovo di Otranto (1993-1999). Dal settembre 1999 è arcivescovo di Bari-Bitonto. Presso le EDB ha pubblicato: Catechesi liturgia vita. Una proposta pastorale (22000); La mistagogia. Una scelta pastorale (2006); Croce di Cristo, mia unica speranza. Via Crucis. A caratteri grandi (2006); All’ombra della croce. Via Crucis. Schema biblico. A caratteri grandi (2007); Cerca e troverai. Per un impegno educativo vocazionale (2012); Lo Splendore della speranza. Verso le periferie della storia (2013); Rinascere all’amore. Il mistero di Nicodèmo (2014); Con il cuore di Dio. Famiglie in cammino (2016); Di generazione in generazione. Giovani e famiglia (2017).
Prima di diventare un'attivista famosa in tutto il mondo, Malala era solamente una ragazza pronta a combattere per tutto ciò in cui credeva. Ma in quella che un tempo era una pacifica valle del Pakistan, all'improvviso alle ragazze viene proibito di frequentare la scuola, e Malala mette così a rischio la sua vita per difendere il diritto a ricevere un'istruzione. In questa nuova versione ridotta del suo memoir, impreziosita da illustrazioni, un glossario e una cronologia, seguiamo la straordinaria storia di una ragazza che ha rifiutato di essere messa a tacere e che oggi condivide con i suoi lettori l'importanza di prendere posizione contro l'odio offrendo un messaggio ricco di determinazione e di speranza. Età di lettura: da 8 anni.
L’Iran è un paese di frontiera, un’area di transito fra oriente e occidente, culla di una peculiare elaborazione architettonica e artistica. la cultura di matrice persiana è una delle più ricche e variegate al mondo. Giovanni Curatola traccia i contorni della civiltà dell’Iran portando alla nostra attenzione l’architettura persiana (compresa l’analisi dei suoi fondamentali aspetti ornamentali) e la cosiddetta «arte decorativa», comprendente preziose miniature, ceramiche, tappeti di ineguagliata fattura. L’incontro fra cultura islamica e mondo occidentale ha prodotto attraverso i secoli modifiche profonde in innumerevoli campi e lo stesso processo si è verificato anche nel mondo islamico, facendoci comprendere meglio le basi delle tendenze artistiche odierne in un mondo che, malgrado i conflitti, è sempre più globalizzato. Le fondamenta dell’arte islamica si ritrovano anche in quella persiana ma, partendo da un’area geografica ben identificabile, si è diffusa attraverso i secoli fino al Caucaso, all’Asia centrale, all’India e, ovviamente, all’Europa. Un esempio? L’arte islamica del mosaico, la cui conoscenza ci è oggi indispensabile per analizzare e comprendere un’intera civiltà sviluppatasi nell’arco di quasi quindici secoli.
I nodi della vita e dell'ambivalente passione filosofica e politica si strinsero per Platone nel 399, data del processo a Socrate. L'Apologia è l'opera nella quale egli presenta Socrate che si difende davanti ai giudici ateniesi, che lo condanneranno a morte al termine di un processo intentatogli per reati di opinione che vanno dall'empietà alla corruzione dei giovani tramite l'insegnamento. Democrazia, oligarchia, etica tradizionale, religione olimpica, tutto viene messo in discussione in nome in nome di una superiore fede nella divinità per la prima volta buona.