Un piccolo libretto regalo. Ogni pagina di testo è accompagnata da una foto.
Il libro inizia con alcuni pensieri su che cos’è il matrimonio; seguono poi alcuni flash sulle esigenze per vivere bene la famiglia, nello stile delle beatitudini del vangelo... “Beati... la famiglia; il papà; la mamma; i figli” ecc.
Sono scritti in modo da sollecitare le persone a dare il meglio di sé nei rapporti famigliari, con generosità e gratitudine.
Punti forti
Richiamo al dono della relazione, per una sollecitazioni ai valori cristiano della famiglia e ai rapporti familiari.
Destinatari
Genitori, figli, nonni e nipoti e sposi.
Con questo volume l'Autrice presenta l'edizione critica di un singolare ufficio liturgico in onore di S. Francesco d'Assisi contenuto contenuto in un codice italogreco copiato nella Terra d'Otranto ellenofona alla fine del Medioevo, alla vigilia del tramonto della grecità. Il manoscritto, conservato nell'Archivio Chiesa Matrice di Maria SS. Assunta di Galatone (Lecce), è di straordinaria importanza poichè rappresenta un unicum, in quanto il culto del santo umbro non ha avuto diffusione nella Chiesa bizantina: può considerarsi un esempio di inculturazione, il risultato di una reciprocità e di un'interazione, di una simbiosi e di un dualismo fra due riti, due lingue, due culture. Il testo greco proposto è corredato da richiami biblici, fonti bizantine e francescane e da un'accurata traduzione a fronte e un commento dettagliato.
«La felicità nel matrimonio non è un risultato automatico. E l'essere cristiani e innamorati non è sufficiente a garantire un matrimonio felice». A partire da queste affermazioni, l'autore, con il consueto stile brillante e attingendo alla sua ricca esperienza di consulente familiare, offre piste di lavoro per costruire il matrimonio che tutti desiderano. Dalle motivazioni che spingono due giovani a sposarsi alla necessità del "perdono" nel matrimonio, dall'arte di comunicare e ascoltare l'altro alla sessualità, dai rapporti con i reciproci genitori alla gestione del denaro: il testo passa in rassegna tutte le problematiche della vita di coppia. Ogni capitolo lascia spazio alla discussione e suggerisce impegni da prendere nella vita concreta.
Il cristianesimo è l'incontro personale con Gesù, una relazione che cambia radicalmente la vita perché è la scoperta del nuovo, del bello, dell'inaudito. Tutta la vita di Gesù trascorre nella continua adesione alla volontà del Padre; fino alla fine, quando vive e dimostra nella sua realtà umana la pienezza della sua realtà divina. Queste pagine ripercorrono l'avventura del figlio di Maria che si manifesta quale vero Figlio del Padre e che, in lui, vuole fare di noi degli autentici figli. Un percorso letto attraverso l'afflato di Don Bosco che, ancora oggi, guarda ai giovani, affinché prendano coscienza della loro alta vocazione.
Al centro di una città su una collina verde, sorge un antico convento pieno di storia e misteri, i cui frati sono impegnati nel raccogliere offerte per le loro missioni. C’è sempre qualche cattivo che cerca di ostacolarli, come quel Losco Farabutti che vorrebbe impadronirsi della collina per le sue perfide speculazioni. Eppure succede che uno dei tanti ragazzi adottati dai frati cresca e diventi giornalista ed esploratore e, continuando ad aiutare quel convento che era la sua casa, si metta a raccontare le sue avventure. Seguiteci nelle avventure di Robin e Mary, di Alex Alì e Giada, di fra Mirtillo e Fra Tenaglia insieme agli altri simpaticissimi frati con una sbandata Banda Volponi sempre a caccia di guai.
Destinatari
Ragazzi.
Autore
GIORGIO PEZZIN (1949), sceneggiatore laureato in ingegneria. Durante gli anni del liceo scopre la sua passione per la narrazione che esplode grazie all’incontro con Giorgio Cavazzano (uno dei migliori disegnatori europei). I due formano una coppia affiatatissima e sfornano una nutrita serie di storie per Topolino, Almanacco, e per tutte le altre testate del mondo Disney. Da qualche anno collabora nelle sceneggiature del fumetto Winx. Per il Messaggero dei Ragazzi ha creato le storie di Oscar & Tango, Meg e Cronache da Colleverde. ROBERTO MARINI, nato a Tarquinia nel 1958, è diplomato in arte applicata. Dopo un periodo come grafico presso la Mondadori, dal 1988 ha lavorato come disegnatore professionista producendo numerose storie soprattutto per Topolino e importanti realizzazioni di grafica per Clementoni e Giunti. FEDERICO PIETROBON, nato a Castelfranco Veneto nel 1977, ha frequentato la Scuola di Fumetto di Milano. Ha iniziato a lavorare come disegnatore e illustratore, dedicandosi poi esclusivamente all’attività di colorista. Collabora con diversi editori di libri per ragazzi, in particolare con la collana dedicata a Geronimo Stilton.
Ingiustamente dimenticato dalla storia Capitan Bicipiti è il più forzuto dei forzuti: il perfetto supereroe. Lotta contro tutti i classici supereroi: l’incredibile Hulk, Batman, Daredevil, Wolverine, Terminator, Spiderman… tutti si scontrano con Capitan Bicipiti che li mette in riga ad uno ad uno! Non teme nemmeno i terribili Malvagi venuti da tutti i luoghi dotati dei più vari poteri: Metal Man, Fishman, l’Uomo Colla, l’Uomo Elastico… I loro combattimenti durano una o due pagine, il tempo per Capitan Bicipiti di trovare la tattica migliore per sbarazzarsi dei nemici. Ma c’è solo una persona al mondo che il nostro eroe teme: la sua mamma!
Destinatari
Ragazzi.
Autore
ZEP (1967), Philippe Chappuis, il suo vero nome, è uno sceneggiatore svizzero che nel 1992 dà vita, quasi per caso, a Titeuf e Jean-Claude Camano (edizioni Glénat) gli propone di pubblicarlo. Da allora più di 12 milioni di album sono stati venduti e tradotti in 20 paesi diversi; in Francia è un vero fenomeno editoriale. Dal 2003 inizia a collaborare con Tebo per la serie di Capitan Bicipiti, un rapporto che ancora oggi continua. TEBO (Caen 1972), Frédéric Thébault, il suo vero nome, disegnatore e fumettista scoperto da Jean-Claude Camano (direttore di collana presso le edizioni Glénat). Nel 1999 crea la serie Samson et Néon che nel 2010 diventa un cartone animato diffuso su France3 e CanalJ. Nel 2003, con Zep, inventa la serie di Capitan Bicipiti anch’essa diventata cartone animato diffuso su France3.
Un libro illustrato che aiuta i bambini dai 3 anni in su a parlare di cose difficili come invecchiare e morire. La tata Anna è grande: sa cucinare, cucire e raccontare meravigliose storie di draghi. Durante il giorno si prende cura di un bambino, come se fosse la sua nonna. Un giorno Anna si ammala e il bambino si rende conto che sta per morire. Il ricordo di tutti i bei momenti trascorsi assieme lo aiuta ad alleviare il suo dolore. Il più consolante è la storia del drago con il baule magico che Anna spesso gli raccontava.
Destinatari
Tutti e soprattutto bambini e ragazzi.
Autore
MICHAELA HOLZINGER, nata nel 1978 e diplomata in pedagogia, autrice di libri per bambini e ragazzi, è sposata e madre di due bambini, vive a Vorchdorf, in Austria. Nel 2010 si è classificata seconda al concorso di libri per l’infanzia DIXI organizzato dall’Istituto di letteratura per ragazzi di Vienna. HEIDE STÖLLINGER, nata nel 1941, ha studiato arte applicata all’Università di Vienna, attualmente è illustratrice e grafica di libri d’arte e per bambini.
La bellezza evoca il riflesso di una giustizia originaria.
I nodi critici su cui dibatte la società attuale di fronte a una mutazione antropologica di politica, economia, democrazia e informazione.
Una regola per gli sposi cristiani. In realtà, una regola "per quegli sposi che sono tutti i cristiani". Tutti i cristiani, infatti, sono sposi di Cristo.
Il denaro risolve conflitti senza eliminare il conflitto, può molto e non può nulla. Se compro l'amore o la giustizia non divento nè amato nè giusto. Ma anche il denaro è rapporto e giustizia.
«Risuona ancora con forza il richiamo che la vicenda umana e di fede di questo gigante dello spirito può offrire alla nostra considerazione. San Nuno, infatti, fu una persona fedele, impegnata con responsabilità e in prima persona nelle vicende del suo tempo, affrontate con rettitudine, coraggio e giustizia. In tutta la sua esistenza e nelle varie circostanze risplendette sempre la sua fede genuina: fu un uomo capace di mettere la propria vita nelle mani di Dio e di accogliere ogni situazione come vocazione. Come diceva Sua Santità il Papa Benedetto XVI nell’omelia per la canonizzazione: “San Nuno si sente strumento di questo disegno superiore e arruolato nella militia Christi, ossia al servizio di testimonianza che ogni cristiano è chiamato a dare nel mondo”» (dalla Presentazione di José Card. Saraiva Martins)