Verbum Domini Esortazione Post Sinodale
in lingua Inglese
Riflessioni sul Vangelo domenicale e festivo: spunti per meditare su quegli aspetti che solo un occhio strabico sa cogliere e che spesso sfuggono a uno sguardo superficiale o frettoloso.
Uno sguardo narrativo su duemila anni di storia, da Abramo a Paolo,. Dal punto di vista geografico, l'atlante non si limita a considerare i territori attualemnte riconducibili a Israele e Cisgiordani, ma spazia dalla Spagna all'Iran, spingendo l'esplorazione verso luioghi apparentemente estranei al mondo biblico, raggiungendo terre lontane come l'India, la Cina, l'Africa. In sintesi, un atlante unico per avere: - uno sguardo narrativo della storia biblica; - illustrazioni sulle ultime scoperte storiche e archeologiche; - 97 cartine, 7 ricostruzioni panoramiche, 17 rappresentazioni dell’ambiente e oltre 150 fotografie; - approfondimenti sulle genti e i linguaggi della Bibbia; - cartine cronologiche, dizionario geografico, concordanze e ampio indice generale.
Destinatari
tutti
Autore
Paul Lawrence ha studiato accadico, ebraico e archeologia del Vicino Oriente all'università di Liverpool dove ha tenuto numerosi corsi. È uno dei maggiori esperti di storia e archeologia biblica.
Il libro narra ai bambini la storia di San Josemaría Escrivá, che ci ha aiutato a vedere la strada per la santità nella vita di ogni uomo.
Con la collaborazione di Primo Gironi, Vincenzo Marras, Giacomo Perego
Con la collaborazione di Primo Gironi, Vincenzo Marras, Giacomo Perego
Il tema del sussidio riprende il messaggio di Benedetto XVI in cui aveva indicato ai giovani che il sacramento della confermazione non è la conclusione dell'iniziazione cristiana, ma la manifestazione pubblica all'appartenenza alla vita della Chiesa e della scelta di seguire il Risorto con fedeltà e coraggio.
I magi parlano ad ogni uomo e ad ogni donna per la loro capacità di scrutare i segni del tempo, di guardare il cielo, di cercare un senso alto per la vita, di sollevare le grandi domande, di individuare la stella della loro esistenza; i magi parlano ad ogni uomo e ad ogni donna perché hanno la forza di mettersi coraggiosamente in viaggio, sostenuti dalla fede, di perseverare nel cammino, quando la stella scompare e si trovano in un momento di oscurità, di domandare e di ascoltare, di lasciarsi illuminare dalla luce che viene della Scrittura; i magi parlano ad ogni uomo e ad ogni donna perché sanno gioire quando rivedono la stella e si sentono vicini a colui che cercano, perché si prostrano in adorazione davanti al Bambino, si offrono a lui nel segno dei loro doni e, infine, ritornano alla loro regione, percorrendo un'altra strada, cioè convertiti dall'incontro col Bambino e diventati adoratori di Dio.
Le musiche del Natale sono un vero e proprio mondo dai confini amplissimi, che questa Guida vuole provare a scoprire: rivolgendosi a tutti, sperando di non dimenticare nulla. Con la sintesi necessaria alla «guida turistica» di un mondo, appunto. Che nasce ai tempi del Gregoriano e arriva al Natale di Santa Claus passando per musica classica e gospel, compositori liturgici e canzonette. In questa Guida troverete storia, aneddotica, consigli per l’ascolto (e gli acquisti): da Bing Crosby a Bach, da Mozart a Mahalia Jackson. Ma pure tanti Natali «inattesi». Come quelli di Edith Piaf, Angelo Branduardi, Otis Redding, Nat King Cole, I Gufi, Sting, Georg Ratzinger, Joan Baez, il Coro dell’Antoniano, Con- cetta Barra, Charles Trenet, Chet Baker, Michael Jackson… e molti altri ancora.
Lo sapevate che...
… Jingle Bells non parla di Natale?
… Händel, Mozart e Schubert sono autori di «classici» del Natale solo per sbaglio?
… la canzone del Pinocchio Disney è diventata un classico del Natale in Danimarca e Giappone?
… il cantautore italiano più prolifico sulla Natività è stato il «comunista» Pierangelo Bertoli?
… l’autore di White Christmas scrisse alle radio perché censurassero la versione cantata da Elvis?
… la poesia Natale di Ungaretti è diventata un rock?
… Amazing grace l’hanno cantata persino nei film di Star Trek?
Una missione quasi impossibile per Suor Enrichetta Alfieri: portare la luce e il conforto di Cristo nell'inferno del carcere di San Vittore, trasformato in un lager dagli esperti del tempo, i nazisti. La sua azione di carità, però, sconfina ben oltre, tessendo arditamente una tela di comunicazione all'esterno con le famiglie dei prigionieri e adoperandosi per salvare vite. L'aperta sfida al crudele potere porterà suor Enrichetta a rischiare più volte la fucilazione e la deportazione: sarà arrestata e solo l'intervento diretto del Card. Schuster le otterrà la grazia. L'eroica suora, alla fine della guerra, tornerà in carcere per continuare il suo apostolato: lì troverà gli aguzzini di un tempo, verso i quali testimonierà concretamente l'amore cristiano per i nemici.
Nel 1612 il nobile Wolfgang Langenmantel si era sposato con Sophie Imhoff. Pochi anni dopo, il loro matrimonio entrò in crisi. Wolfgang decise di consultarsi col padre gesuita Jakob Rem. Egli ebbe l'illuminazione di affidare la situazione a Maria attraverso la preghiera e si mise a pregare insieme al nobile. Un giorno, padre Jakob Rem, davanti all'immagine della Vergine, sollevò il nastro matrimoniale dei coniugi Langenmantel, chiedendo che si sciogliessero tutti i nodi. Il nastro era legato a una precisa tradizione dell'epoca: durante la celebrazione del sacramento le mani congiunte degli sposi venivano legate da un nastro bianco, come segno di un nodo invisibile e indissolubile che li avrebbe uniti per tutta la vita. A ogni discussione Sophie aveva fatto un piccolo nodo sul suo nastro matrimoniale; quello stesso nastro, pieno di nodi, fu affidato al padre gesuita per la speciale preghiera. I nodi si sciolsero miracolosamente e il nastro divenne bianco come nel giorno del matrimonio. Dopo questo fatto, la coppia sperimentò gli effetti positivi della preghiera, evitando così il divorzio. Siamo soffocati da tanti nodi che ci tolgono la gioia dal cuore e la volontà di continuare a vivere? La Vergine Maria ci viene in aiuto: attraverso la novena lei scioglierà i nodi, i problemi familiari, i rancori che le presentiamo uno dopo l'altro!
“Le lacrime scendevano abbondanti dagli occhi
della Bella Signora”.
Le lacrime descritte dal veggente Massimino, sono le
lacrime che la Madre versa per tutti noi e, in particolare,
per i figli che si allontanano da Dio.
Eppure Maria, da Madre buona, non abbandona mai
i figli sofferenti che ricorrono a lei.
In questi nove giorni, con la preghiera individuale o
comunitaria, anche tu potrai rivolgerti fiducioso alla
Madonna de La Salette: conoscerai la storia
dell’Apparizione e potrai collaborare alla diffusione
del messaggio di amore e di speranza che la “Bella
Signora” ha voluto donarci per mezzo di due piccoli,
semplici, pastorelli.