Ingiustamente dimenticato dalla storia Capitan Bicipiti è il più forzuto dei forzuti: il perfetto supereroe. Lotta contro tutti i classici supereroi: l’incredibile Hulk, Batman, Daredevil, Wolverine, Terminator, Spiderman… tutti si scontrano con Capitan Bicipiti che li mette in riga ad uno ad uno! Non teme nemmeno i terribili Malvagi venuti da tutti i luoghi dotati dei più vari poteri: Metal Man, Fishman, l’Uomo Colla, l’Uomo Elastico… I loro combattimenti durano una o due pagine, il tempo per Capitan Bicipiti di trovare la tattica migliore per sbarazzarsi dei nemici. Ma c’è solo una persona al mondo che il nostro eroe teme: la sua mamma!
Destinatari
Ragazzi.
Autore
ZEP (1967), Philippe Chappuis, il suo vero nome, è uno sceneggiatore svizzero che nel 1992 dà vita, quasi per caso, a Titeuf e Jean-Claude Camano (edizioni Glénat) gli propone di pubblicarlo. Da allora più di 12 milioni di album sono stati venduti e tradotti in 20 paesi diversi; in Francia è un vero fenomeno editoriale. Dal 2003 inizia a collaborare con Tebo per la serie di Capitan Bicipiti, un rapporto che ancora oggi continua. TEBO (Caen 1972), Frédéric Thébault, il suo vero nome, disegnatore e fumettista scoperto da Jean-Claude Camano (direttore di collana presso le edizioni Glénat). Nel 1999 crea la serie Samson et Néon che nel 2010 diventa un cartone animato diffuso su France3 e CanalJ. Nel 2003, con Zep, inventa la serie di Capitan Bicipiti anch’essa diventata cartone animato diffuso su France3.
Un libro illustrato che aiuta i bambini dai 3 anni in su a parlare di cose difficili come invecchiare e morire. La tata Anna è grande: sa cucinare, cucire e raccontare meravigliose storie di draghi. Durante il giorno si prende cura di un bambino, come se fosse la sua nonna. Un giorno Anna si ammala e il bambino si rende conto che sta per morire. Il ricordo di tutti i bei momenti trascorsi assieme lo aiuta ad alleviare il suo dolore. Il più consolante è la storia del drago con il baule magico che Anna spesso gli raccontava.
Destinatari
Tutti e soprattutto bambini e ragazzi.
Autore
MICHAELA HOLZINGER, nata nel 1978 e diplomata in pedagogia, autrice di libri per bambini e ragazzi, è sposata e madre di due bambini, vive a Vorchdorf, in Austria. Nel 2010 si è classificata seconda al concorso di libri per l’infanzia DIXI organizzato dall’Istituto di letteratura per ragazzi di Vienna. HEIDE STÖLLINGER, nata nel 1941, ha studiato arte applicata all’Università di Vienna, attualmente è illustratrice e grafica di libri d’arte e per bambini.
La bellezza evoca il riflesso di una giustizia originaria.
I nodi critici su cui dibatte la società attuale di fronte a una mutazione antropologica di politica, economia, democrazia e informazione.
Una regola per gli sposi cristiani. In realtà, una regola "per quegli sposi che sono tutti i cristiani". Tutti i cristiani, infatti, sono sposi di Cristo.
Il denaro risolve conflitti senza eliminare il conflitto, può molto e non può nulla. Se compro l'amore o la giustizia non divento nè amato nè giusto. Ma anche il denaro è rapporto e giustizia.
«Risuona ancora con forza il richiamo che la vicenda umana e di fede di questo gigante dello spirito può offrire alla nostra considerazione. San Nuno, infatti, fu una persona fedele, impegnata con responsabilità e in prima persona nelle vicende del suo tempo, affrontate con rettitudine, coraggio e giustizia. In tutta la sua esistenza e nelle varie circostanze risplendette sempre la sua fede genuina: fu un uomo capace di mettere la propria vita nelle mani di Dio e di accogliere ogni situazione come vocazione. Come diceva Sua Santità il Papa Benedetto XVI nell’omelia per la canonizzazione: “San Nuno si sente strumento di questo disegno superiore e arruolato nella militia Christi, ossia al servizio di testimonianza che ogni cristiano è chiamato a dare nel mondo”» (dalla Presentazione di José Card. Saraiva Martins)
Ma perché Dio va incontro alla sua sconfitta? Camminando con Gesù, verso la meta finale del Calvario, i discepoli scoprono un volto di Dio come mai l’avrebbero immaginato. Lo sconcerto e la paura invadono il loro cuore. Ma poco alla volta tutto si rasserenerà per far emergere la fede e l’amore. Di trionfare a Dio non importava nulla. La sua vittoria è regalare all’uomo un cuore che ama.
Un viaggio, canzone per canzone, quasi verso per verso, nel mondo dei Baustelle, una delle band italiane più importanti e significative degli ultimi dieci anni. Lungo il percorso si scopre un reticolo affascinante di riferimenti “pop” e popolari (dal Tenente Colombo agli “Spaghetti Western”) mischiati a citazioni colte, da Baudelaire a Eliot, Montale, Pasolini. E se il viaggio ha origine da «un’antiomologata adolescenza torbida» fotografata nei primi album, il traguardo raggiunto oggi è quello di un “misticismo laico”, con forti echi – in parole, concetti, immagini – della tradizione cristiana. Quando i Baustelle cantano: «Cristo muore in croce… per te / Pasolini è morto per te / Morto a bastonate per te» (dalla canzone significativamente intitolata Baudelaire), non è per caso. E questo libro offre le chiavi per comprendere il loro universo artistico e poetico.
Il volume raccoglie nella prima parte gli Atti della Commissione Ermengol in cui venivano segnalate tre falsificazioni perpetrate dall'inquisitore Nicola Eimeric in relazione all'"Arbre de filosofia d'amor" di Raimondo Lullo. Segue poi la trascrizione di un importante documento reale in difesa di Raimondo Lullo.
E' vero che esistono moltissimi libri, trattati e scritti sullo Spirito Santo e anche sui suoi doni, ma il lavoro di don Sergio offre il vantaggio della brevità e della chiarezza, che lo rendono effettivamente alla portata di tutti. Prefazione di Mons. Oscar Rizzato.
Nota Breve : "Se anche noi saremo capaci così, fatti sulla terra con braccia umane o protesi verso il Cielo per incontrare Dio, ci verrà dato in dono la felice sorte di ricevere e regalare 'gli abbracci che cambiano la vita'.
Recensione : "A chi sa riconoscere in un abbraccio tutta la misericordia di cui è capace Dio, di cui è capace l'uomo. A chi desidera ricevere e regalare abbracci di misericordia e con questi gesti vuole dare una nuova forma alla sua vita. Ad alcuni amici che usando sempre l'Abbraccio di Misericordia stanno costruendo la loro vita di ogni giorno".