C'è un legame inscindibile tra Padova e il suo Santo, tra la città e la Basilica di sant'Antonio. Da oltre sei secoli, la Veneranda Arca di S. Antonio ha la responsabilità di mantenere e preservare la Basilica e i suoi tesori spirituali, storici e artistici. Il presente volume presenta gli interventi di conservazione e di miglioramento degli ultimi sei anni.
Il volume offre gli orientamenti pastorali e le disposizioni pratiche necessarie per ristrutturare la "vita" delle comunità cristiane delle diocesi di Adria-Rovigo, farle crescere nella vita di comunione, promuovere nei fedeli la responsabilità ecclesiale e abilitarle a svolgere meglio la loro missione.
Questo numero si apre con un capitolo sulla storia delle idee in psicanalisi ed in particolare sul come può avvenire un cambiamento radicale di paradigma teorico. L'esempio è quello del passaggio dalla teoria americana classica" a aquella "relazionale". " In psicologia come nelle scienze sociali, discipline che ricorrono alla quantificazione dei fenomeni osservati, la comprensione delle relazioni scientifiche sulle ricerche e' alquanto difficile. Tale difficolta' e' in parte dovuta alla terminologia propria dei metodi e delle tecniche che consentono di passare dall'osservazione, espressa con il linguaggio naturale, alla sua rappresentazione in termini astratti, attraverso il simbolismo matematico. All'estraneita' di termini, concetti e tecniche derivati da discipline con proprio e diverso statuto scientifico, si aggiunge, per i giovani che si avviano allo studio delle scienze umane e sociali privi di qualsiasi esperienza di metodologia e di elaborazione statistica, la difficolta', spesso insormontabile, nel reperire una fonte di consultazione che faciliti la comprensione del significato di quegli stessi termini e concetti.
La posta in gioco del presente libro è quella di costruire, a partire dal discorso stesso di Freud, la funzione operativa del desiderio dello psicoanalista, che spesso è occultata dalla falsa nozione del controtransfert. Un desiderio, mai venuto alla luce prima di Freud, inedito, è stato infine rilevato da Lacan come il vero fondamento della cura psicoanalitica. Al momento dell'entrata in analisi, costituisce il perno sul quale poggia il transfert. Alla fine del trattamento, esso riemerge nel nuovo rapporto che l'analizzando instaura con il sapere inconscio.
L'autore, insigne clinico e specialista nell'ambito dell'attaccamento, è il primo autore che, con questo saggio, amplia il modello tradizionale applicando la teoria dell'attaccamento al setting della terapia familiare. Forte di un'esperienza clinica ultraventennale, l'autore presenta in queste pagine il suo modello di trattamento integrato, efficace e accessibile nel lavoro con tutti i componenti della famiglia. Partendo da una visione d'insieme dell'attaccamento e dell'intersoggettività, l'autore delinea con precisione i principi e le strategie fondamentali del suo approccio basato sulla famiglia...
In questo libro compare finalmente la prima traduzione italiana de 'I dieci anni dell'Istituto Psicoanalitico di Berlino, volume curato nel 1930 da Max Eitingon, uno dei primi e più importanti allievi e collaboratori di Freud. " Il Policlinico dell'Istituto di Berlino è stato una delle massime realizzazioni del movimento psicoanalitico, la prima e la più importante dal punto di vista organizzativo, della formazione, dell'attività clinica e dell'impegno culturale e sociale.
Il volume rivisita alcuni concetti fondamentali della psicoanalisi alla luce della decisiva funzione della soggettualità di analista e analizzando, considerata il vero fondamento della buona relazione". "
Questo numero tratta i nuovi assetti della clinica psicoanalitica in età evolutiva.
Questo numero tratta i problemi delle famiglie, in psicoterapia.
Il libro offre una lettura ben definita degli straordinari scritti autobiografici di Bion assumendo una prospettiva profondamente radicata nella poesia, in particolare quella dei romantici inglesi.
Il concetto di campo analitico è una nozione nata negli anni '60 da una intuizione di due analisti franco-argentini, Madeleine e Willy Baranger, e questo libro ne presenta un concetto clinico.