Queste pagine di Mons. Marinelli ci aiutano a capire il grande dono dell'Eucaristia e, soprattutto, ci invitano a sostare in adorazione grata e silenziosa davanti al Mistero della Presenza di Dio in mezzo a noi: ne avremo un grande vantaggio!
L'Autore vuole farci riscoprire il profondo significato del sacramento eucaristico, luce e forza per la vita quotidiana, attraverso un linguaggio semplice e immediato.
Chiesa latina, greca, etiopica, slava, coopta e armena. X secolo
Un dizionario molto utile, anche per i non-iniziati, a conoscere meglio la terminologia specifica della liturgia e il senso delle celebrazioni.
L'autore di questo libro non condivide l'illusione, oggi così diffusa, secondo la quale è sufficiente stabilire alcuni supremi e ragionevoli principi (democrazia, autonomia, non maleficenza, equità, ecc.) per costruire sul loro fondamento una bioetica ed una biopolitica compatte e coerenti. Non c'è dubbio che sia la bioetica che soprattutto la biopolitica abbiano una loro logica e debbano essere argomentate con ragionamenti rigorosi; ma sia l'una che l'altra soprattutto hanno un cuore, che, come ogni cuore, è nascosto e richiede un notevole impegno per essere percepito, un cuore che coincide con la vita stessa, che è nel medesimo tempo l'orizzonte della nostra esperienza e l'orizzonte della nostra percezione del bene. Da una riflessione sul bios, nella quale ontologia e assiologia si fondano e si confondano, deriva l'unica possibilità di scrivere parole di bioetica e di biopolitica non votate alla tristezza, ma provviste di senso e soprattutto aperte alla speranza, come quelle che sono affidate a questo libro.
Oggi più che mai, la fede deve tuffarsi in maniera responsabile e credibile nella propria profondità insondabile. Se questo libro cerca di riprendere le parole fondamentali della fede cristiana, è esattamente per promuovere una chiesa che vive il mistero e suscita la gioia del credere.
Descrizione
La Chiesa si muove oggi convulsamente tra management e spiritualità, tra sviluppo dell’organizzazione e approfondimento della fede. Ma la missione fondamentale della Chiesa consiste nell’essere strumento docile al servizio della realizzazione della salvezza da parte dello Spirito di Dio nel cuore degli uomini.
Il libro raccoglie “letture spirituali” e promuove una Chiesa che vive il mistero e suscita la gioia della fede. «Nella fedeltà al concilio, lavoriamo a un futuro buono della Chiesa se inquadriamo i tanti discorsi che facciamo in essa nell’unico discorso relativo a Dio».
Il presente volume raccoglie i più importanti interventi di vescovi e teologi croati nel Concilio Vaticano II che spaziano: dalla teologia, agli studi mariologici, alle scienze sociali e alla diffusione della Parola di Dio.
In questo testo l'Autore vuole riportare all'attenzione dei sacerdoti e dei consacrati la situazione reale del mondo vocazionale della Chiesa del nostro tempo.
INCONTRO CON GLI AMMINISTRATORI LOCALI
Questo libro ti aiuterà a pregare mentre mediti la Passione di Gesù, a ripercorrere la via della croce e a riscoprirla come via di speranza e di misericordia, via di amore. Gli evangelisti, nei racconti della Passione, lasciano trapelare le loro riflessioni, diverse e complementari. L'autore, un padre passionista, ha rapportato al nostro vivere quotidiano gli avvenimenti della Passione e le riflessioni fatte su di essa. Ogni meditazione e ogni momento di discernimento ti condurranno a una meravigliosa scoperta: la Parola di Dio è viva e interpella anche te, nella vita di ogni giorno! Si tratta di una guida ideale per vivere in pienezza il periodo quaresimale, ma puoi riprendere in mano queste pagine ogni qualvolta sentirai la necessità di rispondere all'invito incessante che Gesù rivolge anche a te: "Vegliate e pregate". Il libretto è adatto per la preghiera personale, ma anche per i gruppi parrocchiali e di preghiera. Può essere utile anche a sacerdoti e religiosi: per animare incontri di preghiera o veglie di venerazione della croce.
Nelle diverse tappe di questa Via crucis gli autori aiutano a soffermarsi sul volto di Gesù l'emarginato, ma mai sconfitto, perché la croce non è l'ultima stazione della vita, ce n'è sempre un'altra: quella della risurrezione.