In occasione del 60° anniversario dell'ordinazione sacerdotale di Benedetto XVI, questo volume offre una guida per facilitare la lettura e la comprensione delle tre encicliche scritte fino ad ora dal Santo Padre, la Deus Caritas Est, la Spe Salvi e la Caritas in veritate. L'autore, il padre carmelitano Bonifacio Honings (di cui si riporta una scheda) seguendo l'esposizione del Papa sottolinea con chiarezza i punti essenziali delle encicliche, mostrando i collegamenti con altri temi dottrinali e facendo abbondanti riferimenti ad altri interventi del Magistero che trattano gli stessi argomenti. Sono presenti inoltre richiami alle catechesi sui Padri della Chiesa e al recente volume Gesù di Nazareth. Il testo è precduto dalla Presentazione di S. E. Mons. Ladaria, Segretario della Congregazione per la Dottrina della Fede. Il lavoro risulta essere una guida rivolta non solo a studiosi di teologia ed esegesi, ma anche a comuni fedeli, che intendono conoscere più a fondo il magistero e lo spessore teologico di Papa Benedetto XVI.
Contenuto
Il testo raccoglie, nella prima parte, commenti al Rosario: una mistica delle donne che, come Maria, «custodiscono» nel loro cuore una visione del mondo, al tempo stesso, ascetica e concreta, contemplativa e attiva. Nella seconda l’autrice propone una Via Crucis centrata sullo Stabat di Maria. La donna che c’era e continua a esserci nei drammi dell’umanità, con una particolarità: quella di trasformare la tragedia della vita in una speranza, un’aspettativa operosa che sa vedere cosa si nasconde dentro la storia umana e ne sa cogliere i germogli del nuovo che nasce.
Destinatari
Tutti.
Autore
Giuliana Martirani (1945), napoletana cosmopolita, è stata docente di geografia dello sviluppo all’Università di Napoli «Federico II» e alla Lumsa di Palermo, ha insegnato alla Ottawa University (Canada) e all’InterUniversity Center dell’Università di Dubrovnik (Croazia). Pacifista storica, ambientalista impegnata su diversi fronti: ecologia, nonviolenza, diritti umani e interculturalismo. Tra le sue molte pubblicazioni segnaliamo: La geografia come educazione allo sviluppo e alla pace, Dehoniane 1985; A scuola dai poveri. ‘O Vangelo a Napule, Cittadella 1988; Sviluppo, ambiente, pace, Emi 1988; Progetto Terra, Emi 1989; Gea. Un pianeta da amare, Edizioni Gruppo Abele 1989. Con Qualevita Giustizia pace salvaguardia del creato (1990), Facciamo pace? Lavoro di gruppo e progetti non violenti per lo sviluppo, l’ambiente, la pace (1992), Il complesso di Giona (1994), Facciamo politica. Spiritualità e politica. Vademecum per fare politica (1995). Con Paoline La civiltà della tenerezza. Nuovi stili di vita per il terzo millennio (1997), Il drago e l’agnello. Dal mercato globale alla giustizia universale (2001), Maria Romero. Contempl-attiva al servizio degli ultimi (2002), La danza della pace. Dalla competizione alla cooperazione (2004), Viandante maestoso. La via della bellezza (2006).
La grande avventura dell'inizio della Chiesa raccontata ai bambini: per imparare giocando.
Questa pubblicazione si inserisce nella collana della L.E.V. dei Testi Mistici volta a studiare gli scritti di autori e artisti che, nel corso della storia e con generi letterari differenti, hanno voluto descrivere l'attenzione di Dio verso l'uomo. In particolare il volume presenta una scelta antologica di testi michelangioleschi che illustrano la particolare e progressiva tensione dell'artista fiorentino all'incontro dell'umano col Divino. Lo studio della Campone, oltre ad analizzare le creazioni poetiche del Buonarroti, presenta anche dei puntuali riferimenti alla sua produzione artistica ed architettonica evidenziandone la caratura mistica. Per aiutare il lettore in quest'analisi testuale ed artistica, il volume è stato inoltre arricchito da numerosi schizzi delle opere michelangiolesche. Il libro risulta indicato per studiosi e critici d'arte, ma anche per i semplici appassionati della produzione artistica di Michelangelo, che vogliono approfondire il significato delle sue opere.
Questo volume, che si inserisce nella collana della L.E.V. dedicata al rapporto tra arte e religione, prende in esame la figura di Lorenzo Lotto, uno dei più grandi pittori italiani del Cinquecento. In particolare l'autore ripercorre cronologicamente le tappe fondamentali della vita del pittore cinquecentesco attraverso la sua produzione artistica, dalla formazione veneziana al cantiere vaticano per papa Giulio II, dai lavori per le parrocchie lombarde e marchigiane al suo ritiro presso la Santa Casa di Loreto. Il testo è inoltre preceduto dalla Prefazione del Direttore dei Musei Vaticani, Antonio Paolucci, e arricchito da più di 30 riproduzioni a colori delle opere lottesche.
Un'ampia biografia, frutto dell'accurato lavoro di ricerca di uno storico di professione, che ha il pregio di collocare la vicenda di san Massimiliano nel contesto culturale e storico in cui è vissuto, quello del XX secolo. La lettura è resa più avvincente dalla scelta di adottare un stile narrativo. Il professor Claude Foster, infatti, consente al lettore di "incontrare" il Santo e scoprire dimensioni inedite della sua personalità e della sua missione, costruendo e utilizzando dialoghi, ma sempre attingendo a fonti primarie: corrispondenza, discorsi e testimonianze, mai prima raccolte e pubblicate, di confratelli e altre persone che hanno conosciuto san Massimiliano, e vissuto con lui nella quotidianità.
Un testo che esperti kolbiani non esitano a considerare una "fonte" cui attingere a piene mani e un invito a lasciarsi coinvolgere dall'eredità di questo Testimone del nostro tempo.
L'autore
Claude R. Foster già professore di storia presso l'Università di West Chester in Pennsylvania, negli Stati Uniti, è autore di varie pubblicazioni, tra le quali la biografia del pastore protestante Paul Schneider, The Buchenwald Apostle - A Christian Martyr in Nazi Germany: A Sourcebook on the German Church Struggle.
Historia enciclopédica de la búsqueda religiosa en TRES VOLUMENES. Una serie única en su género, donde los mejores especialistas del mundo entero presentan la sabiduría cristiana de todo el planeta desde sus comienzos y desarrollos hasta las grandes instituciones de nuestro tiempo.
Idelfonso Schuster ha lasciato un copiosissimo epistolario, che è la fonte più importante per conoscerne la figura singolare e complessa, che resta ancora largamente da interpretare e comprendere, dopo che uno schema oleografico un po' scontato e un rigoroso riserbo acetico dello stesso Schuster hanno concorso a velarla nella sua vivace e creativa sensibilità. Le preziose e numerose lettere qui pubblicate lo ritraggono dagli anni della giovinezza e dell'età abbaziale a San Paolo a quelli sulla cattedra di Sant'Ambrogio. Il "desiderio di Dio": è il primo tratto che collega tutte, accanto alla passione e alla nostalgia monastica. Ma dalla corrispondenza con gli illustri eruditi Morin e Berliére, risalta insieme un'altra passione: quella per la ricerca storico-archeologica e per il contatto con gli antichi documenti.
Con queste semplici riflessioni, l'autore vuole offire un piccolo contributo e un incoraggiamento a genitori, catechisti, insegnanti, animatori, a persone insomma che hanno la responsabilità dell'educazione.
Un romanzo che narra, attraverso i diari di Fiamma e Giuseppe, la storia d'amore dei due giovani alla vigilia del matrimonio, intrecciata alla biografia del Santo di Padova.