Il volume si propone quale punto d'inizio per lo studio del cinema e prende in esame tutte le componenti del linguaggio cinematografico, guardando sia alle definizioni teoriche sia alle forme storiche in cui sono state tradotte. Il percorso si snoda attraverso l'analisi dei fattori elementari - dall'inquadratura al montaggio, dalla dimensione visiva a quella sonora - per affrontare infine i problemi più complessi della narrazione e delle sue forme. Il libro - arricchito nella nuova edizione da materiali on line con una scelta di brani che dà conto delle figure di linguaggio affrontate nei vari capitoli - è calibrato sulle esigenze formative dei nuovi corsi di laurea e rappresenta un utile strumento per chi intenda avvicinarsi allo studio universitario del cinema.
Storia della realizzazione del Colosseo e delle sue componenti architettoniche in relazione all'organizzazione dei giochi che vi si svolgevano. Tipologie gladiatorie. Cenni sul Circo Massimo. Numerose immagini a 2D e 3D corredano il testo. Età di lettura: da 6 anni. Nuova edizione rinnovata ed ampliata, in formato 22x24 cm, con nuovi contenuti su Foro Romano, Domus Aurea, Casa delle Vestali, Tempio della Pace.
Associazione per la ricerca e la promozione delle pratiche di filosofia dialogica nella scuola e nella società.
Gli anni Settanta costituiscono ormai da qualche tempo uno specifico ambito di ricerca, non solo in Italia, sia per il fisiologico ampliamento degli interessi storiografici sul piano meramente cronologico, sia per il ruolo di cerniera o di svolta che si tende ad attribuire a quel decennio, considerato implicitamente da molti come una fase storica di passaggio avente la funzione di traghettare il mondo verso una nuova epoca, il tempo presente. Con questo testo si vuole offrire a chi voglia avvicinarsi agli studi relativi alla storia degli anni Settanta un manuale orientativo della ricerca che ne rifletta i più recenti sviluppi e dia conto delle principali narrazioni, interpretazioni e metodologie oggi al centro del dibattito storiografico nazionale e internazionale. Vengono qui indagati molteplici piani di analisi, tra storia globale e delle relazioni internazionali, storia politica e istituzionale, storia economica, del lavoro e della conflittualità sindacale, storia dei media e dei consumi, storia delle donne e di genere, storia dei giovani, della sessualità e storia delle religiosità.
Questo testo non è propriamente un nuovo commento alla Prima lettera di Pietro. Non offre una nuova proposta di struttura della lettera, non contiene erudite note di critica al testo originale, non propone le diverse proposte interpretative della recente esegesi o le discussioni ancora aperte sui punti controversi. Non è neppure un corso di esercizi spirituali che, muovendo dalla Prima lettera di Pietro, articola poi una serie di meditazioni che aiutino a focalizzare alcune tematiche. Lo scritto che Francesco Rossi de Gasperis ci offre è piuttosto uno strumento per aiutare a entrare nell'ascolto di questa epistola petrina col metodo, antichissimo e sempre vivo, della lectio divina. Metodo per "pregare la Parola" che egli scoprì in un corso di esercizi spirituali che fece nel lontano 1966 con Giuseppe Dossetti e Umberto Neri: «Da allora mi immersi con immensa gioia nel mare della lectio divina fatta con l'aiuto dei passi paralleli, e l'ho fatto per tutta la vita». Il pregio del presente lavoro è quello di essere uno scrigno, dal quale trarre perle "evangeliche" dotate di straordinaria bellezza. Una vera miniera per entrare nel "mondo della Bibbia" e ricomprendere e purificare i nostri vissuti come discepoli di Gesù Messia, liberandoci da atteggiamenti mondani o da schemi clericali.
"Le origini della cavalleria medievale" è un'opera completa che analizza sotto ogni punto di vista, utilizzando le migliori fonti storiche disponibili e citate nella bibliografia essenziale, il problema delle origini della cavalleria medievale europea, spostandosi dagli usi dell'Italia a quelli della Francia e della Germania dei secoli IX-XV. Ogni aspetto viene trattato, dall'etica agli usi e ai costumi ai riti, ponendo una stretta connessione fra il movimento delle Paci e Tregue di Dio del secolo X e la nascita della cavalleria così come noi l'abbiamo conosciuta nei libri di storia.
Manuale per l'organizzazione di grandi eventi ecclesiali (Giornate Mondiali della Gioventù, Incontri Mondiali delle Famiglie, Congressi Eucaristici Internazionali, viaggi papali, canonizzazioni e beatificazioni, ecc.), con grande attenzione agli aspetti comunicativi, scritto sulla base dell'esperienza di persone che hanno lavorato nei comitati organizzativi di diversi di questi eventi.Il libro è molto utile per chi si apresta ad organizzare un gran evento: le aiuterà a risparmiare tempo, soldi e dispiaceri. Inoltre, può interessare a comunicatori ecclesiali e a event manager di raduni multitudinari.
Mary diciotto anni, era una ex bambina soldato, abituata a difendersi da sola e soprattutto a lottare per sopravvivere. Nel suo Paese era stata reclutata per uccidere e dopo l'addestramento secondo le più rigide e spietate tecniche di resistenza fisica e psicologica, non ebbe la forza di trasformare quegli insegnamenti di morte in un destino da killer. Una giovane martire della mafia nigeriana venduta come una bestia, violentata e costretta più volte ad abortire. Nel viaggio della tratta degli esseri umani, in piena traversata del deserto, è costretta persino a bere le proprie urine. È delle tante, troppe Mary che questo libro parla, raccontando storie, tracciando traiettorie che si intrecciano inevitabilmente con quelli dell'immigrazione, ricostruendo le ragioni perverse che spingono uomini (spesso connazionali) a schiavizzare altri esseri umani, facendo mercimonio del loro corpo.
Il manuale è un utile strumento di preparazione per superare la prova preselettiva del concorso per 1052 assistenti alla fruizione, accoglienza e vigilanza del MIBAC (Ministero per i beni e le attività culturali) pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 63 del 9 agosto 2019 e gestito dalla Commissione RIPAM. La prova di preselezione prevista dal bando consiste in un test di 60 domande a risposta multipla, da risolvere in 60 minuti, per verificare la conoscenza delle capacità logico deduttive, del ragionamento logico matematico e ragionamento critico verbale, ma anche del grado di conoscenza di materie come diritto del patrimonio culturale, patrimonio culturale italiano e normativa sulla sicurezza dei luoghi di lavoro. Il volume si divide in 2 parti. La prima presenta una sezione manualistica, a cura di Giuseppe Cotruvo, seguita da batterie di quiz a risposta commentata su: Logica deduttiva; Problem solving; Ragionamento numerico; Ragionamento numerico deduttivo; Ragionamento critico numerico; Ragionamento critico verbale. Accanto a ogni tipologia di quiz è riportato il riferimento alla videolezione con cui poter approfondire l'argomento oggetto di domanda e imparare le tecniche di risoluzione per affrontare i quesiti. La seconda parte del volume contiene una parte teorica seguita da batterie di quiz su: Elementi generali di Diritto del patrimonio culturale; Patrimonio culturale italiano; Normativa sulla sicurezza dei luoghi di lavoro. Nella sezione online su https://www.maggiolieditore.it/approfondimenti, raggiungibile tramite il codice riportato in fondo al volume, sono disponibili le videolezioni del Metodo Cotruvo e il software di simulazione per esercitarsi e familiarizzare con la tipologia di prova a quiz.
Il Regno delle Due Sicilie fu aggredito militarmente senza dichiarazione di guerra e conquistato e annientato altrettanto anarchisticamente. Era regno sin dal 1130... Il suo popolo era ingegnoso, pacifico, prospero; la sua industria dava lavoro a due milioni di persone, l’agricoltura era fiorentissima, la flotta contava 472 navi, seconda solo a quella inglese, le riserve auree erano attive e non vi era deficit pubblico; la disoccupazione era zero. Il piccolo Piemonte appena ingrandito ai danni del Papato e dei Ducati Istmici nello stesso 1859-60, con la Lombardia donatagli dal carbonaro Napoleone III, armato fino ai denti dalla Massoneria inglese, strumento e servo di Lord Palmerston, scatenò nel Sud sovrano della penisola una repressione feroce contro i contadini e contro il clero. Dal 1860 al 1871 il Meridione divenne un inferno, la “Gomorra masso-mafiosa” di savianiana memoria. Il terrore imperava, il genocidio di massa fu regola e legge. Si doveva distruggere un popolo la cui colpa era quella di essere cattolico e fedele al suo re, al papa e alla sua terra, che da sempre considerava suo stato nazionale.