
La storia del Partito comunista italiano è stata anche una storia di donne. Per la prima volta studiose e studiosi impegnati nella storia del comunismo italiano da una prospettiva di genere offrono uno sguardo complessivo e unitario sulla storia delle donne comuniste che tiene conto di processi globali, nazionali e locali, battaglie di emancipazione e liberazione e per la democrazia, sia nella loro dimensione collettiva sia attraverso il ruolo delle singole personalità. Nell’insieme il volume propone una riflessione corale sullo stato dell’arte e al tempo stesso rivede interpretazioni consolidate attraverso una pluralità di voci, approcci e punti di vista che restituiscono di quella storia un’immagine vivida e poliedrica.
Gli anni Settanta costituiscono ormai da qualche tempo uno specifico ambito di ricerca, non solo in Italia, sia per il fisiologico ampliamento degli interessi storiografici sul piano meramente cronologico, sia per il ruolo di cerniera o di svolta che si tende ad attribuire a quel decennio, considerato implicitamente da molti come una fase storica di passaggio avente la funzione di traghettare il mondo verso una nuova epoca, il tempo presente. Con questo testo si vuole offrire a chi voglia avvicinarsi agli studi relativi alla storia degli anni Settanta un manuale orientativo della ricerca che ne rifletta i più recenti sviluppi e dia conto delle principali narrazioni, interpretazioni e metodologie oggi al centro del dibattito storiografico nazionale e internazionale. Vengono qui indagati molteplici piani di analisi, tra storia globale e delle relazioni internazionali, storia politica e istituzionale, storia economica, del lavoro e della conflittualità sindacale, storia dei media e dei consumi, storia delle donne e di genere, storia dei giovani, della sessualità e storia delle religiosità.

