Oggi Livio è felice. E la felicità è contagiosa! Questo libro aiuterà i bambini a riconoscere e affrontare le proprie emozioni. Età di lettura: da 4 anni.
Oggi Greta è arrabbiata. La sua giornata è iniziata male. Sta per esplodere! Questo libro aiuterà i bambini a riconoscere e affrontare le proprie emozioni. Età di lettura: da 4 anni.
Oggi Romeo è triste. Niente va per il verso giusto. Che vita da cani! Questo libro aiuterà i bambini a riconoscere e affrontare le proprie emozioni. Età di lettura: da 4 anni.
Carlo Acutis è un ragazzo come tanti, con le sue passioni, i suoi amici e i suoi sogni. Amava giocare a calcio, usare il computer, guardare i cartoni… ma soprattutto amava Gesù, che chiamava il suo "migliore amico". Con la sua vita semplice ci ricorda che la santità è alla portata di tutti, anche dei bambini e dei ragazzi. Carlo ci invita a scoprire quanto è preziosa l’Eucaristia, a usare Internet per il bene e ad essere "originali" nel progetto d’amore che Dio ha per ciascuno di noi. Un racconto illustrato per incontrare San Carlo Acutis, l’«influencer di Dio», e lasciarsi accompagnare da lui sull’«autostrada per il Cielo». Età di lettura: da 4 anni.
Rita nasce in un piccolo paese di montagna e fin da piccola mostra un cuore buono e pieno di fede. La sua storia è fatta di amore, di perdono e di fiducia in Dio, anche nei momenti più difficili. Tra api che la proteggono, una rosa che sboccia nella neve e il dono speciale di Gesù, i bambini scopriranno come una donna semplice è diventata la "santa degli impossibili". Questo libricino illustrato accompagna i piccoli lettori a conoscere Santa Rita, per imparare che l’amore e la preghiera rendono ogni cosa possibile. Un racconto tenero e luminoso, per nutrire la fede e la speranza dei più piccoli. Età di lettura: da 4 anni.
Il tempo attuale vede l’uomo segnato da crisi interiori, attraversato da forme di rabbia e di rancore, altre volte incapace di accettarsi e perdonarsi, altre ancora preda di emozioni facili, di paure e insicurezze, di attaccamento spasmodico ai beni materiali. Don Salvatore Tumino affronta le ferite provocate dalle difficoltà della vita e dalle relazioni con sé stessi e con gli altri, accompagnandoci in un cammino di guarigione interiore alla luce della Parola di Dio. Un percorso intenso che ci aiuta a perdonare, a trasformare il disprezzo in amore e la tristezza in gioia; a liberarci dalla superstizione, dall’egoismo, dalla competizione, per guarire profondamente il nostro cuore.
Il nostro essere umani non viene solo da noi stessi, come l'appartenere a una cultura, a una storia, non ci viene da un singolo altro o simile, ma da tutti gli altri, da tutti i simili e ancora di più dall'altro che verrà, il dissimile, lo straniero, l'altra cultura, l'altra storia. In dialogo con i Profeti, Cristo, sant'Agostino, Wittgenstein, Shakespeare e molti altri, Frédéric Boyer pronuncia un'arringa inquieta, preoccupata, eccessiva, appassionata: il grido di un uomo che non sopporta più l'indifferenza globalizzata verso il volto dell'altro che ci viene incontro.
La raccolta degli Atti del VI Simposio della Penitenzieria Apostolica sul tema “Penitenza e Penitenzieria al tempo del giansenismo (secc. XVII-XVIII) Culture – Teologie – Prassi”. Sono presenti riflessioni sull’evoluzione storica, teologica e pastorale del sacramento della Penitenza nei secoli XVII e XVIII. Tale periodo è profondamente segnato dall’impronta delle controversie legate alle idee di Giansenio e dei suoi epigoni.
Il diario di santa Faustina ha ispirato all’autore meditazioni e riflessioni che, riprendendo alcuni punti della spiritualità della Divina Misericordia, vengono attualizzate al nostro tempo. Sono inserite tra queste meditazioni anche tre brevi catechesi che l’autore ha tenuto all’Associazione «Apostoli della Divina Misericordia» di Lecce. Il culto di Faustina Kowalska, santa di origine polacca al centro di una diffusissima devozione popolare, ha assunto particolare importanza da quando Giovanni Paolo II ha istituito la domenica della Divina Misericordia, subito la prima domenica dopo Pasqua.
Dal Primo al Nuovo Testamento, Olivier Catel intraprende un viaggio biblico alla riscoperta della vera natura del digiuno, una pratica che ha attraversato secoli, religioni e culture ed è tornata alla ribalta in questo tempo, in cui benessere e sviluppo personale sono più che mai al centro della riflessione individuale. Cosa resta dell’antico atto di privarsi volontariamente del cibo nell’epoca del consumismo? Come riscoprire la dimensione collettiva del digiuno, la forza originaria che ne fa ancora uno strumento di salvezza? Questo libro è un invito alla conoscenza, una guida che orienta nella ricerca del senso profondo di un’azione che ognuno compie da solo, ma che Dio riconosce solo nel suo legame con la comunità.
Quali erano i rapporti tra le popolazioni arabe e il mondo romano? Dall’età preromana, segnata dall’esperienza del regno dei Nabatei, attraverso l’età imperiale in cui fiorirono città multietniche ai confini del deserto come Palmira, fino all’epoca di Giustiniano e all’ascesa dei Jafnidi, il volume segue un lungo percorso di trasformazioni politiche e culturali. Al centro dell’analisi è un’area del Vicino Oriente a lungo considerata periferica, qui restituita nella sua funzione di spazio di mediazione e di scambio, inserito nelle dinamiche dell’impero romano. Grazie a un uso sistematico delle fonti letterarie, epigrafiche e archeologiche, il libro offre una rilettura complessiva dei rapporti tra Roma e le società arabe, contribuendo a ridefinire il quadro storico precedente all’avvento dell’Islam.