Humanae vitae ha dato inizio ad una colossale avventura intellettuale in cui filosofi, teologi, sociologi, medici, biologi, pedagogisti e pastoralisti si sono messi al lavoro per ricomporre una figura umana della sessualità in cui l'uomo potesse vivere una vita piena, sostenibile nel tempo. Questo Dizionario mira a mettere a disposizione del lettore il successo di tale avventura. I massimi esperti internazionali sono stati chiamati in causa per spiegarci in 200 voci i risultati più preziosi ottenuti in questi anni. Il titolo - Dizionario su Sesso, Amore e Fecondità - mette a fuoco il valore della carne e la sua significatività, nella fattispecie, della carne sessuata, con la sua richiesta di senso e di accompagnamento. Ma la sequenza Sesso - Amore - Fecondità rimanda alla convinzione che il mistero della sessualità si svela proprio nel dinamismo che comporta e nella propria interrelazione dove l'una porta all'altra. Ecco allora nella sua profondità e bellezza il "mistero nuziale" che l'esperienza erotica nasconde. In questa voluminosa opera si raccolgono i frutti di cinquant'anni di ricerca e di lavoro sul campo, e si offrono al lettore le chiavi di lettura necessarie per decifrare l'enigma della sessualità secondo il progetto del Creatore. Il Dizionario si costituisce come un'opera di riferimento per docenti e studenti universitari, così come per chiunque fosse interessato alla materia. La sua novità, chiarezza, concretezza e profondità lo qualificano come un'opera in cui il lettore può trovare un'argomentazione ragionata e le chiavi di lettura necessarie per strutturare la comprensione dei temi e per avviarne una ricerca.
Il libro di Albert Schweitzer costituisce la documentazione delle ricerche pubblicate sulla vita di Gesù, da quelle di Reimarus nel XVIII secolo a quelle del primo decennio del Novecento. L'opera è una vera miniera di informazioni sulle quali non si è mai smesso di riflettere e delle quali la ricerca sul Gesù della storia continua a servirsi. Ben prima di essere conosciuto per la sua attività missionaria a Lambaréné, poco più che trentenne Albert Schweitzer si era distinto per gli studi su Paolo e sulla figura di Gesù, culminati, nel 1906, nella "Storia della ricerca sulla vita di Gesù". Premessa di Erich Grässer e introduzione di James M. Robinson.
Noto come «medico della giungla» e premio Nobel per la pace, in Italia Albert Schweitzer è ancora poco conosciuto come pensatore potente e straordinario anticipatore. Il suo impegno filantropico ha tenuto in secondo piano l'attualità del suo pensiero teologico-filosofico, in particolare la rivoluzione del principio del «rispetto per la vita», capace di rinnovare radicalmente l'etica e di indirizzare verso la pace. Di fronte alla minaccia di una catastrofe nucleare ed ecologica, gli scritti qui presentati mostrano con grande chiarezza la sorprendente attualità del lavoro di Schweitzer in difesa della vita - inclusa quella animale - e della libertà di pensiero.
Pope Francis speaks to families
Listen to me carefully: did you fight with your wife or husband? Kids - did you fight with your parents? Did you seriously argue?That's not a good thing, but it's not really that which is the problem: the problem arises only if this feeling hangs over into the next day. So if you've fought, do not let the day end without making peace with your family.
Pope Francis, General Audience,
Wednesday, may 13, 2015
Papa Francisco habla con las familias
Escucha bien: peleaste con una esposa y un marido? Hijos con padres? luchaste duro? No es bueno, pero no es el problema real. El problema es que este sentimiento esté presente al dia siguiente. Por esta razón, si tienes una pelea, nunca termines el dia sin hacer las paces en la familia. Y como debería hacer las paces? Ponte de rodillas? No! Solo un pequeño gesto, una pequeña cosa asì, y la armonia familiar regresa. Solo una caricia! Sin palabras. Pero nunca termine el dìa en la familia sin hacer las paces!
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Papa Francisco, Audiencia General
Miércoles 13 de mayo de 2015
"La prima verità della religione cristiana è espressa con le parole: “Dio è amore; chi sta nell’amore dimora in Dio e Dio dimora in lui” (1Gv4,16). A questa verità vanno aggiunte anche le parole: “Noi abbiamo riconosciuto l’amore che Dio ha per noi e vi abbiamo creduto”."
Il volume contiene l'epistolario di suor Francesca Teresa, Leonia Martin, sorella di santa Teresa di Lisieux. Leonia ha realizzato l'unione della spiritualità carmelitana con quella di san Francesco di Sales. Delle 342 lettere quasi 300 sono indirizzate alle tre sorelle carmelitane dopo la sua entrata alla Visitazione di Caen. Fanno scoprire il mondo interiore di Leonia nelle diverse stagioni della sua vita.
Una semplice trattazione sugli angeli che può essere utilizzata dai genitori, dai catechisti e in genere dagli adulti per parlare degli Angeli ai bambini.
Il volume, destinato agli studenti dei primi anni di Giurisprudenza, viene aggiornato ogni anno per seguire le vicende che sono sempre attuali e costituiscono sempre una fonte di riflessione sull'adattamento del Diritto costituzionale alla realtà. È un testo ben collaudato (arrivato alla XX edizione), che descrive il funzionamento delle istituzioni costituzionali italiane, con frequenti riferimenti storici e comparatistici agli altri ordinamenti e, in particolare, all'ordinamento europeo. È scritto in un linguaggio volutamente semplice, attento a definire sempre i termini tecnici che sono indispensabili: esamina le istituzioni centrali e periferiche della Repubblica, i rapporti con l'Unione europea, il sistema delle fonti del diritto, l'organizzazione della giustizia e della Corte costituzionale, i diritti e le libertà fondamentali. Il testo è supportato da un sito in cui lo studente può trovare tutto il materiale necessario allo studio.
Il marchio del demonio, il sabba, il volo in sella a un ramo o a un animale. E poi le maledizioni che colpiscono bambini, la grandine che distrugge i raccolti e altri eventi devastanti per i quali serve un colpevole. Ecco come si sviluppò in Europa, anche in seno alla Chiesa, una vera e propria demonofobia. In tre secoli a cavallo tra Medioevo e Rinascimento, l'Inquisizione torturò e bruciò sul rogo migliaia persone innocenti accusate di stregoneria e di eresia contro i dogmi religiosi. In grandissima parte, donne. L'intento era quello di stroncare un supposto "complotto satanico", il risultato fu un bagno di sangue. Chi erano le vittime di questa mattanza? Dalle leggende ai documenti ufficiali, come il Malleus maleficarum, pubblicato nel 1486 da due domenicani e destinato a diventare la guida per i cacciatori di streghe, Valentina Ferri ripercorre una stagione di sanguinosa follia per comprendere come sia stato possibile scrivere una delle pagine più nere della storia della Chiesa.
Se l'uomo è la prima e fondamentale via della Chiesa, tracciata da Cristo stesso con la sua venuta nel mondo e con il suo sacrificio per la redenzione e la salvezza di tutti, è chiaro che la Chiesa nel suo insieme non può che riservare all'uomo un'attenzione tutta speciale, nell'andare incontro alle sue istanze e ai suoi bisogni, per un'esistenza realizzata e piena. Ma con l'avvertenza che la credibilità di questa testimonianza nel servizio passa, prima di tutto, da ciò che si è: ossia non solo da quanto uno dona, ma anche da quello che uno tiene per sé. Da qui la calda esortazione del papa ad assumere un abito interiore ed esteriore di sobrietà, semplicità e soprattutto povertà, testimoni in questo del Cristo povero, sollecito e generoso verso i poveri e gli ultimi.
Nel magistero di Giovanni Paolo II i contenuti e le problematiche sociali e, nello specifico, i numerosi aspetti legati al mondo del lavoro sono oggetto di costante attenzione. Con la sensibilità che gli derivava anche dall'esperienza fatta da giovane come operaio, Giovanni Paolo II ha messo al centro delle sue priorità pastorali il lavoro e lo sviluppo sociale, ponendo in risalto ciò che ne costituisce il fondamento e il valore. Tenendo ben presente il contesto generale nel quale va inserito anche il discorso sul lavoro il punto di partenza della riflessione del papa è il concetto cristiano di lavoro. Attraverso il lavoro, si realizza una vera vocazione all'umanizzazione del mondo e delle sue strutture, essendo il lavoro concepito come la chiamata che Dio fa all'uomo perché domini e trasformi la terra, proseguendo in spirito di servizio e amore la sua opera creatrice.