Il volume presenta la testimonianza di vita di padre Marcello Signoretti, ormai per tutti Abba Marcello, per aprire una finestra sul mondo missionario, sulle tante testimonianze di figure che, nel silenzio, si dedicano pienamente ai più poveri e abbandonati.
Ordinato sacerdote all’età di cinquantotto anni – aveva esercitato la professione di ragioniere – e, dopo una vita di sacrificio, di impegno e di fede, sta tuttora dedicando la vita all’Etiopia, in particolare nella regione del Wolayta e nella città di Soddo.
Possiamo così scoprire non solo quanto egli stesso ha operato e sta operando, ma anche l’impegno delle associazioni di volontariato e la vita dei volontari laici.Tra questi conosciamo Attilio e Marian, del Cvm, per tanti anni con i tre figli in Etiopia, e ancora Gianluca e Laura, della Perigeo; Enzo, che dedica alla moglie, scomparsa, il suo impegno per l’Africa; e il grande mondo dell’artigianato, che realizza una Scuola dei Mestieri, inviando a rotazione in Etiopia meccanici, carrozzieri, falegnami e fabbri che formano i giovani del luogo.
Testimonianze di vita, nella convinzione che togliere un po’ del silenzio che le avvolge può aiutare a rafforzare il circuito di solidarietà che anima il tanto impegno.
Punti forti
Forte testimonianza di un sacerdote missionario italiano, tuttora vivente, in Etiopia. Presentazione di associazioni di volontariato laiche e di quanto operano in Africa.
Anno del volontariato.
Destinatari
Chi ama leggere testimonianze e conoscere realtà di servizio agli ultimi.
Educatori, operatori di pastorale e catechisti, missionari laici e religiosi.
Autore Vincenzo Varagona, nato a Lecco nel 1960, è giornalista dal 1982. Collabora dal 1980 con Avvenire. Dal 1987 opera nel Tgr Rai, Marche. Ha realizzato reportage nei Balcani in guerra (Croazia 1993, Kossovo 2001), in Medioriente (2006) e in Africa (1995, 2004, 2009). Nel 2010 la Fondazione Green Accord gli assegna a Pistoia il Premio giornalistico «Sentinella del creato». Ha pubblicato Pollicino nel bosco dei media. Come educare i bambini a un uso corretto dei mezzi di comunicazione (Paoline, 2007); ha curato la pubblicazione di Rai, una per tutti (Edizioni Sigim, 2005) e 50 anni di Ucsi (Edizioni Ucsi, 2010).
Per il Dio biblico e della tradizione rabbinica, la vita di "un solo uomo equivale all’intera opera della creazione" (Abot deRabbi Natan A 31,1). Dio è "il formatore di tutti, il creatore" (Abot 4,29). Perciò non solo Gesù e i vangeli, ma tutti i libri della Bibbia, aiutano a fare l’esperienza di Dio che educa e accompagna ogni vivente per realizzare il progetto-mistero (Rm 8,28-30; Rm 16,25-26) della propria esistenza, fino a quando "si compirà" (Ap 10,7).
Come e perché Dio crea ed educa l’umanità e il popolo eletto? Come si è formato Gesù, che dichiara ai discepoli di ogni tempo che "uno solo è il vostro Maestro, voi siete tutti fratelli"? (Mt 23,8) Quale novità comporta il suo arrivo, il suo annunziare il "vangelo di Dio", (Mc 1,14) e il suo agire educativo rispetto al mondo rabbinico?
Il presente testo, suddiviso in quattro parti – 1. Dio creatore e "formatore di tutti. 2. Sulle "orme" di Gesù, maestro ed educatore. 3. "Trasformazione" nello Spirito: l’ekklesia discepola e maestra. 4. Profilo dell’educatore e progetti educativi per/nel terzo millennio –, si pone come strumento utile nel processo educativo e nel cammino di una "nuova" evangelizzazione nella Chiesa italiana. Si propone di far scoprire il senso globale della vita personale e sociale e come crescere fino alla pienezza integrale. Emerge il profilo del formatore e della comunità educante nella prospettiva trinitaria dell’educazione, dove Gesù rivela il Padre come colui che "insegna" a "tutti i suoi figli" e dona lo Spirito come "guida alla verità tutta intera" inviando a fare suoi discepoli tutti i popoli del mondo.
Oggi, nell’educazione prevale la dimensione psicopedagogica, manca la Scrittura. Questo testo mette in dialogo Bibbia e scienze umane.
L’individuo è chiamato sempre a diventare persona in ambito comunitario (con dignità, diritti, doveri): attraverso una relazione "iotu" originante, sia nell’AT come nel NT.
La dimensione educativa dell’esperienza tra Gesù maestro e Pietro discepolo è alla base dell’evangelizzazione e formazione per il regno.
Destinatari
Animatori biblici e operatori pastorali e insegnanti (sacerdoti, religiosi e laici).
Autore
Michele Mazzeo, sacerdote cappuccino, è docente di Sacra Scrittura all’Università Antonianum (spiritualità del Nuovo Testamento), all’Istituto Teologico Calabro di Catanzaro (fondazione biblica e normativa della teologia morale e prospettive bibliche in bioetica) e allo Studio Biblico Francescano di Gerusalemme (Apocalisse). Fra le sue opere ricordiamo: La spiritualità del Nuovo Testamento. Ascolto e sequela (Bologna 2011). Con Paoline ha pubblicato: La sequela di Cristo. Nel libro dell’Apocalisse (1997); Lettere di Pietro. Lettera di Giuda. Nuova versione, introduzione e commento (2002); Pietro. Roccia della Chiesa (2004); Vangelo e lettere di Giovanni. Introduzione, esegesi e teologia (2007).
Commento a tutti i brani di Vangelo che si leggono nelle domeniche e nelle solennità (anno A, B, C). Riflessioni legate al vivere quotidiano di una famiglia che portano una ventata di freschezza.
Commento a tutti i brani di Vangelo che si leggono nei giorni feriali (tempi forti, tempo ordinario: anno pari e dispari). Riflessioni legate al vivere quotidiano di una famiglia che portano una ventata di freschezza.
Il volume raccoglie gli Atti del Convegno di Studio promosso dalla Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale nel febbraio 2011, dedicato alla ridefinizione del nesso fra cristianesimo e cultura occidentale. Nell'ottica, in particolare, della missione evangelizzatrice del cristianesimo, segnalata anche dalla recente costituzione di un Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione. Se è vero che il cristianesimo ha letteralmente plasmato per secoli la cultura e la civiltà dell'Occidente, è altrettanto indubitabile che la forma post-moderna - tecnocratica ed economicistica - della civiltà occidentale include un significativo progetto di sostanziale emancipazione dell'ethos e del logos occidentale dalla tradizione del cristianesimo. Una simile congiuntura, per molti versi inedita, sollecita in termini nuovi la questione dell'iniziativa cristiana. I saggi raccolti nel volume non intendono censire un inventario completo dei problemi suscitati da questa congiuntura; e nemmeno selezionare quelli che sarebbero da collocare in primo piano. Nondimeno essi segnalano la necessità di lasciarsi provocare da quei problemi e insieme di suggerire qualche orizzonte riflessivo sul fronte della teologia, della cultura e della traditio del cristianesimo in Occidente.
Don Bosco, nato il 16 agosto 1815, ha ormai 200 anni ma non li dimostra. È giovane come il movimento spirituale - la Famiglia Salesiana - a cui ha dato vita. Questo libretto, finalizzato alla conoscenza di Don Bosco, racconta: la storia del Santo, il suo progetto pastorale (il bambino collocato al centro, sull'esempio di Gesù), l'origine dei Salesiani e della loro Congregazione, infine come è sorta la Famiglia Salesiana. Un invito a scoprire Don Bosco in preparazione del Bicentenario della nascita (16 agosto 2015).
La storia dei santi cavalieri. Cavalieri del vento. Cavalieri che hanno volato sulle sue ali, che sono saliti alti nel cielo. E al cielo sono rimasti appesi per sempre. Età di lettura: da 6 anni.
Una meditazione e una preghiera per ogni giorno di Avvento a partire dai brani biblici del profeta Isaia.
La lanterna del viandante è una scommessa e un'opportunità per riportare Dio al centro della vita, lasciando che egli attecchisca nel cuore umano come il Verbo nel grembo di Maria. Perché la Parola di Dio mette radice quando incontra un cuore silenzioso e stupito. Per ogni giorno del tempo di Avvento e di Natale viene proposto un brano evangelico, seguito da un breve e incisivo commento e, a completamento, da una citazione d'autore. Una sorta di vademecum immediato, utile per confrontarsi nel decollo quotidiano della vita. Un monito a non farsi trovare addormentati all'arrivo del Signore, a non perdersi di coraggio e pregustare la gioia di arrivare, come i Magi, ad adorare il Dio che nasce per noi.
In questo volume, don Maggioni dà colore e vita alla sacra rappresentazione del Natale facendo rivivere i suoi personaggi. L'accorrere dei pastori, la visita dei Magi, Maria, Giuseppe e il Bambino, vengono fotografati come in una istantanea cogliendo i protagonisti nella loro semplicità e concretezza, lontano da ogni stereotipo sentimentale o devozionistico. L'immagine di copertina è un particolare del dipinto "Il censimento di Betlemme" di Pieter Bruegel. Nella grande tela il pittore fiammingo rappresenta Maria e Giuseppe che arrivano a Betlemme passando in mezzo a tanta gente indaffarata nel lavoro e totalmente incurante della presenza divina. È quello che capita anche oggi: il Signore viene tra la sua gente, ma nessuno se ne accorge. Don Maggioni con queste meditazioni ci dona una piccola ma preziosa mappa evangelica per aiutare noi, gente indaffarata e incurante, ad andare incontro al Signore che viene.
Federico Ozanam (1813-1853) fu l'iniziatore di quella che diverrà la "Società di San Vincenzo De' Paoli", che in pochi anni si diffonderà in Francia e in altri paesi. Malgrado il progredire di una grave malattia, Federico continua a impegnarsi instancabilmente per i più poveri e i più deboli della società.
Il volume analizza argomenti di diritto romano.