Catalogo della mostra che dal 16 ottobre 2011 al 19 febbraio 2012 sarà esposta presso il Museo dei Frati Cappuccini di Milano in occasione del decimo anniversario della sua fondazione. La mostra raccoglie opere di frati pittori appartenenti all'Ordine delle Province del Nord Italia, oltre che opere custodite nel Museo.
Una storia che comincia e finisce in un giorno. Una storia che dura una vita. Si può rivivere una vita in un giorno? Si può. Accade a New York, il giorno di Natale del 1969, a Willie Sutton, uscito da poche ore dal penitenziario di Attica dopo che il governatore Rockefeller gli ha concesso la grazia per motivi di salute. Questa storia è tante storie. Tutte vere. O forse no. È una storia che comincia agli albori del ventesimo secolo, quando Willie evade dal grembo della Madre. È una storia che comincia nel 1919, quando lo sguardo di Willie incontra l'oro negli occhi di Bess. È una storia che comincia nel 1969, l'anno dell'uomo sulla Luna. È una storia di astronauti e di sirene, di guardie e di ladri, di magnati e di giardinieri, di prostitute e di galeotti. È una storia in fuga, da Sing Sing e dalla solitudine, dalla povertà e dalla mancanza d'amore. È una storia di libri, perché i libri ti cambiano la vita. È una storia di soldi, maledetti soldi. È una storia di banche, maledette banche. Perché è nelle banche che ci sono i soldi, ed è per questo che Willie Sutton le rapina. Con una pistola che non ha mai sparato, e un travestimento ogni volta diverso. Perché lui è Willie l'Attore, e recita dal vivo sul palcoscenico del crimine. Un eroe - o un antieroe - sulle strade della Grande Mela, insieme a un Giornalista e un Fotografo. Guidati da Willie sulle tracce del suo passato, i due hanno solo un giorno per ottenere la storia da prima pagina che vuole il giornale. Ma anche Willie vuole una storia.
I giorni della settimana santa potranno essere vissuti con un compagno di viaggio speciale: Angelo Casati, ci conduce con il suo stile poetico e profondo nel cuore dei giorni di Pasqua. La Pasqua può essere attesa e vissuta nella lettura quotidiana di questo percorso adatto alle meditazioni di singoli come alle veglie di gruppi.
Un viaggio nei giorni del mistero pasquale, nel cuore della fede cristiana. Angelo Casati ci accompagna nei giorni cruciali della vicenda di Gesù, nel luogo decisivo di ogni incontro con Lui. Le sue meditazioni accendono una luce delicata e poetica sui giorni della settimana santa. La sua Via Crucis scandisce i principali momenti della Passione di Gesù per trasformarli in orizzonti di libertà.
Nota biografica
Prete, poeta, teologo, Angelo Casati ha dedicato gran parte dei suoi ottant’anni all’ascolto dei cammini della gente e della parola di Dio. Un cammino che restituisce nei suoi libri, nei quali alla delicatezza e intimità del suo stile aggiunge il coraggio e la coerenza del suo cammino di fede.
Domande impossibili è stato un breve ciclo sperimentale di trasmissioni radiofoniche quotidiane della durata di 15’, che ha salutato il passaggio di Radio Vaticana a Radio Vaticana Italia, attuale output audio della Segreteria per la Comunicazione. Il volume raccoglie testi selezionati delle circa 50 trasmissioni.
Laura De Luca, è giornalista professionista, speaker, producer e regista radiofonica.
Brevi meditazioni sul Vangelo dei giorni feriali con suggerimenti che offrono stimoli per una riflessione personale.
I santuari mariani sono celebrati in tutto il mondo, ma meno noto è il contenuto dei messaggi della Vergine, così come la loro "evoluzione" nel tempo e la loro straordinaria attualità. Seguendo l'ordine cronologico delle apparizioni riconosciute dalla Chiesa cattolica, questo libro ci guida per approfondire con semplicità il messaggio evangelico di: Guadalupe in Messico (1531); Vailankanni in India (1580); Laus nelle Alpi (1664); rue du Bac a Parigi (1830); La Salette (1846); Lourdes (1858) e Pontmain (1871) in Francia; Knock in Irlanda (1879); Fatima in Portogallo (1917); Banneux (1933) in Belgio; Amsterdam nei Paesi Bassi (1945); L'Île Bouchard (1947) in Francia; Akita in Giappone (1973); Kibeho in Ruanda (1981) e San Nicolás in Argentina (1983), il santuario visitato dal cardinale Bergoglio prima della sua elezione come successore di Pietro.
Nato negli ultimi mesi della Trento austro-ungarica da una famiglia di origine slovena, studente di medicina a Padova, partigiano comunista, Gino Lubich viene arrestato e torturato nel famigerato carcere di Bolzano, da cui riesce fortunosamente a fuggire. Nei difficili anni del dopoguerra sperimenta la sua vocazione giornalistica nell'opera di ricostruzione civile e morale del Paese, mettendo a servizio dei lettori la sua penna forbita e la sua acutezza di pensiero dapprima alla redazione milanese dell'«Unità», poi - dopo il distacco dal partito comunista - a Roma e a Padova. Testimone e interprete sempre libero e originale di tanti eventi decisivi della storia d'Italia del Novecento, amico fraterno di Ermanno Olmi e di Igino Giordani, oltre che legatissimo alla sorella Chiara, fondatrice del movimento dei Focolari, Gino Lubich è divenuto per molti un maestro di impegno per la libertà, la democrazia e la dignità di ogni persona.
"Il più bel romanzo mai scritto su Hollywood" (Scott Fitzgerald)"Uno crede che si tratti di lavorar sodo e di risparmiare. E lavora forte per anni e anni, risparmia sognando il sole, e sognando arance, sognando il mare; ma il piccolo benessere materiale, il sole e le arance, e le arance, il mare che può riuscirgli di avere non bastano a cambiare il corso avvilente della sua vita. Egli, per noia, diventa stravagante. Una macchietta tra milioni di macchiette sull'immensa spiaggia: con una mania, con un tic, con una particolarità bizzarra. E, per la delusione, diventa anche cattivo. Una locusta tra milioni di locuste che possono, se fanno folla, calpestare i bambini e sradicare gli alberi, o appiccare il fuoco a Los Angeles, alla turrita città della Promessa, a Babilonia". Elio Vittorini
Una volta all'anno, le persone più importanti d'Inghilterra si riuniscono tutte insieme in una stanza. La regina Elisabetta e il principe ereditario Carlo, il primo ministro, giudici, vescovi, leader spirituali e temporali. Non mancano le nuove generazioni: sono presenti il figlio del primo ministro britannico e il figlio della presidente USA. L'occasione è quella della cerimonia d'apertura del Parlamento, la cerimonia di Stato più importante dell'anno, un evento «strappato alle fornaci della storia britannica». Quattrocento anni prima, nella stessa occasione, Guy Fawkes aveva cercato di far saltare in aria tutti quanti. Ora tocca a un nuovo gruppo di congiurati, stavolta stranieri, prendere d'assalto la Camera dei Lord. Per un giorno, ventiquattr'ore di pura tensione in cui le crisi politico-diplomatiche si mischiano a quelle personali, verranno tutti presi in ostaggio: i terroristi terranno sotto scacco una nazione e il mondo intero, il tutto in diretta TV. Ma dovranno vedersela con Harry Jones, parlamentare ed ex militare pluridecorato in piena crisi matrimoniale, noto sia per il suo coraggio che per la sua capacità di indisporre i superiori per eccesso di intraprendenza. La parabola angosciante di uno scenario spaventosamente verosimile, che si conclude con uno sbalorditivo colpo di scena.
Questo volume è dedicato a chi vede nel giornalismo un insostituibile strumento per la crescita della società. È dedicato a chi si accinge a sostenere l'esame professionale e a chi l'esame l'ha già dato, perché in questi anni il mondo è cambiato e diventa sempre più complesso raccontarlo nella maniera giusta, senza omissioni e senza esaltazioni. Il «Testo unico dei doveri», qui esaminato e commentato, è un punto di riferimento alto per chi voglia interpretare la professione secondo i canoni della verità, della correttezza e del rispetto delle persone. Tre principi sempre validi che non possono essere dimenticati o messi da parte in nome della concorrenza, della fretta per arrivare primi o dall'espandersi di nuove e più penetranti tecnologie. Non è un testo dato oggi e per sempre: è uno stimolo a riflettere e a interrogarsi perché in ogni momento c'è una sfida che i giornalisti devono affrontare per raccontare pezzi di quella Storia che incessantemente si costruisce attraverso i piccoli e grandi accadimenti quotidiani.
Su un'isola dai destini incrociati madre e figlio siedono allo stesso tavolo, una di fronte all'altro. Scrivono. Cercano una storia smarrita. Trovano un luogo che non c'era, il piacere del tempo perso. Si incontrano in una lingua comune, nel gioco del racconto. E mettono in fila le parole, perché con le parole si può fare tutto. Anche riacchiappare un nonno che non c'è più, ricostruire insieme le favole che lui inventava con il nipotino, recuperare il filo dei ricordi. E attraverso i racconti madre e figlio si scambiano parole che forse non si sarebbero detti mai e costruiscono una nuova storia. La loro, che durerà per sempre.