Don Alberione ha fondato congregazioni religiose, anzi una intera famiglia, chiamata a predicare con i mezzi più moderni e chiassosi, ed è rimasto sempre nell'ombra, sconosciuto ai più. Queste pagine si pongono il compito di superare questo paradosso e fare avvicinare il lettore all'avventura umana, spirituale e carismatica di un gigante come don Giacomo Alberione, pioniere dell'evangelizzazione attraverso gli strumenti di comunicazione di massa e fondatore della Famiglia Paolina, proclamato beato da Giovanni Paolo II il 27 aprile 2003. Non fu certo il primo, né l'unico, nella Chiesa, a mettere le tecnologie comunicative al servizio del vangelo, ma fu l'unico a spendere tutta la sua vita per l'evangelizzazione attraverso i media. Le pagine che seguono ci offrono l'occasione di incontrare un grande comunicatore e un testimone - editore e apostolo, appunto - ossessionato dalla missione di portare tutto il Cristo a tutto l'uomo, immergendosi nella cultura della comunicazione, senza farsene travolgere, per fare la carità della verità.
Il periodo risorgimentale italiano (1820-1870) è stato segnato, tra l'altro, da una sofferta interazione (talora apertamente conflittuale) tra il Regno di Sardegna (poi d'Italia) e la Chiesa cattolica. Davanti ai disavanzi economici, legati anche alle vicende belliche, gli organi statali del tempo adotteranno una serie di misure mirate ad acquisire in modo forzoso il patrimonio ecclesiastico, unitamente a ulteriori normative giurisdizionaliste. In fase postunitaria verrà negato il riconoscimento a tutti gli Ordini, le Corporazioni e le Congregazioni religiose regolari e secolari. Tuttavia, malgrado il contesto descritto, il contributo dei cattolici non è stato assente dalle diverse fasi storiche che condurranno alla proclamazione dell'Unità d'Italia. È questo l'argomento del libro, una sintesi storica chiara ed esauriente, per leggere il Risorgimento da un'angolazione spesso trascurata.
Una storia fantastica ambientata in una pasticceria tra dolcetti e dessert che fa riflettere sul buon uso del cellulare. Corredato da vivaci illustrazioni, il libro coinvolge genitori e bambini in un simpatico e divertente laboratorio di media-education grazie al quale si apprende una equilibrata relazione con questo strumento.
Negli scriptoria medievali non venivano solo trascritti i testi sacri e le opere dei grandi autori ma era presente anche una produzione letteraria "minore", redatta da monaci, spesso anonimi, che annotavano le proprie riflessioni, nate dalla meditazione della Scrittura o delle opere dei "grandi", ma rielaborate, sviluppate in base alla propria esperienza personale. Il De amoris sapore è uno di questi testi, scritto all'inizio del XIII secolo da un monaco cistercense, Johannes, di cui non conosciamo alcun elemento biografico, ma che ci rivela un'intensa vita interiore e una particolare capacità di esporla con semplicità e originalità. Il testo, rivolto ad un giovane monaco, delinea una risposta alla domanda: "Qual è il sapore dell'amo-re?". Nel tentativo di descrive l'indescrivibile, l'autore utilizza la dinamica fra "dolce" e "amaro", cioè fra "presenza" e "assenza" dello Sposo, tema presente nel Cantico dei cantici e molto caro al mondo cistercense, come documenta qualche brano del De natura et dignitate amoris di Guglielmo di Saint-Thierry pubblicato nella seconda parte del volume.
Per capire e preparare il futuro della vita religiosa nella società contemporanea. L'autore presenta un'analisi delle debolezze e dei punti di forza della vita religiosa, proponendo un nuovo approccio: lo specifico della vita religiosa risiede in un "distacco fecondo", una distanza (realizzata nella preghiera, nella conversione, nella vita comune e fraterna, nel servizio ecclesiale e nell'impegno solidale...) in vista dell'abbandono alla volontà di Dio e dell'attaccamento a una comunità di celibi, capace di generare orizzonti di speranza per la chiesa e per il mondo.
C'è salvezza anche per gli animali? Una risposta cristiana. La Scrittura e la sapiente riflessione dei padri della chiesa offrono un approccio positivo e ponderato al rapporto tra animale e uomo, mostrando che a quest'ultimo non è dato un potere arbitrario e assoluto, bensì la responsabilità di custodire il creato quale mandatario di Dio. L'uomo, cioè, non è isolato al centro della creazione, ma è posto in una grande comunione di creature: al centro ci sono solo Dio, la comunione e l'amore.
Da un celebre autore di musica liturgica, i canti per una Messa sul tema della Chiesa.
Nella vita di tutti i giorni ci troviamo spesso di fronte a scelte difficili. Cos'è bene e cos'è male? Come fare per prendere la decisione migliore? Il Vangelo può aiutarci nella ricerca delle soluzioni? In questo percorso catechistico, quattro ragazzi si presentano come "specialisti" nella soluzione dei problemi. Ispirati dal Vangelo e da grandi testimoni della fede, propongono una riflessione che aiuterà i ragazzi a progettare e costruire un mondo più umano. Oltre a questo testo per i ragazzi, è disponibile a parte la guida per il catechista. Età di lettura: da 11 anni.
In questo percorso catechistico, quattro ragazzi si presentano come "specialisti" nella soluzione dei problemi. Ispirati dal Vangelo e da grandi testimoni della fede, propongono una riflessione che aiuterà i ragazzi a progettare e costruire un mondo più umano. Questa guida accompagna il relativo testo per i ragazzi.
Pescatori che gettano le reti, contadini che zappano la terra, ragazzi che giocano sulla piazza... la vita di tutti i giorni nelle parabole raccontate da Gesù per spiegare il regno di Dio che cresce nel mondo. Una storia in dieci puntate, costruite in questo sussidio come una fiction e con l'innovativa tecnica dell'ipertesto su carta, per una catechesi affascinante e comunic-attiva.
Le meditazioni presentate in questo volume sono state preparate per la predicazione degli Esercizi Spirituali del Rettor Maggiore e del Consiglio Generale dei Salesiani di Don Bosco (26 giugno - 2 luglio 2011). Queste pagine possono essere valorizzate come testi di meditazione personale, come testo di lettura spirituale in preparazione al bicentenario della nascita di San Giovanni Bosco, oltre che come materiale per incontri formativi sulle sfide attuali dell'educazione e della pastorale giovanile.
Esortazione apostolica postsinodale del Santo Padre Benedetto XVI all'Episcopato, al Clero, alle Persone Consacrate e ai Fedeli Laici sulla Chiesa in Africa al servizio della riconciliazione della giustizia e della pace.