Il tema delle virtù, nella sua lunga storia, ha avuto momenti di fulgore e altri in cui è apparso non solo desueto ma anche antipatico e moralistico. Ora sembra imporsi nuovamente, come dimostrano le numerose pubblicazioni sia in ambito filosofico sia in quello religioso. In questo libro viene proposta l'analisi psicologica di alcuni comportamenti quotidiani: la dedizione, la speranza, la fiducia, la gratitudine, la meraviglia, il pentimento e il perdono, la sincerità. Sono definite "virtù sociali" perché hanno un valore costitutivo per il legame interpersonale. L'approccio utilizzato è di carattere psicologico. Tuttavia l'analisi viene condotta anche su testi di altra origine: testi letterari, filosofici, religiosi.
Da una recente ricerca, si dichiara apertamente cattolico solo il 52% dei giovani tra i 18 e i 29 anni contro il 67% di appena 5 anni fa. Il volume analizza questa "fotografia", che per la Chiesa di oggi rappresenta una sfida formidabile: come proporre un cristianesimo credibile?
Il volume propone una rassegna dei vari strumenti psicodiagnostici e delle diverse tipologie di intervento in psicologia clinica e affronta i diversi argomenti sia trattandone gli aspetti teorici che fornendo esempi clinici: è presentato un caso esplicativo dell’argomento trattato in ogni capitolo. I casi presentati sono frutto del lavoro clinico degli autori svolto in diversi contesti, sia quello privato, sia quello istituzionale all’interno di un Centro di Salute Mentale.
Il testo è diviso in due sezioni, la prima si occupa degli strumenti di intervento tra i quali vi sono: la valutazione del primo contatto, la psicodiagnosi del livello intellettivo, della personalità e dei suoi disturbi, l’esame neuropsicologico e la valutazione dello stato mentale. Nella seconda sezione vengono introdotte diverse tipologie d’intervento e viene approfondita la psicoterapia individuale, con un taglio psicodinamico di tipo gruppoanalitico, proprio degli autori, che mantenga però una impostazione chiara ed operativamente condivisibile anche perché legata alla good clinical practice.
Il testo è pensato per gli studenti di Psicologia e per coloro che sono impegnati in un percorso di formazione in psicoterapia, infatti gli argomenti sono trattati in modo da proporre un metodo agevole di presentazione delle varie tematiche, correlati da esempi clinici, che possano avere valenza didattica ed esplicativa. L’intento che ha motivato gli autori è infatti quello di fornire, insieme ad una trattazione teorica concisa ma completa, degli esempi clinici che possano orientare coloro che si approcciano per la prima volta ad una materia e a una professione affascinante, ma per sua natura complessa, come quella della valutazione e dell’intervento sulle persone.
"Psalterium meum, gaudium meum!" Questa esclamazione di sant'Agostino esprime tutto l'amore con cui la tradizione cristiana ha accolto la collezione dei 150 Salmi biblici. Il Salterio è, però, simile a una cittadella con molte strade, con palazzi monumentali e case modeste, con templi solenni e piazze rumorose: nei Salmi, infatti, si concentra tutta la vita dell'uomo credente, il suo riso e le sue lacrime, le sue speranze e le sue paure, la lode e la supplica. Questo volume vuole essere come una mappa di quella cittadella. Attraverso sette itinerari diversi, corrispondenti ai «generi letterari» salmici, si indica la planimetria poetica e spirituale del Salterio. Ma non si tratta di una guida generica: infatti le sette traiettorie sono illustrate attraverso trentadue Salmi emblematici, attentamente studiati e resi preghiera del nostro oggi.
La constatazione delle evidenti difficoltà collegate alla responsabilità educativa degli adulti e la mancanza di consapevolezza da parte della cosiddetta società educante hanno fatto emergere in maniera forte la crisi della questione educativa. Tuttavia non dobbiamo lasciarci scoraggiare dalla complessità dell'attuale situazione: andare oltre l'emergenza significa affrontare e analizzare i problemi legati ai diversi contesti educativi (famiglia, scuola, comunità sociale ed ecclesiale) e affrontare la sfida per il futuro con rinnovata attenzione e adeguate risorse, per non rinunciare a educare ancora, con competenza e passione.
Ha cercato di vivere nascosto perché emergesse sempre di più e soltanto Gesù Cristo. Il fallimento delle illusioni della sua epoca e quello dei suoi progetti di missionario nel deserto del Sahara fu chiaro anche ai suoi occhi, ma il Signore lo ha trasformato in profeta per il nostro tempo. Eremita e missionario tra i tuareg musulmani dell'Algeria, senza enfatizzare il dialogo teologico e culturale con l'islam, ha accettato di perdersi senza contropartita. Ricordato da Paolo VI nella Populorum progressio, proclamato beato da Benedetto XVI, Charles de Foucauld è stato un punto di riferimento per la missione e per i martiri del nostro tempo. Come il profeta Elia, riscoprendo il suo Dio come brezza, aiutò i credenti del suo tempo a sperare, così il mormorio leggero dello Spirito sperimentato da fr. Carlo aiuterà oggi i cristiani a riscoprire il Signore Gesù. Il volume contiene anche un primo commento sistematico sulla Lettera dei 138 saggi musulmani a Benedetto XVI e alle guide delle comunità cristiane e si pone nel solco del discernimento conciliare sui credenti musulmani.
Queste pagine non ricostruiscono tanto un segmento dell'infuocato dibattito cristologico che divampa nell'ecumene cristiana tra Oriente e Occidente nel IV secolo, ma ci restituiscono piuttosto l'immagine, vergata con limpido tratto, di un vescovo come Giovanni Crisostomo che attinge ai tesori della sua teologia per sostenere, confortare e guidare la sua comunità. La synkatabasis costituisce un portolano che garantisce una rotta sicura nella navigazione sul frastagliato oceano della produzione crisostomiana. Anche chi non abbia mai avuto dimestichezza con l'opera di Giovanni Crisostomo otterrà grazie a questo libro - scritto con saldezza cognitiva, con limpidità di riflessione, e con chiarezza espositiva - l'illuminazione su un personaggio e il suo ambiente colti nel divenire di una vita cristiana la cui formazione è tutt'altro che lineare in quella seconda metà del IV esposta a suggestioni di ripiego verso il passato o a tentativi di fuga in avanti. La bellezza di questo testo è racchiusa nella sympatheia fra l'autore antico e il suo studioso contemporaneo, sentimento che, senza nulla togliere all'acribia dell'indagine scientifica, dà spessore, colore e voce a una delle figure più alte del cristianesimo delle origini. A questo eminente padre della Chiesa è dedicato questo libro postumo di Carlo Scaglioni, risultato di una ricerca durata tutta la vita.
Il VII Incontro Mondiale della Famiglia (Milano, 30 maggio - 3 giugno 2012) è l'occasione per realizzare questa variegata e originale meditazione sulla Famiglia. C'è bisogno, oggi, di "scrivere" - di riscrivere talvolta - una famiglia autentica, una famiglia segno credibile nel mondo dell'amore divino... Questo libretto vuole essere una proposta di riflessione sulla carità che sfoci consequenzialmente nell'impegno concreto ed evangelizzante di ciascun membro della famiglia. I diversi temi, sviluppati secondo uno schema alfabetico (le "lettere" fondamentali per comporre la Famiglia quale capolavoro di Dio) sono completati da un breve passo biblico e da un brano di grandi maestri di umanità: dal Santo Padre Benedetto XVI a Chiara Lubich, dal Beato Giovanni Paolo II a p. Jesús Castellano Cervera, dal Vescovo "don" Tonino Bello a don Bruno Ferrero... Il testo è corredato di alcune stupende preghiere sulla famiglia.
Il volume contiene i testi integrali degli interventi del nuovo Arcivescovo il giorno dell'ingresso solenne in Diocesi. Si parte con quello letto nella basilica di Sant'Eustorgio, poi l'omelia in Duomo con i ringraziamenti finali. Il volume contiene anche i testi degli interventi del cardinale Dionigi Tettamanzi alla consegna del pastorale di San Carlo e dell'Arciprete del Duomo mons. Luigi Manganini. Conclude l'illustrazione dello stemma cardinalizio da parte di mons. Marco Navoni.