La domanda sull'attribuzione o meno a Gregorio Magno del Commento al Cantico dei Cantici nasce dai dubbi suscitati dal recente dibattito storiografico a proposito della genuinità di alcuni scritti riconosciuti come gregoriani. Per l'Expositio in Canticis canticorum - un commento esegetico sistematico fino a Ct 1,8 - si sono sollevati problemi di autenticità dovuti alla genesi del Commentario, giunto fino a noi incompleto e in una versione non definitiva, e alla sua travagliata tradizione manoscritta. In assenza di precedenti studi sulle fonti, Andrea Lai ha condotto una indagine capillare, analizzando le consuetudini del papa in rapporto alla tradizione patristica e al pensiero teologico del tempo. Emergono così elementi nuovi che confermano la paternità gregoriana dell'opera.
L'opera di Everett Ferguson, in tre tomi, raccoglie i risultati di una vita di studi dedicati al battesimo nei primi secoli cristiani e abbraccia un arco temporale che si estende dai riti di purificazione in età precristiana fino ad Agostino di Ippona, passando per il battesimo nella letteratura neotestamentaria. Come il sottotitolo recita, l'analisi di Ferguson affronta la problematica del battesimo nei suoi sviluppi non soltanto storici ma anche teologici e liturgici, con tutta una parte dedicata alla documentazione archeologica e un interessante apparato iconografico. L'opera di Ferguson è condotta su una miriade di testi, spesso poco noti, riportati per esteso ed esaminati approfonditamente nel loro significato religioso e teologico, e anche questo è uno degli aspetti che fa l'originalità dell'opera. Dopo una breve rassegna della ricerca, il primo tomo affronta gli antecedenti del battesimo cristiano in ambiente greco e giudaico, il battesimo di Gesù e nel Nuovo Testamento, il rito e la dottrina battesimali in età apostolica fino a Clemente di Alessandria.
Il presente volume contiene il testo delle relazioni proposte alle Quattro Giorni per le comunità educanti tenute a inizio dell'anno pastorale 2014-2015. Il suo scopo è di abilitare alla narrazione del Vangelo, intesa non come operazione tecnica bensì come azione della Chiesa che consegna il tesoro della fede agli adulti e alle giovani generazioni. Un compito bellissimo ma impegnativo, che mette in gioco ogni aspetto dell'esistenza comunitaria e ogni figura della comunità. Il testo offre anche schede per la ripresa personale e il lavoro di équipe. Esso rappresenta così la prima tappa dell'itinerario formativo per le figure cui è affidato il nuovo itinerario diocesano di iniziazione cristiana, con particolare riferimento al percorso 7-11 anni.
Le beatitudini evangeliche hanno conosciuto, all'interno stesso del Nuovo Testamento, uno sviluppo e delle applicazioni diverse, a seconda della teologia del singolo evangelista e dei bisogni della comunità per cui scriveva. Padre Cantalamessa riflette su ciascuna beatitudine cercando di illuminare la vita a partire dalla beatitudine e la beatitudine a partire dalla vita. Così come Gesù, per pronunciare le beatitudini, salì sulla montagna, anche noi uomini moderni siamo invitati a farlo idealmente per meditarle. Ogni meditazione sarà come avanzare di un gradino, nel tentativo di scalare questa montagna "dalle otto balze". È vero che "la verità delle beatitudini non ha trovato ancora posto in terra", almeno non come noi vorremmo, ma Gesù non le ha pronunciate invano se esse ci aiutano a tener desto l'anelito ai "cieli nuovi e terra nuova in cui avrà stabile dimora la giustizia".
Troppe volte, nella storia della spiritualità e della predicazione, la parabola del Padre Misericordioso è stata approcciata in maniera superficiale o inutilmente moralistica. Alessandro Amapani, in questo volume, è riuscito a farne una sintesi biblicamente e teologicamente centrata, accessibile a tutti, capace di smuovere l'anima. Evidente frutto di un suo percorso personale, di una sua vita interiore, questo suo testo è un vero dono per chi vuole approcciarsi al Vangelo col desiderio di farne la bussola delle proprie scelte.
Questo libro è una raccolta di citazioni bibliche sulla vera pace, che ci viene da Dio. Leggendo e meditando queste pagine, sperimenterai la pace che trascende la ragione. Ti sentirai portato a ricercare la pace di Gesù nella frenesia della vita e a trasmetterla al mondo. Il libro ha in allegato una busta regalo e un biglietto.
Delle Lettere cattoliche il volume propone: il testo greco: è tratto dall'edizione interconfessionale "The Greek New Testament" (GNT), basato prevalentemente sul codice manoscritto B (Vaticano), risalente al IV secolo; la traduzione interlineare: eseguita a calco, cerca di privilegiare il più possibile gli aspetti morfologico-sintattici del testo greco, anche a scapito, in alcuni casi, della semantica; il testo della Bibbia CEI a piè di pagina con a margine i passi paralleli. Non si tratta di una 'traduzione', ma di un 'aiuto alla traduzione': un utile strumento di facilitazione e sostegno per affrontare le difficoltà del greco e introdursi nel testo biblico in lingua originale.
La chiave di lettura del volumetto è il passo della lettera di san Paolo apostolo agli Efesini ove Cristo è identificato come nostra pace sulla croce (2,11-19). La logica della inimicizia è stata svuotata di senso, in modo da dischiudere l'orizzonte di un'umanità nuova, di cui è erede la Chiesa per la sua missione nel mondo. L'evangelico amore ai nemici è portato alle conseguenze estreme, persino ardite: sul proprio corpo Gesù Cristo elimina il veleno mortifero della mentalità violenta che scova nemici dappertutto, fin dentro la diversità delle culture e delle religioni, e nello stesso tempo rende visibile un cambiamento profondo nelle relazioni tra le persone. Qui s'inseriscono le varie sfumature della pace/shalom delle Scritture ebraiche che, nell'attrazione verso una pace perpetua, si muovono tra un benessere soddisfacente nella concordia e la salvezza dalla disgregazione.
Con la sua presenza costante e una diffusione annua che si aggira intorno ai 40 milioni di copie in tutto il mondo, la Bibbia rimane un'opera ineguagliata. Del resto, non è un caso che il primo libro stampato da Gutenberg sia stato proprio la Bibbia! Un successo mondiale di tale portata è tanto più impressionante quando si pensi che la Bibbia rimane un libro misconosciuto. Cogliere l'importanza della Bibbia e l'essenza del suo messaggio equivale a toccare con mano il senso profondo dell'umanità. Per questo motivo non bisogna farsi scrupolo di sentirsi "Dummies" e cercare di accrescerne la conoscenza. Questa guida vi aiuterà a esplorare una miniera di inestimabile valore, la Bibbia, sotto tutti i suoi aspetti: il libro, gli stili con cui è stato redatto, le successive edizioni con cui è stato riprodotto e diffuso, le grandi epoche ed epopee che vi sono narrate, le sue figure e i suoi personaggi-chiave, i valori - storici, culturali e artistici - trasmessi. Il tutto con un approccio semplice e, a tratti, perfino divertente.
Si chiamava Simone e faceva il pescatore sul lago di Galilea. È diventato Pietro, la roccia sulla quale Cristo ha edificato la sua Chiesa. Primo chiamato e primo nella lista degli apostoli, egli è anche, forse, il più fragile di tutti. In ogni caso, è colui di cui i vangeli non nascondono né debolezze, né lacune. Un'attenta lettura dei vangeli consente, da un lato, di avvicinare il mistero di quest'uomo dal destino singolare e, dall'altro, di guardare da vicino gli elementi propri del ministero petrino anche in prospettiva ecumenica. La trasformazione in «visionario estatico» e poi in «eroe cristiano», avvenuta tra il I e il V secolo, si è infatti intrecciata con «l'appropriazione romana» di Pietro, con la venerazione delle sue reliquie e la nascita del suo culto.
Il volume dà avvio alla traduzione italiana dei Cahiers Évangile, noti a livello internazionale quali strumenti preziosi per lo studio e la pastorale.
Sommario
Prefazione (G. Billon). I. Pietro nel Vangelo di Marco (J.-P. Fabre). II. Pietro nel Vangelo di Matteo (M. Berder). III. Pietro nell'opera di Luca (O. Flichy). IV. Pietro nel Vangelo di Giovanni (Y.-M. Blanchard). V. Pietro e le sue lettere (J. Schlosser). VI. Pietro dal I secolo al V secolo: da visionario estatico all'eroe cristiano (R. Burnet). VII. Il ministero di Pietro: prospettive ecumeniche (L. Villemin). Per andare oltre.
Note sugli autori
Michel Berder insegna Nuovo Testamento all'Institut catholique di Parigi.
Yves-MarieBlanchard è professore emerito di Nuovo Testamento all'Institut catholique di Parigi.
Régis Burnet è professore di Nuovo Testamento alla Facoltà di teologia cattolica di Louvain-la-Neuve, in Belgio.
Jean-Philippe Fabre insegna al Collège des Bernardins di Parigi.
Odile Flichy insegna Nuovo Testamento al Centre Sèvres di Parigi.
Jacques Schlosser è professore emerito di Nuovo Testamento alla Facoltà di teologia cattolica di Strasburgo.
Laurent Villemin è professore di Ecclesiologia all'Institut catholique di Parigi.
Matteo ignora il nome del notabile Giairo. Marco è il solo a conoscere il mendicante Bartimeo. Nulla sappiamo dell'identità della vedova di Nain o del centurione di Cafarnao. Nei racconti evangelici Gesù incontra molte persone; di alcune conosciamo il nome o poco più, mentre altre restano anonime. Si tratta di personaggi "secondari" o "minori", talvolta malati, posseduti o comunque ai margini della società del I secolo. Pur comparendo una sola volta nelle pagine dei vangeli, essi punteggiano - in modo fugace, ma significativo - la storia del ministero di Gesù. Il volume prosegue la traduzione italiana dei Cahiers Évangile, noti a livello internazionale quali strumenti per lo studio e la pastorale.