Viviamo in un mondo ferito, dove le sofferenze interiori spesso restano inascoltate e senza risposta. Il presente volume si offre come una missione di speranza, come una luce nel buio, guidando i lettori a trasformare il dolore in forza, le cicatrici in testimonianze di guarigione, e le perdite in un ritrovamento di senso attraverso la preghiera e la fiducia in Dio. In queste pagine, l'autrice coniuga una solida competenza professionale con una profonda spiritualità, dando vita a una guida pratica e ispiratrice. Il libro accompagna chiunque sia in cerca di guarigione interiore, offrendo strumenti concreti per riconoscere e superare le ferite più profonde dell'anima, con cui ciascuno è costretto a misurarsi: il rifiuto, l'abbandono, il tradimento, l'ingiustizia e l'umiliazione. Ogni capitolo è un invito a riflettere e agire, a non lasciarsi definire dal dolore, e a intraprendere un viaggio rigenerante che, attraverso storie toccanti, esercizi pratici e un costante richiamo alla forza trasformativa della fede in Gesù, conduce ad abbandonare le convinzioni limitanti e a costruire una nuova identità, guarita e radicata nell'amore di Cristo.
«Mariolina Ceriotti Migliarese presenta la coppia per quello che è: una straordinaria avventura. I cui protagonisti, l'uomo e la donna che si prendono finché morte non li separi, sono i veri, grandi e misconosciuti eroi del nostro tempo. Quest'avventura si realizza in un teatro amplissimo: quello tra le generazioni passate (da cui tutto ha origine) e la vita futura (consentita proprio dall'amore di tale coppia); quello del corpo (primo e ancora confuso interprete del sé) e insieme di Dio (il Terzo che accoglie i due, trasmettendo loro la sua capacità di amare). Sfide grandi, che si accompagnano con altre solo apparentemente più modeste, e comunque misteriosamente collegate alle prime, come l'accettare senza rancore l'arrosto bruciato, o il tono sbagliato di una richiesta, di un commento. Quella della coppia, eroica nella sua necessaria imperfezione, esperta fornitrice di perdoni, è l'avventura umana, la nostra avventura. Che ci chiede coraggio, buonsenso, fantasia, qui prontamente e chiaramente forniti dalle narrazioni e notazioni puntuali dell'autrice, moglie, madre, e terapeuta di straordinaria esperienza e sensibilità». (dall'invito alla lettura di Claudio Risé)
Uno strumento utile per il cammino vocazionale. Le storie vocazionali sono state gravate per lungo tempo da un linguaggio e da uno stile di accompagnamento che le ha sganciate dai dinamismi umani e soprattutto dal benessere della persona, come se la "chiamata" di Dio fosse in competizione con i suoi desideri più profondi. L'analisi dei processi psicologici che sostengono una scelta sacerdotale o di vita in comune - come nasce, come si sviluppa, come matura o come si arena - ha diversi obiettivi: ridurre i miti che circondano la vocazione, riflettere sulla vita in comune nel terzo millennio (ha ancora senso?) e ricongiungere finalmente vocazione e felicità.
Obiettivo del volume è presentare un nuovo modello di terapia basato sui costrutti della mentalizzazione e dell'intersoggettività, con particolare attenzione ai processi di rottura e riparazione dell'alleanza terapeutica. Diviso in una prima parte più teorica e in una seconda più centrata sul trattamento, il testo contiene contiene molti esempi in forma di vignette cliniche e brevi trascrizioni di sedute. Nella parte dedicata alle appendici sono inclusi due strumenti per la valutazione della mentalizzazione, che possono essere utilizzati dai clinici nella pratica quotidiana, e uno strumento elaborato ai fini della ricerca in psicoterapia per la valutazione della mentalizzazione nei trascritti delle sedute.
In questo libro intenso e provocatorio, l'autrice accompagna madri e padri in un viaggio profondo dentro sé stessi, là dove nascono le radici invisibili del loro modo di educare. Attraverso un'analisi lucida e senza sconti, viene esplorato come la maturità emotiva, la capacità di ascolto e il vissuto personale possano influenzare — spesso inconsapevolmente — la crescita dei figli. Quante volte, senza accorgercene, chiediamo ai nostri bambini di colmare vuoti che non appartengono a loro? Quante volte comportamenti apparentemente innocui nascondono il bisogno dell'adulto di trattenere, invece che accompagnare? Al centro di questa riflessione emerge il delicato e spesso frainteso concetto di "seduzione" in ambito genitoriale: non come provocazione, ma come dinamica sottile che rischia di mettere i bisogni dell'adulto davanti a quelli del bambino. Un invito potente a invertire la prospettiva: rimettere il bambino al centro, con i suoi desideri autentici, e riscoprire il ruolo del genitore come guida capace di "tendere verso la vita". In queste pagine è nascosto un prezioso e rivoluzionario repertorio di gesti affettuosi, per riscoprire il valore delle coccole come fondamento di una relazione sicura, rispettosa e profondamente nutriente. Un libro che non offre risposte facili, ma apre domande necessarie. E che può cambiare, nel profondo, il modo di essere genitori. Prefazione di Roberta Giommi.
Bastano qualche foglio di carta e delle matite colorate per catturare l'attenzione di un bambino. A volte, per la disperazione di genitori e educatori, non serve neppure il foglio: qualunque superficie è adatta. Che sia mezzo di intrattenimento o di involontario vandalismo, il disegno dei bambini è però soprattutto espressione della loro personalità, del loro mondo interiore, delle problematiche che spesso non sanno esprimere a parole. Esperta psicopedagogista, Evi Crotti ci guida in un'agile panoramica dei significati nascosti in una selezione di disegni realizzati da bimbi e bimbe che ha incontrato in prima persona. Partendo dagli scarabocchi per finire con i disegni più strutturati, nessun dettaglio viene trascurato. Dopo aver chiuso il libro, non potremo fare a meno di guardare con occhi diversi le immagini disegnate dai piccoli e di entrare nel mondo nascosto che hanno deciso di mostrarci. Prefazione di Simone Bruno.
Non siamo più capaci di riposarci nei momenti vuoti: in una sala d'attesa, in treno, prima di dormire. Riempiano ogni pausa e ogni silenzio con parole, rumori e contenuti digitali. Anche nei weekend o in vacanza sentiamo sempre il bisogno di "fare- qualcosa. Abbiamo perso l'abitudine a star fermi, senza obiettivi, semplicemente presenti. Ed è per questo che la cifra della post-modernità sembra essere la spossatezza. Da questo innegabile presupposto Anna Maria Foli parte per riscoprire l'ozio come pratica quotidiana di rigenerazione. Attraverso un affascinante percorso storico e filosofico l'autrice mostra come il vero riposo non sia semplice inattività, ma una scelta indispensabile per ritemprare corpo, mente e spirito. Non più noia o inerzia, dunque, ma un territorio fertile in cui maturano creatività, equilibrio e libertà interiore. Un libro di forte richiamo trasversale, che suggerisce pratiche concrete e rituali accessibili a tutti: dalla camminata lenta all'arteterapia, dalla meditazione alla lettura, dal digital detox al knitting (lavorare a maglia), dal birdwatching (osservazione degli uccelli) allo sleeptourism (turismo del sonno), per finire con corroboranti immersioni nei "luoghi del silenzio" e nelle oasi naturalistiche. Riposare — oggi — è più che mai un'arte.
Leggendo questo testo mi sono ricordata di quanto sia bello il compito di genitore, naturale quanto complesso, impegnativo quanto decisivo, e del fatto che talvolta tendiamo a scegliere di leggere un libro sulla genitorialità per cercare conferme e rispecchiamenti, quando invece è il discorso inaspettato, quello che ci mette in discussione, a rinnovarci e spronarci fare meglio.
questo libro è uno dei buoni modi per informarci e cercare di intuire quale strada abbiamo preso fino a ora e quale abbiamo l'opportunita di intraprendere d'ora in poi.
Alle origini della follia esplora la complessità dei disturbi schizofrenici, unendo l’esperienza clinica pluriennale dell’autore ad approfondimenti psicoterapeutici e psichiatrici. Il volume integra le teorie classiche - dalle intuizioni di Bleuler alle ricerche di Sullivan, Wynne e Singer - con una mappa articolata dei paradigmi di sviluppo della schizofrenia. Analizza inoltre la distinzione tra schizofrenie di tipo 1 e di tipo 2, includendo le forme miste. Particolare attenzione è dedicata al vissuto soggettivo del paziente, al livello di maturità affettiva raggiunto prima della crisi e alle dinamiche familiari e comunicative che ne influenzano il decorso. In questa prospettiva l’autore mette in discussione un pregiudizio ancora troppo diffuso - anche tra gli addetti ai lavori - relativo all’incurabilità della schizofrenia: sulla base dell’esperienza clinica e della ricerca, questo disturbo può in realtà essere compreso, trattato e soprattutto prevenuto. Per questo motivo il libro si propone come riferimento essenziale per psichiatri, psicoterapeuti e studiosi interessati alla diagnosi, al decorso e all’esperienza interna dei disturbi schizofrenici.
La via dell’enneagramma: psicologia e spiritualità, qui in una nuova edizione ampliata, può essere considerata per molti aspetti un’opera magistrale. Con un linguaggio semplice e chiaro, Franco Fabbro delinea le più importanti vicende storiche dell’enneagramma e introduce le principali strutture di personalità, correlandole ai nove caratteri (enneatipi) e ai ventisette sottotipi della personalità, descritti per la prima volta in maniera esaustiva. L’analisi non trascura la descrizione delle teorie e dei lavori scientifici condotti sul simbolo dell’enneagramma, il quale viene inserito nel contesto delle terapie spirituali delle principali tradizioni religiose. Quest’opera rappresenta un unicum nel panorama degli studi sull’enneagramma e una lettura per clinici, filosofi e per tutte le persone interessate alla dimensione spirituale e alla conoscenza di sé.
Questo libro è nato dall’incontro tra Enneagramma e Omeopatia. Due strumenti diversi, uno simbolico-psicologico e l’altro medico-energetico, che partono da una stessa intuizione: ognuno di noi reagisce alla vita secondo una modalità che si esprime nel corpo, nelle emozioni e nel modo di stare in relazione. L’essere umano non è la sua patologia, né la sua struttura caratteriale, ma un processo vivente di adattamento, compensazione e possibile evoluzione. L’Enneagramma aiuta a capire come una persona sviluppi strategie specifiche per affrontare la realtà. Ogni "tipo psicologico" è l’espressione di una ferita originaria, di una strategia di sopravvivenza costruita molto presto, spesso in risposta alla qualità del legame con i genitori. Allo stesso modo, ogni rimedio omeopatico descrive un atteggiamento fondamentale di fronte alla vita, che coinvolge insieme il corpo, le emozioni e la sensibilità profonda. Il sintomo fisico o comportamentale non è un errore da eliminare, ma un segnale che indica dove l’energia si è irrigidita o ha perso fluidità. In definitiva, Enneagramma e Omeopatia, nel loro dialogo, ci ricordano una verità semplice e radicale: guarire non significa diventare perfetti, ma tornare vivi. E ogni essere umano, qualunque sia il suo tipo, il suo sintomo o la sua storia, porta già in sé il seme della propria trasformazione. Un libro rivolto sia a chi lavora nella relazione d’aiuto, sia a chi è in cammino verso una maggiore consapevolezza di sé.
Sulla natura umana è un’opera unica - pubblicata postuma - a cui Winnicott si è dedicato lungo tutto l’arco della vita. Nel tentativo di sistematizzare il suo pensiero sulla natura umana e sullo sviluppo, fa emergere alcune delle intuizioni più feconde della psicoanalisi contemporanea: il ruolo costitutivo dell’ambiente, la natura psicosomatica dell’esperienza, l’idea di un neonato attivo e creativo fin dall’inizio, il carattere intrinsecamente costruttivo della vita psichica. L’autore descrive lo sviluppo come un processo "normalmente doloroso e segnato da conflitti", ma al tempo stesso esprime una profonda fiducia nella sua evoluzione positiva quando avviene nella continuità di una relazione. La forma stratificata e in parte incompiuta del libro non è un limite, ma l’espressione stessa del pensiero di Winnicott, che affida al lettore il compito di proseguire e sviluppare le sue ipotesi. Questa edizione rivista e aggiornata restituisce la complessità originaria delle pagine dell’autore, rendendo il loro contenuto ancora attuale.