A quarant’anni dalla elezione e dalla morte avvenuta dopo appena 33 giorni, questo libro ricostruisce con chiarezza e rigore giornalistico la portata innovativa del breve pontificato di Albino Luciani, salito al soglio di Pietro con il nome di Giovanni Paolo I. Si racconteranno i gesti, i discorsi, le premonizioni, i segni che annunciarono e poi costituirono un pontificato destinato ad aprire una fase nuova nella vita della Chiesa i cui semi germoglieranno con San Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e papa Francesco. Il libro affronta con schiettezza anche il tema del cosiddetto “mistero della morte” cercando di offrire un contributo originale e senza tesi precostituite alla realtà storica dei fatti.
In cofanetto il classico in tre volumi in cui lo storico Giorgio Tourn delinea un protestantesimo che non si limita all’ambito dei fenomeni religiosi, ma, rappresentando il progetto di una nuova società cristiana voluta da Dio, si realizza attivamente all’interno della realtà storica, in particolare in ambito culturale, sociale e politico, contribuendo a gettare i semi dell’Europa moderna.
«"Dio fa il mondo e intanto pensa che potrebbe benissimo farlo diverso". Così scrisse il quasi adolescente Ulrich, protagonista de "L'uomo senza qualità" di Robert Musil. Eppure, la scandalosa bravata del giovane Ulrich era nientemeno che una pacifica dichiarazione di guerra! E che Ulrich/Musil, una volta maturato, formulò con due luminose, essenziali parole: "senso della possibilità". È a questo senso della possibilità, dell'impossibile che diventa possibile, dell'utopia che si traduce in realtà, che bisogna ritornare se si vuole parlare di salute mentale per immaginare un futuro di cure e benessere sostenibili per tutti i cittadini. È necessario immaginare una nuova rivoluzione, riportare e portare sempre più al centro le persone, sempre più vederle nella loro totalità di affetti, di passioni, di sentimenti, di bisogni, di desideri e rispettarne a tutti i costi la libertà. È necessario porre con forza e urgenza la questione, ormai improrogabile, della "qualità dei servizi". È necessario rivitalizzare le pratiche e le motivazioni di operatori e operatrici, promuovere attenzione delle forze politiche e sociali, delle istituzioni, dei movimenti, dei cittadini.» (Dall'introduzione di Peppe Dell'Acqua)
“Questo libro sugli angeli è un trattato di elevata qualità e ben strutturato. Il valore di questo scritto è di capitale importanza per l’umanità. Da questa base teologica si può iniziare un approfondimento per sviluppare una rinnovata pastorale angelica e un rifiorire di una sana devozione popolare.” S.E.R. Antonio Arcari, Nunzio apostolico in Costa Rica
Note sull'autore
Fausto Bizzarri, nato in provincia di Reggio Emilia nel 1970, laureato in scienze religiose. Lavora presso il gruppo Seitel di Reggio Emilia come responsabile risorse umane. Formatore e coach professionista con certificazione ACC-ICF, specializzato in team e group coaching. È inoltre assessor per l’intelligenza emotiva. Collabora con diversi istituti di formazione in qualità di coach, mentor e trainer. Coniugato con due figli.
In questo libro sono raccolte 365 espressioni (una per ogni giorno dell’anno) rivolte da Gesù alla mistica e attrice Gabrielle Bossis (1874-1950). Cristiana autentica con la semplice vocazione battesimale, né sposata, né consacrata, negli ultimi 14 anni della sua vita ebbe delle conversazioni “spirituali” con Gesù. Il suo Diario, “Lui e io”, da cui sono state tratte le 365 espressioni, ha ricevuto l’apprezzamento di papa Giovanni Paolo II e del cardinale Camillo Ruini.
"Il mare Mediterraneo si sta riempiendo di morti. Barche inadeguate e stipate all'inverosimile navigano a vista, provando a raggiungere le nostre coste. Alcune ci riescono, altre vengono riacciuffate e riportate indietro, in Libia. Altre ancora, moltissime, affondano. Ho deciso di andare a vedere. Angosciata dall'irrazionalità e dalla ferocia che spinge ministri e politici a considerare i morti un buon esempio, un deterrente per gli altri migranti pronti a partire, mi sono imbarcata con chi invece vuole salvarli. 'Venne alla spiaggia un assassino' è il racconto del tempo trascorso sulle barche delle famigerate ONG, trasformate in pochi mesi da alleate della guardia costiera italiana in colpevoli di ogni nefandezza. Donne e uomini che dedicano la propria vita al soccorso in mare e meriterebbero il Nobel per la pace e invece vengono insultati. Ma è anche una specie di romanzo d'avventura, la cui protagonista è convinta di fare la cosa sbagliata per lei, ma decisa a farla fino in fondo. Ci sono libri che si raccontano al ritorno, dopo essersi allontanati molto da se stessi, facendo i conti con un po' di nostalgia, i ricordi e molta incredulità: abbiamo ceduto la nostra misericordia, la pietà, in cambio di niente. Stiamo facendo una terribile confusione tra colpevoli e innocenti. A volte è difficile capire da che parte stare, altre è facilissimo." (L'autrice)
"La storia dei sentimenti umani ci può aiutare a capire che l'economia, la politica e le altre forme di organizzazione umana che paiono vivere di leggi, algoritmi e regole, in realtà sono figlie dei nostri sentimenti. Ve ne sono stati di meravigliosi nel corso della storia. Studiamoli, copiamoli e vivremo più felici." Dalla scoperta del fuoco alla rivoluzione industriale, dalla democrazia ateniese all'intelligenza artificiale, lo spirito di ogni grande salto della storia dell'uomo si può racchiudere in un sentimento prevalente, in un'emozione collettiva che ha mosso i nostri antenati verso nuove invenzioni. Oscar Farinetti intreccia le storie del passato con l'Italia e il mondo di oggi per invitarci a guardare alle energie positive chiuse dentro di noi, un potenziale enorme di cui abbiamo un grande bisogno, e che aspetta di essere liberato.
«La filosofia non ha che una sola mèta e un solo principio: conoscere sé stessi e diventare simili agli dèi. Il principio è la conoscenza di sé stessi, la mèta è la somiglianza agli dèi»: così, alla fine del mondo antico, l'imperatore Giuliano esprimeva il senso del filosofare classico, da Pitagora e Platone in poi. Questo senso oggi è perduto, per cui il mondo contemporaneo, privo tanto della conoscenza di sé quanto di quella di Dio, vaga smarrito nell'alienazione. Il nostro tempo è infatti funestato da due false scienze, la psicologia e la teologia. La prima dà a intendere di conoscere l'uomo, ma non ne conosce l'essenza, che è spirito; la seconda dà a intendere di conoscere Dio, ma ne propone in effetti solo accidentali immagini, frutto del determinismo psichismo e di parole umane spacciate per divine. «Non ci sono date oggi che menzogne», scriveva perciò Simone Weil.
El cristianismo no es una mera oferta de ideas, por muy elevadas que puedan parecer. Tampoco es solo un estilo de vida, una colección de valores o una propuesta moral. La fe cristiana contiene todo eso, pero no consiste en eso. Hay algo más profundo, personal, que está en el centro de la vida del cristiano. El centro lo ocupa una persona: Jesucristo. Esta convicción recorre la obra entera de Romano Guardini. Estás páginas estudian, sintéticamente, a través de sus textos, esta idea central inspiradora de su pensamiento.
Este libro lo edita Universidad Pontificia De Salamanca. Su andadura comenzó en 1964 impulsada por La Universidad Pontificia De Salamanca y actualmente se encuentra en Salamanca. Tiene más de setecientas noventa publicaciones en catálogo. La editorial tiene publicaciones sobre todo de Tesis Doctorales, Derecho, Ciencias De La Información, Teología, Economía... Espirituales Españoles, Diócesis De Toledo, Miscelánea Pedagógica, Arzobispo Carranza, Bibliotheca Oecuménica Salmanticensis entre otros son algunos ejemplos de colecciones de Universidad Pontificia De Salamanca. Carmen Serdio Sánchez, Alfonso Salgado Ruiz, Franca Tonini Zaccarini y José Manuel Alfonso Sánchez son algunos de los autores que han publicado en la editorial.
Nel pomeriggio del 28 febbraio 2013 Benedetto XVI, il «papa emerito», arrivò a Castel Gandolfo per trascorrervi «la fase conclusiva del suo pellegrinaggio su questa terra». Dal giorno in cui aveva annunciato di rinunciare all'incarico a causa dell'età avanzata erano passate poco più di due settimane, durante le quali il Conclave aveva eletto papa il carismatico cardinale Bergoglio. Una rivoluzione si era compiuta in seno alla Chiesa, e subito il mondo si chiese che cosa avesse spinto il più tradizionalista dei papi a un gesto tanto sconcertante. Perché l'intellettuale ultraconservatore aveva di fatto consegnato la cattedra di Pietro al radicale porporato argentino? Per quale motivo il severo custode dell'ortodossia esponeva la Santa Sede al rischio di una contestazione permanente da parte dei circoli più reazionari del mondo ecclesiastico e cattolico? Dove cercare le ragioni profonde di una decisione così inimmaginabile? Forse nello scandalo degli abusi sessuali sui bambini che stava squassando la Chiesa da oltre un decennio. O nei numeri impressionanti di coloro che ogni anno si allontanano dal cattolicesimo. O nella sete di giustizia di milioni di esseri umani esclusi dal banchetto a cui solo le società più ricche da sempre si autoinvitano. Con "L'anno dei due papi" Anthony McCarten cerca di rispondere a queste domande ripercorrendo non solo i giorni frenetici che dalla rinuncia di Benedetto XVI portarono all'elezione di Francesco, ma anche le «vite parallele» di due uomini molto diversi tra loro e tuttavia accomunati dal destino di sedere sul soglio petrino in una delle fasi più tormentate della storia della Chiesa.