Il Calendario Liturgico 2027 per il Rito Romano è il sussidio tascabile essenziale per vivere l'anno pastorale in costante comunione con la Parola di Dio. Curato da Editrice Shalom, offre a sacerdoti, religiosi e fedeli laici una guida quotidiana accurata per la preparazione della Santa Messa e per la preghiera personale. Questo calendario liturgico tascabile è strutturato per accompagnare la preghiera della comunità ecclesiale e del singolo fedele lungo l'intero anno salvifico. L'opera ha inizio con la prima domenica di Avvento (29 novembre 2026) e si conclude in corrispondenza dell'ultima domenica dell'anno liturgico, la solennità di Nostro Signore Gesù Cristo Re dell'Universo (21 novembre 2027). Per l'anno 2027, il Lezionario segue il ciclo dell'Anno B per le domeniche e le solennità, e l'Anno I (anno dispari) per il ciclo feriale quotidiano.
Il Messalino "Sulla Tua Parola" è uno scrigno indispensabile e prezioso che accompagna tutti (giovani, anziani, religiosi e laici) in un’esperienza viva e quotidiana della parola di Dio. Accessibile e conveniente, riporta giorno per giorno i testi della Messa arricchiti da commenti profondi e illuminanti alle letture. Presenta anche tantissime figure di santi, beati, venerabili… testimoni di ogni tempo che continuano a parlare al cuore e illuminare il nostro cammino. Mette a disposizione una sezione interamente dedicata alla preghiera, pensata per nutrire il dialogo personale con Dio. E grazie al QR code, si aprono le porte a contenuti digitali gratuiti, per ulteriori approfondimenti. Il Messalino Shalom è unico nel suo genere: chi lo acquista non lo lascia più!
Un libro per comprendere la preghiera del Rosario e riscoprirla in una nuova forma che si allontana dall’idea che spesso ne abbiamo, quella di una formula ripetitiva. La parola "Rosario" richiama le rose che da noi sbocciano a maggio, mese dedicato alla Madre di Gesù. Ogni Avemaria è come una piccola rosa e il Rosario, che si compone di 50 Avemaria, è un magnifico mazzo di rose, offerto a Maria secondo le più svariate intenzioni. Questo testo risponde alle domande più comuni sulla preghiera mariana per eccellenza e propone nuovi modi di viverla.
Liturgia delle Ore, Ufficio divino, Breviario: sono tutte espressioni che si riferiscono alla stessa pratica, quella della preghiera quotidiana della chiesa, composta principalmente dalla recita dei salmi. Nonostante la percezione comune, non si tratta di una prerogativa del clero o dei monaci: il concilio Vaticano II ha voluto estendere la pratica della Liturgia delle Ore a tutta la comunità ecclesiale. Il liturgista e pastoralista francese concentra la propria riflessione sul mistero pasquale quale chiave per intendere il significato profondo di questa preghiera, con l'obiettivo di contribuire al suo rinnovamento. In questa sezione storica rintraccerà le origini antiche di questa pratica, fino alla riforma che ha conosciuto nel XX secolo. Poi si concentrerà sugli aspetti teologici e pratici, esaminando il perché, il chi, il quando, il come e il dove della Liturgia delle Ore. Non appena si collochi la preghiera oraria nel contesto del mistero pasquale, emergono nuove prospettive che offrono una vera e propria esperienza spirituale, integrata nella vita quotidiana. Si può così osare, con creatività, di rifondare la pratica della Liturgia delle Ore come fonte di rinnovamento per ogni battezzato che voglia vivere da discepolo di Cristo. Non una introduzione alla Liturgia delle Ore, ma uno studio accurato per rinnovarne il fondamento teologico e la pratica. «L'esperienza umana che facciamo nella Liturgia delle Ore nel corso di una giornata può essere vista come un'esperienza spirituale del mistero pasquale, nelle sue dimensioni di morte e risurrezione. Ecco la convinzione che sta alla base di questo libro».
Che cos’è l’America? La «patria delle libertà» o l’«impero del male»? Un Paese creatore di miti e valori, oppure in declino e diviso? Come si misura la «vera distanza» tra San Francisco e Miami? Come si spiegano le tragiche sparatorie e, al contempo, il record delle start-up, la bassa disoccupazione giovanile e la migrazione interna dalla California verso la Florida? Esiste davvero «l’americano medio» in un continente che ospita tante tribù, non solo nel senso etnico ma anche politico-ideologico? Capire gli Stati Uniti è una sfida, oggi più che mai: ci fa velo un secolo di stereotipi costruiti da cinema e letteratura, moda e arte, musica e serie televisive. E la presidenza di Trump ha fatto rinascere un sentimento antico e viscerale. Molti europei non hanno dubbi: dallo sfruttamento capitalistico al decadimento morale, ogni male dell’umanità sembra avere la sua causa nell’impero dello zio Sam. Ma bisogna avere radici profonde in questo Paese per superare i luoghi comuni e capire cosa resterà. Come Federico Rampini, che ci vive da un quarto di secolo e ne ha firmato un ritratto illuminante, un affresco brillante tra politica ed economia, cultura e società, quotidianità e genesi del Dna nazionale. Il suo è un viaggio nel tempo da John Kennedy a Barack Obama, da Bill Gates a Elon Musk. È uno slalom fra le contraddizioni, un’autentica operazione di pulizia dai preconcetti, che sfata leggende metropolitane e smaschera fake news. Perché, come spiega l’autore nella nuova edizione di questo bestseller, è una nazione che si può comprendere soltanto vivendo le molte Americhe di cui è fatta, e guardando oltre le apparenze. Per intuire, magari, dove andrà a finire.
Uno studio approfondito per comprendere l’ultima grande controversia cristologica, sulla quale si sono confrontati i teologi e i Padri della Chiesa a partire dall’inizio del VII secolo fino ai primi anni dell’VIII: Gesù Cristo aveva due energie e due volontà, una in quanto uomo e una in quanto Dio, oppure ne aveva una sola? Attraverso la storia di questa controversia, vengono illustrati i protagonisti delle due fazioni avverse: da una parte i monoenergiti e i monoteliti, all’altra i dienergiti e i diteliti. I protagonisti più famosi dei due schieramenti di questa disputa teologica furono da una parte Sergio di Costantinopoli, Ciro di Pharan e Pirro di Costantinopoli, dall’altra Sofronio di Gerusalemme, Massimo il Confessore, papa Martino I e papa Agatone. Nel volume si trova anche tutta una serie di testi per lo più inediti e mai tradotti finora in italiano, molto utili per comporre un quadro esauriente di questo aspetto della storia della riflessione cristiana.
Il saggio è un invito a mettersi in cammino per la Pace, a riscoprire il valore della spiritualità, dell'amore per l'altro per salvare il mondo dalla crisi provocata da inganni e atti a danno dei fratelli più vulnerabili. La via della fratellanza è un desiderio ormai incalzante nel cuore di tutti. Cresce sulle ansie di un mondo diviso e distante dalle prospettive della verità cristiana, d un senso di abbandono, per atti e provocazioni a danno della vita e della dignità umana.
La proposta del saggio scorre su una narrazione di situazioni e drammi vissuti in solitudine, in un tempo oscurato dal disumano e da guerre di potere, dove l'anima scompare sull'idolatria del corpo, dove non interessa più rendere giustizia alle povertà e disperazioni. Ma ogni considerazione propone sempre quell'Oltre dal male con sentimenti di comunione nella fratellanza. Si invita all'incontro con Colui che è Amore e per amore comunica la strada giusta.
Sono riflessioni che intendono incoraggiare e motivare per ritrovare la via che conduce alla Pace nel mondo. E un percorso che risponde alla promessa dell'Oltre attraverso il bene all'Altro, di salvezza dal male in terra e di felicità eterna per una vita creata in continuità tra Cielo e terra.
Sul monte della Verna la vicenda di san Francesco d'Assisi raggiunge il suo apice: l'apparizione del Serafino crocifisso e il dono delle stigmate aprono uno dei misteri più profondi della storia cristiana. Un evento straordinario che può essere compreso pienamente solo se letto alla luce di un altro elemento essenziale della spiritualità francescana: il rapporto di Francesco con gli angeli.
Questo volume propone una prospettiva originale, mostrando come il fenomeno delle stigmate non sia separabile dall'universo angelico che accompagna l'esperienza spirituale del santo.
La devozione a san Michele, il simbolismo del Serafino, la lotta contro il maligno, il segno del Tau e il desiderio di conformarsi a Cristo compongono un unico itinerario interiore.
Le stigmate appaiono cosi non solo come segno della Passione impressa nella carne, ma come espressione di una trasformazione maturata nel fuoco dell'amore divino.
Ne emerge il ritratto di un Francesco meno convenzionale e più radicale: uomo visitato dagli angeli, segnato dalla croce, provato nel combattimento spirituale e reso trasparenza vivente del Vangelo.
Un piccolo villaggio della Cantabria. Quattro ragazze. Un evento che ha attraversato decenni di interrogativi e polemiche.
Garabandal è una delle vicende mariane più note e discusse del Novecento: per alcuni un richiamo alla conversione, per altri un caso ancora aperto al discernimento della Chiesa.
Questo libro racconta Garabandal con passione e rigore, ricostruendo il contesto storico, umano e spirituale in cui tutto ebbe inizio.
Dalla vita semplice del villaggio alle figure delle veggenti, dai messaggi della Vergine fino alle questioni teologiche più delicate, il testo accompagna il lettore in un viaggio avvincente dentro una storia che continua a interpellare credenti e non credenti.
Tra fede popolare e attese mai del tutto sopite, Garabandal si presenta come una vicenda capace di affascinare, inquietare e far riflettere.