Questo volume intende contribuire con fedeltà e creatività a un cammino ecclesiale di confronto franco e sereno, per una comprensione della fede e un annuncio del Vangelo che incontrino le domande e la ricerca di senso che inquietano i credenti e il mondo contemporaneo
Torna l’appuntamento natalizio dell’arcivescovo di Milano Mario Delpini dedicato ai bambini con due racconti di Natale, per accompagnare i più piccoli nel tempo dell’attesa. Perché attraverso le storie di un Angelo "piombato" nelle nostre città, dove capita di vivere "al contrario" e spesso si fatica a comunicare, riscoprano ciò che nella vita conta davvero. Una parola gentile, una benedizione inaspettata, del tempo per mettersi in ascolto, un abbraccio per consolare qualche lacrima. Angelo ha il volto delle persone che abbiamo accanto: il sacerdote, mamma e papà, gli amici che bussano alla porta mentre dappertutto ci si prepara a festeggiare: ciascuno ugualmente importante, come l’esercito del cielo che la notte di quel primo Natale rallegrò la terra con un inno festoso e avvolse di luce il mondo intero.
Toc Toc! È il suono di una porta che chiede di essere aperta, di un invito che attende risposta, di una soglia che chiede di essere attraversata. L'oratorio estivo 2025 si inserisce nel Giubileo della Speranza, un cammino che ci chiama a metterci in gioco, a scoprire che la speranza è un dono da accogliere e condividere. Le porte dei nostri oratori devono essere aperte, spalancate ad accogliere tutti coloro che hanno bisogno di essere accolti, per vivere il giubileo ogni giorno. La proposta dell'Oratorio estivo 2025 si inserisce nel contesto dell'anno giubilare. Il 2025 è un anno giubilare per la Chiesa universale, un tempo di pellegrinaggio che culmina a Roma e alle porte sante. Il titolo dell'Oratorio estivo, Toc Toc - io sono con voi tutti i giorni, rappresenta la volontà di vivere appieno il Giubileo, portando a compimento il tema dello scorso anno, ViaVai. Il manuale per i responsabili dell'Oratorio offre uno strumento indispensabile per pensare e organizzare la proposta educativa e spirituale per i ragazzi durante l'Oratorio estivo. Con suggerimenti pratici e risorse utili, questo manuale supporta i responsabili nella pianificazione delle attività, nella gestione dei gruppi e nella promozione di una crescita spirituale e educativa. Un valido alleato per garantire un'esperienza significativa, puntando sull'inclusività e sulla preghiera come pilastri fondamentali.
Nella storia della spiritualità a più riprese si sono proposti metodi per la preghiera. In tale tradizione si colloca Pietro Bovati che in queste pagine offre un'originale guida per un percorso spirituale di preghiera, lasciando emergere la molteplicità delle strade che, pur nella loro tortuosità, conducono verso un'unica meta, quella dell'incontro benedicente con Dio. Acuto studioso della Scrittura ma anche sapiente animatore di Esercizi spirituali, l'autore assume come paradigmatica la modalità adottata dalla liturgia della Parola durante la celebrazione eucaristica: un testo dell'Antico Testamento viene messo in rapporto tematico con un brano del Vangelo, ed è accompagnato da un Salmo che invita ad assumere il messaggio biblico in contesto orante. Ciò consente di ascoltare in modo stereofonico la voce del Signore nella divina Scrittura, percependone le sintonie e le complementarità. Continui sono i richiami e gli echi di passaggi solo in apparenza distanti e differenti. Le pagine di questo libro permettono di intraprendere un percorso di sintesi tra conoscenza e amore, così da vivere una fede matura e nutrita di passione affettuosa. Il cammino della preghiera personale, al seguito della Parola, costituisce infatti una pregevole scuola degli affetti, suscitati da Dio stesso e ordinati alla comunione amorosa con il Signore.
Un'opera profondamente originale che trasforma le strade della Città nel moderno Calvario. Questa Via crucis, curata da Angelo Romeo, nasce dall'esperienza dell'Associazione Missione Solidarietà tra le tende e i marciapiedi dove abitano i fratelli più bisognosi. Le meditazioni, scritte con gli "amici della strada", parlano al cuore perché sgorgano da chi vive la croce ogni giorno e trova il coraggio di rialzarsi. La sofferenza di Gesù rivive nei volti, spesso invisibili, della Città, offrendo una preghiera che è vicinanza e speranza. Un invito a essere "cirenei" oggi, per scoprire che nell'abbraccio alla croce ogni caduta può diventare un nuovo inizio verso la luce.
Questo testo si offre come una proposta nel tracciare la Teologia pastorale del cambiamento d'epoca nel contesto della prassi di Papa Francesco. Avviare una seria riflessione sulla Teologia pastorale di domani che non cerchi risposte tampone, ma nutra domande nel ricercarne il senso in una crescente trasfusione di vita tra Facoltà e territorio, tra Facoltà e comunità. Una Teologia pastorale che avvii un pensiero sulla metamorfosi nella e della Chiesa ponendosi all'interno della società e della cultura. La Teologia pastorale come laboratorio di migrazione dai progetti ai processi, dai percorsi agli incroci, dal residenziale al territoriale, dall'io al noi, dal singolo al presbiterio, dall'individuo alla comunità.
Un libro per comprendere la preghiera del Rosario e riscoprirla in una nuova forma che si allontana dall’idea che spesso ne abbiamo, quella di una formula ripetitiva. La parola "Rosario" richiama le rose che da noi sbocciano a maggio, mese dedicato alla Madre di Gesù. Ogni Avemaria è come una piccola rosa e il Rosario, che si compone di 50 Avemaria, è un magnifico mazzo di rose, offerto a Maria secondo le più svariate intenzioni. Questo testo risponde alle domande più comuni sulla preghiera mariana per eccellenza e propone nuovi modi di viverla.
«Quando io conobbi Maria avevo quindici anni, e tutto ciò che mi ricordavo di Dio era che "Dio è l'Essere perfettissimo", come avevo imparato al Catechismo». Così comincia il suo racconto l'autore di questo libro, che coniuga i suoi ricordi della frequentazione con Maria Bolognesi con una riflessione profonda e unica sul tema della mistica e di ciò che le esperienze mistiche hanno significato nella vita della Bolognesi stessa. Ne viene una narrazione affascinante, a svelare e circoscrivere il mistero di una donna che soffrì in anima (per le incomprensioni su ciò che le accadeva) e corpo (per le sofferenze fisiche che la portarono alla morte) e che pure seppe resistere in quell'infanzia spirituale che la rende ancora oggi un unicum nella storia della spiritualità, non solo italiana. Il libro di Raffaele Talmelli ha anche un altro pregio: quello di unire -- caso più unico che raro -- nel racconto di una storia spirituale il punto di vista teologico e quello psicologico (l'autore è, infatti, studioso di psicopatologia): siamo così accompagnati da uno sguardo acuto, credente e scientifico verso la comprensione di una figura di donna semplice, ma illuminata da una luce particolare, che la rende affascinante e che davvero necessita di una riscoperta che non lascerà il lettore insoddisfatto.
Ave Regina – Con questo pane, con questo vino – Difendimi Signore – Donami il tuo amore – Gloria noi cantiamo al Re – In una notte come tante – Invochiamo la tua presenza – Io credo in te Gesù – Lode a te – Lode a te Trinità –Signore salvami – Sono qui a lodarti – Su lodiamo
Dal "Pescatore" ad "Anime salve" lo straordinario canzoniere di Fabrizio De André, il sommo dei nostri cantautori, può essere letto come un'antologia poetica ma anche come un irripetibile itinerario esistenziale e spirituale nell'umana avventura. La galleria dei suoi personaggi, dal soldato Piero a Dolcenera, non invecchia perché coglie nel profondo il mistero della vita e della morte nelle storie piccole dei suoi anti-eroi: perdenti dal punto di vista sociale, ma splendenti nelle sue canzoni, perché «dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior». Così, non è solo nella meravigliosa "Buona Novella" (che spiazza il racconto evangelico innamorandosi di Maria di Nazaret), ma in tutta la sua quarantennale produzione artistica che De André ha scritto - storia dopo storia - il suo personalissimo Vangelo, che ancora affascina i suoi ascoltatori/seguaci, di generazione in generazione.
Chi videro i contemporanei di Gesù? Quale persona incontrarono veramente? Cosa colpiva della sua personalità, del suo carattere, del suo modo di parlare e di vivere? Di certo, qualcosa deve essere successo in quell'angolo del mondo che era la Palestina di duemila anni fa; qualcosa di eccezionale, di unico e sconvolgente tanto da suscitare odio e amore contemporaneamente. Il libro di Paolo Sacchi, grande esperto di letteratura intertestamentaria e ottimo divulgatore, offre al lettore un incontro di straordinaria effi cacia con la persona dell'ebreo Gesù, come in un film girato in presa diretta abitando giorno per giorno i luoghi, le abitudini, i protagonisti del suo tempo. Un'indagine su Gesù dall'esito sorprendente, realizzata secondo una prospettiva inedita dal più grande giudaista italiano vivente.
Dal Golgota, dove fu crocifisso, Gesù lanciò forse il suo ultimo sguardo "terreno" non solo sulla Città Santa, ma su tutta l'umanità dolente che guardava senza ancora capire. La presente Via Crucis e le meditazioni che seguono nascono proprio percorrendo il selciato che conduceva al luogo del Cranio: la "Via Dolorosa", come tradizionalmente è identificata, nella quale Cristo abbraccia la croce per noi. È con l'auspicio che possano partecipare del clima spirituale in cui il Santo Sepolcro e Gerusalemme tutta sono immersi, che Massimo Tellan dona pagine ispirate e sentite ai suoi lettori, per vivere la Via Crucis non solo come momento di preghiera, ma anche come occasione per fare memoria del dono inesauribile che, lungo quella via dolorosa, si preparava per noi. Un cammino, quello proposto dall'autore, arricchito ulteriormente dai brani degli inni che si cantano ogni pomeriggio con la processione francescana nella Basilica del Santo Sepolcro, qui riportata e adattata per l'oggi. Dal selciato di Gerusalemme, seguendo le orme del Maestro, possiamo imparare a percorrere le tante strade del mondo cui siamo chiamati, le nostre vie dolorose che non comprendiamo; davanti agli occhi però avremo sempre una risposta, mite e potente, che si offre di consolare le nostre paure e i nostri dolori: è Gesù che, anche quando su di noi grava la croce, insegna al cuore come restare in alto, all'anima come volare libera.