"Incontro al Signore risorto" è, come di consuetudine per il cardinale Carlo Maria Martini - profondo conoscitore dell'animo umano - , un libro rivolto a credenti e non credenti, dedicato a quanti sono alla ricerca di un orizzonte di senso nella propria esistenza. Da grande biblista in grado però di parlare al cuore e alla testa di tutti gli uomini, Martini di Fronte alle tensioni e alle inquietudini dell'oggi, di cui è stato fino all'ultimo attento e partecipe osservatore, offre ai lettori il solido riferimento della Scrittura, magistralmente interpretata, con uno stile capace di toccare le corde più profonde dell'anima. Forte della consapevolezza che "anche nella notte buia di un uomo ramingo e fuggiasco c'è un'attenzione del cielo per lui", Martini traccia in questo testo un itinerario spirituale che, a partire da figure bibliche di uomini che hanno smarrito i propri riferimenti, non ultima quella di Pietro, che ha tradito ma è ancora meritevole del perdono di Dio, apre alla luce della Morte e Resurrezione.
"Le riflessioni e le poesie raccolte in questo volume compongono un libro di meditazione e di vita, trasformandosi in un inno liturgico e in un canto di battaglia. Esse ci conducono all'eremo ma anche nel groviglio della città: "Signore, se è di troppo chiederti l'innocenza del fanciullo, donaci almeno la capacità di un rimorso; scrivi in noi le tavole dei comandamenti, da' carne al tuo mandato nuovo". Da queste pagine traspare il profilo più autentico di padre Turoldo, ribelle a tutto quanto offende la dignità della vita e i diritti della persona, ma anche fedele alla propria vocazione: quella di un dialogo ininterrotto con Dio, suo unico confidente, per scoprirlo, interrogarlo, coinvolgerlo nella vita di tutti i giorni, gridargli la disperazione dell'uomo e, alla fine, accettarne la volontà."
Due domande fondamentali percorrono tutta la Bibbia: «Chi è il Signore, come e dove lo incontro?» e «Chi è l’uomo?». L’esperienza spirituale biblica tocca contemporaneamente Dio e l’uomo. È teologica e antropologica insieme. In queste pagine l’autore si preoccupa di descrivere, in primo luogo, l’esperienza spirituale dell’Antico Testamento, così come si è configurata nelle diverse tradizioni storiche, profetiche e sapienziali, mostrando l’incidenza degli eventi vissuti dal popolo sulla spiritualità biblica. Segue la riflessione sul Nuovo Testamento, dove viene illustrato il percorso che dalla rivelazione di Gesù conduce alle diverse comunità cristiane. In un contesto variegato (giudaico, giudaico-pagano o ellenico, di persecuzione o di emarginazione) la ricchezza della Parola emerge con tutta la sua capacità di interpellare l’uomo nel suo “qui” e “ora”.
Destinatari
• Credenti e non credenti interessati al confronto con la fede cristiana.
L'autore
Bruno Maggioni, sacerdote della diocesi di Como, è docente di Esegesi del Nuovo Testamento presso la FacoltàTeologica dell’Italia settentrionale, e di Introduzione alla teologia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Autore di numerose pubblicazioni, tra i suoi libri ricordiamo: Un Dio fedele alla storia. L’esperienza spirituale nella Bibbia (Edizioni San Paolo, 2009), Pregare in Spirito e verità. La preghiera secondo la Bibbia (Edizioni San Paolo, 2009, con Raniero Cantalamessa), inoltre insieme a Mons. Gianfranco Ravasi ha curato la Bibbia Via Verità e Vita (San Paolo).
Molteplici sono le icone mariane che hanno affollato i secoli; tutte, però, risalgono alle icone, non “dipinte” ma “descritte”, distribuite nelle pagine bibliche. Il volume ne riprende trentuno, tante quanti sono i giorni di un mese. Nei primi quadri il lettore è introdotto alla scuola dei Padri, della liturgia, della devozione popolare e colta, che per secoli ha intravisto nei volti femminili dell’Antico Testamento i tratti “anticipati” della Madre del Signore.Alla base di quest’operazione cosiddetta “allegorica” c’è da sempre una profonda intuizione: le Scritture ebraiche e quelle cristiane, l’Antico e il Nuovo Testamento sono in intima connessione, la Parola del Cristo è in continuità piena e gloriosa con la Parola di Yhwh. Le icone successive sono le più dirette e somiglianti perché nelle pagine neotestamentarie è Maria stessa ad essere di scena, con contorni e fisionomia precisi.
L'autore
Gianfranco Ravasi, nato nel 1942 a Merate (Lecco) e ordinato sacerdote nel 1966, è stato per molti anni Prefetto della BibliotecaPinacotecaAmbrosiana di Milano.Nel settembre 2007, dopo essere stato nominato da Benedetto XVI Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura e delle Pontificie Commissioni per i Beni Culturali della Chiesa e di Archeologia Sacra, è stato ordinato Arcivescovo Titolare di Villamagna di Proconsolare. A lungo docente di esegesi dell’Antico Testamento nella Facoltà Teologica dell’Italia settentrionale e di ebraico nel Seminario arcivescovile milanese, è membro di numerose accademie e istituzioni culturali italiane e straniere, oltre che autore di diversi volumi.Il 20 novembre 2010 è entrato a far parte del Collegio cardinalizio.Tra le opere pubblicate presso le Edizioni San Paolo segnaliamo la trilogia Che cos’è l’uomo? (2011), Chi sei Signore? (2011) e Dove sei, Signore? (2012), come pure il commento ai Salmi (20072) e al Qohelet (20085). Per il Gruppo San Paolo ha diretto opere di prestigio come la Bibbia Via,Verità e Vita (2009), i diversi volumi della Nuova Bibbia per la Famiglia (2009) e il Dizionario Temi Teologici della Bibbia (2010).
Nel solco della Terza Ricerca sul Gesù storico, il volume di Daniele Fortina esamina l’autocomprensione filiale, messianica ed escatologica di Gesù alla luce dello Shema‘ Yisra’el, inteso quale vivo compendio della fede giudaica. Ascoltando i diversi testimoni e applicando il criterio della plausibilità storica, l’autore delinea un ritratto caratteristico di Gesù, Il Figlio dell’ascolto, frutto delle più moderne ricerche storiche.
Il libro supera le visioni parziali e riduzioniste del Cristo e, nella consapevolezza delle attitudini di profondo ascolto del Padre, delle Scritture e del popolo d’Israele, riesce a rendere ragione sia della sua costitutiva giudaicità, sia della straordinaria eccedenza della persona di Gesù rispetto alla sua generazione.
In quest’ottica, anche le testimonianze evangeliche, criticamente studiate, risultano molto più coerenti e attendibili di quanto si è soliti pensare.
Autore
Daniele Fortuna ha conseguito il Dottorato in Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana, difendendo la tesi qui pubblicata. Attualmente è docente incaricato di filologia ed esegesi neotestamentaria presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Reggio Calabria, della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale. Sposato, è padre di due figli.
Con questo volume si intende proporre un percorso di approfondimento sulla rivelazione di Dio e la sua credibilità. Si offre quindi come strumento nelle mani di chi voglia rendere ragione della propria fede in modo responsabile, comprensibile e significativo, dinanzi agli uomini e alle donne del nostro tempo.
La teologia è strettamente legata alle domande e alle sfide che la comunità cristiana affronta nella sua testimonianza del regno di Dio nella storia. L’attualizzazione del messaggio cristiano dipende prevalentemente dalla capacità di interpretare il mondo e le circostanze concrete in cui la fede deve essere vissuta.
Oggi la fede cristiana e l’annuncio del vangelo affrontano grandi provocazioni: la sfida della post modernità, la secolarizzazione, il pluralismo religioso, la povertà dei due terzi dell’umanità. In questo contesto, il discorso su Dio appare problematico.
L'autore
Carlo Greco, nato a Reggio Calabria nel 1939, è presbitero della Compagnia di Gesù. Ha studiato in Italia e in Germania e ha conseguito il dottorato in filosofia e teologia. Ha insegnato filosofia della religione dal 1978 al 2000 e teologia fondamentale dal 1975 ad oggi nella sezione San Luigi della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale (Napoli), di cui è stato per due volte Preside.Tra le numerose pubblicazioni di articoli, saggi e studi di filosofia e teologia ricordiamo: Fede e ragione nella filosofia della religione di G.W.F. Hegel (Napoli 1976); La mediazione trinitaria dell’unità di Dio nella filosofia della religione di G.W.F. Hegel (Napoli 1979); Pensiero speculativo e storia nella filosofia della religione di Hegel (Brescia 1984); Particolarità e universalità della rivelazione cristiana (Padova 1996); Intellectus revelationis. Elementi per uno statuto ontologico ed epistemologico della rivelazione di Dio (Napoli 1997); La rivelazione. Fenomenologia, dottrina, credibilità (Edizioni San Paolo, 2000); L’esperienza religiosa. Essenza, valore, verità (Edizioni San Paolo, 2004); Dire Dio oggi. Presupposti, aporie, possibilità (Avellino 2008).
Descrizione
Un viaggio attraverso la vita di Albino Luciani, divenuto Giovanni Paolo I (1912-2012): l’infanzia a Canale d’Agordo (BL), con i ricordi di prima mano della nipote Pia Luciani; ma anche con le testimonianze rimaste dei fratelli Edoardo ed Antonia. Infanzia umile e semplice come fu sempre, formazione sacerdotale robusta e profonda che lo condurrà all’ordinazione il 7 luglio 1935. I primi anni di sacerdozio nella terra agordina, i più belli della sua vita. Per dieci anni vicerettore del seminario di Belluno, a stretto contatto con gli amati chierici. Temperamento versatile: intelligente, sereno, memoria prodigiosa; divenne professore di filosofia, di diritto canonico, di arte sacra, di storia, patristica, sacra eloquenza, catechetica. Fu uomo di profonda cultura, attraverso la quale trasmetteva la Verità. Poi il difficile periodo da patriarca di Venezia (1969-1978), durante le contestazioni studentesche e operaie, periodo nel quale si avvide del nefasto influsso massonico sia nella finanza sia anche dentro le maglie della Chiesa. Umile e amabile, Papa Luciani era comunque dotato di fermezza e di coraggio, come ricordano i testimoni. Morì, in circostanze ancor oggi non accertate, lasciando un grande vuoto, nonostante i soli trentatré giorni del suo indimenticabile pontificato.
Punti forti
• Centenario 17 ottobre 2012.
• La spiritualità del sacerdote, del vescovo, del patriarca, del Papa Luciani.
• La vita di un amabile servìtore della Chiesa con umiltà e nella verità, raccontata anche attraverso testimonianze.
Destinatari
• In particolare, giovani e adulti che non hanno avuto modo di conoscerlo, tanta è stata breve la sua comparsa sulla scena mondiale della Chiesa.
Autrice
Cristina Siccardi, nata a Torino nel 1966, è sposata e ha due figli. Laureata in lettere con indirizzo storico, è specializzata in biografie. Ha scritto per La Stampa, La Gazzetta del Piemonte, il nostro tempo, Avvenire, L’Osservatore romano e collabora con diverse riviste culturali e religiose, fra cui il Timone. È membro delle Accademie Paestum, Costantiniana, Ferdinandea, Archeologica italiana, Bonifaciana. Il 26 novembre 2010 ha ricevuto il Premio Bonifacio VIII della città di Anagni per il volume Paolo VI. Fra le sue numerose opere, più di quaranta, tradotte anche all’estero: Giulia dei poveri e dei re. La straordinaria vita della marchesa di Barolo (19983); Madre Teresa. Tutto iniziò nella mia terra (20102); Nello specchio del Cardinale John Henry Newman (2010). Con Paoline ha pubblicato: Elena. La regina mai dimenticata (20022); Giovanna di Savoia. Dagli splendori della reggia alle amarezze dell’esilio (20022); Mafalda di Savoia. Dalla reggia al lager di Buchenwald (20074); Paolo VI. Il papa della luce (2008); Giovanni Paolo II. L’uomo e il Papa (2011); Giuseppe Cafasso. Un santo del Risorgimento (2011). Dal suo studio dedicato alla principessa Mafalda è stata tratta la fiction per Canale 5 Mafalda di Savoia. Il coraggio di una principessa, prodotta da A. Rizzoli e diretta dal regista M. Zaccaro.
Descrizione
Una strampalata ciurma di pirati sta solcando i mari diretta a... Milano! Dopo aver percorso i navigli, il galeone, al comando di Capitan Tempesta, approda nella Darsena sotto gli occhi stupiti dei passanti. Principe, Perdipezzi, Alleluja e tutti gli altri pirati abbandonano il galeone per prendere il tram e la metropolitana. Direzione: la scuola dell’infanzia di via Massaua nel cui giardino, secondo i loro calcoli, un vecchio pirata ha nascosto l’Elisir Fieromoschetto che darebbe loro l’ardimento perduto. Ma una volta arrivati all’asilo la ciurma viene letteralmente assalita dai bambini che, lungi dall’avere paura di loro, li tempestano di domande e li coinvolgono nei loro giochi, sotto gli occhi atterriti, invece, delle maestre legate come salami. A risolvere la situazione arrivano Lorenzo e Samantha, due bambini della vicina scuola elementare che, sfuggiti al controllo di nonne e baby sitter e insospettiti dallo strano movimento nell’asilo, si sono intrufolati e hanno convinto i pirati che, per risolver i loro problemi, ci vuole ben altro: ovvero, trasformare la nave in un galeone vacanze. Così fanno e i pirati ripartono con il loro galeone, stabilendosi al Porto antico di Genova per diventare un’attrazione per turisti. Poi ogni estate riprendono i mari con una ciurma davvero eccezionale: i bambini dell’asilo, che trascorrono così vacanze meravigliose all’insegna dell’aria di mare e dell’avventura.
Punti forti
• Temi affrontati: la pirateria, lo spirito d’avventura, l’innocenza contagiosa ed entusiasta dell’infanzia, la capacità di superare i propri limiti e andare oltre i pregiudizi; il gioco e le sue infinite declinazioni fantastiche; il rapporto adulti e bambini.
• Presenza di un piccolo glossario con la spiegazione dei termini marinareschi.
• Stile narrativo molto divertente e coinvolgente.
Destinatari
• Bambini della seconda età scolare.
• Genitori, insegnanti, educatori.
Autrice
Anna Servida, milanese (1964), laureata in lingue e letterature straniere moderne presso l’Università Cattolica, ha lavorato per anni come traduttrice di prodotti e manualistica software per svariate agenzie. Dopo la nascita dei quattro figli si è dedicata esclusivamente alla famiglia, al volontariato con l’organizzazione per i diritti umani Survival International, all’animazione alla lettura nelle scuole e nelle biblioteche scolastiche. Dalla sua esperienza con i bambini nasce il suo primo libro.
Illustratrice
Sara Vivan, milanese (1971), si è specializzata all’Istituto Europeo di Design e all’Accademia di Brera, oltre a seguire vari workshops con illustratori del calibro di Chiara Carrer, Arianna Papini, Josè Munoz e Guido Scarbottolo. Ha lavorato per anni nel design di moda per marchi come Aspesi, Blumarine, Alberto Biani. Questo è il suo esordio come illustratrice per ragazzi.
Contin
Descrizione
L’autore, afferma che, in tutti i suoi libri, ha sempre inteso la vita come un viaggio di senso. La relazione con l’altro, di conseguenza, si basa sulla libertà, la libertà di diventare consapevoli della propria mortalità, della natura umana, soprattutto consapevoli della propria missione, dei propri carismi, sostenuti dalle virtù, cercando di ridurre al minimo i propri vizi. La domanda «sensata», dunque, rende liberi e consapevoli. A questa noi rispondiamo che stiamo camminando, insieme all’altro, ma anche da soli, nel percorso di senso per realizzare la missione che Dio ci ha dato. La relazione è dunque un parlarsi e un ascoltare, uno scambiarsi pensieri, valutandone la congruenza con il senso che abbiamo dato alle nostre vite.
Punti forti
• Interesse per i libri di Albisetti
• Un percorso di formazione psicospirituale, che abbraccia tutta la persona
Destinatari
• Educatori, psicologi, giovani, chi desidere crescere e maturare in maniera armonica.
• Tutti coloro che amano i libri di Albisetti.
Autore
Valerio Albisetti, scrittore, psicologo e psicoterapeuta, è una delle presenze più significative della psicoanalisi contemporanea. Autore di numerosi libri di psicospiritualità, autentici best-seller, tradotti in molte lingue. Fra i più recenti: Di fronte alla vita (2009), Felici nonostante tutto (2010), La vita, fragilità del cuore (2011), Genitori per sempre (2011), Liberi di amare (2012), editi da Paoline
Itinerario di conoscenza e di approfondimento dei 12 AMEN della elabrazione eucaristica per riscoprire e rinnovare i pilastri della fede.
Dire AMEN non è una semplice formula di chiusura di preghiera, ma una autentica professione di fede.
Attraverso un itinerario di conoscenza e di approfondimento degli AMEN pronunciati nella celebrazione eucaristica, nel testo si offrono spunti per riscoprire e rinnovare i pilastri della fede, cogliendo il loro legame con gesti e atteggiamenti della vita quotidiana.
Per ognuno degli AMEN si propongono:
· un’introduzione biblico-pastorale a partire dai riferimenti biblici per entrare nei contenuti e analizzare il loro significato nell’oggi;
· elementi di approfondimento liturgico, che spingono la riflessione personale all’incontro con Dio;
· brani tratti dai Messaggi del Papa sul “senso del credere”;
· l’Amen nella vita di alcuni testimoni: figure di grandi santi e giovani d’oggi che raccontano come vivono nel quotidiano il sì alla fede;
· dinamiche personali e di gruppo, canzoni e film sui temi.
Significativo il “sottofondo vocazionale” di tutto il cammino proposto: la consapevolezza del senso dell’AMEN farà scoprire una relazione di fedeltà tra Dio e ognuno di noi. Saranno 12 AMEN per dire “sì” al Suo Amore che coinvolge la vita.
Gli autori di questo sussidio hanno coniato il neologismo FaceGOD e strutturato il testo prendendo spunto dai social network e dal loro linguaggio. Come per il precedente, dedicato agli adolescenti, questo sussidio tratta i principali temi del mondo preadolescenziale, un'età spesso trascurata o sottovalutata nell'educazione. Non solo parole, ma anche attività concrete ed esperienze da far vivere al gruppo o ai singoli, a scuola, in parrocchia, in oratorio, in famiglia, nelle associazioni, nei gruppi sportivi. Il testo può far partire un confronto, stimolare riflessioni e azioni utili; saranno la fantasia, la creatività, la situazione reale di ciascuno a far "vivere" queste pagine.
Vittorino Andreoli, psichiatra laico, e Franco Buzzi, teologo, esplorano il complesso, vitale, affascinante rapporto dell’anima con il corpo, visto da diverse discipline scientifiche e religiose. Il volume affronta il tema dell’anima e il suo rapporto con la mente, facendo dialogare su questi aspetti la fede e la scienza, la filosofia e la biologia, la religione e la fisica.
Una particolare attenzione in queste pagine è data alle scoperte fornite dalle neuroscienze, che studiano i meccanismi neurobiologici che stanno alla base dei pensieri, delle emozioni e dei comportamenti umani.
La prima parte presenta, in un excursus storico-filosofico, come i filosofi e i teologi – da Socrate a Hegel – hanno pensato e descritto l’anima (e la mente). Nella seconda vengono presentati i meccanismi neurobiologici che stanno alla base dei processi cognitivi ed emotivi; mentre la terza parte contiene due saggi incentrati rispettivamente sui concetti di anima, mente, persona e identità, il primo a partire da alcune considerazioni di ordine scientifico e il secondo incentrato sul pensiero in merito al concetto di anima di alcuni tra i più grandi fisici della storia delle scienze.
L'autore
Vittorino Andreoli è psichiatra e scrittore tra i più noti e apprezzati. Tra i suoi volumi ricordiamo: Lettera a un adolescente, Capire il dolore. Perché la sofferenza lasci spazio alla gioia e Il lato oscuro. Nove storie italiane di crimine e follia, tutti editi da Rizzoli. Mons. Franco Buzzi (1948) è Prefetto della Biblioteca Ambrosiana di Milano. Ha scritto su J. G. Fichte e l’idealismo tedesco, Martin Luther e la Riforma, l’Umanesimo, il Concilio di Trento e la teologia della Controriforma. Per le Edizioni San Paolo ha curato la prima edizione italiana del commento di Lutero alla Lettera ai Romani (19962).