Nel bosco di Monta Clare, Missouri, una mattina del 1975 un adolescente scompare. È l'inizio di un'epopea lunga trent'anni. La storia di un legame che nessun buio riuscirà a spegnere. Quando il tredicenne Joseph «Patch» Macauley viene rapito, Saint Brown, la sua compagna di scorribande, è determinata a riportarlo a casa. Ma Patch rimane prigioniero in uno scantinato per quasi un anno. Solo una ragazza di nome Grace gli fa visita di tanto in tanto e parla con lui, nascosta dall'oscurità. Tornato libero, Patch è ossessionato dall'idea di ritrovarla, e di dare la caccia all'uomo che gli ha rovinato l'esistenza. Mentre i mesi si trasformano in anni e la speranza diventa disperazione, Saint, nell'ombra, lo segue e lo protegge nella sua ricerca. Anche se scoprire la verità può significare perdersi per sempre.
Che cos’è l’America? La «patria delle libertà» o l’«impero del male»? Un Paese creatore di miti e valori, oppure in declino e diviso? Come si misura la «vera distanza» tra San Francisco e Miami? Come si spiegano le tragiche sparatorie e, al contempo, il record delle start-up, la bassa disoccupazione giovanile e la migrazione interna dalla California verso la Florida? Esiste davvero «l’americano medio» in un continente che ospita tante tribù, non solo nel senso etnico ma anche politico-ideologico? Capire gli Stati Uniti è una sfida, oggi più che mai: ci fa velo un secolo di stereotipi costruiti da cinema e letteratura, moda e arte, musica e serie televisive. E la presidenza di Trump ha fatto rinascere un sentimento antico e viscerale. Molti europei non hanno dubbi: dallo sfruttamento capitalistico al decadimento morale, ogni male dell’umanità sembra avere la sua causa nell’impero dello zio Sam. Ma bisogna avere radici profonde in questo Paese per superare i luoghi comuni e capire cosa resterà. Come Federico Rampini, che ci vive da un quarto di secolo e ne ha firmato un ritratto illuminante, un affresco brillante tra politica ed economia, cultura e società, quotidianità e genesi del Dna nazionale. Il suo è un viaggio nel tempo da John Kennedy a Barack Obama, da Bill Gates a Elon Musk. È uno slalom fra le contraddizioni, un’autentica operazione di pulizia dai preconcetti, che sfata leggende metropolitane e smaschera fake news. Perché, come spiega l’autore nella nuova edizione di questo bestseller, è una nazione che si può comprendere soltanto vivendo le molte Americhe di cui è fatta, e guardando oltre le apparenze. Per intuire, magari, dove andrà a finire.
Uno studio approfondito per comprendere l’ultima grande controversia cristologica, sulla quale si sono confrontati i teologi e i Padri della Chiesa a partire dall’inizio del VII secolo fino ai primi anni dell’VIII: Gesù Cristo aveva due energie e due volontà, una in quanto uomo e una in quanto Dio, oppure ne aveva una sola? Attraverso la storia di questa controversia, vengono illustrati i protagonisti delle due fazioni avverse: da una parte i monoenergiti e i monoteliti, all’altra i dienergiti e i diteliti. I protagonisti più famosi dei due schieramenti di questa disputa teologica furono da una parte Sergio di Costantinopoli, Ciro di Pharan e Pirro di Costantinopoli, dall’altra Sofronio di Gerusalemme, Massimo il Confessore, papa Martino I e papa Agatone. Nel volume si trova anche tutta una serie di testi per lo più inediti e mai tradotti finora in italiano, molto utili per comporre un quadro esauriente di questo aspetto della storia della riflessione cristiana.
Il saggio è un invito a mettersi in cammino per la Pace, a riscoprire il valore della spiritualità, dell'amore per l'altro per salvare il mondo dalla crisi provocata da inganni e atti a danno dei fratelli più vulnerabili. La via della fratellanza è un desiderio ormai incalzante nel cuore di tutti. Cresce sulle ansie di un mondo diviso e distante dalle prospettive della verità cristiana, d un senso di abbandono, per atti e provocazioni a danno della vita e della dignità umana.
La proposta del saggio scorre su una narrazione di situazioni e drammi vissuti in solitudine, in un tempo oscurato dal disumano e da guerre di potere, dove l'anima scompare sull'idolatria del corpo, dove non interessa più rendere giustizia alle povertà e disperazioni. Ma ogni considerazione propone sempre quell'Oltre dal male con sentimenti di comunione nella fratellanza. Si invita all'incontro con Colui che è Amore e per amore comunica la strada giusta.
Sono riflessioni che intendono incoraggiare e motivare per ritrovare la via che conduce alla Pace nel mondo. E un percorso che risponde alla promessa dell'Oltre attraverso il bene all'Altro, di salvezza dal male in terra e di felicità eterna per una vita creata in continuità tra Cielo e terra.
Sul monte della Verna la vicenda di san Francesco d'Assisi raggiunge il suo apice: l'apparizione del Serafino crocifisso e il dono delle stigmate aprono uno dei misteri più profondi della storia cristiana. Un evento straordinario che può essere compreso pienamente solo se letto alla luce di un altro elemento essenziale della spiritualità francescana: il rapporto di Francesco con gli angeli.
Questo volume propone una prospettiva originale, mostrando come il fenomeno delle stigmate non sia separabile dall'universo angelico che accompagna l'esperienza spirituale del santo.
La devozione a san Michele, il simbolismo del Serafino, la lotta contro il maligno, il segno del Tau e il desiderio di conformarsi a Cristo compongono un unico itinerario interiore.
Le stigmate appaiono cosi non solo come segno della Passione impressa nella carne, ma come espressione di una trasformazione maturata nel fuoco dell'amore divino.
Ne emerge il ritratto di un Francesco meno convenzionale e più radicale: uomo visitato dagli angeli, segnato dalla croce, provato nel combattimento spirituale e reso trasparenza vivente del Vangelo.
Un piccolo villaggio della Cantabria. Quattro ragazze. Un evento che ha attraversato decenni di interrogativi e polemiche.
Garabandal è una delle vicende mariane più note e discusse del Novecento: per alcuni un richiamo alla conversione, per altri un caso ancora aperto al discernimento della Chiesa.
Questo libro racconta Garabandal con passione e rigore, ricostruendo il contesto storico, umano e spirituale in cui tutto ebbe inizio.
Dalla vita semplice del villaggio alle figure delle veggenti, dai messaggi della Vergine fino alle questioni teologiche più delicate, il testo accompagna il lettore in un viaggio avvincente dentro una storia che continua a interpellare credenti e non credenti.
Tra fede popolare e attese mai del tutto sopite, Garabandal si presenta come una vicenda capace di affascinare, inquietare e far riflettere.
A più di sessant’anni dalla prima edizione del 1964, Per una nuova cristianità si ripropone ai lettori per la sorprendente attualità del suo pensiero. Fede e modernità, Chiesa e mondo, libertà e responsabilità: Ernesto Balducci affronta le grandi questioni del suo tempo con uno sguardo lucido, profetico e profondamente umano. Un libro che continua a interrogare il presente e a indicare nel Vangelo una forza viva di dialogo, coscienza e futuro.
La politica di oggi è un dialogo tra palazzi. Partiti e corpi intermedi si parlano fra loro, e i cittadini restano spettatori. Il Piano B ribalta il gioco. Parla al paese e raccoglie chi non ha smesso di costruire. Nasce uno s-partito. Una proposta. Se chi governerà saprà ascoltarla, l'esperimento sarà riuscito. Mai così connessi, mai così soli. È il paradosso del nostro tempo, e dentro questo paradosso la società italiana si è frammentata. I legami di prossimità si sono dissolti, la crisi attraversa la sanità, la scuola, il lavoro, le città, la vita quotidiana. Non è solo una crisi economica. È una crisi di relazioni. I diciotto autori di questo libro la chiamano per nome: «patologia sistemica», prodotta da decenni di scelte culturali, economiche e organizzative che hanno premiato l'efficienza individuale sulla relazione, la prestazione sulla cura, la competizione sulla cooperazione. Ma non si limitano a descrivere il problema, indicano una via d'uscita. Un possibile «Piano B», che è al tempo stesso un'idea di società. Welfare, scuola, città, transizione ecologica reggono soltanto se reggono i legami che li attraversano. Salute, sviluppo, qualità della vita non si tengono in piedi con la sola contabilità delle prestazioni, ma anche con i legami che generano. Il tempo stringe, e annunciare il cambiamento non basta più. Servono istituzioni, territori e cittadini che lo pratichino. Occorre riconoscere che la relazione è infrastruttura, non corollario. E bisogna tradurre questo riconoscimento in scelte, dentro le istituzioni, nei territori, nei luoghi di lavoro. Questo libro è un invito a farlo adesso.
Il libro è un approfondito saggio sull'accompagnamento alla morte, che attinge alla filosofia, alla psicologia, alla spiritualità, alla medicina. L'autore contestualizza l'argomento delineando lo scenario socioculturale e socioistituzionale dello "stare accanto"; affronta il tema della sofferenza psicologica nella malattia cronica e terminale; analizza il concetto di "tempo della malattia", così come vissuto dal malato; si dedica al concetto di "cura" e del "prendersi cura", proponendo spunti di riflessione per chi sta accanto al malato, con l'individuazione di una sorta di decalogo che aiuti a passare dalla "prestazione" alla "relazione".
Il 2 dicembre 1923 nasceva Maria Callas, la "Divina", regina indiscussa e icona immortale della lirica. In occasione del centenario della nascita, il libro si concentra su un aspetto poco esplorato della vita del grande soprano: la sua spiritualità, in particolare la sua fede in Dio. Attingendo a una grande quantità di documenti, lettere, testimonianze, immagini, e soprattutto alla sua conoscenza personale della celebre cantante greca, Renzo Allegri ne disegna un ritratto unico e coinvolgente, ripulito anche dallo strato di dicerie, pettegolezzi e falsità che nel corso degli anni sono stati detti e scritti sulla Callas. Prefazione di Cecilia Gasdia.
A volte le emozioni sembrano grandi come nuvole e fanno un gran rumore dentro di noi. Leo lo scopre quando una strana Nuvola grigia comincia a seguirlo ovunque, facendogli paura e togliendogli il sorriso. Ma con il coraggio, l’ascolto e l’aiuto delle persone che gli vogliono bene imparerà che anche le emozioni più difficili si possono affrontare. Una storia dolce e coraggiosa per imparare che, dentro ognuno di noi, c’è sempre un soffio capace di far tornare il sereno.