La vita normale" di una coppia cristiana: la loro è stata un'esistenza ordinaria, fatta di lavoro, figli, sofferenze, gioie e speranze. Un modello per tante coppie di sposi e genitori. Coed. Elledici -Velar. "
Un fiore umile di quotidiana santità che ha profumato la diocesi veronese e l'intera Chiesa (1862-1934): Maria Domenica Mantovani, cofondatrice dell'Istituto Piccole Suore della Sacra Famiglia. Coed. Elledici - Velar.
Biografia del Beato Eugenio Bossilkov. Vescovo di Ruse (Bulgaria), in pieno regime comunista sovietico continuò con coraggio, premura e fedeltà a guidare la sua gente, fino alla sua morte e fucilazione nel nov. 1952. E' stato riconosciuto ufficialmente martire della Chiesa". Coed. Elledici - Velar. "
Contenuto
Frutto di un lavoro di analisi e ascolto di varie esperienze umane e del loro «vissuto» di fronte alla sofferenza, questo libro è un viaggio insieme con l’uomo che soffre, nudo di fronte alle problematiche della vita. Solo «camminando insieme» si può fare esperienza di umanità, entrare in empatia con l’altro e percepirne la verità e il modo in cui si relaziona con la sofferenza, la malattia e la morte. Sono riflessioni che vogliono stabilire un dialogo costruttivo tra i contenuti della fede, colti anche nel loro esprimersi rituale e il pensiero filosofico e scientifico moderno.
Destinatari
* Tutti e in particolar modo chi segue i malati: familiari, medici, infermieri * Chi opera nel settore sociale, ospedaliero e pastorale
Autore
RENATO ZANCHETTA è laureato in medicina e chirurgia e specializzato in endocrinologia e biologia clinica presso l’Università di Padova. Ha conseguito la licenza in teologia presso la Pontificia Università Lateranense, Roma, e il dottorato in teologia con specializzazione in liturgia pastorale presso l’Istituto di Liturgia di Santa Giustina in Padova. È autore del volume Malattia, salute, salvezza (Edizioni Messaggero, Padova 2004), di alcuni saggi pubblicati da «Credere oggi» (2005), «Rivista liturgica» (2006) e nel volume Liturgia e inculturazione, a cura di A.N. Terrin (Edizioni Messaggero, Padova 2009).
La provvidenza non è argomento di moda. Neppure tra i discepoli di Gesù. Negli ultimi secoli gli uomini si sono sentiti sempre più padroni della storia e artefici delle fortune personali. Oggi, però, il ricco Occidente sta attraversando una profonda crisi dominata dalla paura del presente e dall'incertezza del futuro. Questa stagione in cui si sbriciolano tutte le sicurezze non potrebbe essere l'occasione per riscoprire la divina provvidenza? I capitoli di questo libretto sono piccole finestre che si affacciano su un orizzonte spirituale misterioso: riflessioni, aneddoti, brani scelti (da Agostino a Caterina da Siena a Manzoni), profili dei grandi "santi della provvidenza", preghiere al Dio provvidente.
Uno strumento per la preghiera personale e comunitaria nel Tempo di Quaresima ispirato alla Via Crucis tradizionale, ma che ripercorre alcuni momenti fondamentali della vita di Maria nei Vangeli, rileggendoli alla luce della via dolorosa del Figlio Gesù.
Uno strumento per la preghiera personale e comunitaria nel Tempo di Quaresima ispirato all'Anno della Fede indetto da Benedetto XVI.
Una Via Crucis dedicata agli anziani e a chi vive a fianco o in prima persona l'esperienza della malattia o della sofferenza. A caratteri grandi.
Dopo quello dedicato all'Avvento e al Natale, ecco il volume che accompagna il lettore nel tempo della Quaresima. 40 intense riflessioni di autori contemporanei per fare della quaresima una stagione di grazia, di ascolto, di conversione, di deserto, di preghiera, di gioia...
Il volume si compone di tre parti: nella prima Annick de Souzenelle esplicita la ragione per cui ha voluto dedicarsi a quello che Corbin chiamava "compito smisurato": l'angelologia. Così, con i consueti strumenti che ha reso familiari ai suoi lettori, mette in luce la presenza dell'angelo nei miti della tradizione ebraico-cristiana. Questa prima parte dell'opera si chiude con una meditazione sull'angelo custode. Nella seconda parte, Pierre-Yves Albrecht invita a rivisitare insieme a lui i filosofi della Grecia antica, i neoplatonici, e così pure gli zoroastriani della Persia fino ai mistici dell'islam sufi: egli pone in luce la forte tradizione angelica di queste correnti e la spiega. La terza parte infine vede gli autori insieme in un dialogo che esplicita alcuni tratti della loro esperienza interiore e il loro interesse per il simbolismo dell'angelo, vissuto nel mondo immaginale, che è come un riflesso metafisico della realtà in cui viviamo e illumina la nostra avventura umana.
Schede formative nell'Anno della Fede. Un pellegrinaggio verso e con" Gesù. " Per-correre la vita buona del Vangelo significa abitare il nostro tempo con lo spirito del pellegrino al quale il Signore chiede di compiere scelte responsabili alla luce della fede. Significa correre verso e con" i fratelli che hanno bisogno della speranza per poter vivere il proprio presente. Per-correre la vita buona del Vangelo significa dunque mettersi ancora una volta alla scuola di Gesù... "
Un santo in difesa dei lavoratori nella Torino dell'Ottocento: una storia da riscoprire.