Le "schede" di questo sussidio offrono le indicazioni e i messaggi per un cammino catecumenale personale o di gruppo. Ogni scheda non esaurisce in sé l'argomento trattato: rappresenta un incentivo alla riflessione e all'azione. Toccherà all'accompagnatore proporre approfondimenti, impegni e celebrazioni coerenti con la tematica e lo svolgimento della scheda stessa.
Un giovane, che sceglie di donarsi al Signore nella povertà, castità e obbedienza di una vita religiosa consacrata, apre il suo diario, la sua Smemoranda e scrive ai suoi coetanei con semplicità, senza difese, con entusiasmo, immediatezza, ingenuità, dubbi e prime forti convinzioni.
Dalla quarta di copertina:
Un giovane, che sceglie di donarsi al Signore nella povertà, castità e obbedienza di una vita religiosa consacrata, apre il suo diario, la sua Smemoranda e scrive ai suoi coetanei con semplicità, senza difese, con entusiasmo, immediatezza, ingenuità, dubbi e prime forti convinzioni.
Non è un teologo, fra qualche anno si esprimerà con concetti teologici più raffinati e - chissà? - forse i suoi amici non lo capiranno più. Oggi scrive loro così, utilizzando lo stesso linguaggio, con il loro modo di capire la fede, che va bene per la loro vita e non pretende di diventare ‘normativa’ e li aiuta a sognare da innamorati pazzi di Gesù. Fa insomma parte della prima generazione che è passata dalla categoria dei timorati di Dio a quella degli innamorati di Dio.
Sei schede per la catechesi, su Matteo.
Il volume, nato dall’esperienza sul campo, conclude la fortunata serie di itinerari biblici di evangelizzazione degli adulti proposti dalla diocesi di Verona (Abbiamo incontrato Gesù, 1994; Siate perfetti come il Padre vostro, 1995; Parabole di vita, 1996; La novità del Vangelo, 1997; Nella forza dello Spirito, 1997; Vivere da figli, 1998; Ecco, io faccio nuove tutte le cose, 1999; Sulla via del crocifisso, 2000; Davvero il Signore è risorto, 2000), prendendo in considerazione alcuni testi del Nuovo Testamento che mostrano in maniera dinamica come nasce e come vive la Chiesa del Signore Gesù. È diviso in due parti. La prima, rivolta a ogni credente, propone la rilettura attualizzata di alcuni racconti pasquali ed è adatta sia alla meditazione personale che alla lettura in famiglia o in gruppo. La seconda si rivolge soprattutto ai catechisti o ai gruppi di catechesi, con preziose piste per costruire percorsi. Una celebrazione chiude idealmente l’itinerario.
Non sbattere la porta, ma aprire e spalancare le porte. Un giovane prete, scrivendo ai giovani, chiede alle comunità cristiane di abbandonare discriminazioni di comoda fra 'vicini' e 'lontani', per non fermarsi alla pastorale del bonsai.
Dalla quarta di copertina:
Un giovane prete scrive ai giovani per farsi dare una mano a tenere aperta la porta della chiesa. La constatazione della chiusura di tante nostre comunità alle domande - anche inespresse e confuse - del mondo giovanile gli fa raccontare la voglia di uscire, ma di stare; di accogliere, ma di cambiare; di ascoltare, ma di essere sempre in ascolto di Qualcuno; di aprire le porte, e di non sbattere la porta.
Sogni? Ingenuità? Semplificazione? Anche. Ma soprattutto la voglia di porre in termini accessibili un anelito di chi lavora coi giovani: far crescere comunità cristiane abitabili dai giovani, non discriminare tra vicini e lontani, non fermarsi alla pastorale del bonsai.
L'Azione Cattolica ha scelto, in questi anni di inizio millennio, di avviare a tutti i livelli un processo profondo di rinnovamento della sua presenza e di parte delle strutture che ne caratterizzano la vita. Il volume riflette nella prima parte l'essenziale della proposta associativa dell'Azione Cattolica che tocca la scelta religiosa, la pastorale nelle nostre chiese, la maturità della vocazione laicale. Nella seconda parte l'Autrice affronta, in modo diretto e sincero, le domande che più frequentemente vengono rivolte all'Associazione. Per la ricchezza dei contenuti e delle esperienze, queste pagine sono utili a tutti i membri e i responsabili di Azione Cattolica e, allo stesso tempo, si rivolgono a tutti coloro che nella Chiesa e nella società italiana guardano all'AC con attenzione e interesse. Il contributo offre diverse sollecitazioni per un dibattito ecclesiale e interassociativo per accogliere le istanze del tempo con maggiore consapevolezza e le domande di fede e di vita che sorgono nel cuore di chi è in ricerca, credente e non credente.