Nell’Anno Domini 33, in un angolo dimenticato del vasto impero romano, Gesù di Nazaret, un oscuro predicatore ebreo, viene condannato a morte come cospiratore politico. Un fatto di cronaca destinato con ogni verosimiglianza a restare sconosciuto ai più, ma che avrebbe invece segnato un cambiamento epocale nella storia dell’umanità.
La ricostruzione degli ultimi giorni della vita di Gesù si alterna e si intreccia con il racconto di quello che accade in quel momento in altre parti del mondo, dall’area del Mediterraneo “fino agli estremi confini della terra”: America, India, Cina. Accurata ricostruzione dell’ambiente in cui si svolgono le torbide vicende degli ultimi anni dell’impero di Tiberio.
Appendici affrontano i problemi di datazione della vita di Gesù e forniscono un’ampia cronologia del periodo.
Apparato iconografico con cartine e illustrazioni.
Visione tridimensionale del passato mediante la ricostruzione reale di ambienti e dialoghi.
Attualità dell’interesse per la figura di Gesù e del dibattito sull’attendibilità storica delle testimonianze antiche su di lui.
Un approccio originale al tema pasquale.
Per essere viva e trasformarsi in esperienza, la fede ha bisogno di un continuo aggiornamento. E la risurrezione, snodo centrale della fede, può dispiegare la sua forza di speranza solo se ripensata e vissuta in ogni momento storico.Lo scopo dei tre saggi di lettura biblica raccolti nel presente volume è appunto questo: ripensare la risurrezione, aderendo con forza ai testi scritturistici. I contributi dei biblisti (originariamente pensati per gli incontri del centro culturale della Corsia dei Servi, a Milano) seguono la scansione degli eventi:- la mattina del primo giorno dopo il sabato, quando le donne si recano al sepolcro di Gesù e lo trovano vuoto (Le donne al sepolcro, di Bruno Maggioni); - il tempo che trascorre da quella mattina fino all'Ascensione, vissuto attraverso l'esperienza dei discepoli (Egli si mostrò ad essi vivo dopo la sua passione, di Roberto Vignolo); - il tempo proiettato nel futuro con il ritorno di Cristo e la fede nella risurrezione dei morti ai primi tempi della cristianità, in particolare nella Prima lettera di san Paolo ai Tessalonicesi, la prima opera, in senso cronologico, del Nuovo Testamento (Credo nella risurrezione. La fede della Chiesa di Tessalonica, di Franco Manzi). Chiude il volume un quarto contributo, quello di Ermes Ronchi (Il passo del sole), nel quale si cerca di indicare quale dinamismo vitale, quale forza di speranza la risurrezione possa effondere nella vita del credente.
La storia di una "donna nuova" per una "nuova Chiesa" ai primi del Novecento. Predicare ed evangelizzare con gli strumenti della comunicazione sociale.
Il Magistero di Benedetto XVI fa un costante riferimento alla testimonianza cristiana. E qui, il ricordo dei Santi diventa storia, riverente memoria e sprone per ognuno. Il Papa ricorda qui 80 protagonisti della storia spirituale dell'umanità credente. Attraverso il ricordo di 80 protagonisti della fede, sottolineandone aspetti biografici e descrivendo percorsi spirituali, Benedetto XVI mostra gli insegnamenti che la vita dei Santi offrono a tutti i fedeli. Il volume, in elegante cartonato verde, segue la serie dei Pensieri Spirituali I e II e dei Pensieri Mariani. I testi sono stati selezionati da Lucio Coco e vengono introdotti anche dal Cardinale Saraiva Martins José, Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi.
Pittogrammi e geroglifici, la rivoluzione dell’alfabeto, l’età del libro, la tecnologia, i codici, internet e la comunicazione planetaria: tutta la storia della scrittura umana dalle origini fino ai nostri giorni attraverso moltissime illustrazioni a colori, cartine, simboli e di testi brevi, ma accurati. Un nuovissimo atlante per ragazzi, adatto per tutti coloro che vogliono saperne di più sulla comunicazione umana.
Destinato a bambini dagli 8 anni in su, un libro da guardare e riguardare, rimanendo meravigliati per il fascino delle illustrazioni
Il presente terzo volume conclude l’opera L’arte cristiana in Italia, l’originale tentativo di comprendere l’ingente patrimonio artistico del nostro Paese a partire dall’incontro di fede e arte. Del Barocco vengono sottolineate la ricerca di forme nuove e l’ardire della sperimentazione. Il Neoclassicismo è il movimento artistico che accompagna la diffusione delle idee illuministe. Negli anni dall’unità nazionale alla seconda guerra mondiale, l’arte cristiana è alla ricerca.
Nella seconda metà del Novecento si assiste a una fioritura sorprendente. Per la spinta del Concilio Vaticano II e la sensibilità di due pontefici, Paolo VI e Giovanni Paolo II, gli artisti tornano a guardare alla Chiesa come a un interlocutore, mentre la Conferenza Episcopale Italiana si propone come un committente affidabile. I frutti sono opere d’arte degne di attenzione.
Timothy Verdon, statunitense, è lo studioso di arte sacra più conosciuto nel nostro Paese. Sacerdote, vive da molti anni a Firenze. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo i precedenti due volumi, L’arte cristiana in Italia – Origini e Medioevo (2006; L’arte cristiana in Itala – Rinascimento (2006) e, per altri editori, Maria nell’arte europea (Electa, 2004), Vedere il mistero (Mondadori, 2003), Arte sacra in Italia(Mondadori, 2001).
Uno dei più importanti poeti francesi del '900, Grand Prix de poésie de l'Académie Française nel 1970, laico e agnostico, rimane folgorato da una figura, per molti aspetti opposta, come quella del santo Curato di Ars, noto per le sue difficoltà negli studi e i conseguenti dubbi dei superiori se ammetterlo o no all'ordinazione sacerdotale. Perché?
Forse attratto proprio dall’opposto di sé, Jean Follain, da laico e agnostico quale si dichiarava, rimane affascinato e scrive questo delizioso libretto, pieno di meraviglia e di leggerezza, colpito da quella semplicità disarmante del Curato d’Ars che fece confondere i sapienti e illuminò la vita civile del suo tempo. In esso, oltre al valore saggistico, si unisce il valore letterario, che sicuramente verrà esaltato nella traduzione italiana a cura di Gabriella Fiori, docente di letteratura francese presso l'Università di Firenze e autrice di una celebre biografia di Simone Weil.
Jean Follainè uno dei più importanti poeti francesi del '900, Grand Prix de poésie de l'Académie Française nel 1970. Figlio di un professore di scienze, uomo di legge prima come avvocato poi come giudice, membro del Pen-Club, poeta riconosciuto e apprezzato con prestigiosi riconoscimenti, invitato in molti paesi del mondo quale uno dei più raffinati ambasciatori della cultura francese.
Un saggio sintetico che affronta in modo specifico i diversi aspetti della comunicazione tra genitore e figlio. L’autore spiega quali sono le componenti in gioco nella comunicazione genitore-figlio (accoglienza, ascolto, rispetto, comprensione, compassione, amore, legame, motivazione) e mostra la sua fondamentale importanza per la crescita e lo sviluppo del bambino. Quindi descrive alcuni stili e atteggiamenti pratici in cui si realizzano le componenti della comunicazione. Una particolare attenzione è dedicata ai “codici” linguistici della comunicazione genitore-figlio: il linguaggio verbale e quello non verbale, quello corporeo e la mimica facciale, la comunicazione effettuata mediante il comportamento (iperattività, piuttosto che pigrizia, ecc.), quella che passa attraverso il rapporto con il cibo e le funzioni fisiologiche (sonno, minzione, ecc.). Ognuno di questi “codici” ha un significato, che il genitore deve imparare a decodificare e comprendere.
Gilles Julienè un pediatra sociale canadese e da più di 30 anni si occupa dell’assistenza e della cura ai bambini, ai giovani e alle famiglie in difficoltà. Ha svolto la sua attività in diversi ospedali del Quebec, ricoprendo anche incarichi direttivi. Attualmente opera presso l’Ospedale Sainte-Justine di Montreal e l’Hôpital de Montréal pour Enfants. Dal 1992 al 1994 è stato consulente della Banca Mondiale e dell’Université de Montréal per l’organizzazione dei servizi sanitari in Albania. Dal 1991 è docente presso il Dipartimento di Pediatria della Facoltà di Medicina dell’Université de Montréal e Professore associato al Dipartimento di Medicina Familiare della Mc Gill University di Montréal. Come pediatra sociale si è occupato di problemi legati all’integrazione delle famiglie immigrate e alle conseguenze pedagogiche della povertà economica sui bambini, di abuso sessuale, di bambini trascurati. Fa parte del Consiglio di amministrazione della Società europea di pediatria sociale (ESSOP). Nel 2004-2005 ha ricevuto il titolo di “Personalità dell’anno” nella categoria “Scienze della salute”, premio istituito dalla stampa canadese. È autore di numerosi libri e collabora con diverse riviste.