Mons. Vincenzo Paglia commenta le letture giornaliere della Parola. Un aiuto per la preghiera quotidiana che si unisce idealmente a quella che ogni sera si svolge nella basilica di Santa Maria in Trastevere a Roma. I brevi commenti a un brano della Bibbia che sono proposti alla meditazione quotidiana aiutano a comprendere il senso del testo e cercano di far giungere la Parola sino alle porte del cuore.
La spiritualità del beato Luigi Caburlotto indica la strada della "devozione del cuore", intesa come devolvere, cioè dare a Dio quello che è di Dio: hai fatto tanto per me, è ben giusto che io faccia qualcosa per te. Il suo rapporto con Dio è fondato sulla fiducia filiale, incondizionata in qualsiasi situazione, fosse anche di peccato, di crisi, di rottura: Signore, dove nascondere l'abisso del mio peccato, della mia miseria se non nell'abisso della tua misericordia? In questa biografia, il pensiero spirituale del beato Luigi Caburlotto emerge in tutta la sua forza ed è facile comprendere come sia il risultato di una vita ben integrata umanamente e spiritualmente: Egli è stato un uomo tutto di Dio e per questo tutto donato ai fratelli; un uomo che ha curato le periferie, come invita papa Francesco, per cercare chi è dimenticato da tutti.
Cinquanta invettive per le grandi rabbie dei piccoli, e per le piccole rabbie dei grandi. Poesie furiose, amare, esagerate, dolenti e spassose, che offrono ai bambini arrabbiati parole per dirlo. Parole poetiche e belle, perché magari, dicendola bene, la rabbia fiammeggia meglio e sfuma prima. Poesie da leggere per ridere, per piangere, o per consolarsi. E magari da copiare sul diario di un amico che ci ha offeso, su un bigliettino da inviare a un insolente. Età di lettura: da 7 anni.
La Prima Lettera ai Tessalonicesi risponde alle domande sul senso della vita e sul suo limite, la morte. Questo sussidio si colloca nel contesto della domanda sul senso della vita umana, la sua realtà vocazionale e la prospettiva escatologica. Dopo aver introdotto le questioni letterarie e teologiche dello scritto paolino, viene presa in considerazione la sezione di 1Ts 4,1-5,18, articolata in tre tappe: I. Chiamati alla santificazione (1Ts 4,1-12); II. La speranza della risurrezione (1Ts 4,13-18); III. Il giorno del Signore verrà (1Ts 5,1-11). Seguendo la scansione della lectio divina viene proposto un percorso centrato sul messaggio del testo paolino e sulle sue conseguenze per la vita dei credenti e il loro discernimento vocazionale, per offrire a quanti stanno vivendo la loro ricerca alcune preziose indicazioni per ritrovare il senso e il gusto della vita e della vocazione.
Antonio Gerini è stato uno dei protagonisti della famosa dolce vita romana. Attraverso la storia della sua vita l'autore vuole riportare alla luce un'epoca che ha rappresentato lo spartiacque tra l'Italia post-bellica e l'Italia della rinascita economica e sociale, che ha creato un nuovo stile di pensiero e di vita che tutt'oggi si riflette nella società attuale.
Una compagna di viaggio. Che ci lascia liberi di andare, ma che, se vogliamo, non ci fa sentire soli.
"Trovati uno scalino, riposati
con la faccia al sole.
Se c'è qualcuno che parla
ascoltalo.
Per tornare a casa
aspetta che sia sera.
Usa il buio come un fiocco
per chiudere la giornata
e farne dono
a chi ti vuole bene."
Franco Arminio
Ogni giorno è l'agenda di Romena. Una finestra quotidiana che si apre sia per progettare, immaginare, o anche raccontare il tempo che sarà, ma anche essere per accogliere il tempo che è, attraverso la condivisione di pensieri, preghiere, intuizioni.
Come un compagno di viaggio fedele l'agenda di Romena ci invita ad abbracciare ogni nostro nuovo giorno con uno spazio di riflessione e con proposte di lettura. Aforismi di artisti e pensatori, di uomini di fede, di cultura e di scienza alimentano il percorso quotidiano, come piccoli semi da far germogliare. Ogni domenica l'agenda propone il testo del Vangelo, con i commenti di Giancarlo Bruni e Bruno Maggioni. Il cammino nei dodici mesi è infine scandito da riflessioni a tema, e arricchito da preghiere e poesie.
Un weekend romantico a Parigi. Caterina non ci è mai andata, ed è stata una delle prime promesse che Giacomo le ha fatto. Invece niente. Un eterno rinvio, il simbolo perfetto della loro relazione. Quando si conoscono lui le pare quasi irraggiungibile. Caterina è ancora una studentessa mentre Giacomo, fedele collaboratore del padre di lei nell'azienda di famiglia, è sorprendente e pieno di fascino. Ma soprattutto sposato. Con il tempo, però, tra loro nasce una sintonia perfetta. Fra un bicchiere di vino e una chiacchierata notturna, l'amore li travolge. Giacomo intanto si è separato da Federica, la compagna di sempre, e Caterina comincia a capire ciò che vuole da lui: un amore profondo, un futuro insieme. Ma lui non è ancora pronto a darle tutto questo, perché il senso del dovere e la nostalgia lo spingono a correre ogni volta che la moglie lo chiama. Nel frattempo, a unirlo ancora di più a Caterina, sono le difficoltà del padre e dell'azienda. Quando tutto precipita, il loro legame è messo alla prova e nessuno dei due può più nascondersi. Sapranno, insieme, dimenticare il passato e vivere l'amore?
Un libro di preghiere rivolto ai preadolescenti, che segue lo schema della Liturgia delle Ore. Il testo (inni, preghiere...) non è quello ufficiale: l'autore ha adottato un linguaggio più aderente alla realtà giovanile e ha inserito alcune peculiarità del Rito ambrosiano come, ad esempio, il Rito della Luce e la Commemorazione del Battesimo. Il sussidio è utilizzabile in modo particolare in oratorio, in famiglia, nelle scuole, nei campi scuola, nelle vacanze comunitarie.
Matera, una delle città più antiche del mondo, capitale della cultura per il 2019. Raccontare la città dei sassi significa fare un viaggio immaginario in cui si cammina tra le viuzze, in discesa e in salita, di una città unica e pittoresca, al punto tale da sembrare irreale. La storia di Matera è il biglietto per fare questo viaggio nel tempo, tra passato e presente, un cammino guidato che comincia dalla preistoria, precisamente da Murgia Timone, con Domenico Ridola pronto a raccontare come, dove e quando ha scoperto l'affascinante passato dei primi insediamenti umani nella città. Passeggiando nel tempo, ci si ritrova, a bocca aperta, e con gli occhi spalancati ad ammirare una fra le centocinquanta chiese rupestri situate qui e là tra la Murgia e i Sassi, mentre la città comincia sempre di più a prendere forma e a popolarsi.
Il 6 gennaio del 2021 un gruppo di rivoltosi ha fatto irruzione nella sede del Congresso americano, procurando alla democrazia americana quella che rischia di essere una ferita mortale. Antonio Di Bella, nella veste di corrispondente da Washington, ha assistito in diretta all'attacco a Capitol Hill, e lo ha documentato esponendosi in prima linea. Quanto accaduto, per quanto drammatico, non è tuttavia un evento isolato, ma l'acme di un percorso cominciato agli albori della presidenza Trump e culminato durante l'ultima campagna elettorale. Il presidente uscente infatti non ha mai voluto riconoscere la propria sconfitta e non ha fatto mistero di considerare Joe Biden, il nuovo eletto, un usurpatore. Un attacco così violento alla democrazia non può che avere un duro impatto sulle sorti della politica americana. In che modo verrà gestito, trattato e assimilato tanto dal centro nevralgico del potere quanto dalla popolazione è quello che stiamo continuando a scoprire in queste ore. L'impeachment di Trump verrà confermato dal Senato? L'insediamento di Biden sarà ordinato e tranquillo come promesso? Il libro di Antonio Di Bella sarà uno strumento prezioso per provare a interpretare e capire gli eventi in corso negli Stati Uniti, eventi che inevitabilmente avranno delle ripercussioni sulla politica e l'economia italiane ed europee.
Un quaderno liturgico dedicato al Tempo di Avvento, dal 1° al 25 dicembre, un sussidio per pregare e camminare verso il Santo Natale. Per ogni giorno un commento alla liturgia quotidiana, il Vangelo, una preghiera, uno spunto per la riflessione e un invito all'azione.
Un soldato di leva e uno scenario di guerra, Libano 1983: per la prima volta dopo la seconda guerra mondiale un reparto italiano viene spedito oltre i confini nazionali. Franco Bettolini, protagonista di quella operazione, all'età di 19 anni sbarca con i suoi «fratelli» bersaglieri a Beirut, divenuta ormai una città fantasma: solo campi profughi, miseria e disperazione, pericolo di morte a ogni angolo e in ogni momento. La missione, composta da circa 1.500 uomini di diversi reparti, è al comando di Franco Angioni, generale dei paracadutisti, poi Cavaliere dell'Ordine Militare. Ha così inizio la missione di pace «Libano 2» che passerà alla storia come una delle più riuscite operazioni militari in Medio Oriente. Il giovane Bettolini descrive in "Postazione 23", con una scrittura sempre diretta, la sua formazione militare tra fango e fatica, l'orrore della guerra, la popolazione inerme, donne e bambini che si legano al contingente italiano capace di mostrare fermezza e umanità allo stesso tempo. Racconta la sua esperienza di giovane militare di leva al fronte, i suoi commilitoni, paure e orrori, gesti umani e strategie militari. E lo fa partendo dalla sua piccola realtà di Binasco, gli amici del bar e la famiglia; le apprensioni a malapena velate della madre e il ruolo di guida del padre; il rapporto forte con la sorella e i valori che la terribile esperienza militare in Libano gli ha comunque trasmesso. Una storia di dedizione al dovere e di speranza di pace. Prefazione di Franco Angioni.