I poveri sono stati la causa della mia vocazione, i poveri sono il contenuto della mia fede, fonte di ispirazione della mia poesia e della mia predicazione. Per loro mi san fatto "voce"; sempre a sognare i grandi sogni di umanità e giustizia.
Il libretto raccoglie una sorta di "elogio" delle "cose" e del tempo della povertà
vissuto negli anni dell'infanzia da David Maria Turoldo in terra friulana. Nessuna tonalità nostalgica, ma una rivisitazione intensa di emozione di volti, di scene, di silenzi e di scarne parole, di odori e profumi, e sapori. Una rivisitazione che ripropone quella radice mai spenta in Turoldo, che ha continuato ad alimentare con la sua linfa, con la sua proposta di umanità dignitosa e cosciente il pensiero e l'atteggiamento esistenziale del padre David, la sua "profezia" talora sferzante ma ricca di pietà fino alla tenerezza. Con lui, tramite il suo vivo racconto, entriamo nella vecchia casa, affumicata e dove però ancora si condensa un amore rugoso e resistente, più eloquente delle rare parole, fatto gesto di puro dono, liturgia di una familiarità rigenerativa.
"In due opere semplici e acute, sant'Alfonso tratta argomenti delicatissimi, che la vita frenetica di ogni giorno tenta di soffocare. Il Santo si rivela teologo profondo, direttore spirituale affabile, simpatico, prudente e rispettoso. Coglie, con garbo e delicatezza, la profondità dei turbamenti del cuore, e quando tutto sembra oscurità, riaccende la luce della fede, della speranza, dell'ottimismo. Attualissime queste opere perché capaci di portare sollievo e di frantumare le barriere della solitudine e dell'aridità. Come soddisfare la fame di spiritualità dell'uomo."
Il 12 aprile 1947 la Madonna appare a Bruno Cornacchiola, un uomo che per molti anni cerca di allontanare la moglie dal cattolicesimo, incendia tutte le immagini dei santi, e una volta perfino il crocifisso. Se Maria ha potuto cambiare il cuore di Bruno sicuramente intercederà anche per le persone che ti sono care... La novena ti aiuterà a pregare il messaggio di amore lasciato a Bruno, e a tutti noi, per continuare a farci sperare oltre ogni speranza.
Talvolta l'esistenza scorre in maniera intensa e senza tregua: gli orari ci divorano, il nostro tempo è scandito da impegni, da occupazioni, che non consentono distrazioni. Quando poi si arriva ad un momento di interruzione, è per sfinimento. Tutto ciò ci assorbe a tal punto che non abbiamo più "recapito in noi stessi", viviamo al di fuori, abbiamo dato il nostro cuore in affitto a questi rapporti esteriori. Nasce allora, il bisogno di un momento di indipendenza, di preghiera, un momento per riequilibrare le forze e riprendere ristoro, di riaccendere la fiamma che deve guidare il nostro cammino.
Ricerche sulla musica, la pittura e la poesia: tra estetica ed ermeneutica. Mentre fuori gela e tutto è ancora coperto di neve...: un rametto di mandorlo, nonostante tutto, è già in fiore", scrive Vincent Van Gogh. Così l'arte: nonostante la sua fragilità e la sua apparente inutilità, nonostante l'inverno del nichilismo, nonostante il male, il dolore e la finitezza, nonostante tutto. Perchè questa resistenza? Nell'intersezione tra estetica ed ermeneutica si colloca il tentativo di risposta di questo testo. "
San Leonardo, dapprima monaco, poi eremita, è un santo particolare a motivo della testimonianza eroica della carità e per questo molto venerato. Visse tra la fine del V secolo e la metà del VI, ma è sempre vivo nella memoria e nella devozione dei fedeli, poiché le sue virtù risplendono ancora oggi e la sua intercessione presso Dio continua ad essere efficace.
"Chiediamo al Signore - dice don Oreste - di insegnarci a pregare incessantemente perché, se il Signore ci ha detto di pregare senza mai smettere, vuol dire che questa preghiera incessante è possibile". Questo secondo volume della collana di spiritualità "Vivere in Gesù" - tratta dalle Scuole di preghiera tenute da don Oreste Benzi - ci accompagna a scoprire e sperimentare la preghiera continua. Tenendo lo sguardo sulla Parola di Dio, che ci invita a "pregare senza posa", accompagnati nel cammino dal "pellegrino russo", saremo inoltrati in questo soave mistero che ci farà vedere in modo diverso e rinnovato le relazioni, il mondo, la nostra vita.
L'Autore, in occasione dell'Anno della Fede, ci inoltra nel cuore di don Oreste, nel suo rapporto intimo, profondo con Gesù, con Maria, con i poveri.
La gioia è un grande dono dello Spirito Santo, anche nelle circostanze in cui una malattia ci colpisce. Il Signore, per il sacramento dell'Unzione degli infermi, ci concede di vivere senza paura il deterioramento della nostra salute corporale e di associarci alle sofferenze sulla Croce del nostro divin Redentore.
Questo libro è dedicato alla gloriosa figura e alla precipua missione del principe degli angeli, l'arcangelo san Michele, da sempre amato e venerato.
San Michele ha affascinato la fede dei credenti a motivo della sua fedeltà a Dio e per le sue manifestazioni in moltissime circostanze e luoghi, pronto e dicasio a dispiegare le ali della sua protezione e della sua difesa.
Uno sferzante libro-intervista: il pensiero di un prete che trasmette l'amore per la vita con il suo entusiasmo e i suoi progetti.
Essere cristiani connessi. Essere cristiani coraggiosi. Essere cristiani nell'amore e nel tempo. Essere cristiani in famiglia. Essere cristiani a scuola. Essere cristiani felici. Essere cristiani salvati: sette sfide per il mondo d'oggi, sette stimoli per vivere con coraggio e convinzione il nostro essere cristiani alla luce delle parole del Vangelo. Sette graffianti riflessioni-provocazioni del prete più conosciuto e "rivoluzionario" del nostro paese.
Questa preghiera che avvolge l'umanità": il Padre Nostro letto e meditato parola per parola. "
Troppo spesso recitiamo il Padre Nostro per abitudine, senza soffermarci sulle parole che pronunciamo. Sia che lo preghiamo da soli sia durante la Messa, a volte ci limitiamo a passare accanto alla sua profondità spirituale... Monsignor Michel Dubost ci guida con libertà attraverso la grande preghiera dei cristiani. "Non sprecate parole come i pagani", diceva Gesù. E sappiate ritrovare il Padre vostro nel segreto del cuore, in silenzio o attraverso la lode di una comunità in preghiera: questo è l'invito del Vescovo di Evry.