"Ogni minaccia alla dignità e alla vita dell'uomo non può non ripercuotersi nel cuore stesso della Chiesa, non può non toccarla al centro della propria fede." Il magistero di Giovanni Paolo II riguardante le tematiche che ruotano intorno ai tre grandi nuclei etici e sociali - il bene comune, la difesa della vita e la costruzione della pace - apre ampi fronti di riflessione e approfondimento in ordine a una politica che voglia perseguire il bene autentico e la promozione integrale dell'uomo. Al centro di ogni attività dev'esserci sempre, infatti, la persona umana, con la sua dignità e i suoi inviolabili diritti, con le sue aspirazioni e le sue speranze di poter realizzare in piena libertà la propria vocazione e le proprie attitudini. È su questo che la Chiesa, nella sua testimonianza a Cristo, insiste per lo sviluppo dell'uomo e il progresso dei popoli, prodigandosi per essere "sale e lievito" della società.
Un giovane israeliano, un giovane palestinese e una ragazza libanese; una giovane armena e un ragazzo originario dell'Azerbaigian. Giovani di oggi, la cui storia è chiamata a fare i conti con un'eredità di guerra e ostilità. Come potranno superare l'odio reciproco che ne ha segnato l'infanzia e l'adolescenza, che ha abitato le rispettive famiglie, che si è diffuso nei loro popoli di appartenenza? Sembra una sfida impossibile al cospetto di conflitti che durano da generazioni. Eppure... Questi giovani hanno scelto di incontrarsi a Rondine e di provare a cambiare l'eredità della guerra. «Scoprire la persona nel proprio nemico» è infatti la scommessa dell'Associazione Rondine Cittadella della Pace. Il suo obiettivo è quello di contribuire a un pianeta privo di scontri armati, diffondendo la propria metodologia affinché ogni persona abbia gli strumenti, in ogni contesto, per gestire i conflitti in modo positivo. Rondine parte proprio da chi la storia sembra aver condannato a essere nemici, li chiama a convivere due anni, impegnandosi in un percorso che assume il conflitto per trasformarlo creativamente. In questo libro Ibrahim, Noam, Sarah, Maria e Agha si raccontano, condividendo le loro storie, svelando se stessi e spiegando come a Rondine queste storie si siano incontrate. Qui, da nemici che erano, sono diventati uomini e donne impegnati insieme per la pace nel mondo, a cominciare dalle loro stesse società. Dall'intreccio di fatti e riflessioni, scopriamo così cos'è il "Metodo Rondine", sorto per abbandonare la categoria culturale del "nemico" e rigenerare l'umano.
Come ogni anno riparte l'iniziativa Mare sicuro con la quale la Guardia costiera è impegnata, lungo ottomila chilometri di coste italiane, più i laghi Maggiore e di Garda, a garantire la sicurezza dei villeggianti. Un lavoro che si svolge tutto l'anno, ma che ha nei mesi estivi la massima concentrazione con l'impiego di oltre tremila persone, 300 mezzi navali e 15 mezzi aerei. Un impegno qui raccontato attraverso quattro storie esemplari che mettono in evidenza l'abnegazione e la professionalità di chi ogni giorno è chiamato a salvare vite umane in mare (bagnanti, diportisti e chiunque si trovi in difficoltà), a tutelare l'ambiente marino e costiero e a controllare l'intera filiera ittica.
El hombre dispone de un poder inmenso, pero ese poder comporta un riesgo inmenso, en cuanto está en juego el destino de la humanidad. Hoy nuestras vidas están amenazadas, no sólo por lo que las amenaza, sino también por lo que las protege: la ciencia y la medicina. Vivimos un tiempo en el que las ciencias de la vida, en el modo en que tienden a plantearse, pueden convertirse en ciencias erosionantes de valores humanos importantes como la vida, la conciencia de la dignidad humana y la identidad de la persona. El problema se encuentra localizado en la ideología. No en la ciencia misma, sino en el hecho de que se transmite con adherencias ideológicas. La ideologización de las ciencias biológicas significa una gran degradación de los valores humanos. El objetivo específico de “Ética Biomédica” consistirá en conocer las bases científico-experimentales como paso previo a la reflexión moral de las principales temáticas relacionadas con el área de la Biomedicina, así como desarrollar las bases filosóficas necesarias para elaborar un juicio de valor propio y riguroso en torno a cuestiones bioéticas.
L'Europa trova le sue radici culturali nell'eredità della civiltà greca e latina, potentemente innervata, corretta e rilanciata dall'alterità del pensiero cristiano. Il cristianesimo, infatti, ergendosi sui pilastri portanti della religione ebraica, ha potuto assumere, approfondire e piegare alle novità della rivelazione ebraico-cristiana anche le strutture del pensiero greco e la forza organizzativa e pratica del mondo latino. L'energia plasmatrice della cultura cristiana ha dato forma alla civiltà europea in Oriente e in Occidente, nonostante le dolorose fratture, succedutesi nel corso dei secoli, all'interno dell'unica Chiesa. Il libro, focalizzandosi, anche a livello di arti figurative, sul momento critico della Riforma e delle sue conseguenze, intende mostrare come le dimensioni fondamentali che definiscono l'universale appartenenza al consorzio umano - esprimibili in termini di anima, libertà, ragione, fede, volontà, azione e spirito - abbiano attraversato il mondo occidentale dando luogo a forme diverse di cultura cristiana che aspirano a una rinnovata unità. Tale unità può far leva sul caposaldo culturale e politico del Consiglio d'Europa, sorto prima ancora dei vari trattati economici. Si evidenzia così come il recupero dello spirito del Consiglio, immune dalla contingenza accusatoria formulata da un composito fronte sovranista, sia il rinnovato principio culturale della famiglia cristiana europea. Con un testo di Fabio Trazza.
La guerra civile in Colombia, ossia la guerra più lunga d'Occidente, s'è conclusa quasi in sordina il 24 novembre 2016. Il libro racconta l'ieri e l'oggi di quel martoriato Paese, in bilico tra conflitto e pace, attraverso le voci di tre sopravvissute. Tre donne - metafora di molte, molte altre - che la guerra non è riuscita a uccidere, nel corpo e nello spirito. È la forza vitale a unirle al di là delle vicende e delle barricate su cui la brutalità del conflitto le ha collocate. Quella forza che le fa camminare, ferite e sanguinanti, a passi piccoli ma ostinati, verso il domani.
Oltre agli studi dedicati all'amministrazione dello Stato e al tema della continuità delle istituzioni fra fascismo e Repubblica, l'opera di Claudio Pavone rappresenta una pietra miliare nella storiografia sulla Resistenza, per la sua capacità di innovare, con uno sguardo originale, profondo e documentato, l'analisi della guerra di liberazione, dei programmi politici che si confrontarono allora, delle spinte ideali e morali che condussero migliaia di giovani a scegliere di partecipare alla battaglia per liberare l'Italia dall'occupazione nazista e dalla violenza repressiva della Repubblica sociale. L'Istituto nazionale Ferruccio Parri e l'Istituto romano per la storia d'Italia dal fascismo alla Resistenza, cui Pavone ha dedicato molte delle sue energie di studioso e organizzatore culturale, hanno voluto ricordare la sua figura di intellettuale. Dagli archivi all'insegnamento universitario e alla formazione di nuove generazioni di studiosi, dalle riviste agli istituti culturali, all'impegno nell'Istituto della Resistenza, Pavone ha sempre coniugato impegno intellettuale e impegno civile, il rigore del "mestiere di storico" con la riflessione sul "mestiere di cittadino".
Il MIUR (Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca), in data 28 dicembre 2018, ha indetto un concorso pubblico, per esami e titoli, a 2004 posti per l'accesso al pro?lo professionale di Direttore dei servizi generali ed amministrativi del personale ATA (DSGA). Lo svolgimento del concorso prevede due prove scritte, un colloquio orale e la valutazione dei titoli. La seconda prova scritta consisterà in una prova teorico-pratica, in cui si dovrà un risolvere un caso concreto attraverso la redazione di un atto su un argomento avente ad oggetto le seguenti materie: Diritto costituzionale e Diritto amministrativo con riferimento al Diritto dell'Unione Europea; Diritto civile; Contabilità pubblica in riferimento alla gestione amministrativa delle istituzioni scolastiche; Diritto del lavoro con riferimento particolare al pubblico impiego; Legislazione scolastica; Ordinamento e gestione amministrativa delle istituzioni scolastiche autonome e stato giuridico del personale scolastico; Diritto penale con particolare riguardo ai delitti contro la PA. Il presente volume costituisce uno strumento per lo studio e la preparazione in vista della seconda prova scritta del concorso, contenendo una esemplificazione di casi ed atti svolti di competenza del DSGA.
La Via Appia antica è la "Regina Viarum", la regina delle strade romane, una strada lunga millenni di storia. Ripercorrerla oggi significa intraprendere un romantico pellegrinaggio laico net passato lungo un asse viario custodito nella leggenda. R percorso è stato suddiviso in due parti, in questa guida viene proposto quello da Roma a Benevento, per un totale di circa 270 chilometri. La guida comprende: una descrizione particolareggiata e affidabile degli itinerari, mappe dettagliate dei percorsi in scala 1:50.000, profili altimetrici chiari, box di approfondimento storico, artistico, tracce GPS da scaricare.
Diverso per molti e rilevanti aspetti dai vangeli sinottici, in particolare per l’ampio respiro teologico, il Vangelo di Giovanni è uno dei più importanti testi biblici. Maestro incontestato della materia, Jean Zumstein propone un commentario, in due volumi, a un tempo scientifico e pastorale con una traduzione basata su critica testuale, informazioni storiche, letterarie e teologiche.
«Il Vangelo secondo Giovanni è un testo di grande intensità teologica. Non confida i suoi segreti a lettori che vanno di fretta, ma esige una lettura attenta e una continua ripresa del testo. A chi si concede il tempo necessario per accostarsi a questo monumento della letteratura cristiana primitiva è dato scoprire un’interpretazione di Gesù di Nazareth di profondità, sagacia e originalità straordinarie».
Jean Zumstein