"Stupore" è parola chiave nelle liriche di Davide Montagna, riunite qui tutte insieme e con una sezione corredata da un apparato critico di varianti. Saggio introduttivo di Marina Marcolini. Si tratta di testi nati come pagine di un diario interiore e perciò nella maggior parte di natura occasionale, ma che rivelano una ricerca espressiva notevole, sorretta dall'amore per la bellezza della parola poetica.
Rivolto soprattutto a ricercatori e studenti di comunicazione, ma anche a operatori che vogliano approfondire il quadro scientifico di riferimento, il testo si apre con un capitolo che disegna una mappa della comunicazione religiosa online e della ricerca accademica in merito. I capitoli due, tre e quattro offrono altrettanti approfondimenti su aspetti specifici della comunicazione online della Chiesa cattolica, affrontando il tema dei siti web diocesani, della percezione che i giornalisti hanno rispetto a tale comunicazione e dell'uso che gli ordini religiosi fanno delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, e di internet in particolare. Il testo offre poi una ricca sezioni di casi - sedici in tutto - scritti nella quasi totalità dai responsabili delle diverse attività comunicative. Si possono dunque trovare informazioni e dati - mai finora pubblicati - sui visitatori e sull'organizzazione interna del sito del Vaticano, della Congregazione per il Clero e della Riial, così come di diocesi, dell'Opus Dei e di Comunione e Liberazione, di Zenit e così via. In breve, un testo di cui si sentiva il bisogno per avere un orientamento in un settore molto recente e insieme di estremo interesse; un ambito della comunicazione della Chiesa reso ancora più attuale e importante dal recente Messaggio del Santo Padre Benedetto XVI per la XLIV Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali.
Lineamenta per l'Assemblea Speciale per il Medio Oriente del Sinodo dei Vescovi che si terrà dal 10 al 24 ottobre 2010. Per mobilitare la chiesa e l'opinione pubblica mondiale sul ruolo della Chiesa in Medio Oriente, il Papa ha convocato un sinodo speciale dei vescovi che si terrà a Roma dal 10 al 24 ottobre 2010. La speranza è favorire un dialogo con l'Islam e gli ebrei, ma innanzitutto superare le divisioni interne agli stessi cristiani che in Medio Oriente fanno capo a 22 diverse denominazioni.
Gesù ha preteso di essere il messia? I suoi discepoli lo riconobbero come tale? Rispondere a queste domande è più problematico di quanto si potrebbe immaginare. Il libro si propone di illustrare la complessa situazione dei messianismi al tempo di Gesù. In secondo luogo, sonda la scelta da lui compiuta. Infine, illustra brevemente l'interpretazione ecclesiale del paradosso del ''messia sconfitto''. DALL'INDICE: Diversi messianismi La scelta messianica di Gesù L'interpretazione ecclesiale del titolo Messia FRANCESCO TESTAFERRI insegna Teologia fondamentale presso l'Istituto Teologico di Assisi e Cristologia presso l'Istituto Superiore di Scienze Religiose di Assisi.
Questo libro vuole dare una testimonianza della ricerca interiore e della felicità che Dio è capace di provocare in chi lo segue. Presentazione di R. Tonelli.
Una certa mistica ecclesiastica ha per un certo tempo perso di vista la reale consistenza storica della Chiesa.
Essa si è così sentita posta al di là della storia, sopra la storia, in stato di assedio continuo da parte di una cultura e duna società troppo spesso interpretate come semplicemente ostili.
Gli studi di Acerbi intorno alle tematiche ecclesiologhe del Vaticano II, ordinate con cura e sapienza da questo lavoro, diventano una provocazione molto attuale per chi intende ripensare la Chiesa non solo partendo dal mistero della sua origine, ma anche dal suo cammino storico fatto in compagnia degli uomini.
Molti i volumi editi finora che hanno affrontato il lato divino di Gesù: i suoi miracoli, la sua Risurrezione, il suo amore per tutti, spesso a scapito però della dimensione umana.
E sta qui l’originalità del nuovo volume di mons. Maggioni, uno dei massimi esperti di Bibbia e di divulgazione della Parola: analizzare i brani dei Vangeli che meglio descrivono i tratti dell’umanità di Gesù e offrirli alla meditazione del lettore.
Per dirla con le parole dell’Autore, dalla lettura del libro emerge che “L’umanità di Gesù ha un valore teologico irrinunciabile, perché è la “trasparenza” del volto di Dio, non l’involucro che lo nasconde. I tratti umani di Gesù - la storia concreta e precisa che egli ha vissuto, le sue scelte, i suoi comportamenti e i suoi sentimenti - sono importanti non soltanto per conoscere l’uomo Gesù né soltanto per conoscere il progetto di uomo che egli ci ha offerto, ma per conoscere - e non è un paradosso - il lato divino della sua persona”.
«Leggendo le meditazioni qui raccolte – e che il cardinal Martini ha rivolto in varie occasioni ai suoi preti – mi ha particolarmente colpito la freschezza dei testi: sembrano scritti oggi. Il cardinale è il Pastore che vuol farsi sentire vicino a coloro che vivono i momenti della fatica e della stanchezza; è il Maestro che, attingendo alle Scritture, spezza il pane della Parola che illumina e conforta; è la Guida che studia mappe e indica percorsi; è il Profeta che con parresia denuncia storture e annuncia coraggiosi orizzonti. Credo che questo volume sia un vero scrigno in cui sono raccolte perle preziose che faranno bene al cuore e alla mente di tanti» (dalla prefazione).
Le immagini che illustrano il libro sono meditazioni scritte col pennello, che fanno da eco alle parole del Cardinale.
Il saggio consigliava. “Quando parli con i genitori, siediti per terra”. Qui il consiglio è stato preso alla lettera. Ed ecco, finalmente, un testo pedagogico che funziona! Il lettore non cerchi enunciazioni solenni, non cerchi frasi che volano oltre le nubi. Queste pagine poggiano in Terra. Pagine che vanno subito al cuore dell’arte di educare, per non far perdere tempo ai genitori che hanno i minuti contati. Pagine serene: sanno trattare cose serie in modo non serioso. Pagine da ‘ruminare’ tutte, da tutti, perché non c’è risarcimento che compensi la mancanza di educazione! Calma degustazione!
Contenuto
«Bisogna conoscere santa Bernadette per capire Lourdes». L’autore fa sua questa convinzione e racconta in questo libro la vita della santa veggente. La fanciulla che ha capito subito e senza equivoci la richiesta della Vergine, che ha risposto subito e senza esitazioni al Suo invito, che ha affrontato con semplicità e senza tentennamenti le prove che le erano richieste. Nel racconto della vita di Bernadette l’autore trasferisce tutto il fervore e la commozione che prova quando, come barelliere, parla di Bernadette ai malati e ai pellegrini che si recano alla Grotta di Massabielle, la “vera” Lourdes. «Lourdes è un “posto molto sottile”. Un posto, cioè, dove sembra davvero assottigliarsi lo spessore che divide Cielo e terra, dove si fa sottile il confine fra realtà concreta e quotidiana ed Enigma invisibile ed eterno». Vittorio Messori. Il libro è integrato da un esaustivo glossario e note biografiche per approfondimenti e ricerche. Completa il volume una sezione illustrata di 8 pagine a colori.
Destinatari
Lo stile semplice e immediato e la completezza delle informazioni rendono questo libro uadatto a tutti.
Autore
Nato a Piovene Rocchette (VI) nel 1939, Agostino Toniolo è architetto esperto in progettazione e restauro di edifici religiosi. Ha trovato grande spazio nella sua vita una generosa attività di volontariato in paesi del Terzo Mondo in Africa e in Lituania per la progettazioni di chiese ed edifici vari. Cavaliere al merito della Repubblica Italiana, è inoltre volontario e consigliere dell’UNITALSI triveneta, appassionato di Lourdes e della sua storia e «innamorato» di santa Bernardetta. Accompagna i pellegrini alla scoperta di quel «posto molto sottile» dove la piccola Bernardetta ha vissuto il suo colloquio con la Vergine Immacolata.
Il volume affronta il tema della profezia e del suo posto nella Chiesa, contribuendo a colmare così il vuoto che esiste nella riflessione teologica contemporanea.
Riflessioni a partire dal discorso di Benedetto XVI all'Università di Ratisbona. Studiosi provenienti da diverse parti del mondo riflettono in prima persona sulle implicazioni di una fede ragionevole per il rapporto tra la Chiesa e la società moderna multiculturale.