Raccontare il Vangelo significa adattare il linguaggio degli Evangelisti agli ascoltatori, passando attraverso la loro cultura e civiltà. Questo sforzo di interpretazione lo hanno sempre fatto gli artisti di ogni tempo, i predicatori, i missionari. Quest’opera editoriale si propone di raccontare il Vangelo ai bambini nel linguaggio a loro più consono dei “balloons”. “Il Vangelo a fu- metti” e “Storia di San Paolo a fumetti” narrano per immagini la vita di Gesù da Betlemme al Golgota e le vicende della prima Chiesa diretta da Pietro e animata da Paolo, il viaggiatore, che porterà la sua testimonianza fino a Roma, davanti al trono di Cesare.
Raccontare il Vangelo significa adattare il linguaggio degli Evangelisti agli ascoltatori, passando attraverso la loro cultura e civiltà. Questo sforzo di interpretazione lo hanno sempre fatto gli artisti di ogni tempo, i predicatori, i missionari. Quest’opera editoriale si propone di raccontare il Vangelo ai bambini nel linguaggio a loro più consono dei “balloons”. “Il Vangelo a fumetti” e “Storia di San Paolo a fumetti” narrano per immagini la vita di Gesù da Betlemme al Golgota e le vicende della prima Chiesa diretta da Pietro e animata da Paolo, il viaggiatore, che porterà la sua testimonianza fino a Roma, davanti al trono di Cesare.
Maria Goretti (Orsini) vive con i genitori e cinque fratelli in un casolare della paludosa e malsana zona di Nettuno, dove abitano anche i Serenelli, padre e figlio. Morto di malaria il padre, la famiglia Goretti è esposta alle prepotenze dei Serenelli, di cui il giovane Alessandro (Matteucci) nutre una morbosa passione per Maria, ancora quasi una bambina, finchè, esasperato dalla intransigenza con cui la ragazzina difende la propria virtù,Alessandro la uccide
Augusto Genina dipinge un attendibile quadro della condizione di vita dei personaggi e trova anche la giusta misura per il dramma che vi si svolge.
La critica
“Neorealismo in chiave cattolica. Il film conta soprattutto per il bianconero del grande G. R. Aldo, la coerenza pittorica delle inquadrature, l’atmosfera delle paludi pontine, il clima affocato che precede lo stupro.”
Il Morandini
Giochi del mondo si aggiunge alla collana Amici vicini e lontani, dedicata ai bambini della scuola dell’infanzia e primi due anni della scuola primaria, finalizzata all’educazione alla multiculturalità intesa come reciproca conoscenza, comunicazione e scambio tra persone di diversi Paesi ed etnie.
Questo volume, in particolare, attraverso filastrocche, canzoni, indovinelli, giochi e una piccola drammatizzazione, esplora il gioco come strumento universale, comune a tutto il genere umano. È un’attività che favorisce la conoscenza di sé e degli altri, espressa in varie forme e modalità, in base ai diversi Paesi del mondo. Attraverso il gioco si scoprono le regole di una società, si comprendono i significati delle azioni, si sperimenta il piacere di stare insieme, si identificano i ruoli e le funzioni sociali. Inoltre, cogliendo le diversità e le somiglianze dei giochi nelle diverse culture, è possibile valorizzarne le differenze.
Già pubblicati della stessa collana: Terre del mondo, Bambini del mondo, Danze del mondo.
Contenuti del Cd
Sei canzoni, sei basi musicali e partiture in formato pdf.
titoli Canzoni
Giocamondo La marcia dei giocattoli Gioca e canta Nel giardino del mondo palla pallina Senza confini è il nostro gioco Basi musicali delle canzoni
Contenuti del libro
Indicazioni e attività didattiche, drammatizzazione, testi delle canzoni.
Autore Dolores Olioso. Autrice, compositrice, esperta di Didattica Musicale presso l’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Verona. Da anni opera nel campo della formazione e dell’aggiornamento di insegnanti di scuola dell’infanzia e scuola primaria, in qualità di relatrice, sia a livello nazionale che internazionale. Ha pubblicato moltissime canzoni e progetti educativi per bambini presso diverse case editrici, e svolge un’intensa attività di divulgatrice.
Destinatari
Bambini 4-7 anni.
Tragico è il ''Dio sconfitto'', tragica la croce del nulla che pervade la storia. Ma questa tragedia non è alternativa alla fede, ne è costitutiva: è questa la convinzione di Sergio Quinzio, il suo canto fermo, la chiave di lettura di tutto il suo pensiero. È questo l'essenziale che Mariano Borgognoni ha saputo mostrare in questo libro coinvolgente attraverso la rivisitazione diacronica e sincronica dell'apocalittica quinziana (dall'Introduzione di Bruno Forte). MARIANO BORGOGNONI licenziato in Teologia fondamentale, ha conseguito il dottorato presso la Facoltà Teologica dell'Italia Centrale (Firenze).
In queste pagine vengono presentati alcuni segni, caratteristici della vita umana, alla base dell'esperienza religiosa: affetti, relazione, desiderio, narrazione, limite, immaginazione, simbolo. Essi manifestano nel loro insieme la condizione essenzialmente corporea della relazione con Dio, espressa biblicamente dal principio dell'incarnazione. L'esplorazione di questi segni può costituire un fecondo punto di incontro tra conoscenza di sé e conoscenza di Dio. Un cammino certamente non facile, ma avvincente, la cui posta in gioco è la verità di se stessi. GIOVANNI CUCCI è laureato in Filosofia presso l'Università Cattolica di Milano. Successivamente ha ottenuto la licenza in Psicologia e il dottorato in Filosofia alla Pontificia Università Gregoriana, dove attualmente insegna. Per Cittadella Editrice ha pubblicato: Ricoeur oltre Freud. L'etica verso un'estetica (2007).
La questione del testamento biologico è oggi in Italia al centro di un vivace dibattito. La richiesta di dare ad esso statuto giuridico non può essere disattesa. Di notevole rilevanza sono tuttavia i nodi critici da sciogliere (autodeterminazione, ruolo del medico, nutrizione e idratazione, ecc.) tenendo in considerazione l'insieme dei valori in gioco. Ad essi soprattutto intende fornire una risposta il presente volume, per consentire un approccio equilibrato alle problematiche sottese e formulare su di esse un giudizio motivato e sereno.
Storia, fonti e identità dell'etica ortodossa.
L’arte del discepolo è un testo coraggioso perché offre una riflessione su due dimensioni della vita spirituale, ascesi e disciplina, decisamente fuori moda, legate a un «immaginario collettivo che associa a questi due termini sensazioni e figure legate a un passato che pare tramontato».
L’itinerario è percorso in 5 brevi capitoli:
Alla radice dei termini: a partire dal significato di ascesi e disciplina si può cogliere la dimensione positiva-propositiva e lo stretto legame con la formazione umana e la crescita della personalità. Oltre i dubbi e gli equivoci: è messo a fuoco il rapporto tra disciplina e libertà. Sono poi presentate alcune forme possibili di indisciplinatezza: gli “smidollati”, i “cani sciolti”, i “grandi
copiatori” ecc. Funzione dell’ascesi nella vita spirituale: il progetto diventa forma e norma della vita cristiana e
consacrata in particolare. Funzione dell’ascesi nel processo di maturazione umana: le scienze umane confermano che ascesi
e disciplina non sono fine a se stesse, ma mezzi per acquisire una libertà nuova e autentica. Aree e contenuti: la dimensione relazionale e quella personale. Non moralismo ma esigenza di
darsi alcune regole di vita che ci orientino nel cammino quotidiano.
In questo Sabato del tempo camminiamo come a tentoni, grati se Dio ci svela in modi vari la strada da seguire, ma determinati, poi, a percorrerla fino in fondo.
È l’invito che ci viene dal libro dei Proverbi: «Attieniti alla disciplina, non lasciarla, praticala perché essa è la tua vita» (4,13). (questa è l’edizione riveduta del testo pubblicato nel 2000 nella collana “Animatori di pastorale giovanile e vocazionale”)
Il nome dell’autore, molto conosciuto a livello nazionale e internazionale. Tema quanto mai opportuno nell’odierno panorama sociale e formativo.
La valorizzazione di ascesi e disciplina in chiave positiva, che aiuta il lettore a verificare su di sé e sulle persone affidate alle sue “cure” possibili itinerari di crescita.
Destinatari
Animatori vocazionali e di pastorale giovanile, formatori, ma anche quanti si occupano di accompagnamento e di direzione spirituale.
Autore
Amedeo Cencini, religioso canossiano, è formatore, insegnante alla Pontificia Università Salesiana a Roma e allo Studio Teologico S. Zeno di Verona, e psicoterapeuta. Autore di numerose pubblicazioni per altre case editrici, per Paoline Editoriale Libri, oltre a sette testi in questa collana, ne ha pubblicato altri nella collana Animatori di pastorale giovanile e vocazionale e per le collane Religiosi 2000 e Figli in cielo. Specializzato in psicoterapia analitica, svolge attività di consulenza, di relatore su tematiche legate all’ambito formativo e di insegnamento in Italia e all’estero. Dal 1995 è consultore della Congregazione per gli istituti di vita consacrata e le società di vita apostolica.
Il libro narra ai bambini la storia di San Giovanni Maria Vianney, il suo modo di vivere la fede e il suo impegno nel sostenere la gente che numerosa accorreva in chiesa ad ascoltare le sue parole.
La Somma Teologica di san Tommaso d'Aquino deve essere letta tutta, perché è un monumento di intelligenza e sapienza. Ma non basta: deve essere anche posseduta nella mente, per quanto è possibile. Perché la mente è il luogo delle cose intelligenti e sapienti. Come si fa? Chi ha tempo per farlo? La risposta-proposta è questo Compendio. La celebrazione della Somma Teologica. Un modo utile per farla conoscere e per assimilarla. Il Compendio si inchina con il suo umile e utile servizio: Condensare Organicamente Memorabili Proposizioni E Notificare Deduzioni Indimenticabilmente Originali.