I Vangeli dell'Infanzia commentati da grandi opere d'arte. Con commento biblico-teologico.
«Questo libro di Giovanni Santambrogio infrange la ripetizione di una festa, che ogni anno ricorre, con la dimensione estatica dello stupore. Uno stupore che ci sorprende nel gioco vertiginoso delle parole e delle immagini, dove la riflessione teologica viene accompagnata dalla bellezza dell’arte, che non sta alle scansioni del discorso, perché la bellezza, come scrive Thomas Mann, a differenza della teoria, “trafigge”».
Umberto Galimberti
La preparazione del presepio è stata per generazioni un bellissimo rito familiare vissuto nella fede e nell’affetto. La diffusa paganizzazione della festa cristiana del Natale rischia di farlo scomparire dalle nostre case e di offuscarne il vero significato che è il ricordo della nascita di Gesù.
Ritornare al presepio in famiglia non rinnova solo la memoria di una tradizione, ma richiama la santità del Natale per vivere insieme ai nostri bambini l’attesa della venuta di Gesù nella preparazione del presepio.
Le statuine di fra Marie Bernard Barioulet, frate domenicano, costituiscono una guida per meglio conoscere i tanti personaggi che popolano i presepi.
"Come è bravo questo Papa! Voi che ne pensate, Vescovo?: così mi ha apostrofato un bambino di scuola elementare durante la Visita Pastorale in una scuola. La domanda ha avuto il sapore di una sfida perché mi ha spinto a sapere di più di Papa Francesco, che in questi mesi ho incontrato più volte in S. Marta e con cui ho avuto occasione di scambiare piacevoli battute. Dall'insieme è nato questo racconto, in cui ho voluto accostare, con animo devo dire affascinato, le vicende umane pregresse oltre che il magistero di Papa Bergoglio, 'venuto - come lui stesso ha detto - dalla fine del mondo'. E bisogna riconoscere che una vera 'fine del mondo', un profondo scombussolamento di forme ha portato coraggiosamente nei ritmi, nello stile, nelle logiche protocollari del Vaticano e della Chiesa. Anche la scelta del nome Francesco, la lapidaria frase: 'Voglio una Chiesa povera e per i poveri' e le preferenze delle periferie stanno facendo il resto. Il ripercorrere i fatti in stile di racconto, a me ha fatto tanto bene. Lo auguro di cuore anche ai buoni lettori." (Mons. Luigi Renzo)
Il volume raccoglie gli Atti del Convegno di Studio promosso dalla Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale di Milano nel febbraio 2014. Il tema discusso procede dalla constatazione che oggi il fedele cristiano e l'uomo secolarizzato non definiscono più semplicemente il "dentro" e il "fuori" rispetto alla chiesa, ma si mescolano in essa, ormai inestricabilmente. Il popolo del "senso religioso" e "dei sacramenti" è ormai in larghissima parte costituito da questo "genere misto". Di qui la questione. È teologicamente corretta - e corrisponde esattamente alla realtà - la sbrigativa iscrizione di queste folle nella secca definizione del "cristiano incoerente", o addirittura del "battezzato non-credente"? Tra la fede del discepolo che approda alla sequela del Signore e quella della cananea e del pubblicano che si affidano a Lui, non esiste forse qualche legame più profondo delle differenze di vita che li separano? Per approfondire questi interrogativi è sembrato opportuno rivisitare la questione del rapporto fra ethos cristiano ed ethos civile. Quali abitudini di vita corrispondono alla fede cristiana? E in che modo si definiscono, nel quadro dell'umano che è comune?
Tutti nuovamente in cammino per accogliere Gesù che nasce: sarà una scoperta sensazionale! A guidare la preghiera quotidiana in famiglia sarà in primo luogo il Vangelo della domenica; poi entreremo nel "laboratorio dell'inventore" alla scoperta di speciali strumenti, per riconoscere la presenza di Gesù; andremo in profondità col "microscopio" per guardare bene alcune vicende che succedono nella nostra vita quotidiana. E poi ci saranno esperimenti da fare per scoprire come essere veri amici di Gesù, attenti agli altri e desiderosi di servire? in una parola, ragazzi "in regola". Insomma, un cammino spirituale a regola d'arte, per fare ogni giorno, in famiglia, un passo verso Gesù. Con anche la proposta di alcuni oggetti e segni da realizzare insieme per preparare la casa e la tavola di Natale! Età di lettura: da 8 anni.
Il volume contiene in edizione tascabile le 266 lettere che santa Teresa di Lisieux (1873-1897) ha indirizzato in particolare alle sorelle Leonia e Celina, alla cugina Maria ed anche ad altri religiosi. Le lettere fanno conoscere in modo ancor più approfondito la spiritualità della più giovane maestra "Dottore della Chiesa" universalmente conosciuta per i suoi manoscritti autobiografici dal titolo "Storia di un'anima".
Il piccolo libro presenta in sintesi - l'origine del presepio napoletano;alcuni elementi, luoghi e personaggi Del presepio. Di ognuno di essi viene data una breve descrizione e motivazione della presenza nel presepio napoletano. Sono presenti immagini riproducenti opere degli artisti d'arte presepiale napoletana, tutt'ora operanti lungo la famosa via di san Gregorio Armeno in Napoli.
Questo lavoro, presentato per il conseguimento del Dottorato in Filosofia, comincia con l'analisi dell'accidente quantità, nella ricerca dei suoi aspetti essenziali ed accidentali, e si conclude con una lettura metafisica del campo potenziale gravitazionale presente nella Relatività Generale di Einstein.
Il libro narra delle origini e della diffusione del culto del Bambin Gesù di Praga che è diffuso ovunque nella Chiesa e l'effige del Santo Bambino si vede un po' dappertutto, sempre oggetto di divampante amore e di straordinaria devozione.
Nel libro, volume primo di tre, vi sono raffigurati e descritti in sintesi i mestieri che sono presenti nel presepio napoletano. Ve ne sono presenti 40 e disposti in ordine alfabetico. Le opere riprodotte sono fatte dagli artisti d'arte presepiale napoletana, tutt'ora operanti lungo la famosa via di san Gregorio Armeno in Napoli.
L'autore ricostruisce, da relazioni da lui presentate in occasione di Convegni e Seminari, un quadro concettuale su temi filosofico-teologici, particolarmente significativi del pensiero di S. Agostino, evidenziandone l'articolata problematicità e la profonda spiritualità. Tali ricerche possono accendere l'interesse per ulteriori ipotesi ermeneutiche dei testi agostiniani, in particolare circa alcune questioni del "De immortalitate animae", del "De Magistro" e del "De civitate Dei".
Il libro narra in modo accattivante e sintetico della vita e del culto dei due santi martiri Ciro e Giovanni, molto venerati in molti luoghi dai fedeli, e in particolare annoverati tra i protettori di Napoli.