Dieci parole chiave per dieci proposizioni, dall'insegnamento di papa Francesco: omelie, discorsi, interviste, esortazione sull'argomento Chiesa. Da queste proposizioni emergono alcune linee portanti del pensiero di papa Bergoglio sulle caratteristiche della Chiesa di Cristo, incarnata nella storia di oggi: Cercare l'essenziale, Imparare il discernimento, Camminare, Fare comunità, Vivere in frontiera, Usare misericordia, Accendere il cuore, Seminare speranza, Costruire ponti, Pregare.
Il testo offre preghiere dei fedeli per particolari celebrazioni o anniversari. Sono 11 le categorie: battesimo, Prima comunione, cresima, matrimonio, funerale, celebrazioni mariane, messe per bambini, per adolescenti/giovani, per anziani, per malati. Ogni tipologia è composta da una piccola introduzione e da 5-6 schemi di preghiera. Inoltre è presente un'Introduzione generale che presenta brevemente il significato della preghiera dei fedeli, le modalità di impostare la preghiera dei fedeli e alcune istruzioni per l'uso del testo.
I preti operai sono stati coloro a cui è toccato interpretare il Vangelo nella vita quotidiana degli operai e dei lavoratori, dentro la società capitalistica, in decenni che hanno visto una progressiva perdita di valore del lavoro. La loro scelta si colloca come parabola evangelica di un ministero vissuto in un tempo segnato dalla fine della "cristianità" e con l'impulso decisivo alla figura di Chiesa fatta balenare da Giovanni XXIII: la Chiesa di tutti e particolarmente la Chiesa dei poveri. La narrazione si snoda attraverso la biografia di un prete che ha lavorato per 30 anni come infermiere nel Servizio Sanitario Nazionale, pienamente inserito nell'organizzazione leggera dei preti operai italiani. Nel racconto compaiono volti che in tanti anni di lavoro e di compagnia legata al posto di produzione di beni e servizi hanno incorporato l'odore delle pecore, come dice papa Francesco, diventato ormai come una seconda pelle.
Questa raccolta di tenere storie della Bibbia troverà sicuramente il suo posto fra i libri più preziosi dei bambini. Età di lettura: da 6 anni.
Le parabole raccontate da Gesù sono piene di calore e saggezza e rivelano la sua bontà e la sua generosità. In questo libro, le parabole sono raccontate con semplicità e sincerità, affiancate da vivaci illustrazioni. Età di lettura: da 6 anni.
Sei un super detective? Hai una vista da lince? Mettiti alla prova esplorando i magnifici scenari dei luoghi in cui visse Gesù, illustrati con maestria e ricchi di dettagli. Aguzza la vista e scova gli animali, gli oggetti e i personaggi nascosti. Trascorrerai ore di puro divertimento e potrai diventare un esperto di uno dei più grandi personaggi della storia, Gesù. Età di lettura: da 6 anni.
Maria è la mamma di Gesù. Con il suo sì a Dio, ci ha dato l'esempio più bello di fiducia nel Signore. È la mamma celeste di tutti noi. Un faro di luce in ogni momento della vita. Età di lettura: da 4 anni.
Queste favole di Esopo, così sagge e argute, sono state narrate e rinarrate per oltre 2000 anni. Ognuna ha un messaggio speciale da custodire nel cuore. Età di lettura: da 4 anni.
Una raccolta delle più belle storie della Bibbia. Non può mancare quindi nell'Antico Testamento La creazione, Noè e la sua arca, la Torre di Babele, Abramo e Giacobbe, Mosè, Davide e Golia, Salomone, Daniele e Isaia... Nel Nuovo Testamento, tra i tanti racconti, ricordiamo: la nascita di Gesù, il Battista, i primi discepoli, i miracoli e le parabole, fino all'ultima cena, la passione, morte e risurrezione. In ogni pagina il testo, semplice e adatto ai più piccoli, è accompagnato da ricche illustrazioni. E per finire alcune indicazioni degli autori su come leggere il libro insieme ai bambini. Età di lettura: da 7 anni.
Per Agostino, ciò che spinge Dio a far misericordia è in primo luogo quanto c'è di bello e di buono nell'uomo, cioè l'immagine di Dio in lui, e non il suo peccato. Questi testi agostiniani sulla misericordia suggeriscono degli spunti per scoprire, nell'opera di Agostino, quelle che abbiamo l'ardire di chiamare le "Confessioni di Dio all'uomo". Infatti come Agostino, nelle Confessioni, rivolgendosi a Dio dice: "Tu ci hai fatti per te, Signore, e il nostro cuore è senza riposo finché non riposa in te", Dio, a sua volta, ci potrebbe dire: "Vi ho fatti per me e il mio cuore è senza riposo finché non riposate in me". Questa "inquietudine" di Dio si manifesta nella sua misericordia.
Il volume affronta il tema della prova/tentazione per il credente. La prova, tema forte del Tempo di Quaresima, come occasione di maturazione della fede.
Un vescovo si confessa. Lo fa sulle orme di sant'Agostino: una confessione di lode. L'arcivescovo GianCarlo Maria Bregantini, rispondendo alle domande del teologo Valentino Salvoldi, rivede la sua vita alla luce dell'eroica fede dell'apostolo Pietro. Fede, fonte di estasi e di tormento, dono che porta i suoi frutti in noi nella misura in cui testimoniamo il nostro credo con quella carità che "tutto crede, tutto spera, tutto sopporta", con la grandezza e i limiti di tutto il nostro essere. La fragile fede del Principe degli Apostoli il quale non a caso ha due nomi: Simone il peccatore e Pietro il santo. Gli autori, analizzando la fragilità umana, mostrano come convertirla in forza. Offrono un testo utile sia per un approfondimento personale, sia per una preparazione a gruppi del Vangelo: serve a rafforzare la fede, per vivere in pienezza la nostra vita. Una gioiosa avventura per chi fa proprio il motto di sant'Agostino: "Ama e capirai".