Con Pico e i suoi Cercatori di segni, scopriremo questa estate il meraviglioso mondo dell'archeologia, con avventure in necropoli etrusche, misteriose grotte australiane, templi maya, o nel cuore della giungla africana. Seguendo le imprese dei nostri eroi e guidati dai sacerdoti e dai loro educatori, i ragazzi dei nostri oratori estivi impareranno a decifrare i segni con i quali Qualcuno riempie le nostre vite.
"Loro non capivano che Dio è il Dio delle sorprese, che Dio è sempre nuovo; mai rinnega se stesso, ma ci sorprende sempre. e loro non capivano e chiedevano a Gesù: "Ma, fai un segno!". E non capivano i tanti segni che faceva Gesù e che indicavano che il tempo era maturo"
Papa Francesco, omelia in S.Marta, 13/10/2014
Le riflessioni raccolte in questa antologia di pensieri sulla famiglia, che accompagna il lettore per un intero anno solare, sono il frutto dell'approfondimento e della meditazione del messaggio che la Madonna Regina della Famiglia avrebbe consegnato alla piccola Adelaide Roncalli di sette anni tra il 13 e il 31 maggio 1944. Le apparizioni di Ghiaie di Bonate (Bergamo) non sono state ancora approvate ufficialmente dalla Chiesa, che tuttavia sta dimostrando un prudente ma crescente interesse per quelle vicende. I 13 messaggi di Maria racchiudono una serie di preziosissime indicazioni per l'unificazione e la santificazione delle famiglie sotto il manto di Maria, e per insegnare all'uomo a vivere il tempo della vita con lo sguardo dell'anima sempre rivolto al Cielo
Dopo la Bibbia, l'Imitazione di Cristo è il testo religioso più diffuso della letteratura cristiana occidentale. L'opera è anonima, ma vari studi hanno indicato in Tommaso da Kempis o in Jean Gerson il possibile autore. Ai suoi insegnamenti si sono formate figure come Teresa di Lisieux, Jacques-Bénigne Bossuet (che la definì "il quinto Vangelo-), Giovanni XXIII e Benedetto Giuseppe Labre. Questo grande classico della spiritualità viene qui riproposto in una nuova traduzione dal latino che si distingue per lo sforzo di svincolare l'opera dal contesto strettamente religioso e di cercare un linguaggio più universale.
Con quest'ultima versione del presente lavoro si conclude un lungo, e a volte tormentato ma sempre ricco di soddisfazioni, percorso di meditazione e di studio che ha avuto inizio in occasione del corso di Diritto civile tenuto nell'anno acc. 2005/06 presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi Roma Tre. Proprio durante lo svolgimento di quelle lezioni mi è venuta l'idea di una rilettura della disciplina generale delle obbligazioni (artt. 1173-1320 cc.) che tenesse conto dell'evoluzione dei singoli istituti come era andata sviluppandosi in un arco di tempo di quasi due secoli, a far data dal Code civil attraverso la mediazione del nostro codice civile del 1865 e i lavori preparatori dell'attuale codice civile, alla luce delle più significative intuizioni della dottrina e della giurisprudenza, senza trascurare gli spunti offerti, oltre che dallo stesso modello francese, dai codici civili di cultura germanica fino alle più recenti esperienze del mondo anglosassone e della legislazione speciale nazionale e comunitaria. Rispetto alla versione pubblicata nel 2012 è stata completata la trattazione delle modificazioni nel lato attivo del rapporto obbligatorio con le due figure del pagamento con surrogazione (artt. 1201-1205 ce.) e della delegazione attiva, quest'ultima solitamente trascurata o appena menzionata nelle opere generali sull'obbligazione.
Questo Commentario esegetico agli scritti del Nuovo Testamento è opera, in due volumi, di Klaus Berger, uno dei più noti biblisti di lingua tedesca, fra i pochi a essere raccomandati da Benedetto XVI nei suoi libri su Gesù.
Il primo volume contiene il commento ai quattro vangeli e agli Atti degli apostoli.
Il secondo volume contiene il commento alle epistole e all’Apocalisse.
Nell’avvicinare ciascuno scritto vengono brevemente affrontate e discusse le principali questioni introduttive: quando ha avuto origine, chi l’ha redatto, a quali destinatari è rivolto, a partire da quali contesti storici e sociali si è sviluppato, qual è il suo profilo teologico, in quale regione dell’impero romano si è diffuso inizialmente.
Prende poi avvio il commento vero e proprio di ciascun brano: il lettore viene condotto a scoprire man mano le linee di pensiero e le affermazioni teologiche salienti del testo. Quando si incontrano punti difficili o particolarmente discussi, la spiegazione si fa più dettagliata, versetto per versetto.
L’opera di Berger ha svariati tratti di originalità: l’esegeta si serve, oltre che dei ben noti metodi storico-critici, della cosiddetta “critica della composizione” (ossia, guardando alla specifica disposizione dei temi e dei materiali, si chiede: quale concezione teologica traspare?). Berger assume poi il giudaismo dell’epoca quale contesto per tutte le teologie neotestamentarie, come loro più vasto sfondo storico-religioso. Nell’interpretazione, fa altresì ricorso a scritti pagani, a testi apocrifi, alla letteratura extracanonica della chiesa primitiva e alle antiche liturgie cristiane (illuminanti “testi paralleli”, che hanno funzione costruttiva). Infine, andando a fornire una datazione nuova degli scritti protocristiani, rispetto all’esegesi tradizionale, l’autore propone in realtà al lettore nuovi spunti di riflessione.
Un’opera esegetica che, lontana da una rigidità freddamente tecnica, sarà apprezzata per la concretezza spirituale e la profondità dei riferimenti al vissuto.
La differenza tra l'uomo, maschio e padre, e la donna, femmina e madre, ritenuta un dato essenziale e imprescindibile della natura umana, è oggi posta in discussione dalla più recente cultura sessuale, che contesta la naturalità della differenza sessuale e rivendica il diritto di definire altrimenti il genere sessuale di appartenenza. Con l'intento di offrire gli elementi interpretativi e i criteri valutativi per orientarsi nel dibattito sulla cosiddetta questione del gender, il testo provvede, anzitutto, a delineare lo sviluppo delle teorie di genere e la loro incidenza sul piano politico-giuridico. Considerando poi la posizione della chiesa cattolica a livello di diplomazia, magistero e tendenze ecclesiali, opera una distinzione fra ideologia gender e prospettiva di genere, segnalando i limiti della prima e i pregi della seconda. Suggerisce, infine, alcune prospettive antropologiche e indica delle coordinate bibliche essenziali. L'idea sottesa alla riflessione proposta in queste pagine è che l'attuale questione gender non è certo priva di pericolose insidie per l'identità sessuata e le relazioni sessuali degli esseri umani. Tuttavia, costituisce anche una sfida antropologica che sollecita una nuova cultura delle relazioni tra uomo e donna, capace di scongiurare la prevaricazione dell'uno sull'altra e di valorizzare, anzi, la loro differente identità in vista del reciproco amore.
Pecora non ascolta i consigli del gregge e si allontana. Sa che c'è Lupo ma non l'ha mai visto. Quando lo incontra decide di non aver paura e di provare a conoscerlo. Lupo è grande e potrebbe mangiarla in un boccone! Pecora però sa che il suo Pastore veglia su di lei e forse Lupo può cambiare idea e diventare suo amico. Età di lettura: da 5 anni.
Un libro per scoprire piacevolmente come nell'offrire e ricevere ospitalità si possa percorrere un autentico cammino di trasformazione. Conoscere il valore e la pratica dell'ospitalità non significa solo risvegliare un'antica consuetudine, quanto piuttosto dire il proprio modo di essere nel mondo, fra e con gli esseri umani.
Il vocabolo greco ethos possiede, fin dall'inizio, il duplice significato di "costume" e di "dimora". L'etica, che ha origine dalla loro confluenza, deve dunque misurarsi con il variare delle situazioni, ma deve anche radicarsi in valori irrinunciabili che fanno di essa una "casa sulla roccia". A tale visione si ispira questo volume, che, partendo dagli orizzonti biblico-teologici e dai presupposti filosofici della ricerca morale, giunge a delineare alcune attitudini virtuose e ad affrontare alcuni significativi nodo critici, coniugando radicalità evangelica e misericordia.
La Costituzione italiana ci offre la possibilità di analizzare alcuni problemi decisivi che attanagliano la nostra società, come il lavoro, la laicità, la democrazia, l'ambiente, il ruolo dei sindacati, lo stato sociale. E, soprattutto ci offre la possibilità di rintracciare percorsi che possono aiutarci a superare l'attuale crisi (economica, politica, sociale), riavviandoci verso un vero sviluppo per l'uomo di oggi.
Venti storie per introdurre i più piccoli alla Bibbia: ognuna contiene un messaggio semplice e pieno di speranza. Età di lettura: da 3 anni.
Cuando descubrimos el simple gozo de ser, experimentamos en nuestro yo más íntimo una serena plenitud. La alegría y la paz no son entonces fruto exclusivo de lo que nos acontece, sino sobre todo expresión clara y lúcida de la propia existencia.
Vivir atentamente es el gran acierto: esta es, sin duda, la actitud correcta para disfrutar de nuestro paso por la vida. Hay una filosofía de vida –un estilo de vivir– que no podemos descartar, porque quizás es la única que nos posibilita el encuentro con nosotros mismos y que lo que hacemos no nos distraiga de lo que somos.