MessaMeditazione è un messalino quotidiano pubblicato mensilmente, all’interno del quale, oltre ai testi liturgici puoi trovare una meditazione sul Vangelo di ogni giorno.
È della massima importanza approfondire il legame tra liturgia e sinodalità, per favorire l'assunzione di stili celebrativi che manifestino il volto di una Chiesa sinodale. Ha evidenziato questa esigenza, fra l'altro, il Documento finale del sinodo. In queste pagine Elena Massimi vi risponde con un'analisi ad ampio spettro, ricca di suggestioni e indicazioni pratiche. Liturgia e sinodalità condividono una connessione "connaturale": separare questi elementi comprometterebbe sia la profondità teologica della sinodalità, sia il ruolo della liturgia come manifestazione della Chiesa. È attraverso la partecipazione liturgica, culminante nell'eucaristia domenicale, che si forma la vera comunione ecclesiale. L'ascolto comunitario della parola di Dio e la celebrazione eucaristica costituiscono così il fondamento simbolico e concreto della sinodalità. La liturgia diventa manifestazione di una Chiesa intrinsecamente sinodale attraverso due dimensioni: la ministerialità plurale dell'assemblea, che esprime plasticamente la diversità dei doni dello Spirito, a servizio della comunità e della missione; e i linguaggi liturgici, sia verbali sia non verbali, che armonizzano e anzi valorizzano le differenze senza appiattirle, rivelando e costruendo il corpo di Cristo. In definitiva, il celebrare plasma la Chiesa nella sua dimensione comunionale, vero orizzonte della sinodalità.
Il volume è il primo dei due dedicati alle Omelie sul Levitico di Origene, 16 discorsi pronunciati dal Maestro alessandrino a Cesarea di Palestina dopo il 245 e a noi giunti nella traduzione di Rufino del 400-404. Il corpus omiletico viene presentato in maniera complessiva nell'introduzione generale, che parte dalla contestualizzazione storica della predicazione origeniana e della traduzione rufiniana e dei rispettivi destinatari; individua i principi ermeneutici e le tradizioni esegetiche su cui si fonda l'interpretazione, talvolta complessa, di un libro biblico che poteva apparire come un elenco di inutili precetti; indaga i grandi temi che percorrono l'intera raccolta, ovvero sacrificio, sacerdozio e purità. Seguono traduzione e puntuale commento storico-filologico delle prime 7 omelie, mentre le restanti si potranno leggere nel secondo volume, la cui pubblicazione è prevista a brevissima distanza dal primo. Ciascuna delle 16 omelie viene, inoltre, spiegata dal punto di vista della struttura e dei contenuti in una breve introduzione mirante a inquadrarla.
Questo contributo è una guida pratica, davvero pratica, pensata per lettori, accoliti e catechisti, dedicata a chi desidera servire la comunità con amore. Lo scopo è offrire indicazioni chiare e suggerimenti concreti per svolgere i propri incarichi con cura, spirito di servizio e rispetto per la liturgia e la catechesi. Un'indicazione fondamentale di metodo che, senza cadere nel rubricismo, vuole aiutare i ministri nei compiti affidati loro dalla Chiesa.
Un'omelia è un'esortazione o un insegnamento? Non basta rispondere che ci vuole equilibrio, perché l'equilibrio implica un'opposizione. La fede non è una questione di equilibrio. La fede è intensità divina. E così, nell'omiletica del cardinal Giacomo Biffi, l'intensità è data dalla dimensione contemplativa del mistero, in cui esortazione e insegnamento sono un'anima sola. Lo si avverte in questa raccolta di omelie sul sacerdozio. La consapevolezza del fatto che chi segue Cristo diventa più uomo, nasce dall'esperienza della fragilità umana coinvolta con "l'incredibile coraggio di un cuore credente". Il volume raccoglie 75 omelie inedite del cardinal Biffi pronunciate in occasione della Messa crismale del Giovedì Santo e delle ordinazioni sacerdotali. Sono meditazioni sempre attuali sui regali che Dio continuamente elargisce. Il cardinal Biffi è stato sempre molto apprezzato per le sue prediche, brevi e dense di contenuto, spesse condite di fine ironia.
"Questa serie di articoli costituisce un vero e proprio vademecum, diciamo pure, una catechesi completa e dettagliata della natura e della missione del ministro straordinario della comunione. (…) Il testo sarà perciò certamente molto utile ai parroci, agli animatori pastorali e liturgici, oltre che ai ministri straordinari stessi. Rileggendo e rimeditando questi testi si potranno riscoprire le ragioni di fondo da cui è nata la chiamata a questo ministero"
(dall'Introduzione di S.E. mons. Douglas Regattieri)
Ordo latino secondo il calendario liturgico romano per l'anno 2025-2026.
Non c'è vita spirituale senza intimità con Nostro Signore e dunque senza preghiera. Recintare uno spazio e un tempo per il dialogo più intimo e vero delle nostre giornate, senza il quale nessun incontro ha senso, diventa fondamentale. La preghiera è il secondo pilastro su cui si struttura la vita spirituale del "monaco wi-fi ". E non c'è gesto più potente e prezioso. Catechesi di don Massimo Vacchetti, mons. Antonio Grappone, don Luigi Maria Epicoco, padre Maurizio Botta, don Fabio Rosini, don Pierangelo Pedretti, don Vincent Nagle.
I sette sacramenti sono le porte attraverso cui la grazia entra nella nostra vita. Dalla nascita alla morte, nella gioia e nella sofferenza, essi ci accompagnano in ogni momento dell'esistenza, illuminandola con la luce del Risorto. Questi brani di Marco Frisina sono dedicati proprio ai sacramenti, da cui riceviamo forza nel cammino della fede e nella testimonianza dell'amore di Dio: «La Chiesa è chiamata a offrire queste ricchezze attingendo al mare di grazia di Cristo e ce le dona nei sacramenti, lì dove raggiunge ogni uomo con la potenza dei suoi segni, efficaci strumenti che ci mettono in comunicazione con Dio». Nel fascicolo con gli spartiti, accanto al testo dei canti sono riportate alcune referenze bibliche e liturgiche utilizzate come fonti teologiche e pensate a scopo catechetico, che possono servire per valorizzare questa proposta in modo originale e più completo.
Descrizione
Il sussidio presenta attività da svolgere insieme ai bambini a messa durante la liturgia della Parola della domenica nei tempi di Avvento e Quaresima, e offre spunti utili per tutto l’anno.
Le proposte e le attività sono differenziate per fasce di età: bambini dai 3 ai 5 anni e dai 6 ai 9 anni.
Per ogni domenica viene riportata una breve introduzione rivolta al catechista e suggerimenti per svolgere attività originali e coinvolgenti con i bambini.
Sommario
Prefazione (G. Pellegrini). Un cammino possibile (M. Galvanin). Coordinate della proposta. Introduzione di carattere psico-pedagogico. Indicazioni per il percorso nei tempi forti. Inroduzione al tempo di Avvento. Prima domenica di Avvento. Festa dell’Immacolata concezione. Seconda domenica di Avvento. Terza domenica di Avvento. Quarta domenica di Avvento. Introduzione al tempo di Quaresima. Prima domenica di Quaresima. Seconda domenica di Quaresima. Terza domenica di Quaresima. Quarta domenica di Quaresima. Quinta domenica di Quaresima. Indicazioni per il percorso nel tempo Ordinario. Appunti.
Note sull'autore
Michela Soligo, incaricata per i settori Iniziazione cristiana e Formazione catechisti presso il Servizio per la Catechesi della Diocesi di Concordia-Pordenone, ha collaborato a diversi contributi di carattere catechetico tra cui Bambini a messa. Itinerario con famiglie e comunità. Anno C (EDB 2018) e Anno A (EDB 2019).
Maurizio Girolami, presbitero della Diocesi di Concordia-Pordenone, è docente di Sacra Scrittura e Letteratura cristiana antica, direttore della Scuola diocesana di formazione teologica, responsabile e coordinatore del Servizio diocesano per la Catechesi.
Valeria Falasco, psicologa e psicoterapeuta ad indirizzo cognitivo comportamentale, lavora come libera professionista e come insegnante di sostegno.
Sei adorazioni per ripercorrere il cammino della Quaresima e il
tempo di Pasqua con il Vangelo di Marco:
1. Convertitevi (Mc 1,14-20)
2. Voi, chi dite che io sia? (Mc 8,27-35)
3. Sul monte, per contemplare il volto di Dio (Mc 9,2-10)
4. Al Calvario, per offrirci insieme a Cristo (Mc 15,33-39)
5. Alla tomba vuota, per risorgere con Cristo (Mc 16,1-8)
6. In Galilea, per ripartire con Cristo (Mc 16,14-20)
Uno strumento adatto per la preghiera personale e comunitaria davanti all’Eucaristia