Libro-catalogo su don Milani. 80 suggestive foto artistiche in bianco/nero e testimonianze inedite degli ex allievi di don Milani, a 50 anni dall'inizio della scuola di Barbiana.
Il libro tratta di due martiri gesuiti, amici, accomunati dall'amore per il Vangelo e per la difesa dei poveri, degli indifesi, p. Oscar Romero, beatitificato il 23 maggio 2015 e Rutilio Grande, di cui è iniziato il processo di beatificazione.
Francese di Lione (1774-1837), fu definita da Giovanni Paolo II messaggera "della misericordia e del perdono di Dio", che donò "la sua vita per educare i giovani, soprattutto i più poveri".
Mistico, profeta, servo. La sua vita (1927-2012) fu percorsa da un filo rosso che legò tutti i suoi giorni. Fu un grande sacerdote di Dio e di Don Bosco.
Sacerdote dell'Arcidiocesi di Milano (1838-1921), promosse la costruzione della «Casa della Sacra Famiglia. Ospizio per gli incurabili della campagna milanese», sul modello del Cottolengo di Torino.
Martire in Licia nel 250 durante la persecuzione dell'imperatore Decio, fu uno dei "quattordici santi ausiliatori", colui che avrebbe portato sulle spalle un bambino, che poi si rivelò Gesù.
In don Pino Puglisi - ucciso dalla mafia, in odio alla fede, il 15 settembre del 1993 - diventa cristianamente eroico e straordinario il suo <<ordinario>> ministero presbiteriale, vissuto come servizio a Dio e all'uomo, senza troppi clamori e con la serena consapevolezza di essere un semplice strumento nelle mani del Signore. Pino Puglisi stimava troppo la vocazione sacerdotale per tirarsi indietro di fronte alle minacce di chi vedeva in lui un prete scomodo e pericoloso, perché capace di generare speranza nel cuore della gente.
Era, si potrebbe dire, <<troppo prete>>! Esageratamente conformato a Cristo, dedito ad una vita spirituale fatta di ascolto, di preghiera, di eucarestia e di attenzione verso gli altri.
Il martirio di Puglisi, inoltre, è un richiamo ecclesiale molto importante per le nuove generazioni.
In queste pagine proponiamo un breve profilo e una raccolta antologica di testi del sacerdote palermitano.
Novena in preparazione alla solennità di Maria Immacolata con testi, riflessioni e preghiere di Giovanni XXIII, Paolo VI e Giovanni Paolo II.
Può una teologia della credibilità centrata sul Rivelatore per eccellenza, Gesù Cristo, e sulla testimonianza della Chiesa, offrire segni convincenti a chi ancora non crede? Il volume esamina senza sconti le implicazioni dell'annuncio del Vangelo nel contesto socio-culturale contemporaneo, accettando che la razionalità filosofica e scientifica facciano da "contrappunto", con le loro obiezioni, alla pretesa cristiana. La Parte I del volume si propone di fondare la legittimità di una teologia della credibilità, sia approfondendone le motivazioni in sede biblica e teoretica, sia rivolgendosi alle modalità della predicazione della Chiesa lungo la storia. La Parte II entra in dialogo con quegli aspetti del pensiero scientifico che sembrano maggiormente sfidare il messaggio cristiano, studiando in qual modo quest'ultimo, anche di fronte al contesto culturale generato dalle scienze, mantiene viva la sua significatività per gli uomini e le donne del nostro tempo. Un'analisi concettuale e una sistematica argomentativa fruibile, con le opportune mediazioni, anche in sede pastorale e catechetica, fornendo a coloro che vi operano un aiuto prezioso per il loro lavoro ecclesiale per la nuova evangelizzazione.
Lo storico interessato a individuare i percorsi lineari della scienza si chiede il motivo per cui Galileo merita di essere famoso e risponde con la scoperta della legge di caduta libera dei gravi. Lo storico interessato a collocare le teorie nel loro contesto storico si chiede perché Galileo meritava di essere famoso e risponde con l'utilizzo del telescopio nelle esplorazioni celesti. Lo storico attento alla figura di Galileo si chiede se egli voleva meritarsi la fama, e risponde un po' imbarazzato che lo scienziato riteneva di aver trovato l'argomento definitivo per dimostrare il moto della Terra, ovvero l'argomento delle maree che è sbagliato. Fatto sta che Galileo è spesso più conosciuto come un "caso" per via della vicenda avuta con la Chiesa, mentre è meno conosciuto come lo scienziato al crocevia di un momento delicato e fondamentale della storia della scienza e della filosofia. Questo volume si propone di "osservare" la storia di Galileo sotto angolazioni che diano conto della complessità della vicenda, offrendo una via di accesso a questa complessità a quanti non frequentano abitualmente gli studi galileiani.
Il sussidio vuole essere uno strumento offerto ai ragazzi, ai catechisti e ai genitori per vivere il tempo liturgico di Avvento e prepararsi con gioia al Natale di Gesù. Attraverso un percorso diverso per ogni settimana i ragazzi affrontano difetti, atteggiamenti sbagliati e tentazioni ingannevoli e con un impegno personale misurano gli effetti del miglioramento ottenuto.
La bolla di indizione del Giubileo straordinario della misericordia presentata ai ragazzi con la descrizione di tutte le parole chiave spiegate e illustrate con un linguaggio adatto a loro. Età di lettura: da 6 anni.