Il volume esplora il tema della povertà abitativa intrecciando alla riflessione teorica, dati nazionali e l’esperienza del territorio modenese. Partendo dal caso del condominio Prato Verde, si racconta come, quelle che sono considerate fragilità economiche, strutturali e personali, sono il precipitato di un’esigenza interattiva che riguarda tutta la Comunità. Viene presentata, dunque, la ricerca Città Abit-Abile, progetto che ha consentito di fotografare il grado di responsabilità e le risorse della Comunità locale, e il Termometro Sociale strumento usato per misurare la coesione e promuovere percorsi di sviluppo delle competenze abitative dei cittadini. Ne emerge un cambio di paradigma: da un modello assistenzialistico che consuma le risorse disponibili ma non insegna ad usarle, si transita alla promozione di responsabilità condivisa, che considera il valore d’uso delle risorse e come gestirle, per cui la casa non si configura, solo, come tetto, ma luogo di interazione che genera valore e cittadinanza attiva, quindi: capitale di coesione sociale per l’intera Comunità.
Le psiconevrosi interessano ogni uomo, causando limitazioni delle possibilità intellettuali e spesso in forma grave. Il prof. Morabito suggerisce una cura innovativa e dai risultati certi: la psicoterapia incentrata su Cristo!
Un diario che racconta, giorno dopo giorno, l’intervallo tra la morte di papa Francesco e l’elezione di Leone XIV. Un tempo sospeso, in cui fede e realtà si intrecciano tra rituali, simboli e domande sulla continuità della Chiesa. Dal funerale di Francesco al Conclave, si alternano cardinali, fedeli e curiosi: un popolo che osserva, prega, discute. Sullo sfondo, le grandi sfide del presente — crisi delle vocazioni, celibato, omosessualità, aborto, abusi, eutanasia — interrogano la Chiesa sul suo ruolo in un mondo in trasformazione. Tra cronaca e riflessione spirituale, il libro segue la scelta di un nuovo pontefice e l’attesa di una direzione capace di coniugare tradizione e verità, fragilità e fede. È anche il racconto di chi, da Borgo Pio, guarda con occhi attenti e cuore inquieto la folla, i riti, la speranza e il dubbio, cercando nel silenzio del Vaticano una risposta al mistero del credere.
Cosa cambia con le nuove Indicazioni nazionali? E cosa resta? Questo volume guida insegnanti e scuole (della scuola dell’infanzia e del primo ciclo) nell’interpretazione delle nuove linee guida. Attraverso domande e risposte chiare e operative per ogni disciplina, il testo aiuta a orientarsi nei cambiamenti, evitare i rischi, riflettere sulle novità e valorizzare una scuola inclusiva, attiva e partecipativa. Uno strumento utile per tradurre i principi in scelte didattiche concrete.
«Delle tre cantiche il Purgatorio è quella che più facilmente possiamo sentire nostra. Perché nostra, quotidiana, è la domanda drammatica da cui tutto il cammino del Purgatorio muove: si può ricominciare? Il male c'è, è innegabile, a volte sembra invincibile, per quanto ci sforziamo, ci ricadiamo sempre; ma davvero è l'ultima parola? Si può sperare di raggiungere il bene? Di tornare "puri e disposti a salire a le stelle"?» (Franco Nembrini)
«Credo che qui si nasconda il dono più grande di Dante che noi non possiamo assolutamente trascurare, perché ne va della nostra felicità. Dante scrive il Paradiso per aprirlo dentro di lui e dentro chi avrà la pazienza e il coraggio di seguirlo: di muoversi con lui. In paradiso non ci si va, ci si sta, solo se lo si vuole accogliere, o meglio liberare, dentro di sé.» (Alessandro D'Avenia)
Nei boschi attorno al paese di Norma, in provincia di Latina, viene rinvenuto uno scheletro con qualche brandello di pelle. Questi poveri resti sono finiti nella macchia molti anni prima, solo la fatalità e le particolari condizioni ambientali hanno potuto salvaguardarli. A occuparsi del caso sono i carabinieri di Latina, nella persona del capitano Damasi e dell’appuntato Circosta, un giovane senza tante pretese né qualità, ma con una fame insaziabile di esperienza. Bisogna dare un nome a quelle ossa, per questo vengono convocate quattro persone, quattro presunti familiari. In tutto tre famiglie che hanno denunciato, in epoca compatibile con lo stato dei resti, la scomparsa di un loro caro. Chi avrà lo stesso Dna recuperato dallo scheletro vincerà una lotteria lunga anni di speranze e ricerche vane. Potrà finalmente piangere il proprio congiunto sparito nel nulla. Daniele Mencarelli in questo romanzo fa qualcosa di nuovo e forse di inaspettato. Attorno a un enigma che agita nei personaggi parole segrete risvegliando spettri di dolori irrisolti, ci mostra un mondo nerissimo, intriso di desiderio e nostalgia del potere, di forza e violenza. A raggrumarlo, a cementarne le fondamenta, c’è un’energia che viene da lontano, che mai è scomparsa e sempre si trasforma, cristallizzata nelle strade, nell’architettura, nella storia di una città, Latina, che per alcuni continua a chiamarsi Littoria. Un’energia che entra nei corpi e nelle menti, diviene pulsione odiosa, deflagrazione di virilità frustrata, gesto feroce e autorità implacabile, divisa d’ordinanza e consuetudine alla sopraffazione, scansione di ordine e gerarchia. In queste oscurità si muovono le anime che Mencarelli come pochi sa raccontare, figure macchiate dalla colpa, assuefatte alla disperazione, intossicate da errori e sogni. In loro si annida il tesoro più prezioso, la luce di una redenzione e di un riscatto, l’attimo folgorante in cui il male diviene verità, senza vincoli e coercizioni.
Il volume raccoglie settanta contributi per i settant’anni del cardinale Matteo Zuppi, proposti da autori di generazioni diverse, di vari continenti e culture, uniti dalla stima che li lega all’arcivescovo di Bologna e presidente della CEI. Il filo che unisce i testi è la pace, che don Matteo ha inteso fin dall’inizio come il cardine del suo ministero pastorale. Gli scritti indagano la pace a cui richiamano le Sacre Scritture, come è stata ed è interpretata nel corso della storia, come ha costituito un segno profetico e un sogno, per tanti, un impegno e un rischio, un richiamo incessante e una necessità impellente, di fronte al dolore e alla distruzione. Fanno da cornice la teologia, l’esegesi biblica, la storia della chiesa, l’ecclesiologia, la liturgia, la profezia, il martirio, l’incontro con le altre religioni e culture.
Guida per l’anno pastorale e la catechesi di ragazzi e adulti, questo libro mette al centro la Parola di Dio, che è sempre sorprendente. Attraverso il Vangelo secondo Matteo, scopriremo come le Scritture riescano a unire le persone e a formare la Chiesa, toccando nel profondo la vita di ciascuno di noi. È un invito ad abbandonare la superficialità e l’indifferenza. Il punto centrale è l’incontro con Gesù Risorto - il "Dio con noi" - che l’evangelista Matteo ci presenta. Questo incontro apre le porte a un nuovo cammino e alla speranza della Resurrezione, che sta alla base della fede cristiana. L’obiettivo è camminare insieme come comunità, lasciando che la fede di ognuno diventi una bella sorpresa che rende la comunità stessa credibile e affascinante.