Nel IX secolo, negli anni attorno all'850, Costantino (Cirillo) e Metodio furono gli evangelizzatori della Grande Moravia e della Pannonia. Ricordati come "apostoli degli slavi", oggi sono venerati anche come compatroni d'Europa.
Con la delicatezza e la venerazione di un figlio, l'autore ha disegnato Maria di Nazaret in 60 vignette che la raccontano dall'inizio della creazione fino al nostro "terribile quotidiano", con lei a bordo di un barcone di migranti, ripercorrendo anche i quattro dogmi mariani, le tre apparizioni più famose e alcuni appellativi che la tradizione le ha attribuito. Veri punti di forza di questo volumetto sono il tratto grafico originale e delicato, l'umorismo fine e mai irriverente e l'attenzione a temi sociali di scottante attualità.
Un sussidio essenziale, pratico, illustratissimo, pensato e sperimentato per accompagnare le coppie in attesa di un figlio fino al momento del Battesimo. Un libro che i parroci e i catechisti possono consegnare ai futuri genitori, o utilizzare negli incontri in preparazione al Battesimo. Preghiere, riflessioni, spiegazioni essenziali portano gradualmente gli sposi a capire e vivere il grande dono della vita, invitando anche madrine e padrini del Battesimo a ripensare alla propria fede.
Nel 1996 Marina Ricci, all'epoca vaticanista del Tg5, viene mandata a Calcutta mentre Madre Teresa sta affrontando una grave malattia e molti pensano che sia prossima la sua morte. La giornalista, visita le realtà in cui le suore di Madre Teresa aiutano i bambini in difficoltà e conosce Govindo, un bambino gravemente malato che nessuna famiglia intende adottare. Marina sceglie invece di accoglierlo insieme a tutta la sua famiglia: inizia un percorso che cambierà la sua vita, quella di suo marito e dei suoi figli. Gogo, come tutti lo chiamano, soffre di una malattia degenerativa; non cammina e non cresce, ma questo non gli impedisce di amare ed essere amato dalla sua nuova famiglia e di andare oltre lo scetticismo dei medici che gli avevano dato pochi anni di vita. Gogo circondato dagli affetti, riempie di gioia mamma Marina, papà Tommaso e i suoi fratelli e nipoti fino al 5 novembre 2010 quando, a 18 anni appena compiuti, si spegne. Questo libro è una testimonianza del dono prezioso che è stato Govindo per la sua famiglia, e per chi, attraverso genitori fratelli e amici, lo ha conosciuto, magari anche per pochi minuti.
Katia ha quattordici anni e vive con la madre, il padre se ne è andato anni prima lasciandole sole. Nel corso dell'ennesimo viaggio di trasferimento da una città all'altra incontrano Vincenzo, un bell'uomo giovane e simpatico che corteggia la mamma e conquista la simpatia di Katia. Fin da subito Vincenzo si rivela un truffatore e coinvolge madre e figlia nei suoi raggiri. Di volta in volta gli scrupoli di Katia e della mamma vengono vinti dalla capacità persuasiva di Vincenzo, e se il dubbio persiste, il desiderio di un po' di stabilità e di qualcuno che si occupi di loro ha infine la meglio. Poi Vincenzo propone loro l'ultima grande truffa, quella che li sistemerà per sempre. Il meccanismo inesorabile prende il via, ma per Katia è sempre più difficile tenere a bada i rimorsi e condurre una doppia esistenza. Età di lettura: da 12 anni.
La partecipazione alla celebrazione eucaristica talvolta appare come un fatto privato e non "culmine fon" della vita parrocchiale e familiare, fonte dalla quale scaturisce come linfa l'agape cristiana. Il rapporto tra Eucaristia e famiglia rimanda inevitabilmente al rapporto mistagogico tra celebrazione e vita: la famiglia valorizzando la partecipazione all'assemblea eucaristica domenicale, può modellarsi come comunità- Chiesa domestica che sperimenta la gioia nuziale e celebra la festa della comunione. I quattro verbi della Cena eucaristica: prese, rese grazie, spezzò, diede, ispirano altrettanti ambiti di interesse e riflessione affinché la storia quotidiana della famiglia, con le sue gioie e le sue difficoltà, si apra ad una vera spiritualità eucaristica e la grazia del sacramento della carità di Cristo possa raggiungere e trasfigurare gli ambiti della vita coniugale e familiare.
La lectio divina propone una lettura vocazionale degli inizi della lettera agli Efesini. La pagina paolani aiuta a cogliere la grandezza dell'amore di Dio per ogni essere umano. Nella solenne benedizione rivolta al Padre ci sono tutte le tappe del progetto salvifico di Dio e della sua relazione con gli uomini: elezione, predestinazione, mistero pasquale di Cristo, figliolanza adottiva, redenzione, remissione dei peccati, dono dello Spirito Santo, salvezza universale, eredità finale. A questa benedizione seguono il ringraziamento e l'intercessione a favore della Chiesa. In questa pagina l'Apostolo riassume il senso teologico della vicenda umana e la misericordia con cui Dio ha toccato il cuore dell'uomo. La misericordia divina genera la risposta vocazionale illuminando la consapevolezza di essere chiamati a rispondere con fedeltà all'amore del Padre.
Il male fisico, il male morale, il male metafisico, la sofferenza degli uomini e la sofferenza di Dio, sono gli argomenti scottanti di questo libro, tutti argomenti difficili, illimitati, pericolosi; tuttavia l'autore li affronta in modo semplice e accattivante, per cercare di giungere ad una conoscenza più profonda dell'essere umano e del problema del male.
"Il pluralismo religioso è oggi una sfida per tutte le religioni" (C.M. Martini). Questo volume, per la prima volta in Italia, si propone come un manuale di dialogo interreligioso, la cui lettura potrà essere utile agli studi teologici, alle comunità ecclesiali, alle cristiane e ai cristiani che vivono quotidianamente il confronto coi fedeli di altre religioni.
Come cambia la democrazia nella società liquida, nella riforma costituzionale, nelle istituzioni e nella partecipazione nei vari campi istituzionali e non: partito, sindacato, economia, giustizia, scuola, scienza, tecnologia... e da ultimo, ma non ultimo, come cambia la democrazia nella Chiesa.
La realtà attuale delle carceri, l'apporto scientifico da parte di vari saperi, la tradizione ecclesiale del magistero dei Papi e il contributo della CEI, insieme ad un approfondimento biblico-teologico, sono per la prima volta integrate per una teologia morale nel e del carcere. La proposta intende ridestare la coscienza morale della persona nel tempo della detenzione a partire da una prassi etica della misericordia. La corresponsabilità profetica per la comunità cristiana e la società civile rispetto alla dignità umana e al bene comune è alla base di una società più sicura.
Dopo le prime prove letterarie, ancora di gusto tardo-romantico e scapigliato, a partire dalla novella "Nedda" Verga introduce una nuova maniera narrativa volta a rappresentare con realismo asciutto e crudo temi e personaggi ispirati alla natia Sicilia. Tale rinnovamento si consoliderà, con maggior rigore ed esiti sempre più convincenti, nella stesura delle raccolte da lui via via pubblicate e qui integralmente riunite: "Vita dei campi", "Novelle rusticane", "Per le vie", "Vagabondaggio", "I ricordi del capitano D'Arce" e "Don Candeloro e C". La durezza della vita quotidiana delle classi più indigenti, spesso in balìa di un fato cieco e incomprensibile, è fra i motivi ricorrenti di tutte le sue opere fra cui "I Malavoglia" e "Mastro Don Gesualdo".