in questo libretto e`analizzata la santa messa nei suoi gesti e parole essenziali, per riscoprirne i significati piu`veri e promuovere una partecipazione piu`attiva dell assemblea alla celebrazione eucaristica in questo libro la santa messa e`analizzata nei suoi gesti e parole essenziali, in vista di riscoprirne i significati piy veri e promuovere una partecipazione piu`attiva dell'asse mblea alla celebrazione eucaristica. E' diviso in due parti : la prima comprende i riti che precedono la liturgia eucaristica propriamente detta, la quale costituisce la seconda parte. I temi sono affrontati con un linguaggio chiaro e preciso, capace anche di stimolare una valutazione critica di alcune modalita espressive che sono entrate a far parte dell'a bitudine celebrativa. Opportune domande alla fine di ogni tema aiutano la comprensione e l
Fin dalla più remota antichità, che fosse scritto su tavoletta d'argilla, papiro, pergamena o carta, il libro è servito a trasmettere informazioni, idee, racconti, poesie, preghiere, leggi, contabilità e tutto ciò che di scritto potesse essere letto. Ma il cammino che porta il libro sotto gli occhi del lettore è lungo e complesso e presuppone la collaborazione di una quantità di artigiani che concorrono alla realizzazione dell'oggetto finito. A condurlo per mano lungo questo percorso è il libraio, cioè il commerciante che fin dall'antichità organizza uno stuolo di scribi, copisti, fabbricanti di pergamena, miniaturisti e rilegatori per ottenere il prodotto finito che toccherà a lui vendere. Per vari secoli, nonostante l'avvento della carta e la grande invenzione della stampa, il suo ruolo non cambierà e il libraio, ma forse sarebbe meglio chiamarlo "uomo del libro", assolverà di volta in volta le funzioni di editore, stampatore, distributore o negoziante. È solo nell'Ottocento che le professioni cominciano a diversificarsi e che la figura del libraio si distingue nettamente da quella dell'editore, del distributore e dello stampatore. In questo lavoro minuzioso e pieno di rivelazioni Jean-Yves Mollier ripercorre cinquemila anni di storia dell'attività libraria passando dalle tavolette sumere scritte in carattere cuneiforme alla minacciosa comparsa dei giganti del web, che occupandosi in maniera capillare e senz'anima del commercio del libro mettono in serio pericolo l'esistenza di un professionista dedito da sempre a veicolare cultura.
Un protagonista della vita politica italiana del dopoguerra, un personaggio che fu sempre guardato con rispetto sia all'interno del suo partito (il Pci) sia dagli avversari, racconta i principi morali che lo condussero alla scelta della lotta antifascista e all'intransigente difesa della libertà contro qualsiasi totalitarismo le minacciasse. Scritto nel 1976 - ai tempi in cui il partito di Enrico Berlinguer ricercava una propria via all'eurocomunismo e preparava lo "strappo" con Mosca - questo testo autobiografico rimane un punto riferimento per chi ritiene che la lotta politica sia un confronto di idee e non uno scontro fazioso. prefazione di Miriam Mafai.
"Una ricostruzione avvincente che permette di conoscere la vita quotidiana e quella scientifica del Seicento, sospesa tra magia e scienza, tra la nascente chimica e l'alchimia, tra ciarlataneria e dottrina." (Giovanni Santambrogio,"Il Sole 24 Ore") Giorgio Cosmacini, medico, laureato in filosofia, insegna Storia della sanità nell'Università statale di Milano e Storia della medicina nell'Università Vita-Salute dell'Istituto Scientifico H. San Raffaele di Milano.
La storia della medicina ebraica dai tempi di Mosè al Seicento, in un viaggio che si snoda dalle terre di Giuda e di Israele a Babilonia e all'Egitto, dall'Italia bizantina al Maghreb, da Tunisi a Salerno, dall'Andalusia islamica alla Castiglia cristiana, dalla Provenza alla Sicilia, da Avignone a Roma, dalle 'terre del papa' a Venezia, seguendo gli esilii e le migrazioni che caratterizzano e segnano la storia degli ebrei. La storia di una sapienza curativa intessuta di religiosità e apprezzata non solo nelle giudecche e nei ghetti, ma anche in seno alla società cristiana e nelle corti di quegli stessi papi, sovrani e principi che scagliavano contro gli ebrei le loro bolle e interdizioni.