Una indagine di natura storico-critica che intende ripercorrere le principali tappe che segnarono l’evoluzione dell’Ordinario della Messa, tra il Concilio di Trento (Messale Romano del 1570) e la riforma del Vaticano II (Messale Romano del 1970). In che forma il Concilio Vaticano II ha segnato il modo di partecipare e di celebrare l’Eucaristia? Quale ricchezza nella partecipazione alla Messa ha introdotto il messaggio conciliare?
“Sono Paola. Figlia da 40 anni, moglie da 11 e mamma da 10. Tutti e tre gli stati sono a tempo indeterminato. Ho quattro figli. Tre femmine e un maschio. 10, 9, 5 e 1 anno. Le prime due insieme a molti doni, profondità, intelligenza, bellezza, talenti musicali e molto, molto ancora da scoprire, si stanno sudando un po’ di più alcune conquiste scolastiche (aggiungerei, dopo un po’ di penare, un sereno «chissenefrega» perché la scuola serve per la vita non per la scuola). La terza ha iniziato a parlare a 10 mesi, è precoce in molte cose, particolarmente intuitiva e piena di meraviglie da scoprire lei pure (oltre all’apposito kit di difetti che non abbiamo mancato di regalare a tutti ma per il quale i nostri figli, sono certa, ci perdoneranno). Il piccolo è malato seriamente. E abbiamo iniziato a scoprirlo, seppur con alterne vicende e molte incertezze, durante la gravidanza. Alla 23esima settimana. È seguito un vero calvario. Ora lo curiamo al meglio delle nostre possibilità. E lui ci ricambia con la sua bellezza e molta gioia.”
Paola Belletti
“Non ci vuole poi molto. Basta un collegamento ad internet per farsi simili a Nostro Padre – che per noi è la sola cosa ad avere rilievo. A conti fatti il marchio della bestia apocalittica è solo una particolare specie di tag. Il dannato è un taggato per l’eternità segnato col logo dell’Inferno.
Potrai comunicarmi i progressi del paziente attraverso la nuovissima applicazione WhatsHell, basata sulla messaggistica istantanea multi-cerchio, multi-girone e multi-bolgia per darkphone. Ti risponderò all’istante anche se in quel momento dovessi trovarmi fuori sede. Ti ho mai detto del mio impegno nel volontariato? Nel fine settimana disonoro le feste impegnandomi nel montaggio di qualche graticola nella bolgia dei simoniaci. Ma per i problemi di cattiva salute del paziente la mia reperibilità è no-stop. Orario continuato, 24 ore su 24 al suo disservizio.
Tuo affezionatissimo zio
Berlicche”
“Le nuove lettere di Berlicche” di Emiliano Fumaneri è il secondo libro della collana UOMOVIVO, ispirato al celebre racconto dello scrittore anglo-irlandese Clive Staples Lewis, “Le lettere di Berlicche”.
A partire dal brano evangelico della prostituta che unge i piedi di Gesù con olio profumato (Lc 7,36-50), un piccolo libro che parla di conversione e di misericordia con una ricca scelta di preghiere, salmi e meditazioni, in un itinerario di ascolto e spiritualità per muovere i passi incontro a Cristo.
Il volume propone un'originale riflessione sul "come fare pastorale" in università e con il mondo universitario: un annuncio che ha tutti i caratteri della nuova evangelizzazione e che bene incarna quella "Chiesa in uscita" auspicata da papa Francesco e dai vescovi italiani. Il lavoro non si sofferma semplicemente sull'analisi del mondo universitario o sulle ragioni teologiche e culturali per cui l'azione pastorale è utile e necessaria, ma tenta anche di proporre una metodologia di lavoro e alcune direzioni concrete in cui declinarla.
Il presente volume ripropone la Lettera "Sacerdotium Ministeriale" ai Vescovi della Chiesa Cattolica su alcune questioni concernenti il ministro dell'Eucaristia, promulgata dalla Congregazione per la Dottrina della Fede il 6 agosto 1983. La Lettera ha lo scopo di sostenere i Pastori del popolo di Dio nel far fronte a opinioni riguardanti punti essenziali della dottrina della Chiesa circa il ministro dell'Eucaristia, intesa come celebrazione eucaristica. Sebbene siano passati ormai più di trent'anni, la Congregazione ha ritenuto utile procedere alla ripubblicazione di quel Documento, al fine di richiamare la dottrina della Chiesa in proposito e ribadire che sono ministri dell'Eucaristia soltanto il Vescovo e il presbitero.
Come è descritta la donna nei Testi Sacri? In essi più che in altri, la donna è raccontata come l'altra parte dell'umanità, la metà che la edifica e la completa e in quanto tale capace di colmare quel senso di solitudine e di mancanza che è nell'uomo. In questo però ella ha una grande responsabilità, non è chiusura ma apertura all'altro, al tutto, a Dio. Deve trascendersi, diventare respiro, anelito, come dice Irigaray soffio cosmico: "Sembra che il soffio femminile rimanga allo stesso tempo più collegato all'universo, Il divino al femminile assicura un ponte tra il mondo umano e il mondo cosmico, tra la natura micro e macro-cosmica, tra il corpo e l'universo. Per la donna, il mondo, a cominciare da se stessa, non si deve riscattare o risuscitare solo domani o in cielo, ma da oggi, sulla terra. Lei deve diventare creatrice dell'umanità, generatrice spirituale e non solo naturale".
Questo libro affronta una tematica poco esplorata, nella sua sistematicità, dalla teologia cristiana, anche se, nel corso dei secoli, ci sono stati alcuni grandi esponenti del laicato cattolico che si sono ispirati alla secolarità consacrata della Madre di Dio per praticare la missione evangelizzatrice della Chiesa e cercare il Regno di Dio, trattando e ordinando, le cose temporali secondo Dio. La prima parte racconta la mariologia di Giuseppe Lazzati, che ripropone un nostro studio del 2003, poco conosciuto e poco studiato. La seconda parte ha per titolo "Per un laicato misericordioso e fraterno" e mette a fuoco le coordinate dottrinali e operative che i fedeli laici sono chiamati a tenere presenti, per vivere, da cristiani e da cittadini, i contenuti spirituali e morali espressi dalla Bolla di indizione del Giubileo straordinario della misericordia, indetto da Papa Bergoglio. La terza parte descrive la realtà di un laicato solidale per un'ecologia integrale: un aspetto importante e decisivo che connette il valore della solidarietà cristiana alla "cura della casa comune", così come interpretata dalla Sacra Scrittura, dalla tradizione e dal magistero conciliare e di Papa Francesco, nell'enciclica Laudato si'. La quarta parte tematizza le implicazioni laicologiche della mariologia di Papa Francesco dalla "Lumen fidei" alla "Laudato si'".
Il libretto dedicato alla devozione mariana del mese di maggio si articola in 31 doppie pagine, per pregare e meditare adeguatamente ogni giorno del mese legando la devozione a Maria con il tema della Misericordia. Ogni giorno propone quattro momenti: l'ascolto: un brano tratto dalla "Misericordiae vultus", la meditazione scritta dall'autore a partire dai temi del brano di ascolto, la preghiera: una breve invocazione alla Santa Vergine implorando la sua misericordia, l'impegno: ogni giorno l'invito ad un gesto concreto di preghiera o di opera di misericordia.
E' stato pubblicato dal Tribunale Apostolico della Rota Romana il "Sussidio applicativo del Motu proprio Mitis Iudex Dominus Iesus", un vademecum esplicativo della riforma del processo canonico per le cause di dichiarazione di nullità del matrimonio. Consta di tre capitoli e numerose appendici che rispondono a tutte le domande riguardanti i due processi, quello ordinario e quello breviore davanti al Vescovo.
Dall'introduzione: "La spinta riformatrice, volta a mostrare che la chiesa è madre e ha a cuore il bene dei propri figli, […] ha altresì inteso operare in modo da far avvertire ai fedeli […] la vicinanza, sia fisica che morale, delle strutture giuridiche ecclesiastiche volte ad offrire loro un servizio per l'accertamento della verità sul proprio passato coniugale e ristabilire così una retta coscienza nella tutela del matrimonio stesso e della dignità personale di ciascuno.
Il lavoro è attività dell'uomo su di sé per costruire la propria umanità. Gli antichi stoici parlavano del "costruire la propria statua", non nel senso di autoincensarsi, ma di fare della propria vita un capolavoro, un'opera di quotidiana scultura ... perché il vivere è il mestiere da imparare davvero.
La gioia dell'amore che si vive nelle famiglie è anche il giubilo della Chiesa. Come hanno indicato i Padri sinodali, malgrado i numerosi segni di crisi del matrimonio, "il desiderio di famiglia resta vivo, in specie fra i giovani, e motiva la Chiesa". Come risposta a questa aspirazione "l'annuncio cristiano che riguarda la famiglia è davvero una buona notizia". (...)