L'essere umano si percepisce da sempre creatura fragile e fin dalla preistoria ha sentito in sé l'anelito verso un Essere superiore a cui confidare le proprie paure, le proprie speranze, i propri desideri e, sovente, anche la propria sofferenza. La preghiera si è servita nei secoli - e si serve tutt'oggi - di modalità espressive diverse. Eppure, la preghiera che si nutre di parole resta il mezzo principe di questo dialogo con l'Altissimo, uno dei linguaggi più utilizzati in ogni epoca e latitudine. In questo piccolo breviario di oltre trecento preghiere, attinte a tutte le tradizioni religiose, sono riunite invocazioni per richiedere sostegno nei momenti difficili di malattia, sventura e afflizione, ma anche magnifiche espressioni di lode e ringraziamento per gioie inaspettate, guarigioni insperate, consolazioni ricevute. Dal cristianesimo all'ebraismo, dal buddhismo all'islam, dalla spiritualità induista fino alle culture dei nativi d'America, senza tralasciare i culti di antiche civiltà o le formule di devozione più "laica" di filosofi e scrittori moderni, questo libro ci accompagna in un lungo viaggio attraverso le religioni dell'umanità e la loro costante ricerca di un senso al grande mistero del dolore.
• Un agile libro che racchiude delle gemme: preghiere accorate da rivolgere alla santissima Madre di Dio nella presente situazione drammatica.
• Semplicità e chiarezza della struttura del libro e del linguaggio.
• Nella parte conclusiva del libro vengono presentate due preghiere di papa Francesco da lui pronunciate in questo periodo di pandemia. Le sue parole illuminanti e cariche di sincera umanità favoriscono una preghiera autentica.
• Grafica raffinata.
"Dov'è la parola del Signore? Si compia finalmente! (Ger 17,15)'. Se è forte e qualche volta incomprensibile l'invadenza del diavolo nella nostra vita, è pure vero che Dio "è scudo per chi in lui si rifugia" (Sal 17,31) e che "non si addormenterà, non prenderà sonno il custode d'Israele" (Sai 120,4). Una via di difesa, un addestramento divino alla battaglia (Sai 17,35), è allora sempre offerto alla nostra debolezza, poiché [... ] Dio colpisce 1 nostri nemici in svariatissimi modi(Sap 12,22) e mai ci abbandona a noi stessi.
La strada privilegiata che Dio stesso ci illustra per difenderei da Satana e dalle sue infatuazioni è quella dì restare costantemente alla sua presenza attraverso la relazione della preghiera, che è in grado non soltanto di "liberare" l'uomo dal turbamento del proprio male, ma addirittura di trasformare quello che in prima istanza sembra una grave imposizione di sofferenza in una proposta di purificazione [... ]".
Francesco G. SiUetta è dottore in Teologia dogmatica. Autore di diverse opere in ambito teologico e spirituale.
Una novena, a distanza di cento anni dalla nascita, per venerare la figura di questo amatissimo santo, per promuovere la sua devozione e per ricordare il suo prezioso insegnamento. Ci fa percorrere le tappe principali della vita del santo per aprirci alla comprensione dei suoi testi, nella speranza che diventino preghiera e meditazione, guida del nostro quotidiano e ci avvicinino a Cristo. Da utilizzare in memoria degli eventi della vita del santo, e in qualsiasi momento per invocare la sua particolare intercessione, secondo le proprie necessità spirituali. Con una breve biografia finale.
Sussidio per il mese di maggio 2020 contemplando il mistero di Maria nelle icone ortodosse: 31 icone guidano la meditazione giorno questo itinerario. personalità di Maria come solo la tradizione nostro Dio e Salvatore. delle icone ha saputo fare. Maria per la tradizione ortodossa è una donna a tutto tondo, così umana da aver condiviso con noi l'esperienza della morte (la dormitio) e così divinizzata da essere sempre salutata innanzitutto come la Theotokos, la Madre di Dio.
Nessuno saprà mai con certezza quanti rosari completi (all'epoca di 15 poste, oggi 20 per volontà di san Giovanni Paolo II) recitasse al giorno padre Pio. Padre Pio attribuiva grande importanza alla recita del santo Rosario per il suo valore teologale; definiva, infatti, questa preghiera: «La sintesi della nostra fede, il sostegno della nostra speranza, l'esplosione della nostra carità». Il sussidio vuole aiutare, attraverso la recita del Rosario e le brevi riflessioni di san Pio da Pietrelcina, tratte dal suo Epistolario, a contemplare il volto di Gesù, nostro Salvatore, e alimentare nei cuori la fiducia e l'amore in Maria che per lui era: «La strada che a vita conduce», «la via per giungere al termine», «strada e via che lo conduce alla salvezza».
Maria è la «donna del dolore», che Dio volle associata a suo Figlio come madre e partecipe della sua Passione. E così noi, come accompagniamo il Cristo redentore per la via dolorosa che conduce al Calvario, vogliamo anche accompagnare la Vergine Madre nei sentieri della sua sofferenza. La Via Matris si articola in sette stazioni, che rappresentano i sette dolori di Maria: la profezia di Simeone; la fuga in Egitto; la ricerca di Gesù a Gerusalemme; l'incontro con Gesù sulla via del Calvario; Maria ai piedi della Croce; la deposizione di Gesù dalla Croce; la sepoltura di Gesù.
Un prezioso libriccino che presenta una breve storia delle apparizioni, del grande segno e dei segreti di Fatima. Il testo comprende anche le preghiera alla Vergine di Fatima, una novena alla Madonna, preghiere per il pellegrinaggio, litanie dei santi Francesco e Giacinta e preghiere dei papi pellegrini.
Un prezioso libriccino che presenta una breve storia della devozione alla Madonna di Pompei. Il testo comprende anche la devozione un tempo detta dei quindici sabati e che, dopo le innovazioni introdotte da Giovanni Paolo II, è divenuta dei Venti sabati; e ancora: preghiere a Maria, novene per impetrare grazie suggerite dal Pontificio Santuario di Pompei, preghiere a Bartolo Longo e la preghiera dei pellegrini presenti alla chiusura serale del quadro della Vergine.
Un prezioso libriccino che presenta una breve storia della devozione alla Madonna di Loreto e della casa che vide la giovinezza della Madre di Gesù, le cui mura furono testimoni dell'annuncio angelico narrato nel Vangelo di Luca. Oggi la Santa Casa di Maria si erge al centro del transetto della basilica di Loreto. Il volumetto contiene anche preghiere e suppliche, litanie lauretane, una novena a Maria Lauretana, preghiere dei papi, preghiere del cardinale Angelo Comastri e preghiere da recitare durante il pellegrinaggio alla Santa Casa.
Uno dei principali temi del culto della Maria Addolorata è la condivisione di Maria con il dolore del Figlio che diviene il dolore del mondo. Madre come molte madri di ogni tempo, ma Maria che guarda la croce diventa inoltre colei che viene invocata come difesa dei poveri, degli ultimi, di coloro che la vita ha messo a dura prova. Probabilmente anche per questa sua prossimità con le fatiche contemporanee, l'Addolorata e il culto e lei tributato sono ancora oggi di estrema attualità, anche per la Chiesa in uscita (verso i deboli e i poveri) che papa Francesco continua a evocare.