Land der Sehnsucht: Toskana
Autor: Giancarlo Gasponi
Einleitung von Giorgio Saviane
Text von Marcello Pacini
200 Seiten Format 24x30 cm
152 ganzseitige Farbfotos
Plastifizierter, bedruckter Schuber
Verlag: Euroedit S.r.l.
Die herrlichen Kunststädte, die malerischen mittelalterlichen Dörfer, der Liebreiz der schon von den Künstlern der Renaissance dargestellten Landschaft. Ein berühmter Bestseller von Giancarlo Gasponi.
ISBN-13: 9788886147354
La Società italiana per la ricerca teologica (SIRT), che organizza periodicamente simposi per promuovere l’investigazione critico-scientifica interdisciplinare in campo teologico, ha deciso di concentrare i propri interessi di studio attorno al "simbolo di fede". Al tema ha già dedicato il volume curato da C. Dotolo, Il Credo oggi. Percorsi interdisciplinari (EDB, Bologna 2001). I saggi raccolti in questa sede rappresentano i contributi offerti al VI Simposio della SIRT sul tema Ridire il simbolo della fede oggi. Credo in Dio Padre onnipotente Creatore del cielo e della terra, in collaborazione con il Servizio nazionale per il progetto culturale della CEI (Prati di Tivo [TE] 4-8.7.2001): essi vertono attorno al primo articolo del Simbolo apostolico, che specifica gli attributi divini di Padre e Creatore. Lo sforzo di tutti gli studiosi è stato quello di ridire Dio nel contesto spazio-temporale in cui oggi ci troviamo a vivere, affinché la professione di fede possa ancora essere reale strumento di trasmissione della medesima fede nel mutato contesto culturale.
Note sul curatore
Giovanni Giorgio (Potenza, 1961), socio e segretario della Società italiana per la ricerca teologica (SIRT), è sacerdote della diocesi di Teramo-Atri dal 1988. Ha conseguito la licenza in teologia e filosofia presso la Pontificia Università Gregoriana e la laurea in filosofia presso l'Università degli Studi "G. D'Annunzio" di Chieti. Ha pubblicato Il Dio ultimo come origine della verità. Saggio sul pensiero di Martin Heidegger (Edizioni Dehoniane, Roma 1998). Da dieci anni insegna filosofia presso l'Istituto teologico abruzzese e molisano di Chieti e teologia dogmatica presso l'Istituto di scienze religiose di Teramo e l'Istituto superiore di scienze religiose G. Toniolo di Pescara. Collabora con la rivista della SIRT Ricerche Teologiche e con la rivista del Centro ricerche personaliste Prospettiva Persona.
Questo è un libro per Natale ma non è un libro di Natale.
E’ una riflessione che parte dall’annuncio cristiano del Dio fatto uomo per arrivare al cuore dell’uomo e al suo desiderio di pace.
Dal Natale di 2000 anni fa scaturisce un messaggio di pace che viene depositato come un dono nelle mani dell’uomo, una responsabilità per tutti gli uomini di buona volontà, oggi.
I portici di Ferrara, un muro, una farmacia. Tanti uomini uccisi per rappresaglia in una notte di dicembre del '43. Ma chi è stato il responsabile di quella strage? Finita la guerra arriva la resa dei conti. Uno solo è testimone, involontario: un farmacista paralitico che quella notte ha assistito all'eccidio dalla finestra che si affaccia sulla via. In questo racconto, tratto dalle "Cinque storie ferraresi" che gli valsero il Premio Strega nel 1956, Giorgio Bassani restituisce al lettore il clima di arbitrio e terrore degli anni cupi della nostra storia.
Vol. 1 di un'opera che risponde all'obiettivo espresso nel Programma per l'insegnamento della Religione Cattolica nella scuola: far conoscere la vita della Chiesa e la sua presenza nella storia, nell'ambiente e nel mondo". "
Cinque storie. Quella di Lida Mantovani, ragazza madre che sposa un brav'uomo ma non riesce a dargli un figlio; quella del dottor Elia Corcos, solitario appassionato di scienza che mal sopporta la moglie; quella di Geo Josz, di ritorno dal lager; quella di Clelia Trotti, anziana militante socialista morta in carcere durante l'occupazione nazista. Il libro, qui riproposto nella prima edizione del 1956, fece vincere a Bassani il Premio Strega.
Sul monte Sinai il Signore manifestò a Israele la sua identità di "popolo di Dio" scaturita dalla relazione di alleanza e sul monte della Galilea Gesù delineò il volto dei cittadini del Regno. La corsa della Parola proclamata dal monte delle beatitudini duemila anni fa giunge ai nostri giorni trasformando abitudini, mentalità, stili di vita, modo di organizzarsi, di sognare e di costruire responsabilmente il futuro delle nostre città. Questo volume raccoglie le meditazioni proposte in quei giorni. Nella prima parte la riflessione biblica è focalizzata sul tema della cittadinanza evangelica, nella seconda le meditazioni ruotano attorno alla Parola di Dio proclamata nella liturgia del giorno.
Il ticchettio della macchina da scrivere, per Giorgio Manganelli, nasce "dai capricciosi amori di un cembalo estroso e di una mite mitragliatrice giocattolo". Non è un caso, dunque, che i suoi corsivi posseggano sia un'incessante mutevolezza di melodie e fraseggi (ossia di temi e linguaggi) sia una tonalità ironico-umoristica percorsa da nere venature malinconiche. I punti di partenza (le "arie" su cui improvvisare) sono spesso un minimo fatto di cronaca, una polemica frivola, un provvedimento ministeriale bizzarro. In ogni passaggio queste improvvisazioni sono anche inversioni, capovolgimenti del senso comune, dove la quotidianità si eleva a dimensione fantastica e i massimi sistemi slittano in una dimensione grottesca e prosaica.