Il testo è uno strumento di riflessione e orientamento per una rinnovata proposta catechistica rivolta al mondo dei giovani. Esso nasce dalla consapevolezza che la Chiesa, per essere realmente significativa nel contesto attuale, è chiamata a maturare una postura adulta, capace di generare spazi autentici di crescita e discernimento per le nuove generazioni. Si affronta il tema dell’accompagnamento iniziatico dei giovani, ponendo in evidenza il ruolo decisivo di figure adulte capaci di incarnare uno sguardo libero, profondo e autentico.
Un imperdibile itinerario di catechesi dell'iniziazione secondo il progetto della CEI, con quaderni operativi e guide del catechista complete di tutto quel che occorre sapere e usare. Una struttura lineare, omogenea e rassicurante, suddivisa in 16 incontri annuali. Questo terzo volume tratta del sacramento della cresima con le seguenti caratteristiche: il confronto a partire dall’esperienza reale di vita; i contenuti essenziali del catechismo e della Parola di Dio; l’uso della chiave narrativa per stimolare la riflessione attiva; i giochi per rendere coinvolgente l’incontro e favorire l’apprendimento; la riflessione per far crescere i catechizzandi come attori responsabili; la preghiera per vivere la fede; le attività che prolungano l’impegno nei giorni successivi.
Il sussidio "Ai Cercatori di Dio. Vie nuove... verso una pace giusta" curato dala Commissione Sussidi dela Diocesi di Cefalù è uno strumento rivolto ai catechisti, agli educatori e agli animatori per accompagnare i bambini, i ragazzi e le loro famiglie durante il tempo di Avvento e di Natale. Un percorso che si sviluppa settimana dopo settimana proponendo un nuovo modo di fare catechesi strutturato non per classi di catechesi ma per fasce di età: 0-6 anni, 7-12 anni, dai 13 anni in su. Il sussidio prende spunto dala "Lettera ai Cercatori di Dio", il documento della Commissione Episcopale per la dottrina della fede, l'annuncio e la catechesi della Conferenza Episcopale Italiana e dal testo dele Propositiones Synodales del XII Sinodo della Diocesi di Cefalù sul tema della Catechesi e della Iniziazione Cristiana. Questo sussidio, in una forma nuova rispetto a queli fino adesso proposti vuole essere una "bussola" nel cammino di ogni proprio desiderio di felicità e di futuro, e che sia in grado di dischiuderci un senso, tale da rendere la nostra vita buona e degna di essere vissuta". Il Sussidio segue i ragazzi anche durante la celebrazione eucaristica proponendo segni, parola chiave e preghiere da recitare ogni domenica in parrocchia. Ad arricchire il testo colorate illustrazioni, i tutorial delle attività e tutto il materiale da scaricare ed utilizzare durante tutto il percorso proposto.
Attraverso l’originale approccio che collega il testo alle immagini tramite delle slides in power-point, monsignor Martinelli, in questo XXXI volume della collana Catechesi in immagini, torna a parlare dell’Eucaristia, tema a cui ha già dedicato altri volumi della collana, perché, come ha detto papa Leone XIV: «L’Eucaristia è il tesoro della Chiesa, il tesoro dei tesori… La celebrazione della S. Messa ci salva oggi! Salva il mondo oggi! È l’evento più importante della vita del cristiano e della vita della Chiesa». Non si potrà quindi mai esaurire, in conoscenza e in partecipazione vissuta, questo tesoro affidato da Cristo alla Sua Chiesa, che «è il compendio e la somma della nostra fede» (Catechismo della Chiesa Cattolica, n. 1327).
Sesto volume del ciclo di testi dedicati alla formazione dei docenti di religione della diocesi di Milano. Diviso in tre sezioni (rispettivamente: la scuola dell’infanzia; la scuola primaria; la scuola secondaria di I e II grado), il libro si rivolge, nella sua interezza, a tutti gli insegnanti, che possono trovare spunti utili al loro lavoro in ciascuna sezione. Per mezzo di un codice QR è possibile accedere a una sezione di contenuti digitali.
Il nuovo progetto catechistico per coloro che desiderano un sussidio semplice in 4 anni, coinvolgendo i bambini dagli 8 ai 12 anni e le loro famiglie con attività e giochi formativi. Prima tappa Cammina con Gesù Il primo annuncio di Gesù, dalla nascita alla Pasqua di risurrezione. I primi passi nella preghiera e nella vita della comunità. Età di lettura: da 8 anni.
Un nuovo e imperdibile itinerario di catechesi dell’iniziazione secondo il progetto della CEI, con quaderni operativi e guide del catechista complete di tutto quel che occorre sapere e usare. Una struttura lineare, omogenea e rassicurante, suddivisa in 16 incontri annuali. Quest’anno scopriremo che Gesù ha donato tutto sé stesso a noi: la sua mente, il suo cuore, il suo corpo sono donati agli uomini. È il mistero bellissimo dell’eucaristia: i cristiani si nutrono della vita di Gesù e il pane consacrato ci permette di camminare sulla via dell’amore e della felicità. È un grande segreto, che ci rende più forti… tutto da scoprire!
L'accompagnamento spirituale tradito è un testo a carattere divulgativo sul tema degli abusi che si possono insinuare nei percorsi di accompagnamento alla fede. Ha un intento preventivo ed è rivolto a giovani e adulti, ma non si esclude una possibile sua utilità anche in casi di abuso già in atto. Dopo una breve contestualizzazione del tema in un'ottica antropologica cristiana e sui tipi di accompagnamento che possono essere di aiuto in un percorso di crescita nella fede, vengono enunciate le diverse tipologie di abuso e la trasversalità dell'abuso di potere, presente in ognuna di esse. Dopo una riflessione sulle dinamiche interiori alla persona, ma anche su quelle sistemiche, che possono essere terreno predisponente all'abuso, il testo propone alcuni indicatori di abuso potenziale o in atto e alcuni suggerimenti utili ai fini di un emendamento da una situazione abusante in essere. Il testo apre uno sguardo di futuro e di speranza che rimanda alla cura di relazioni di accompagnamento alla fede che siano sia libere che liberanti, perché "Cristo ci ha liberati perché restassimo liberi" (Gal 5,1).
La gioia è contagiosa, passa da persona a persona, in modo impercettibile. Si genera stupore quando chi trasmette una buona notizia lascia intendere che prima ha toccato con mano, ha sperimentato in prima persona. La comunità cristiana condivide quello che ha udito, visto e toccato e, così, chi ascolta sente "a pelle" che ci si può fidare. Una credibilità che traspare dal testimone che pone tutto se stesso a servizio dell'annuncio. Nella Quattro giorni delle Comunità educanti, i catechisti, battezzati, discepoli missionari, ricevono il mandato di annunciare la gioia del Vangelo e della vita cristiana, accompagnati e incoraggiati dalle parole dell'Arcivescovo. Poi sono convocati per riflettere insieme sulla dimensione corporea e sensibile della trasmissione della fede. Innanzitutto, si desidera esplorare come la catechesi possa coinvolgere i sensi per accedere al mistero di Dio e della persona. Non si manca di approfondire, inoltre, l'esperienza sportiva che è centrale nella vita dei ragazzi e perciò può entrare in dialogo con la catechesi e, non da ultimo, il linguaggio espressivo teatrale che coinvolge il corpo e può aiutare a "toccare" il testo biblico.
Questo corso è composto da un testo per lo studente (con storie, giochi, spazi per scrivere le ri essioni) e uno per l’insegnante (guida per organizzare la lezione e le attività di gruppo).
Età: 11-13 anni
Argomenti delle lezioni:
01. Più che vincitori
02. Che cos’è l’amore
03. Attenzione alle compagnie
04. Cristo vivente
05. Vivere per lo Spirito
06. Essere gli di Luce
07. Proseguire no alla meta
08. Vivere una vita santa
09. Il ritorno di Gesù Cristo
10. Falsi insegnamenti
11. Una s da speciale
12. Fare ciò che è giusto
13. Il perdono cristiano
Perché noi uomini e donne moderni siamo così ossessionati dal controllo? Perché non riusciamo più a goderci il presente, a rilassarci, a mollare il freno, a lasciarci stupire? Sono le domande che Maurizio Botta si pone in questo nuovo libro, ancora una volta ispirato alle sue amatissime catechesi, che registrano sempre il tutto esaurito perché in grado di toccare le corde sensibili di ognuno di noi. Una società veloce, frenetica, in cui bisogna stare sempre al passo, conduce inevitabilmente alla convinzione di dover avere tutto sotto controllo, tutto programmato, pena rimanere indietro, venire esclusi, essere considerati non all'altezza, deboli. Senza rendercene conto, questa smania ci porta a sacrificare le nostre giornate correndo dietro a soddisfazioni effimere e, in questo continuo affannarsi, a rimetterci sono soprattutto le due stagioni della vita più autentiche: l'infanzia e la vecchiaia, quando il giudizio degli altri non ci tocca e siamo davvero liberi di vivere come ci pare. Oggi anticipiamo la fine dell'infanzia e posticipiamo il più possibile l'inizio della vecchiaia, perché ciò che è spontaneo e incontrollabile ci spaventa. Padre Maurizio, studiando i Vangeli e confrontandosi ogni giorno con persone di ogni età, estrazione e religione, ha riflettuto a lungo su queste tematiche fondamentali, e in queste pagine ci sprona a vivere davvero a pieno ogni momento, a non dare nulla per scontato, a essere grati: proprio la gratitudine è il primo passo per imparare l'arte dell'accontentarsi, del godere dei semplici, immensi doni che la vita ci offre ogni giorno.
È come se lentamente, ma inesorabilmente, si fosse insinuata nella mente di tutti noi una profonda sfiducia nella nostra possibilità di prenderci cura adeguatamente dei nostri figli: se davvero il nostro ruolo è così delicato e importante come affermano gli psicologi, e se i nostri inevitabili errori possono determinare effetti così funesti, come possiamo deciderci a rischiare? Eppure, il bambino che nasce in risposta alla nostra disponibilità alla vita porta in dote qualcosa per noi: la fiducia assoluta che il cucciolo d'uomo ha in colui al quale viene affidato. Questa fiducia così totale, questo essere inermi e bisognosi di tutto, attiva in noi un desiderio di risposta. Ogni figlio che viene al mondo desidera e merita il miglior rapporto possibile proprio con quei genitori che gli sono toccati in sorte, e non con altri ipotetici genitori più perfetti... I nostri figli vogliono proprio noi, così imperfetti e in cammino come tutti siamo. «Mariolina Ceriotti Migliarese», scrive lo psicologo Marcello Cesa-Bianchi nell'invito alla lettura, «dalla sua esperienza ha cercato e recepito l'insegnamento che porta a quel "buon senso" di cui tanto si avverte la mancanza. Tuttavia il "buon senso", il testo lo conferma, non è sufficiente: deve essere accompagnato, anche negli scritti che riguardano la famiglia, da un profondo e sistematico aggiornamento scientifico, e da quella sapienza che solo l'operato sul campo può offrire, nella riscoperta di valori che mai dovranno andare perduti, quali il rispetto reciproco tra generazioni, la comprensione e la solidarietà fra tutti i componenti della famiglia, una affettività che accompagni, con una creatività sempre maggiore, i bambini e gli anziani, i nonni e i nipoti, e quell'ironia che è bene segua tutta la vita dell'uomo con il suo intelligente sorriso».