Tra il 29 maggio e il 3 giugno 2024, l'Équipe Europea di Catechesi (EEC) ha tenuto il suo Congresso biennale, dedicato per l'occasione allo studio dei rapporti tra catechesi, liturgia ed esperienza umana. L'incontro ha avuto luogo nella città rumena di Cluj-Napoca, e si è arricchito del confronto tra il ministero liturgico e catechistico della Chiesa latina con quello delle Chiese locali: la cattolica di rito greco, l'ortodossa e la protestante. La tematica è stata affrontata anzitutto in prospettiva storica e successivamente l'attenzione si è spostata sull'attualità. Per uno sviluppo più completo del tema del suo Congresso, l'Équipe ha voluto successivamente sentire la voce delle Chiese ospiti, facendo parlare esponenti della Chiesa greco-cattolica e, in chiave ecumenica, di quella ortodossa e protestante.
L'impiego del riuso creativo nell'ambito dell'animazione oratoriana combina le sue radici profonde con l'urgenza di una conversione ecologica. C'è un modo diverso di guardare "lo scarto", è l'upcylce, la pratica cioè di dare una seconda chance alle cose. Una pratica che può allenare chiunque a maturare parabolicamente un analogo atteggiamento di misericordia verso sé stessi e gli altri. L'animazione, sempre più ridotta a semplice intrattenimento, può recuperare così il suo originario senso di parabola in azione. Queste pagine allenano il lettore a scoprire la pratica dell'upcycle (riuso creativo) come stile educativo dell'animazione.Il libro si conclude con la proposta di un gioco concreto, esempio di una nuova visione del fare oratorio.
Questo corso è composto da un testo per lo studente (con storie, giochi, spazi per scrivere le ri essioni) e uno per l’insegnante (guida per organizzare la lezione e le attività di gruppo).
Età: 11-13 anni
Argomenti delle lezioni:
01. Più che vincitori
02. Che cos’è l’amore
03. Attenzione alle compagnie
04. Cristo vivente
05. Vivere per lo Spirito
06. Essere gli di Luce
07. Proseguire no alla meta
08. Vivere una vita santa
09. Il ritorno di Gesù Cristo
10. Falsi insegnamenti
11. Una s da speciale
12. Fare ciò che è giusto
13. Il perdono cristiano
Perché noi uomini e donne moderni siamo così ossessionati dal controllo? Perché non riusciamo più a goderci il presente, a rilassarci, a mollare il freno, a lasciarci stupire? Sono le domande che Maurizio Botta si pone in questo nuovo libro, ancora una volta ispirato alle sue amatissime catechesi, che registrano sempre il tutto esaurito perché in grado di toccare le corde sensibili di ognuno di noi. Una società veloce, frenetica, in cui bisogna stare sempre al passo, conduce inevitabilmente alla convinzione di dover avere tutto sotto controllo, tutto programmato, pena rimanere indietro, venire esclusi, essere considerati non all'altezza, deboli. Senza rendercene conto, questa smania ci porta a sacrificare le nostre giornate correndo dietro a soddisfazioni effimere e, in questo continuo affannarsi, a rimetterci sono soprattutto le due stagioni della vita più autentiche: l'infanzia e la vecchiaia, quando il giudizio degli altri non ci tocca e siamo davvero liberi di vivere come ci pare. Oggi anticipiamo la fine dell'infanzia e posticipiamo il più possibile l'inizio della vecchiaia, perché ciò che è spontaneo e incontrollabile ci spaventa. Padre Maurizio, studiando i Vangeli e confrontandosi ogni giorno con persone di ogni età, estrazione e religione, ha riflettuto a lungo su queste tematiche fondamentali, e in queste pagine ci sprona a vivere davvero a pieno ogni momento, a non dare nulla per scontato, a essere grati: proprio la gratitudine è il primo passo per imparare l'arte dell'accontentarsi, del godere dei semplici, immensi doni che la vita ci offre ogni giorno.
È come se lentamente, ma inesorabilmente, si fosse insinuata nella mente di tutti noi una profonda sfiducia nella nostra possibilità di prenderci cura adeguatamente dei nostri figli: se davvero il nostro ruolo è così delicato e importante come affermano gli psicologi, e se i nostri inevitabili errori possono determinare effetti così funesti, come possiamo deciderci a rischiare? Eppure, il bambino che nasce in risposta alla nostra disponibilità alla vita porta in dote qualcosa per noi: la fiducia assoluta che il cucciolo d'uomo ha in colui al quale viene affidato. Questa fiducia così totale, questo essere inermi e bisognosi di tutto, attiva in noi un desiderio di risposta. Ogni figlio che viene al mondo desidera e merita il miglior rapporto possibile proprio con quei genitori che gli sono toccati in sorte, e non con altri ipotetici genitori più perfetti... I nostri figli vogliono proprio noi, così imperfetti e in cammino come tutti siamo. «Mariolina Ceriotti Migliarese», scrive lo psicologo Marcello Cesa-Bianchi nell'invito alla lettura, «dalla sua esperienza ha cercato e recepito l'insegnamento che porta a quel "buon senso" di cui tanto si avverte la mancanza. Tuttavia il "buon senso", il testo lo conferma, non è sufficiente: deve essere accompagnato, anche negli scritti che riguardano la famiglia, da un profondo e sistematico aggiornamento scientifico, e da quella sapienza che solo l'operato sul campo può offrire, nella riscoperta di valori che mai dovranno andare perduti, quali il rispetto reciproco tra generazioni, la comprensione e la solidarietà fra tutti i componenti della famiglia, una affettività che accompagni, con una creatività sempre maggiore, i bambini e gli anziani, i nonni e i nipoti, e quell'ironia che è bene segua tutta la vita dell'uomo con il suo intelligente sorriso».
La dottrina che Gesù Cristo Nostro Signore ci ha insegnato per mostrarci la strada della salute è compendiata e spiegata da questo catechismo maggiore, voluto da papa San Pio X nel 1905. È composto da 993 domande e risposte e riflette l'esperienza catechistica personale di Giuseppe Sarto, mantenendo le sue caratteristiche di semplicità di esposizione e di profondità di contenuti. Al catechismo propriamente detto fa seguito una istruzione sopra le feste del Signore, della Beata Vergine e dei santi, che conserva ancora oggi un solido valore dottrinale e ascetico e ben si adatta alla struttura dell'anno liturgico. Infine viene riprodotta la breve storia della religione, fatta compilare dal pontefice.
Questa AGENDA DEL CATECHISTA accompagna il volume INVIATI e offre un approfondimento dei medesimi temi trattati, attraverso altro materiale e stimoli di formazione. Contiene: la mappa concettuale dell'anno liturgico; i consigli del Don; i suggerimenti per le celebrazioni; le pillole di formazione; le attività da fare con i ragazzi; le proposte di preghiera personale; il registro delle emozioni; i suggerimenti di libri e canzoni per arricchiregli incontri.
Il testo nasce da un'esigenza di legittimazione del paradigma narrativo nell'ambito della pastorale, della catechesi e, più in generale, nella formazione. Se la teologia ha indagato e sviluppato il tema della teologia narrativa, nell'ambito pastorale prevale ancora un modello maggiormente dogmatico e razionale di traduzione del racconto della Salvezza. Il volume è suddiviso in tre parti (Riconoscere - Interpretare - Scegliere): la prima attenziona lo stato attuale del paradigma narrativo nell'ambito della formazione, della pastorale e della catechesi; la seconda tenta di rilanciare una criteriologia di riferimento per ripensare le prassi a partire dal paradigma narrativo di fondo; nella terza parte si presentano alcune pratiche narrative, appartenenti ai tre ambiti di riferimento, che affermano la possibilità e l'efficacia di un cambio del paradigma di riferimento.
La riorganizzazione delle parrocchie dovuta alla diminuzione dei presbiteri manifesta che la trasformazione in atto riguarda la gestione delle risorse, ma ancor più l'identità teologico-pastorale delle comunità con cui la Chiesa abita il territorio. Questo volume, attingendo a Sacrosanctum concilium e in chiave antropologica, indaga la dimensione liturgica messa alla prova da questa situazione. Ampio spazio è dedicato alle Celebrazioni domenicali in assenza di presbitero, per le quali occorre superare visioni fuorvianti. Investire sull'«efficacia rituale» - per cui il rito realizza la sua capacità performativa per l'iniziazione alla fede ecclesiale - è la via che viene qui proposta.
Alla luce del Vangelo e della spiritualità, il libro propone di scoprire o ritrovare, di celebrare e assaporare la grazia della Confessione come medicina efficace del cuore. Secondo la prospettiva biblica, il cuore è il centro della persona: con esso l’uomo pensa, decide, ama, gioisce, si relaziona. Ma spesso – quasi senza rendercene conto – ci ritroviamo con un cuore addormentato e ferito! È possibile riuscire a risvegliarlo? Esiste un modo per poterlo curare e trasformare radicalmente? Le pagine di questo libro propongono un itinerario originale, semplice e profondo, che intreccia teoria e pratica, spiritualità e sacramento, per restituire alla Confessione il suo significato autentico: non un rito da osservare, ma un incontro personale con Cristo Risorto. A partire dal Vangelo e dai Dieci Comandamenti, il lettore sarà guidato nell’esame di coscienza con domande chiare e delicate per favorire una riflessione sincera e consapevole. Uno strumento prezioso per chi desidera avvicinarsi al sacramento con consapevolezza e sincerità.
Questo manuale nasce dall’esperienza viva di un parroco e di una parrocchia milanese che dal 1986 a oggi sono impegnati in uno straordinario cammino di rinnovamento e di evangelizzazione. Il metodo delle “cellule parrocchiali di evangelizzazione”, nato in campo cattolico negli USA,nella parrocchia di St.Boniface in Florida,è stato importato in Europa da don Piergiorgio Perini (conosciuto come don Pigi) nella parrocchia di S. Eustorgio a Milano e da qui si è sviluppato in tutti i Continenti e in moltissimi Paesi:Australia,Canada,Francia… Il manuale è un “corso di addestramento” dei laici chiamati a guidare come leader le cellule di evangelizzazione ed è un ottimo strumento per presentare didattica e finalità di uno dei metodi di evangelizzazione tra i più conosciuti nel mondo. Il Corso Leader insegna ai laici ad essere evangelizzatori nel proprio ambiente ordinario,creando nel contempo delle piccole cellule che si riuniscono nelle case e che sono destinate a moltiplicarsi come le cellule biologiche. Il manuale è diviso in sei sessioni e comprende schede, lavori di gruppo, compiti per casa,letture guidate della Bibbia. Questo libro pubblica per la prima volta il manuale di S. Eustorgio, totalmente riscritto e adattato alla realtà italiana.Sono moltissime le parrocchie che in Italia hanno adottato questa metodologia, in via di approvazione del Pontificio Consiglio per i Laici.
Questo libro è una risorsa dedicata a tutti coloro che hanno il dono, e la responsabilità, di accompagnare i processi sinodali secondo lo stile di Papa Francesco; uno strumento originale perché ricco di esercitazioni e spunti pratici pensati da chi ha oltre vent'anni di servizio psicologico e pastorale.