Un giorno Maghita decise di andare al mare, navigando sul fiume. Prese una delle sue barche giocattolo, la portò al fiume, la mise nell'acqua, e disse: «Più grande, per favore», e la barca s'ingrandì, perché questa è una fiaba, e nelle fiabe si può. Il sogno di Maghita che vuol vedere il mare e la compagnia del nonno che decide di partire con lei. Nel viaggio le avventure si susseguono e diventano occasioni di incontro, di conoscenza, di dono, ma anche di separazione dalle cose che non servono più e dagli affetti che non si vorrebbero mai lasciare. Roberto Piumini - penna illustre della letteratura per l'infanzia - firma un racconto dolcissimo, pensato insieme a Cecco Mariniello, uno dei più apprezzati illustratori di fama internazionale. In pagine delicate si racconta la parabola della vita trasmettendo a grandi e piccoli un senso di pace e di serenità. Età di lettura: da 6 anni.
Le Madonne raffaellesche sono forse fra le più conosciute, ammirate e riprodotte dell'intera storia dell'arte occidentale. Si caratterizzano per la straordinaria eleganza formale, l'equilibrio, la profonda e intangibile serenità emanata dai personaggi rappresentati. Raffaello sa cogliere l'essenza della Vergine. Maria è sempre pacata, materna e sorridente, talvolta pensosa, e tuttavia mai dubbiosa o turbata. Incarna un senso religioso profondamente radicato nella tenerezza. Anche quando contengono simboli che rimandano a significati complessi, i dipinti dell'Urbinate appaiono comunque naturali, immediatamente fruibili, dominati da un'armonia compositiva che affascina pur risultando familiare. In questo libro la studiosa Rosa Giorgi sceglie le più belle Madonne dipinte dal grande pittore per svelare al lettore curioso la storia, i segreti e le splendide soluzioni cromatiche che hanno fatto di Raffaello il protagonista assoluto del Rinascimento.
Finito di scrivere durante il periodo particolare della quarantena dovuta alla diffusione del virus Covid 19, questo libro è il frutto dell'esperienza diretta dell'efficacia salvifica della Parola vissuta nel quotidiano, momento per momento, pure se spesso dolorosamente, sotto la Luce di un'ermeneutica pulsante di vita, di resurrezione, di Senso di vera Grazia. I misteri del rosario attendono solo di essere disvelati, per offrire a tutti il loro infinito potenziale di trasformazione, rigenerazione e rinascita interiore ed esistenziale.
Dopo il racconto della malattia e della morte del figlio in "Con la maglietta a rovescio. Storia di Filippo Bataloni", l'autrice, attraverso la meditazione dei misteri del Rosario, racconta il suo cammino nei mesi successivi alla perdita di Filippo, fatto di incertezze e di cadute. Come sopravvivere alla perdita di un figlio? Come riuscire a mantenere viva la speranza che la morte non ha l'ultima parola? Come credere che continueranno a "piovere miracoli"?
Materiali didattici per gli studenti del Dipartimento di Management dell'Università degli Studi di Torino.
La riflessione sull'ecumenismo dei martiri e dei santi oggi si colloca nello sviluppo di una rinnovata ecclesiologia, che possiamo definire del «poliedro», utilizzando l'immagine proposta da papa Francesco. Sta crescendo la presa di coscienza che, nonostante le divisioni, è da sempre in atto tra le diverse Chiese cristiane uno «scambio di doni», tra i quali l'apprezzamento e talvolta il riconoscimento del martirio e della santità. L'incremento di gesti, incontri, parole e scritti che riguardano l'ecumenismo dei martiri e dei santi indica che le Chiese riconoscono sempre più consapevolmente che i testimoni della fede sono doni profetici anche per il cammino verso l'unità dei cristiani. Come auspica papa Francesco: «I santi di ogni confessione cristiana, pienamente uniti nella Gerusalemme di lassù, ci aprano la via per percorrere quaggiù tutte le possibili vie di un cammino cristiano fraterno e comune».
È una grande serata per Amma: un suo spettacolo va in scena per la prima volta al National Theatre di Londra, luogo prestigioso da cui una regista nera e militante come lei è sempre stata esclusa. Nel pubblico ci sono la figlia Yazz, studentessa universitaria armata di un'orgogliosa chioma afro e di una potente ambizione, e la vecchia amica Shirley, il cui noioso bon ton non basta a scalfire l'affetto che le lega da decenni; manca Dominique, con cui Amma ha condiviso l'epoca della gavetta nei circuiti alternativi e che un amore cieco ha trascinato oltreoceano... Dalle storie (sentimentali, sessuali, familiari, professionali) di queste donne nasce un romanzo corale con dodici protagoniste: etero e gay, nere e di sangue misto, giovani e anziane; impiegate nella finanza o in un'impresa di pulizie, artiste o insegnanti, matriarche di campagna o attiviste transgender. Cucite insieme come in un arazzo, le loro vite (e quelle degli uomini che le attraversano) formano un romanzo anticonvenzionale che rilegge un secolo di storia inglese da una prospettiva inedita e necessaria.
Pane Quotidiano è un bimestrale che contiene le letture del giorno e i commenti di don Oreste Benzi. Il suo formato tascabile ti renderà agevole sfogliarlo in ogni momento mettendoti in comunione con la Chiesa. Pane Quotidiano accompagnerà i tuoi momenti di preghiera e i commenti alla Parola tratti dagli scritti e dalle meditazioni di don Oreste ti offriranno spunti per la riflessione e per la meditazione.
In questo volume viene presentato il magistero episcopale di Mons. Vincenzo Pisanello, soprattutto in quella condensazione che permane evidente nelle sue omelie, scritte per le ordinazioni sacerdotali e diaconali e per le feste principali della diocesi, ove si raccoglie idealmente l'intero popolo di Dio che è in Oria. Tratti unificanti di queste omelie sono la franchezza del linguaggio, la costante risonanza biblica e la prospettiva spiccatamente ministeriale con cui viene letto l'Ordine sacro nel mondo contemporaneo. L'appello che il vescovo rivolge ai candidati agli ordini sacri, al presbiterato e al diaconato, è un'esortazione convinta e appassionata a decentrarsi, a porre il proprio punto d'appoggio sulla fiducia totale e generosa in Gesù Cristo. La Chiesa in uscita diventa, quindi, la Chiesa in uscita verso Cristo, il quale, se ci toglie le sicurezze umane, ci garantisce la certezza di un cuore integrato, nella misura del dono di sé. Questo vale per i ministri ordinati, ma nello stesso tempo per l'intera comunità cristiana, linfa sempre nuova nello stanco humus occidentale.
La grotta, i pastori, il bue, l'asinello e, naturalmente, Gesù, Giuseppe e Maria; non manca proprio nessuno in questo calendario d'Avvento che diventa un presepe pop up. Lo strumento ideale per avvicinare i bambini al mistero del Natale e alla sua bellezza. Età di lettura: da 6 anni.
In vista del 700° anniversario della morte di Dante (2021), un’edizione speciale in tre volumi del capolavoro di Dante, la Divina commedia, con il commento di Giuliano Vigini, le illustrazioni in bianco e nero di Nino e Silvio Gregori.
La Divina commedia è una sorta di portabandiera di Dante, dell’Italia e del mondo, nel segno della poesia che tutti accomuna e illumina nel viaggio della vita. In questo viaggio dove nulla si perde dell’incontro fatto con l’uomo sulla terra, ma tutto si completa e illumina nella luce di Dio, sono però molte le cose che non è facile capire, interpretare, collocare nel loro contesto o nella loro esatta prospettiva. Anzi, si può dire che, senza commenti e guide sicure, c’è il rischio di perdersi nel labirinto di fatti, personaggi e riferimenti d’ogni genere che Dante dissemina a piene mani nel corso del suo lungo itinerario nell’aldilà.
Perché incamminarsi? Perché abbiamo tutti bisogno di un viaggio, non per "vacanza" (cioè per fare vuoto intorno a noi) ma per trovare noi stessi. Tutti bisognosi di un cielo sulla testa e forse di uno dentro, magari pure stellato. Di una strada sotto i piedi e di una che ci faccia varcare il cuore al di là delle facili emozioni. Di qualcuno che ci aspetti alla fine dell'orizzonte e di qualcuno che ci aspetti adesso, proprio ora, proprio qui. Abbiamo tutti bisogno di una stella, di un cammino e di un bambino e di ricordare che tutte le volte che contempliamo il mistero di un Dio che si fa bambino, dovremmo contemplare quel grande mistero che siamo noi.