Il volume rappresenta un tentativo di sintesi di alcuni dei numerosi studi compiuti nell'ambito del Disturbo borderline di personalità e di approfondimento degli aspetti della diagnosi e del trattamento del paziente. Al fine di creare un compendio di modelli teorici, il testo illustra contributi provenienti sia dalla teoria psicodinamica sia da nuove concezioni cognitiviste ed evoluzioniste. L'interesse del mondo scientifico per il tema sottolinea la necessità di rivolgere l'attenzione ad un problema che richiama l'interesse di molti operatori nel campo della salute mentale.
Il 4 settembre 2022, in Piazza San Pietro, Papa Francesco beatificherà papa Luciani, il "Papa del sorriso". Un pontificato che - nonostante la sua brevità - è tutt'ora ricordato con grande affetto, ciò grazie all'umanità e alla serenità che Albino Luciani sapeva infondere col suo sguardo. In queste pagine Antonio Preziosi, con penna abile e fresca, ripercorre la vita di Giovanni Paolo I: l'infanzia, l'educazione, gli anni giovanili, l'ordinazione, gli anni come Patriarca di Venezia e naturalmente l'elezione al soglio pontificio e i suoi 33 giorni da successore di Pietro. Una biografia aggiornata e attenta a tutti gli aspetti della figura del pontefice: teologo, pastore, padre conciliare, uomo di intensa e per alcuni aspetti innovativa spiritualità.
Uomo di scienza, medico, filosofo, Jacob Moleschott è uno dei principali protagonisti del materialismo, di quel filone di pensiero, cioè, che dal Settecento in poi trova nello sviluppo della chimica, della fisiologia e della medicina conferme a una spiegazione deterministica della realtà naturale e umana. Un filone che dà spiegazioni non solamente ai fenomeni fisiologici della vita, a ogni aspetto della natura e alla nascita dell'uomo, ma anche ai problemi filosofici, etici e sociali. Jacob Moleschott fu ostracizzato a lungo e molto tardivamente chiamato all'insegnamento universitario. Questa biografia ne ricostruisce il contributo alla luce della storia delle idee della cultura scientifica del nostro paese.
Jacques non è un personaggio di fantasia. È nato a Saint-Germainen-Laye il 6 aprile 1930 ed è morto a Parigi, sulla ghigliottina, il 1° ottobre 1957. Jacques Fesch, in nome di una conversione avvenuta in carcere, divenne presto un caso. Curzia Ferrari non si lascia catturare dal déjà vu: con una successione di colpi di scena, passiamo dalla vita provinciale di una famiglia borghese e piuttosto disunita al luccicore dei bistrot parigini, dove Jacques coltiva una speciale inclinazione per il jazz; vivace è anche il suo amore per la natura, pur nell’inferno del denaro di cui non può fare a meno. Del resto, suo padre Georges è proprietario di una banca, e il tema dell’argent è uno dei fili conduttori del libro. Tormentato dal dèmone dell’oro, Jacques organizza un colpo di mano, e lì – nel sangue di un poliziotto ucciso durante la fuga –, vede chiudersi i propri giorni in qualità di uomo libero.
Nei tre anni di reclusione nella prigione de «La Santé» prende gradatamente fisionomia una profonda ricerca di Dio. Il sigillo lo metterà l’arcivescovo di Parigi che nel 1987 aprirà la causa di beatificazione. Ma Dio non era già forse nelle stravaganze cercate e respinte da Jacques? E Dio non è forse nella sua serena accettazione della pena di morte, voluta soprattutto dal potentissimo Sindacato di Polizia francese? Ce lo lasciano intuire alcuni passi del libro – e questo è uno degli elementi che lo rendono affascinante, di irrefutabile apertura ai misteri dell’Oltre.
L'uomo, nella quotidianità e in ogni fase della sua vita, si misura costantemente con problemi di varia natura; nel tentativo di risolverli egli mette in gioco intelligenza, creatività, competenza. Negli anni della scuola è spesso chiamato, per consolidata tradizione, ad affrontare i problemi di matematica che costituiscono da sempre una delle sfide più temute. Questo volume fornisce un'analisi, condotta a livello di scuola primaria, dei molteplici aspetti che i problemi scolastici pongono a docenti ed alunni sul piano dei processi di insegnamento-apprendimento.
Giorgio Manganelli è stato a Firenze nel 1984, vincendo tenaci resistenze che lo tenevano lontano dalle città "belle", irrimediabilmente diffidente nei confronti di monumenti e musei. Il volume raccoglie i reportages frutto di quel viaggio: sorta di Baedeker grazie al quale il lettore non vedrà i monumenti della città toscana, li "leggerà", decifrando l'occulta rete di rimandi che li lega. Ma Firenze è solo uno dei nuclei di questo viaggio che tocca, oltra alla Toscana, l'Emilia, le Marche e il Sud, in particolare l'Abruzzo, per Manganelli "grande produttore di silenzio".
L'opera affronta il tema della locazione immobiliare di fondi urbani in tutti i suoi molteplici aspetti, prendendo in esame le specifiche norme che disciplinano il rapporto di locazione, nel codice civile, nelle leggi speciali, ed anche nella legge fallimentare. L'autore nel tentativo di dare una precisa risposta agli operatori del diritto, ha preso in considerazione, specificatamente, le numerose ipotesi che si presentano nella quotidianità delle aule di giustizia, riportando, per ognuna, le opinioni della dottrina e le decisioni della giurisprudenza, accompagnandole, talvolta, con proprie annotazioni critiche.
Il binomio fede-liturgia coinvolge esperienze, gesti e parole che accompagnano la vita di ogni individuo nella sua apertura allo Spirito.
La personalita, l'integrita intellettuale e teologica, del grande Padre della Chiesa.