Costituzione apostolica circa le università e le facoltà ecclesiastiche.
Il diavolo esiste. Anche se alcuni pensano che l'azione di Satana consista solo nelle ossessioni, vessazioni e possessioni, che a volte ci possono essere e sulle quali Satana tenta di concentrare l'attenzione, c'è un'azione del demonio più ampia, che è presente in qualsiasi male che si commette quando con i peccati si fa un uso perverso della libertà.
Terziaria francescana, figlia della stessa terra del Santo d'Assisi, Angela è una delle più grandi voci mistiche di tutti i tempi: estasi, locuzioni interiori, dialoghi con Dio sono le straordinarie esperienze che la Mistica folignate visse. In questo libro potrai meditare le parole di sant'Angela e farti trasportare in quel vortice di luce che tutta la illuminò. Potrai invocare l'intercessione della Santa grazie alla novena che ripercorre gli episodi fondamentali della sua vita e mostra le straordinarie vette mistiche da lei raggiunte.
Prosegue con questo secondo volume il progetto di canti per i singoli tempi e le solennità dell’anno liturgico.
Rispetto alla precedente proposta, Canta e cammina 2 presenta anche alcuni canti eucaristici e brani rituali (Kyrie,Agnello di Dio) e ostinati (brevi formule melodiche che si ripetono più volte e si contrappongono al movimento di una voce).Tra i canti è compreso anche un Lucernario per l’Avvento (O Luce radiosa) e le Antifone “O” per la novena di Natale.
Per ora la pubblicazione è disponibile in supporto cartaceo, che riporta i testi e le partiture per voci e organo (indirizzata ai musicisti e agli animatori della liturgia in grado di leggere la musica). In futuro è prevista anche la registrazione dei brani, da mettere a disposizione on line in formato mp3.
Titoli Canti
Kyrie O Luce radiosa Antifone “O” Ho svegliato l’aurora Kyrie eleison Agnello di Dio Adoramus te Christe Dio mio, Dio mio Padre nelle tue mani Ecce lignum Crucis, venite adoremus Per la tua Croce La vita non è morta Spirito di luce Padre d’immenso amore Magnificat Polisamo mariano A te piccola luce Adoro te devote Tu sei pane Comunione è speranza Sia con noi ogni giorno Regem venturum Christus natus est Adoramus te, Christe Ecce lignum Crucis Vieni, vieni Spirito Santo Adoramus, Domine.
Contenuti dello spartito
Testi e partiture per voci e organo di 27 canti.
Autori Antonio Parisi. Musicista, compositore, sacerdote della Diocesi di Bari-Bitonto. Docente al Conservatorio “N. Piccinni” di Bari, responsabile nazionale per la Musica Liturgica presso l’Ufficio Liturgico Nazionale della CEI, direttore dell’Ufficio Musica Sacra della Diocesi di BariBitonto.
Destinatari
Animatori musicali della liturgia.
Questo testo è: un cammino di preghiera rivolto a tutti i credenti che vogliono meditare sull’:amore di Gesù: per noi, fortificato a ogni stazione della Via Crucis, dove troviamo: un commento dell’:autore su un verbo inerente a ogni tappa del Salvatore verso la sua sorte, una citazione di qualche personaggio importante e una riflessione sull’:attualità:.
Il Regolamento di vita di un cristiano è l'unica opera alfonsiana scritta esplicitamente per i laici, pensata come uno strumento semplice per aiutare ogni battezzato a rispondere alla vocazione universale alla santità. Sant'Alfonso, con queste pagine, insegna a camminare con le proprie gambe mettendo nelle mani dei fedeli alcune "istruzioni per l'uso": consigli sussurrati al cuore di chi vuole imparare ad amare Dio. Lezioni di spiritualità offerte con freschezza, ancora oggi, a tutti coloro che desiderano nutrimento di qualità per la propria vita interiore. Completano il testo due bellissimi sermoni sul rispetto umano e l'educazione dei figli.
Un'intensa e commovente rivisitazione di alcune tra le più belle storie d'amicizia ne d'amore nella Bibbia. Dentro le naturali tensioni e contraddizioni dei legami, si scopre un Dio che non resta fuori a guardare ciò che gli uomini riescono a fare da soli, ma si coinvolge di persona, si mette in mezzo a creare l'abbraccio là dove le forze sono centrifughe.
Veritatis gaudium edizione in spagnolo
"Le pagine di questo libro, scavano nel profondo la figura di Giuda e la sua vicenda personale tragicamente emblematica. L’Autore cerca infatti di entrare nelle pieghe più riposte della personalità dell’apostolo traditore e ne ricostruisce la contorta biografia interiore ripercorrendo i passi della Sacra Scrittura che lo descrivono: agli inizi la voce di Cristo che lo chiama al discepolato, ma poi la rottura di questa vocazione; la tentazione del denaro; la serpe dell’invidia che rode mente e cuore; il mistero della compresenza nella storia e nel cuore di ogni uomo del grano buono insieme alla zizzania, del bene e del male; fino ad arrivare alla decisione di abbandonare e tradire Cristo. Una figura controversa considerata positivamente dalla Chiesa ortodossa, dalla Chiesa cattolica è considerata il traditore del Figlio di Dio."
Affascinante percorso che attraversa, di fatto, con puntualità e ispirazione, i momenti più ricchi della performance esistenziale, intellettuale ed ecclesiale di Agostino.
Un gran bel libro, che si legge con gusto e di cui realmente si fa tesoro, sotto tanti aspetti. Un libro per cui valgano senz’altro le parole di Agostino nel Sermo 153: «noi parliamo, ma dio istruisce, noi parliamo, ma dio ammaestra. Infatti, non è detto beato colui al quale insegna l’uomo, ma colui che avrai istruito tu, signore. Noi possiamo piantare e irrigare, ma è proprio di Dio dare il crescere».
C'è, infatti, una modalità di fare politica - che non fu certo del solo La Pira, ma che lui visse in maniera del tutto essenziale - che deve essere riconsegnata alle giovani generazioni: la politica, cioè, come la capacità «di proporzionare le risorse ai bisogni», secondo il programma che La Pira espresse nel suo primo discorso da Sindaco di Firenze, e come è riaffermato spesso nelle pagine di questo libro. La politica è la capacità degli uomini, della loro intelligenza e della loro volontà, di trovare le risorse per risolvere i problemi degli ultimi. È decisivo, quindi, imparare che il problema degli altri è il mio. Giorgio La Pira lo aveva imparato ad una scuola speciale, quella della eucarestia celebrata coi poveri. È commovente che Giulio Andreotti, ormai molto anziano, riconosca - come si capisce da queste pagine - in La Pira un suo maestro di vita proprio per averlo coinvolto nella messa coi poveri.