L’intento della Irigaray, nel pieno rispetto della parola che la Chiesa pronuncia sulla Madre di Dio, è quello di parlare a tutti, credenti e non credenti, per avvicinare il lettore a questa figura che, proprio perché pienamente umana, è stata in grado di accogliere e dare carne al totalmente divino. Il centro significante del breve scritto è l’umanità piena di Maria, o meglio, la sua femminilità totale e accolta, il suo essere donna e quindi custode del soffio generativo, del legame profondo tra essere umano e natura che il peccato originale ha spezzato.
Una parola “universale”, che si avvale di molteplici apporti culturali, nella volontà di svincolare Maria da una tradizione che il pensiero moderno tende a considerare mortificante nei confronti del femminile.
PUNTI FORTI
L’indiscussa fama dell’Autrice, che presenta una voce laica, una parola “universale” sul mistero di Maria.
DESTINATARI
Per chi segue il pensiero di Luce Irigaray, ovvero per credenti e non.
AUTRICE
Luce Irigaray (1930) è una filosofa e psicoanalista belga. Formatasi alla scuola psicanalitica di Jaques Lacan è una delle pensatrici più influenti degli ultimi decenni. Ha pubblicato con Feltrinelli, Bollati-Boringhieri e Il Saggiatore. Attualmente vive in Francia.
Questa nuova edizione del Vocabolario, completamente rifatta, è composta di tre parti: il Vocabolario, il Lessico analitico dei verbi, gli Indici e i sussidi. Il Vocabolario ordina alfabeticamente i 5433 termini che compongono il testo corrente del NT, più 635 variani, per un totale di 6068 lemmi. Di ogni termine viene data la traslitterazione, la traduzione italiana, nelle sue varie accezioni, con particolare riferimento al nuovo testo della CEI, la citazione del capitolo e del versetto in cui il termine ricorre, le parole derivate e composte. Il Lessico analitico dei verbi raccoglie, sotto ogni verbo, tutte le forme verbali che vi si riferiscono, con la rete di rinvii che permettono di risalire, attraverso la sequenza dei numeri, al loro verbo di riferimento. Gli Indici e sussidi raggruppano la sinossi dei termini greci, l’indice degli hapax (libro per libro) e l’indice generale dei termini italiani tradotti.
punti forti
Strumento unico e indispensabile per lo studio del testo originale del Nuovo Testamento. Oltre ai termini, il vocabolario contiene il lessico analitico dei verbi, con tutte le forme verbali di ogni verbo.
La traduzione italiana del termine, nelle sue varie accezioni, segue il nuovo testo della CEI.
destinatari
Studenti delle facoltà teologiche, studiosi e cultori di discipline bibliche.
Curatore Giuliano Vigini (Milano, 1946) è uno dei nomi più noti della cultura cattolica. Nella sua vasta attività critica e bibliografica (oltre 200 pubblicazioni in volume), assume una rilevanza particolare la «Bibbia Paoline»: testo e analitico commento a fronte di tutti i libri biblici. Fra le ultime opere in questa serie, con la nuova versione ufficiale della CEI, il commento a Van- geli e Atti degli Apostoli (20082), a Il Nuovo Testa- mento (2009) e a Salmi e Libri sapienziali (2009). Nella sezione «Guide e sussidi» si segnalano il Dizionario del NuovoTestamento,4 volumi (2004- 2006) e la Guida alla Bibbia (20102).
Il cielo capovolto mette in risalto la figura di don Primo Mazzolari, pro- tagonista fra i più significativi del mondo cattolico e della vita politica del Novecento che, per il suo “umanesimo in prima linea” rappresenta ancor oggi un luminoso esempio per tutti, al di là di ogni orientamento in campo religioso o politico.
I testi più significativi di don Primo Mazzolari sono qui legati da un filo conduttore ispirato ad un suo libro “Tra l’argine e il bosco” e inseriti in una avvincente narrazione declamata da affermati e noti artisti.
Fiore all’occhiello dell’audiolibro sono le prefazioni di S.E. Mons. Gian- franco ravasi, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura e del Prof. mino martinazzoli, politico, già Ministro della Repubblica Italiana e profon- do conoscitore e stimatore di Primo Mazzolari. Il prodotto gode dell’apprez- zamento e del sostegno della Fondazione don Primo Mazzolari di Bozzolo.
Storia di un umile frate cappuccino, coraggioso e intrepido missionario nell’Etiopia nel XIX secolo.
Senza ottenere nessun aiuto governativo, Guglielmo Massaia parte da solo fidando nella Divina Provvidenza. Si guadagna l’amicizia del Re Menelik e in breve la sua opera si diffonde per quasi tutto il territorio etiopico. L’ostacola Atanasio, capo della Chiesa Copta che ricorre all’autorità dell’imperatore, Negus Neghesti Il Massaia, per evitare il conflitto, si allontana spontanea- mente, affidando la missione al giovane sacerdote indigeno che egli stesso ha consacrato.
la critica
“Abuna Messias è un film di grandi proporzioni, un film che è senza dubbio il più spettacoloso presentato a questa Mostra”
Il Corriere della Sera, 1 settembre 1939
“Esterni e ambienti, masse e sacerdoti, la corte e il tempio, la tenda e il tugurio, rivelano in ogni istante una veridica solidità che sola potrebbe dare il documentario; e qui poi ancora portata nel tono e nel colore dell’epoca”
La Stampa, 27 ottobre 1939
“Un vero e proprio kolossal del cinema coloniale italiano, prodotto con enorme dispendio di risorse e grandi attese da una nuova casa di produzione legata alla San Paolo Film.”
Una proposta di canti per la liturgia, adatti alla celebrazione del sacramen- to del matrimonio.
I brani esprimono vari temi della teologia quali la nostra somiglianza con Dio, comunione di amore trinitario; la comune vocazione alla santità e carità, mete di ogni scelta di vita; la grazia di Dio, sostegno alla nostra debolezza nelle scelte fondamentali e nella quotidianità.
Oltre ad alcuni canti specifici per gli sposi, ci sono brani utilizzabili nell’am- bito di ogni celebrazione eucaristica, perché l’amore di Dio, l’unità della Chie- sa, la divina presenza eucaristica, il Salmo 22, insieme ai canti rituali, sono propri della preghiera della comunità cristiana che celebra l’Eucaristia.
Lo stile degli autori si caratterizza per un’attenzione rispettosa, nei testi e nella forma musicale, dell’azione che esprimono o che accompagnano.
Questa compilation contiene una selezione di otto canzoni per la cateche- si e l’animazione di ragazzi e adolescenti, tratte dal repertorio delle Paoline e composte da autori esperti in questo campo, come Valerio Antonioli, Renato Giorgi, Francesco Buttazzo.
Nei testi prevale, tra gli altri, il tema dell’amicizia con Gesù, della condivi- sione di ideali, del cammino gioioso e coraggioso della fede.
Oltre alle canzoni, il CD offre le basi musicali, le partiture in formato pdf e altrettante schede operative, sempre in formato pdf, curate da Antonella Mattei e indirizzate a catechisti ed educatori, da utilizzare sia con i bambini che si preparano alla Prima Comunione, sia con i ragazzi che si preparano alla Cresima.
Un contributo, dunque, per vivere l’incontro con Gesù anche attraverso la musica e scoprirne il potere di cambiamento e rinnovamento nella propria vita.
Nata dall’esperienza e dall’incontro col mondo giovanile, Ora tocca a te è una proposta in grado di fornire idee e consigli per affrontare al meglio l’allestimento di un campo estivo e altri incontri di gruppo: dai preparativi all’organizzazione delle giornate, dai giochi ai momenti di riflessione e preghiera, il tutto accompagnato da tanta buona musica.
Il manuale contiene, nella seconda parte, otto canzoni composte e arrangiate da Renato Giorgi, corredate di riferimenti biblici e tracce per riflettere.
È una guida rivolta agli animatori, ai catechisti e agli educatori di adolescenti e giovani; uno strumento utile sia per coloro che si avvicinano al mondo dell’animazione per la prima volta, sia per gli operatori più esperti in campo educativo.
Contenuti del Cd
Otto canzoni Basi musicali Spartiti in PDF.
titoli canzoni
Che cosa mi manca? - Ricomincio da Uno - A braccia aperte - A due a due - E sia sì - Preghiera sul monte - Bonus tracks: Per mano - Ave o Maria - Basi musicali delle canzoni
Contenuti del libro
Guida per l’animatore e testi delle canzoni.
autore
Valerio Antonioli. Sacerdote dal 1980, svolge, oltre all’attività di parroco, anche quella di insegnante in diversi licei (classico, scientifico e linguistico). Dal 1992 è responsabile di Pastorale Giovanile. Ha collaborato con gli oratori della Lombardia, per i quali ha prodotto sussidi per la preghiera e l’animazione dell’estate, in particolare grest e campi scuola. Attualmente si occupa della fascia preadolescenziale, curando la formazione degli animatori.
Compositore Renato Giorgi. Musicista, lavora con noti esponenti della musica leggera italiana. È stata premiata la sua colonna sonora del film I lupi dentro, sulla figura del pittore Ligabue. Collabora, da anni, con le Paoline di Roma in veste di compositore e arrangiatore di opere per bambini, ragazzi e giovani.
destinatari
Adolescenti e giovani.
Corona sacerdotale + libro. Coroncina per le anime dei sacerdoti che soffrono in Purgatorio.
Un accurato lavoro che cerca di individuare e districare, nella matassa aggrovigliata della filosofia di Zizek, il filo teologico che sempre di nuovo si aggroviglia. Soltanto un Dio incarnato e fragile può salvare l'esistenza sconnessa e indimenticabile di quel "soggetto scabroso" eppure degno di agape che è l'uomo.
Il testo racconta una storia dai tratti reali, una tragedia dei nostri tempi – la piaga dei bambini soldato – attraverso gli occhi della protagonista, Lidja, che riesce a non perdere mai il candore dell’infanzia anche nelle situazioni più drammatiche. L’autore, nativo dei luoghi che racconta, narra con sensibilità una tragedia dell’Africa in cui sono i bambini a pagare lo scotto più alto. L’ingenuità e gli occhi curiosi di Lidja conducono chi legge in un mondo che pur rivelando tutti i suoi mali, non impedisce, al lettore stesso, di sperare e fremere per la sorte della piccola Ljdia.
PUNTI FORTI
Una scrittura che affronta il delicato tema con attenzione e grande sensibilità Per sensibilizzare i più giovani sul fenomeno dei bambini-soldato.
L’Autore è un fecondo scrittore di racconti per bambini sull’Africa nera, e questo è il primo volume di una nuova collana studiata per aiutare un pubblico di bambini (ultimi anni della scuola primaria) ad affrontare tematiche sociali forti.
DESTINATARI
Per ragazzi dagli 8 ai 10 anni, insegnanti, educatori, genitori, operatori di biblioteca.
AUTORE
Paul Bakolo Ngoi, originario del Congo-Kinshasa, è scrittore e giornalista. Ha ereditato dal nonno prima, e dal padre poi, la passione per la scrittura. Ha collaborato per dieci anni con il quotidiano "Il Giorno" e altre testate giornalistiche. È stato più volte ospite delle principali reti televisive italiane per parlare del suo Paese d’origine. Pavese d’adozione, vive a Pavia dal 1982 e lavora presso l’assessorato alla Cultura del Comune di Pavia. Come scrittore si occupa in particolare di letteratura per ragazzi e cerca di offrire ai giovani alcuni elementi della cultura congolese, raccontando l’Africa nera tradizionale tinta di modernità.
In ogni tempo ebrei e cristiani – o, nel secolo scorso, psicologi come Carl G. Jung – si sono interrogati sul libro di Giobbe: un’opera inquietante che affronta così direttamente l’assurdità del male da mettere in causa la sua origine, perfino il posto che occupa nel canone biblico.
Annick de Souzenelle, con gli strumenti che ormai sono familiari ai lettori, legge sotto nuova luce la vicenda di Giobbe, facendone un autentico cammino iniziatico: l’autrice infatti vede ognuno dei mali che affliggono il malcapitato, ogni discorso consolatorio o moralizzatore dei suoi amici e della sua sua sposa, ognuna delle lamentazioni e delle rivolte di Giobbe come altrettante tappe verso la defintiva morte dell'"uomo vecchio” in lui, che lo innalzano verso la Luce.
Soltanto allora egli può affrontare i suoi “animali interiori” – anch’essi simbolici –, e infine i mostri Behemot e Liwyatan, il cui nucleo centrale reca il nome divino che ogni uomo porta in sé.
Sono necessari, più che mai oggi, nuovi orizzonti di lettura della Bibbia, capaci di aprire al dialogo autentico, alla trasformazione, alla pace.
In questo senso le intuizioni del grande filosofo e teologo Raimon Panikkar sono imprescindibili: si pensi alla necessità del dialogo intrareligioso e alla visione cosmoteandrica, Dio-Uomo-Mondo.
L’Alleanza delle religioni è una realtà simbolica, mistica, non solo un’aspirazione o un’utopia. Un’immagine può significarla: l’arcobaleno, “segno di alleanza”. E la Bibbia ne è un colore, così come ogni religione e tradizione, scritta o orale, che sia.
Al centro è l’armonia, che non toglie le differenze, ma che pure fa danzare insieme gli uomini – di ogni razza, credo ed età –, il cosmo e il mistero divino.
Il saggio si apre a nuovi orizzonti di lettura della Bibbia. Al centro questioni decisive per il nostro tempo quali la pace, il dialogo, l’interpretazione (di un testo sacro, ma anche della realtà stessa).
Due movimenti, diversi e complementari, sono indispensabili: uno sguardo in profondità nella propria tradizione (ebraica, cristiana) e insieme un’apertura reale ad altre visioni del mondo (l’Oriente e non solo).
In questa direzione i contributi dell’ermeneutica di Raimon Panikkar sono fondamentali: basti pensare al dialogo intrareligioso, all’intuizione cosmoteandrica, al superamento del «mito della storia».
Aprirsi all’“altro” non significa rinnegare le proprie origini: il patrimonio della “radice ebraica” è essenziale e da approfondire. L’“albero biblico” non va sradicato, ma trapiantato con la parte migliore del suo luogo natio, in modo che possa attecchire al proprio terreno in un nuovo ambiente, con reciproco arricchimento.
Il misterioso personaggio di Melchisedec, «re di Salem» e di pace, che benedice Abramo (Gn 14, 18-20), ci conduce a un’altra intuizione fondante del saggio: quella dell’Alleanza mistica delle religioni. La Bibbia sarebbe un colore di questo “arcobaleno cosmico”. E così ogni religione, scritta o orale, senza mai dimenticare la tradizione secolare.
L’approccio non è solo teorico: il libro presuppone una prassi e ad essa invita. E soprattutto vuole suggerire processi liberatori, nell’ambito umano, interiore, religioso.