Argomenti trattati: poteri, doveri degli amministratori e principio della collegialità nell'amministrazione pluripersonale di società per azioni; i diritti di informazione dell'amministratore nei rapporti con le società del gruppo; l'informazione nei gruppi bancari; informazione nel gruppo e notizie "riservate".
Biografia, semplice ed essenziale, di San Francesco Saverio, grande esempio di santo missionario. Francesco Saverio inizio a Goa (India) nel 1542 la sua esaltante avventura evangelilzzatrice, percorrendo l'India, lo S ri Lanka, la Malesia, l'Indonesia, il Giappone e la Cina. Nelle numerose lettere inviate ai suoi confratelli e a varie comunita, si avverte una gioia nascosta e persistente, e molto attuale. Francesco Saverio nel suo approccio all'evangelizzazione e infatti capace di coinvolgere tutti, laici e religiosi.
Quando eravamo presi dai problemi e dai ritmi del lavoro, il mangiare quotidiano diventava, sempre più, una necessità per poter ulteriormente lavorare e produrre. Il tempo del mangiare finiva per diventare un tempo rubato agli altri impegni. I valori della convivialità, dell'accoglienza reciproca, del cibo come dono offerto dalla natura, diventavano, per forza di cose, secondari se non assenti del tutto. Ci si dimenticava che la carenza di questi valori rendeva più difficile al nostro organismo l'assimilazione del cibo con conseguenze a volte nefaste per la salute generale di tutto il nostro essere. Nella terza età si sono allentate le tensioni derivanti dal lavoro e dalle responsabilità dirette sia familiari che sociali. Possiamo tornare a godere la vita riempiendola di incontri, tra le persone più care, pieni di conoscenza reciproca e di tenerezza ristoratrice. Ebbene, è giunto il tempo per ridare in questo nuovo orizzonte di vita, la centralità alla tavola e al convito. Mangiare insieme con il coniuge o a volte, con i figli, i nipoti o con gli amici, diventi l'occasione per una crescita relazionale in serenità nonostante, anzi proprio attraverso le frugalità e l'essenzialità dei cibi e delle loro preparazioni.
Un'intuizione, un'illuminazione o solo il colpo del fato e basta una giornata per risolvere un caso. Certo ci vuole una giornata particolare, che l'investigatore non potrà più dimenticare: lunga, avventurosa, paurosa e molto eccitante, che lo farà riflettere su quanto strano può essere il mondo del delitto. Ecco il tema su cui i nostri autori hanno ingaggiato i loro eroi (e antieroi) in questa nuova antologia del giallo. Il commissario Montalbano, in un giorno che sembrava di bonaccia, constata quanto è scomodo stare tra l'incudine dello Stato e il martello della mafia. Saverio Lamanna (racconta Gaetano Savatteri) a Gibellina, città d'arte, scopre una vendetta contro l'arte stessa. Tiziana la banconista del BarLume è ad Amsterdam, il suo autore Marco Malvaldi l'ha messa lì per inseguire un gioiello. Il giovane Daquin, il poliziotto di Dominique Manotti, è a Marsiglia nel 1973 in un giorno di caccia all'algerino. C'è una biscia ammaestrata, nel racconto di Piazzese, di cui trovare al più presto i padroni e scoprire un mistero. Al pensionato Consonni della Casa di Ringhiera (autore Francesco Recami) in un giorno succedono tante involontarie peripezie da incastrare un delinquente. La giovane poliziotta Angela Mazzola (creatura di Gian Mauro Costa) nel suo giorno di riposo si chiede perché si usino i kalashnikov per rubare dei carciofi. Petra Delicado (di Alicia Giménez-Bartlett) ha un giorno di ordinaria follia per sperimentare quanto per alcuni «l'infelicità è un destino».
Ristampa dei fascicoli usciti tra il gennaio del 1939 e il febbraio del 1940 (soppressi dal fascismo). Un grande documento sul contributo dei cattolici alla resistenza.
Ristampa anastatica dell'opera basilare di La Pira sui fondamenti della più alta democrazia, cristianamente ispirata, con una nuova presentazione di Fabrizio Fabbrini.
Sul finire del 1908 un disastroso terremoto, il più disastroso della storia europea, colpì Messina provocando centocinquantamila vittime. Sparirono il porto, la stazione e gli scali ferroviari, crollarono edifici, caserme e chiese. Un evento impressionante che segnò le vicende politiche, economiche e sociali degli anni successivi e che colpì profondamente l'immaginario collettivo. Una ricostruzione della successione degli eventi, ma anche delle loro conseguenze su tutta la vita del paese.
1936. Guerra d'Abissinia. I ragazzi italiani si appassionano agli Ascari dal tarbùsc rosso, seguendone le gesta sui periodici a colori. I famosi inviati speciali (qui riportati) raccontano gli Ascari dal vero. E il ventiseienne volontario Indro Montanelli, spilungone toscano in sella al muletto d'ordinanza, ne comanda un piccolo reparto. Sono i guerrieri del XX Battaglione Eritrea, scalzi e temerari, orgogliosi e imprevedibili, talora fanciulli, e chiamano «Ambesà » (leone) l'Indro di Fucecchio che la notte scrive, sotto la tenda, il suo primo libro. Una pagina indimenticabile di storia d'Italia rivive in questo stupendo libro illustrato, in grande formato e interamente a colori.Giorgio Torelli (1928), maestro del giornalismo italiano, inviato speciale in sette quotidiani e in cinque settimanali, è stato con Montanelli fin dalla fondazione del Giornale (pp. 152).
Gli scritti qui raccolti hanno un carattere unitario, pur nella molteplicità dei temi trattati. Sotto l'aspetto analitico, il carattere unitario poggia sull'esame delle ragioni che portano a considerare il "sistema di libertà naturale" e il connesso "principio del laissez-faire" nell'economia interna e internazionale, formulati fin dagli albori della scienza economica. Vengono richiamate, a livello macroeconomico, la teoria keynesiana dell'equilibrio di sottoccupazione, a livello microeconomico, l'analisi pigouviana della possibile divergenza tra calcolo individuale e calcolo sociale. Anche l'aspetto metodologico è un elemento unificante. Si considera la scienza economica un sistema unitario, che include teoria e politica economica. Anche se l'incisività della scienza economica viene in tal modo ad accrescersi, l'orientamento della politica economica richiede un esame critico dei fini e una connessione con l'etica. È su questo piano che si colloca l'aspetto più rilevante che unifica il lavoro. I valori etici sottostanti sono quelli che si richiamano alla concezione personalistica, in particolare alla centralità della persona umana: quando si pone a fondamento dell'ordine economico il rispetto della sua dignità, discende che sono da prendere in considerazione diritti e necessità di persone e non soltanto preferenze e utilità di individui.