Padre Anselm Grün accompagna i lettori tra gli aspetti e i vissuti della solitudine, restituendone un volto benevolo e rappacificante.
6 canzoni e basi musicali (12 tracce) e booklet con i testi. Esecuzione delle canzoni: Coro "Voci di pace" diretto da Renato Giorgi. Brani: Il futuro è già arrivato - Un ricordo perduto - È la tua stella - Senza un amico - Torna il Natale - Se cento voci. Età di lettura: da 6 anni.
Ci si mette in viaggio per cercare, si cerca per trovare risposte e raggiungere una meta, anche quando non si ha idea di cosa aspettarsi una volta giunti a destinazione. Il significato del viaggio è nel fremito che lo accompagna, nelle nuove domande che sorgono lungo il percorso e che passo dopo passo costruiscono il senso dell’esistenza. Questa domanda di senso che invita irresistibilmente ad avventurarsi lungo percorsi ignoti è un’esperienza che accomuna l’umanità intera da millenni, ha spinto persone e popoli, e duemila anni fa invitò i re magi a mettersi in cammino dall’Oriente per seguire una luce di cui la loro saggezza aveva riconosciuto la verità. Accompagnando l’itinerario dei magi, le riflessioni meditate di Sergio Stevan sui Vangeli della nascita di Gesù guidano ogni lettore alla scoperta dei segni della presenza di Dio, i segni della presenza dell’Amore.
Lo Spirito Santo: un enigma o una presenza viva nella nostra vita? Ti sei mai chiesto come riconoscere la sua voce silenziosa? Come aprire il tuo cuore alla sua azione trasformante? Questo libro offre le chiavi per una conoscenza personale e vitale dello Spirito, invitando a un'esperienza più profonda e consapevole della fede. Attraverso un percorso che intreccia rivelazione biblica, esperienza cristiana e storia della Chiesa, René Laurentin ci guida alla scoperta di questo "Dio ignoto", di questo "grande sconosciuto", troppo spesso relegato nel cono d'ombra della Trinità. Lo Spirito è una forza dinamica, un'ispirazione discreta, un legame d'amore che unisce fra loro Padre e Figlio fino a "riempire l'universo". In queste pagine Laurentin non costruisce una teoria astratta, ma svela l'azione multiforme dello Spirito nei profeti, in Gesù Cristo, nei discepoli (introducendo in particolare il lettore all'episodio di Pentecoste). E, riferendosi a quanto avviene nel cuore di ogni credente, tratteggia un incontro d'amore che attende di essere gustato fino in fondo. Lasciati guidare verso questo incontro e scopri come la tua vita può uscirne trasformata.
«Stendendo questi brevi commenti ai vangeli festivi ho avuto un solo scopo, come sempre: fare incontrare il vangelo con la vita e la vita con il vangelo. È scontrandosi con l’esistenza di chi l’ascolta che la parola di Dio svela il suo vero significato, la sua attualità e anche la sua bellezza. Ascoltare significa confrontare la Parola con l’esistenza e l’esistenza con la Parola. Sono convinto che il compito di un commentatore è di aprire la strada all’incontro con la Parola. Nulla più. Nessuna invasione del testo e nessuna invasione del lettore. È bene fermarsi alla soglia. Bastano pochi suggerimenti essenziali, che possono aiutare il lettore a trovare personalmente la porta di entrata. Il commentatore si ferma sulla soglia. Tocca al lettore varcarla» (dalla Premessa).
Fin dalle prime pagine si comprende bene che questa Mariologia biblica è un lavoro di alta ricerca esegetica impostata e svolta secondo i canoni dell’esegesi biblica teologica, accreditata e garantita dal pensiero costante della Chiesa. A lettura ultimata, poi, si scopre, felicemente, che anche questa Mariologia biblica viene a confermare e a ribadire quanto affermato di recente – in sintesi densa e lucida – dall’autorevole biblista Lucien Cerfaux: «Dopo due secoli di esegesi scientifica, di demitizzazione, di metodo critico-storico, stiamo per ritrovarci al punto di partenza, scoprendo inopinatamente che la lettura più semplice e spontanea dei Vangeli, quella della Tradizione, quella di tutti i cristiani, per tanti secoli, era forse, in realtà, anche la più scientifica».
AUTOREPadre Stefano M. Manelli nasce a Fiume il 1° maggio 1933 ed entra nel Seminario minore dei Frati Minori Conventuali l’8 dicembre del 1945. È ordinato sacerdote il 30 ottobre 1955 e nel 1960 si laurea in Sacra Teologia difendendo la Tesi di dottorato sull’Immacolata, presso la Pontificia Facoltà Teologica “Seraphicum”. È stato professore di Teologia (Patristica, Mariologia) e Prefetto degli Studi della Provincia Conventuale di Napoli. Si è fatto promotore di una ripresa sia della vita francescana più vicina alle origini e ispirata alla marianità di san Massimiliano M. Kolbe, fondando la Famiglia dei Francescani dell’Immacolata, sia della Mariologia, in particolare del mistero della Corredenzione, approfondita sotto ogni aspetto (patristico, biblico, liturgico, dogmatico, apologetico).
Ricordarsi che la morte fa parte della vita e che, prima o poi questo passaggio toccherà anche a noi, può insegnarci ad aprire il cuore a un amore e a un rispetto sconfinati per Dio, per il creato e per la vita stessa. Quando si comprende davvero questa verità ogni cosa viene ridimensionata.Questo libro, con san Francesco come guida, offre pagine intense e luminose sul mistero della morte.Perché accettare Sorella morte come parte della nostra esistenza è una consapevolezza che ci scuote, che tocca cuore e mente, e può restituire autenticità e pienezza alla nostra vita.
In occasione dei venticinque anni di pubblicazione del messalino MessaMeditazione, è stata ideata e realizzata una collana di meditazioni. In questo secondo numero sono state raccolte le tre migliori riflessioni sulle letture di ogni celebrazione feriale di Santi e Feste. Le feste che ricordano la figura della Vergine, degli Apostoli e di Santi particolarmente cari alla Chiesa, ci invitano a vedere nella loro vita il riflesso di Cristo, il cui amore ha trasformato la loro esistenza in una testimonianza autentica di fede. Essi non sono solo modelli di vita, ma anche intercessori presso Dio, che ci guidano con la loro esperienza spirituale e con la loro vicinanza. Meditare sulle loro vite, alla luce della Parola, significa riflettere su come la grazia di Dio possa agire in ogni momento della nostra vita, spingendoci a vivere con maggiore fedeltà e ardore la nostra vocazione cristiana.
In occasione dei venticinque anni di pubblicazione del messalino MessaMeditazione, è stata ideata e realizzata una collana di meditazioni. In questo terzo numero sono state raccolte le tre migliori riflessioni sulle letture di ogni celebrazione feriale dei Tempi di Avvento e di Natale. Sin dal primo numero, mediante MessaMeditazione ci siamo dedicati a diffondere la Parola di Dio, arricchendola con una lectio divina. Questo approccio, profondamente radicato nella tradizione cristiana, mira a far emergere la "Parola viva" che interpella, orienta e trasforma l’esistenza di chi la ascolta. L'obiettivo è sempre stato quello di rendere la Parola accessibile e comprensibile a tutti: sacerdoti, consacrati e laici. Questa raccolta, dunque, è utile per approfondire il significato della Scrittura, cercando di rimanere nella propria vita sempre radicati ad essa.
Lo strumento liturgico più completo ed economico per tutti i fedeli per la preghiera personale e comunitaria, per la messa quotidiana, i ritiri di preghiera, le celebrazioni, i gruppi di catechesi. Ogni mese, giorno per giorno, i testi della santa messa e la liturgia delle ore. Il rito completo della messa. Una ricca raccolta di preghiere del cristiano grafica chiara con simboli per ogni sezione. Testo a caratteri grandi facilmente leggibile, calendario liturgico, Benedictus, Magnificat e le antifone per la preghiera della Compieta.
In occasione della canonizzazione di san Bartolo Longo viene pubblicato questo libro che percorre i momenti più significativi della vita del santo e contiene le più belle preghiere da lui composte in onore della Madonna di Pompei a partire dalla Supplica. "Sentivami scoppiare il cuore. In cotanta tenebra di animo una voce amica pareva mi sussurrasse all'orecchio: Se cerchi salvezza, propaga il Rosario. È promessa di Maria. Chi propaga il Rosario è salvo! Se è vero che Tu hai promesso a S. Domenico, che chi propaga il Rosario si salva; io mi salverò, perché non uscirò da questa terra di Pompei senza aver qui propagato il tuo Rosario". San Bartolo Longo