Racconto di un viaggio a piedi lungo il "Cammino di Sant'Antonio", dalla Basilica del Santo di Padova al Santuario della Verna ad Assisi.
E’ possibile vincere la tristezza, l’ira e la noia? Conoscere Dio è un obbiettivo alla nostra portata? E’ possibile sperimentare una pace duratura? Esistono amicizie che il tempo non riesce a distruggere? Possiamo tornare a stupirci delle meraviglie di questo mondo, come quando eravamo bambini? Il libro cerca di rispondere a queste domande, attingendo agli scritti di uno dei più importanti fondatori del monachesimo: san Cassiano.
In vista di un anniversario atteso e temuto: «CredereOggi» ne parla: francamente. Chiesa, amore e vita, come si cambia? Tema fondamentale, che intercetta cultura, pastorale, teologia, medicina, stili di vita... Si riaccende la discussione: proposta per approfondire e ipotizzare nuovi percorsi La condizione «divisa» della coscienza credente La distanza tra visione ecclesiale e vissuto contemporaneo della sessualità.
Il volume contiene i discorsi pronunciati dal Santo Padre nel corso delle Udienze generali e degli Angelus dal 1° ottobre 2017 all’8 aprile 2018. Vere e proprie catechesi che gravitano attorno ai temi più cari al Santo Padre – come l’Eucaristia, l’essere cristiani, la speranza, l’amore divino, il battesimo, la fede, la vita della Chiesa – dei quali lui stesso, attraverso i suoi interventi, ci offre profonde riflessioni. La prefazione del volume è a firma del Cardinale Kurt Kock, presidente del Pontificio Consiglio per la promozione dell’Unità dei Cristiani.
“In queste pagine vorrei offrire un quadro d’insieme chiaro e solido sulla condizione di Francesco giovane, sui suoi turbamenti interiori, sulla sua ansia di ricerca, sulla dura lotta che seppe intraprendere con se stesso. Mi sono limitato agli anni che precedettero la sua conversione e poi ne segnarono il passaggio dal mondo a Cristo, quando decise di donare per sempre, e totalmente, la sua vita al Signore. Sono le sue scelte giovanili che qui interessano, per porle all’attenzione soprattutto di quanti oggi ne condividono l’età, nella speranza che facciano di tutta la loro vita qualcosa di bello, qualcosa di veramente grande: un dono per gli altri!”. (dalla Premessa dell’Autore)
"Quanti luoghi comuni e quante caricature intorno all’amore! Al punto da non sapere più come definire o riconoscere questo sentimento così prezioso per la nostra vita. Troppo spesso lo confondiamo con un generico atteggiamento di pietà, perdono o accoglienza. Ma l’amore è ben altra cosa: è prendersi cura di qualcuno fino al dono di sé; è un atto, un’opera, una sapienza, che non può sorgere dall’uomo ma dalla relazione con Dio. L’Autore, con un linguaggio semplice, arricchito da numerosi esempi tratti dal quotidiano, ci apre alla scoperta del vero amore, quello capace di trasformare la vita."
"L’Autore fa rivivere Francesco con tratti di autentica poesia, senza tralasciare una rigorosa ricostruzione storica e ambientale; un ritratto fedele inserito in un ampio sfondo, simile ai dipinti più belli della scuola umbra. Pagine che fanno risuonare la voce di un uomo capace ancora oggi di trasmetterci il segreto di una vita piena, segnata dalla gioia."
La Bibbia non è solo un libro da leggere o un messaggio da ascoltare. E’ soprattutto un testo in cui riconoscere la voce viva di Dio che, per amore e solo per amore, cerca l’uomo e lo accompagna alla pienezza della vita. L’Autore, che da anni svolge un servizio competente e appassionato alla Scrittura, presenta alcune pagine della Bibbia con un linguaggio semplice e le traduce nel concreto. Parole che diventano come un pane da assimilare, come un’acqua che risponde alla nostra sete di felicità.
Gesù visse in Galilea e lì diede inizio al suo ministero. Come era questa terra? Pensando alla Galilea del primo secolo, viene in mente l'immagine di una terra pagana, in cui dominava una povera economia di sussistenza e ribollivano sentimenti nazionalistici rivoluzionari. Ma davvero questa immagine corrisponde alla realtà? Valorizzando le numerose conquiste che l'archeologia ha messo a segno soprattutto negli ultimi anni, e rileggendo da questo punto di vista i dati desunti dalle fonti letterarie, il testo intende tracciare una descrizione aggiornata della Galilea al tempo di Gesù, superando i luoghi comuni e revisionando le idee di una Galilea pagana, rurale e ribelle.
Prima opera esegetica di Ambrogio (difficoltà e soluzioni nell'interpretazione di Gen 2,8 - 3,19) che si rivela capace di utilizzare l'allegorismo di Filone in maniera originale, ed elabora una antropologia fondamentalmente serena. Prelude al dibattito agostiniano su grazia e opere, ma non guarda tanto al danno prodotto dal peccato sulla natura umana, ma piuttosto alla imago Dei, l'elemento divino. Satana non ha il potere di abbattere il nostro spirito, a meno che noi non lo vogliamo. Emerge il tema del felix culpa: il peccato ha provocato la risposta divina di un più grande amore. Il testo non è solo la riedizione economica del volume pubblicato nel 1982: è stato arricchito di un nuovo commento e aggiornato secondo le più recenti ricerche.
C'era una volta un paese in cui tutti gli abitanti avevano un cuore bene in vista. Tutti eccetto uno: il signor Pum. Ognuno poteva far vedere il proprio cuore, ma lui no. Era buono, ma era nato così: strano!
Di questa diversità Pum si vergognava e voleva starsene sempre da solo. Scappava da tutti anche se tutti cercavano di coinvolgerlo. Un giorno però, per ringraziarlo di una sua gentilezza, un bambino gli fa un regalo speciale: un cuore.
Da quel momento, grazie a quel gesto piccolo, ma significativo, il signor Pum scoprirà di avere amici speciali ai quali non interessa quello che hai, ma quello che sei.
Come ci sente a essere esclusi sempre da tutti? Cosa succede quando la solitudine ti rende invisibile? Come reagisce un cuore ferito? Isetta, la nuvoletta protagonista della storia, sceglie di farsi notare attraverso i dispetti. Ogni qual volta vede qualcosa di bello o qualcuno felice riesce sempre a trovare il modo di guastare le feste e distruggere l'allegria.
Crede di non piacere a nessuno e pensa che divertirsi rovinando le cose e indispettendo gli altri sia l'unico modo per essere presa in seria considerazione. Eppure un giorno qualcosa cambia. Grazie a Davide e ai suoi amici, Isetta scoprirà che stare insieme è più bello. Giocare invece di distruggere rende tutti felici.
E questa sarà una bella lezione anche per le sorelle nuvole che, fino a quel momento avevano solo saputo giudicarla.