Pochi mesi prima della sua morte il cardinale Carlo Caffarra ha detto francamente che “bisogna essere ciechi per non vedere la confusione nella Chiesa”. La confusione, disorientamento, smarrimento dell’uomo d’oggi non è solo il contesto in cui vive la Chiesa, ma qualcosa la sta penetrando. Le varie crisi d’oggi (esistenziale, economica, culturale, politica, etica) contagiano anche la Chiesa. Essa le vive e subisce sul piano della fede, dei sacramenti e della pastorale. Dove sta la causa di tutto ciò? Nel distogliersi dalla verità: nel tremendo e voluto accecamento dell’uomo che lo allontana dalla verità. Questo accade quando l’uomo stesso pretende di essere padrone della verità fino a voler annichilirla, il che inevitabilmente lo conduce all’auto-distruzione. La Veritatis Splendor (1993) è l’enciclica di Giovanni Paolo II in cui il santo papa, già 25 anni fa aveva precisamente diagnosticato la malattia dell’attuale civiltà, anche quella cattolica, che si chiama la “menzogna” ed assume le forme di relativismo, individualismo, agnosticismo ecc. Giovanni Paolo II, come Giovanni Battista nel Vangelo, indica la Verità rivelatasi nella Persona di Cristo. Pertanto papa Wojtyła riprende e ribadisce l’esistenza della Verità Unica, Universale, Non negoziabile, accessibile a tutti, la Quale di persona è venuta incontro all’uomo nell’evento dell’Incarnazione. Lo splendore di Cristo-Verità, nell’oscuro labirinto delle migliaia delle più raffinate forme retoriche offerte dall’odierna civiltà, si presenta come l’unica Luce che illumina all’uomo il suo mistero, la sua altissima dignità, la verità da conoscere, la via da percorrere, i comandamenti da osservare e i valori inviolabili da rispettare.
Il testo di padre De Ascaniis, curato dal padre Sergio Ticozzi suo confratello e autore di numerosi saggi storici sulla storia del PIME, ci rende edotti sulle difficoltà che questi missionari dovettero affrontare in terra cinese, in un periodo in cui la lotta fra comunisti, nazionalisti e giapponesi travagliava le popolazioni e le esponeva a grandi rischi per la propria vita. Ma anche in quelle temperie, padre De Ascaniis seppe tener fede alla sua missione, come quando (lo leggerete nel libro) dovette mettere in guardia alcuni suoi fedeli dai rischi del comunismo, pur sapendo che stava rischiando di essere denunciato ed incarcerato. La verità va annunziata interamente, per come è, non abbandonando una sana prudenza che non deve mai divenire codardia. Il missionario è colui che abbandona tutto per qualcosa di più grande, quindi la sua prospettiva non può mai essere quella che si esaurisce a viste umane.
«El último romántico. Con este título elocuente, tomado de los labios de san Josemaría, nos recuerda Mariano Fazio cómo el fundador del Opus Dei fue un apasionado defensor de la libertad, y cómo sus palabras y explicaciones gozan hoy de plena actualidad. (...) Al aplicarse este apelativo nostálgico, san Josemaría quería sobre todo interpelar a quienes le escuchaban, para despertar en ellos ese mismo amor a la libertad que llevaba en el corazón: «No me dejéis a mí como el último de los románticos. Este es el romanticismo cristiano: amar la libertad de los demás, con cariño».
Mariano Fazio (Buenos Aires, 1960) es sacerdote, historiador y filósofo, profesor de Historia de las Doctrinas Políticas en la Facultad de Comunicación Social Institucional de la Pontificia Universidad de la Santa Cruz, donde ha sido el primer Decano de la Facultad, y Rector Magnífico. Actualmente vive en Roma, donde trabaja como vicario general del Opus Dei. Entre sus libros destacan: Historia de las ideas contemporáneas; Seis grandes escritores rusos; Cristianos en la encrucijada; La América ingenua; El siglo de Oro español; El Papa Francisco y El universo de Dickens, todos ellos publicados en Rialp.
Intoxicados como estamos de tópicos buenistas, de sucedáneos y caricaturas de los sentimientos, no sabemos ya qué significa realmente la misericordia. Muy a menudo la confundimos con un sentimiento de piedad, perdón y acogida, a merced de nuestro estado de ánimo. Pero la misericordia, como bien demuestra este libro, en el que hay mucha palabra de Dios y mucha humanidad, es algo bien distinto. No proviene del hombre sino de la relación con Dios. Es “una obra de Dios en el hombre”.
El autor, apoyándose en cada una de las siete obras de misericordia espirituales, nos ayuda a entender cómo no se puede ser feliz sin misericordia, porque la felicidad más profunda consiste precisamente en cuidar a los demás.
Fabio Rosini (Roma, 1961) es sacerdote y licenciado en Sagrada Escritura por el Pontificio Instituto Bíblico. Actualmente dirige la pastoral para las vocaciones en la diócesis de Roma. Ha sido capellán de la RAI, e iniciador de un proyecto de catequesis sobre los Diez Mandamientos, de honda difusión, también internacional. Desde hace más de diez años comenta regularmente el Evangelio dominical en la Radio Vaticana.
È il secondo volume dell'Itinerario di iniziazione cristiana della diocesi di Treviso. L'intero progetto è composto da 7 volumi, con percorsi che accompagnano bambini e genitori dalla seconda elementare fino alla terza media.Il secondo anno è dedicato alla preparazione e alla celebrazione del sacramento della Riconciliazione, come «ri-attivazione» della grazia battesimale, nella liberazione dal peccato, nell'accoglienza della vita nuova, nella partecipazione alla vita ecclesiale. I catechisti potranno trovare materiale per svolgere i vari incontri, con attività e giochi adatti al target.Il sussidio - si tratta di un volume unico per tutti - è arricchito da illustrazioni che aiuteranno piccoli e grandi a entrare in contatto con i vari temi proposti. Catechismo di riferimento: "Io sono con voi".
È una proposta per l'accompagnamento dei genitori di bambini che partecipano al cammino di iniziazione cristiana ispirato al catecumenato, strutturata su 4 anni che corrispondono a precise tappe.Per ogni tappa sono previsti 5-6 incontri in stile laboratoriale, nei quali vengono offerti materiali per stimolare la partecipazione e il coinvolgimento dei genitori e riflessioni, centrate sulla parola di Dio, utili al risveglio della vita di fede, perché in loro possa ripartire un vero cammino d'incontro con Cristo e d'inserimento nella vita ecclesiale. Un'esperienza indispensabile per ogni comunità cristiana che desideri offrire un secondo annuncio in un passaggio particolare della vita degli adulti. Questo secondo volume offre ai genitori l'opportunità di approfondire la propria fede attraverso l'incontro con la parola di Dio nella riscoperta della persona di Gesù.
Il volume offre un elenco di tutti i santi e beati giovani. Come ricorda il Cardinale Amato nella sua Presentazione del volume: «Sant'Ambrogio diceva: «Ogni età è matura per Cristo». Il martirio, come la santità, non conosce età. Dal tempo dei Santi Innocenti fino ad oggi sono innumerevoli i santi giovani, siano essi martiri o confessori. La lista dei santi giovani è lunga, come fa fede questo prezioso studio, opera accurata di Mons. Maurizio Tagliaferri e della dottoressa Judith Borer. La lettura di queste pagine mostra come la santità giovanile sia presente in tutti i continenti e parla tutte le lingue del mondo. Il Vangelo, infatti, è una buona notizia per tutti. Ed è questo il messaggio che oggi ci consegnano questi giovani santi. Essi invitano a essere fieri del nostro battesimo, a essere coerenti con la nostra identità cristiana, senza paura e senza rispetto umano. Questi giovani non sono "uomini vuoti", senza prospettive e senza ideali. Sono invece persone piene, colme di grazia divina e di straripante esemplarità umana. La lettura di queste pagine infonda entusiasmo nelle famiglie e negli educatori, chiamati al grande compito della formazione cristiana dei giovani alla scuola del Vangelo, fonte autentica di umanità».
Messaggio per la celebrazione della seconda giornata mondiale dei poveri 2018
“Non cercare altre mete che, essendo molto meno esigenti, sembrano per questo apparentemente più raggiungibili. Puntare al poco, significa voler essere poco; limitarsi al minio, corrisponde a voler essere minimi. No. Tu punta in alto, prendi una larga misura di riferimento (crf. Lc 5,4), non accontentarti di un orizzonte a corto raggio. Essere umili vuol dire mirare alla mediocrità, dire: “Ecco, mi accontento di poco”, se quel poco corrisponde a ciò che invece molto dovrebbe essere in termini morali e spirituali. Guarda me. Fissa me. Prendimi a tuo continuo riferimento. Ivi vi è infatti umanità perfetta e perfetta divinità. Il tuo modello è dato”.
Francesco G. Silletta è dottore in teologia. Ha pubblicato diverse opere con in distinte collane delle Edizioni La Casa di Miriam (Teologia, Spiritualità, Narrativa).
Domande impossibili è stato un breve ciclo sperimentale di trasmissioni radiofoniche quotidiane della durata di 15’, che ha salutato il passaggio di Radio Vaticana a Radio Vaticana Italia, attuale output audio della Segreteria per la Comunicazione. Il volume raccoglie testi selezionati delle circa 50 trasmissioni.
Laura De Luca, è giornalista professionista, speaker, producer e regista radiofonica.
I testi raccolti all’interno del presente volume richiamano alla memoria vari racconti della Bibbia che riconducono all’alba del cristianesimo e mostrano i particolari che caratterizzano la concezione cristiana. Attraverso i racconti biblici presenti si creerà un nesso con la vita dei cristiani di oggi, con la loro immagine di sé, con i loro legami e le loro azioni.
Annette Schavan, (Jüchen, 10 giugno 1955) è una politica tedesca, che dal 22 novembre 2005 al 13 febbraio 2013 ha ricoperto la carica di Ministro dell’Educazione e della ricerca nel governo guidato da Angela Merkel. Dal 2014 è Ambasciatrice di Germania presso la Santa Sede.